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La luna nell’immenso dei suoi occhi

Nella Splendida Cuba L’Estate svolgeva calda e lieta ma troppo veloce per i turisti, molti sapevano raccogliere l’attimo… ma pochi sapevano assaporarlo intensamente ….. come da occhi di innamorati.
Molti arrivano per sogni di notte infuocate e nessuno torna a casa deluso….. Cuba la città del piacere .
Molte avventure si svolgano lì nel paese incantato e passerei secoli nel narrarle tutte , quindi o voi ascoltatori narrerò la storia più dolce e calda che io ebbi modo di conoscere ….. la storia del… bagno di Mezzanotte.
Nella costa a Ovest di Cuba c’è una piccola isola e in essa, c’è una piccola insenatura , dove l’acqua è talmente limpida che si poteva nuotare fino in fondo e.. vedere la barriera coralline e varie piante insolite, ed è proprio lì che si svolgerono i fatti…..
La baita è parecchio conosciuta per le donne europee che amano immergersi nude in bagni di mezzanotte , e per questo era considerata una baita sconsacrata dalle donne dell’isola …. donne per lo più anzianotte e invidiose aggiungerei io, fatto stà che era proibita alle donne dell’isola.
Una sera di circa 7 anni fà Mabel la figlia diciannovenne di un pescatore dell’isola, avendo litigato la sera con suo padre , scappò di nascosto dal letto … per scaricare la tensione… decise di camminare lungo la riva.
Visto la sua rabbia , nei confronti di suo padre, colpevole di averla sgridata e schiaffeggiata perchè l’aveva trovata a fumare una sigaretta….. come le ragazze straniere, non si accorse di aver superato il limite… e di essere arrivata alla spiaggia proibita.
La notte era calda per sua fortuna , visto che indossava una leggero vestito bianco e con sotto una corta camicia … ad un tratto sentì….. e vide una sagoma nel mare ….. qualcuno che stava nuotando….
<<Vieni a nuotare , è bellissimo qui!!!!!!! >> le parole furono pronunciate con un chiaro accento tedesca
<<SAlve Mabel>>, doveva essere una fanciulla tedesca che di giorno forse l’aveva incontrata nel mercato o in piazza….. Mabel domandò incuriosita <<Chi è? ? >>
<<Sono Elisabhet >> rispose la voce
<<Vieni a notare con me, l’acqua è un incanto!!!! >>.
La proposta era molto alettante… e subito accettò.. di buon grado… Con aria circospetta si guardò in giro … ma non c’era nessuno.. si tolse il vestito bianco e rimase solo con la corta camicia….
Il mare era calmo e screziato dal chiaro di luna e per la prima volta Mabel capì la passione degli Europei per i bagni di mezzanotte .
Mabel aveva lunghi capelli mori, un viso dolce occhi azzurri a mandorla , più azzurri del mare.
Aveva un corpo splendido , gambe lunghe , un corpo flessuoso seni alti e un sedere bello sodo, un fisico bello temprato dal nuoto, … sapeva nuotare benissimo.. meglio di qualsiasi donna dell’isola.
Scivolò nell’acqua e incominciò a nuotare a lunghe bracciate verso Elisabhet.
Elisabhet le andò incontro sott’acqua e la prese per le gambe.
Scherzarono e giocarono nell’acqua.
La semiscurità e la cuffia da bagno rendevano difficile distinguere il viso con chiarezza.
Le donne tedesche avevano voci come quelle dei ragazzi.
Le ragazze si abbracciavano sott’acqua, facevano la lotta e poi su per cercare l’aria…. La camicia di Mabel fluttuava intorno alle spalle impedendola nei movimenti e alla fine gli scivolò tutta lasciandola nuda.
Elisabhet si immerse di nuovo e la toccò di nuovo come per gioco, lottando con lei e immergendosi sott’acqua fra le gambe dell’amica.
Mabel apriva le gambe in modo che l’amica ci passasse sotto, in mezzo , e riemergere così dall’altra parte.
Galleggiava e lasciava che Elisabhet passasse sotto la sua schiena inarcata.
Mabel vide che anche l’amica era nuda.
Poi, improvvisamente, sentì che Elisabhet l’abbracciò da dietro, coprendola interamente con il suo corpo, l’acqua era tiepida, così salata che le teneva a galla, aiutandole a nuotare senza il minimo sforzo.
<<Sei Bellissima Mabel!!!!! >> Disse la voce profonda della tedesca, ed Elisabhet le cinse il corpo con un caldo abbraccio, Manuel avrebbe voluto scivolare , scappare, ma era trattenuta dal torpore dell’acqua, dal costante contatto del corpo con l’amica.
Si lasciò abbracciare anche se… aveva qualche timore…. le ragazze straniere fra di loro… bhe c’erano cattivi racconti….
Si lasciò abbracciare.
Non sentì i seni dell’amica, ma già sapevà per quel che aveva visto di sfuggita nelle spiagge nudiste….. di nascosto… che molte volte le ragazze tedesche erano abbastanza piatte!!! ..
Mabel aveva il corpo illanguidito e così gli venne scontato e naturale chiudere gli occhi…..
All’improvviso quel che sentì tra le gambe , non era una mano, ma qualcos’altro , qualcosa di così inaspettato e sconvolgente, che si mise a gridare.
Questa non era Elisabhet…. ma era suo fratello più giovane Stefano…. il fratello più giovane di Elisabhet….. e le aveva insinuato il pene eretto tra le gambe….. la stava penetrando….
Mabel urlò di nuovo… ma nessuno la sentì… e il grido poi… non era di spavento o di dolore…. era solo una reazione automatica… che lei credeva doveroso avere….
In realtà il suo abbraccio le sembrava caldo… carezzevole .. come l’acqua….
L’acqua il pene .. e le mani cospiravano a eccitarla.
Cercò di allontanarsi a nuoto , ma il ragazzo si immerse sotto il suo corpo , l’accarezzò… le afferrò le gambe e poi la montò di nuovo.. da dietro!!!
Lottarono di nuovo, ma ogni movimento la indeboliva di più fisicamente e così facendo la rendeva più cosciente del corpo di lui contro il suo..
Erano bellissime le sue mani su di lei… mai aveva provato tutte quelle emozioni…
L’acqua faceva ondeggiare i suoi seni avanti e indietro come due grandi ninfee fluttuanti.
Lui lì baciò.
Col movimento tuttavia costante, il ragazzo non poteva prenderla veramente , ma il suo pene la toccava sulla punta più vulnerabile del sesso, Mabel stava perdendo le forze… nuotò verso rivà e lui la seguì…
Caddero sulla sabbia e le onde lambirono i loro corpi nudi e abbandonati.
Lui inizio a baciarla su tutto il corpo , ogni tocco delle sue labbra lei rispondeva con un piccolo brivido, ma alla fine inizio la fase finale, la penetro a fondo a colpi sempre aumentando l’intensità… per non provocare troppo dolore, fino a che… la ”barrierà’ fu rotta…. fino a che lei inizio a godere e tutto finì con un onda del mare…. che venne a lavarli e portarsi via il sangue vergine della fanciulla .
Da quella notte iniziarono a incontrarsi solo a quell’ora , egli la prendeva lì oscillando , nell’acqua, e fluttuando, mentre godevano l’un l’altro.. così da sembrare parte del mare….. e così il ragazzo poteva ammirare
LA LUNA NELL’ IMMENSO DEI SUOI OCCHI!!!!!!! FINE

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