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Mamma e l’operaio

Mia madre con i suoi 44 anni davvero 1 bella donna: capelli corti biondi, occhi azzurri alta 1. 70 con un bel fisico formoso e una stupenda 5^ di seno con 2 capezzoli rosa e grossi. Tutti i ragazzi che frequentavo mi hanno sempre invidiato quel pezzo di figa di mia madre, e loro non sapevano quanto fosse porca.. Ricordo 1 giorno in particolare: qualche anno fa, ci eravamo appena trasferiti nella casa nuova dove abitiamo tutt’ora. I lavori erano finiti ed il più era fatto, le vacanze estive erano iniziate e prima di partire dovevamo sistemare l’impianto d’allarme in casa. Chiamammo così un’amico elettricista che conoscevamo da 1 po’ per far mettere a punto quest’ultimo lavoro. Una Mattina di luglio, verso le 9: 00 bussano la porta: io ero in camera mia ancora assonnato e soffocato dalla calura estiva. Sento una voce, mia madre che esclama

“Un momento arrivo! ” lei era vestita da casa: t-shirt senza reggiseno pantalone leggero della tuta e un perizomino molto sexy. Entra l’operaio, si salutano, uno scambio di battute e mia madre lo accompagnò in camera da letto mentre lei andò a preparare 1 caffè. La camera da letto era 1 po’ sottosopra per il recente trasloco e l’operaio ebbe modo di vedere tutto il suo intimo sexy sparso sul letto o sulle poltroncine. Sembrava molto interessato a quei perizomi succinti, trasparenti, sottilissimi, tanto che ne prese uno usato dalla poltrona e se lo portò verso il naso per annusarlo e dall’espressione del viso e dall’ingrossamento ke si vedeva sembrava piacergli tanto. Appena sentì i passi di mia madre lo posò al suo posto e iniziò a lavorare. Mia madre arrivò con i caffè e iniziarono a parlottare e a sorseggiare il caffè. Mia madre si scusò per la confusione anche 1 po’ in imbarazzo per tutto l’intimo esposto e il suo occhio cadde sul rigonfiamento dei jeans dell’operaio e sorrise. Ormai aveva capito che il suo intimo piaceva e cominciò a chiedere all’operaio

“Marco ti piacerebbe che 1 donna indossasse questo tipo di biancheria intima? ” mostrandogli 1 perizoma trasparente bianco. L’operaio imbarazzato disse

“Beh si certo… molto carino, poi indossato da 1 bella donna come lei.. ” e mia madre

“oh grazie del complimento, ma io ormai sono vecchia.. ” ridacchiando.

“ma no che non vecchia lei, anzi molto meglio di tante ragazze che si vedono in giro e poi indossa della bella biancheria intima” così mia madre maliziosamente gli disse

“ti piacerebbe vedere quale indosso ora? “. L’operaio rosso in viso e visibilmente eccitato acconsenti e mia madre con 1 rapido gesto abbasso i pantaloni della tuta e mostrò un perizoma bianco ricamato con 1 filo sottile che rientrava tra le sue belle chiappe.

“Non c’ bisogno che parli, si vede che ti piace dal tuo rigonfiamento” disse ridendo lei

“perchè non lo tiri fuori e me lo fai vedere meglio? “. L’operaio non ci pensò 2 volte ed estrasse dai jeans un randello di carne lungo pi di 20cm. Mia madre rimase stupita e disse

“wow che cazzo che hai” e scese per infilarselo subito in gola come farebbe la peggior troia. Appena inginocchiata lo prese in mano e inizi a leccarlo e succhiarlo come 1 vera troia esperta. Dopo una decina di minuti, lui lo tirò fuori dalla bocca avida di mia madre e la gettò sul letto e si dedicò a succhiarle gli umori della sua fica che avevano bagnato tutte le mutandine. Mia madre perse il controllo ed iniziò a gemere dal piacere incitando l’operaio a leccarla e a farla godere. Questo prese il suo cazzone e senza infilare il preservativo inizi a scoparla in fica come 1 troia. Il suo possente cazzo le allargava tutta la fica fino a farla urlare per la goduria e il dolore. Il tipo ci sapeva proprio fare tanto che mentre scopava la troia in figa le sfregava il clito che intanto si era gonfiato ed arrossato. Dopo una penetrazione in figa che aveva lasciato mia madre rossa, dolorante e slabbrata, passò a dedicarsi al suo bel culo. Lei capì le intenzioni e gli disse

“nel culo no dai, mi fai male”, lui non ne volle sapere e continuò a leccarle il buchetto rosa ancora stretto. Lo insalivò per bene e poi puntò la sua cappella grossa su quella rosellina stretta. Un colpo di reni e mia madre si ritrovò impalata da 1 cazzo che superava i 20 cm. Urlò di dolore, il suo buchetto si era allargato tutto e si poteva ben vedere come aderisse al grosso cazzo. Le prime pompate fecero molto male al suo culetto tanto che iniziò a perdere un po’ di sangue dovuto alle grosse dimensioni dell’uomo. Lei implorava al suo amante di uscire dal suo culo, ma pian piano che l’uomo pompava lei iniziò a gemere ma non pi di dolore ma di piacere. La troia dopo essersi fatta spaccare il buchetto iniziava a godere, si muoveva e si contorceva su quella grossa mazza. L’operaio cominciò ad insultarla, a chiamarla troia e mugolava per il bel trattamento anale che stava ricevendo.

“Ahhh sto per sborrarti in culo vacca” esclamò e subito dopo si sentì un rantolo, l’uomo stava scaricando nel culo di mia madre 1 bella sborrata. Appena finì di sborrare tir fuori il cazzo e il culo, ormai aperto di mia madre cominci a colare sborra come quello di una puttana che lo ha appena preso in culo dal suo cliente. Così ancora alla pecorina sul letto pulì il cazzo al suo amante occasionale e per regalo gli donò il suo perizoma zuppo di umori e gli disse che lo avrebbe richiamato presto per altri “guasti”… FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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