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Da oggi in poi

Questa che sto per raccontarvi è la storia di come la mia vita è cambiata radicalmente grazie alla persona che mi sta più cara al mondo.

Il mio nome è Chiara, sono una donna di 41 anni ancora molto piacente o almeno credo… infatti grazie a numerose ore di estenuanti fatiche in palestra sono riuscita a mantenere il mio corpo sodo e fresco permettendo alla mia 4 di seno di non afflosciarsi sotto il peso dell’età.

Vivo sola con mio figlio Francesco un ragazzo di 19 anni che ho avuto da una storia finita male subito dopo la nascita di mio figlio. E’ incredibile come l’errore più grande della mia vita si sia poi rivelato la cosa più bella che mi sia capitata ed ora vi spiego il perchè.

Io e mio figlio viviamo soli in una villetta di periferia che sono riuscita ad affittare dopo numerosi sforzi economici e lavorativi, nella quale possano godere della calma più assoluta. Io lavoro in come segretaria in uno studio psichiatrico il che mi permette di avere numerosi giorni liberi visto che il mio “capo” è molto spesso fuori città per dei corsi di aggiornamento.

In uno di quei giorni liberi mi decisi a dare una bella sistemata alla casa che da tanto tempo sembrava trovarsi in uno stato di assoluto disordine. Arrivata in camera di mio figlio la prima reazione fu quella di mettermi le mani nei capelli per il disordine, ma armandomi di buona volontà iniziai a sistemare.

Una volta aperto l’armadio lo spettacolo che mi si pose davanti stava x farmi svenire. C’erano tantissime cassette pornografiche, giornalini, fotografie e inoltre dei “giocattoli” che io stessa avrei definiti osceni, tra i quali una vagina di gomma ed incredibilmente un pene finto di notevoli dimensioni.

Superato lo shock iniziale mi soffermai a guardare quanto stava sotto i miei occhi e non nascondo che un piccolo brivido iniziò a farsi strada dentro di me. Subito mi ripresi da quel semi-torpore che mi aveva invasa, richiusi l’armadio e continuai le mie faccende, ma il pensiero di quello che avevo visto mi tormentava e soprattutto mi lacerava il cervello una domanda: cosa se ne faceva mio figlio di un pene di gomma?

Quando mio figlio tornò a casa decisi di tacere su quanto avevano visto i miei occhi poche ora prima. Dopo cena io e mio figlio guardammo un film insieme e verso mezzanotte ci salutammo col solito tenero bacio sulle labbra. Sapevo però che quella per me sarebbe stata una nottata di veglia.

Verso l’una dopo quasi un’ora di tormento nel letto dovuto ai miei strani pensieri fui disturbata da dei rumori provenienti dalla camera di mio figlio. In silenzio mi alzai e arrivai davanti alla camera di mio figlio che trovai con sorpresa socchiusa. Dal piccolo spiraglio che c’era mi si presento una scena che stava x farmi svenire.

Mio figlio messo a carponi sul letto che guardava un film che a giudicare dal sonoro doveva essere sicuramente pornografico. Ma non fu questo a sconvolgermi, in fondo potevo anche aspettarmelo, quello che più mi sorprese era vedere mio figlio che spingeva dentro il suo culo il cazzo di gomma che avevo visto di pomeriggio e che a vedere dalla velocità doveva scorrere anche abbastanza velocemente, facendomi supporre che non fosse una cosa nuova quella che stava facendo.

Non so cosa mi prese ma la scena provocò in me un turbamento incredibile e una grande voglia di vederci chiaro in questa storia. Prendendo il coraggio a due mani mi decisi ad entrare: lo sguardo di mio figlio appena mi vide si tramutò dal viso di una persona che stava provando un grande piacere in quello di un ragazzo che sapeva di averla combinata grossa.

Per prima cosa cercò di scusarsi farfugliando qualcosa di incomprensibile. Io lo raggiunsi a letto cercando di rassicurarlo che era tutto normale e che non ero affatto arrabbiata, ma lui non si dava pace. A quel punto fu come se fossi stata presa da un raptus di libidine e mi decisi a prendere il suo pene in mano iniziando lentamente a massaggiarlo.

Mio figlio sembrò tranquillizzarsi e io lo accolsi tra le mie braccia con un tenero sorriso. Nonostante cercassi di comportarmi normalmente non potevo però fare a meno di pensare alla mia incredibile audacia ma soprattutto al pene di mio figlio che si ingrossava sempre di più e stava raggiungendo dimensioni notevoli.

A quel punto quasi normalmente gli dissi:
“Ma perché un bel ragazzo come te che si ritrova un arnese come questo fra le gambe preferisce divertirsi in questo modo piuttosto che farsi tutte le sue coetanee?”

Lui mi disse: “Sai mamma io sono vergine ed ho una grande paura di quello che potrebbe succedere, mentre per quanto riguarda quello a cui hai assistito bè… , ti posso dire che è una cosa che mi da un grande piacere anzi grandissimo. Però non sono gay anzi… non sono mai stato con un uomo e credo che non vorrei neanche!”.

Io gli sorrisi e gli dissi che non aveva nulla di cui vergognarsi perché ognuno di noi aveva le sue perversioni. Poi gli dissi:
“Ti piacerebbe se la mamma ti aiutasse a finire il lavoro che avevi cominciato?”.

Lui farfugliò un sì strascicato ed io mi chinai sul suo cazzo che era ormai diventato davvero grosso. Inizia a succhiare con l’avidità che mi veniva dal non assaggiare il cazzo da parecchio tempo, muovendo la mia bocca con un ritmo forsennato.

Nel frattempo gli spingevo nel culo quel suo arnese di gomma dalle dimensioni davvero notevoli. Mi potesse entrare una cosa del genere dentro il culo di un uomo. Quando sentii che mio figlio stava per venire mi attaccai ancora di più con la bocca al suo cazzo costringendolo a venirmi dentro e quando questo avvenne un’ondata di sborra scorse a fiumi dentro la mia bocca, senza che io ne lasciassi cadere una goccia.

Quel gusto che da tanto tempo non assaggiavo più mi inebriava facendomi spingere il cazzo di gomma nel culo di mio figlio con una forza sempre maggiore. Alla fine distrutti dalla stanchezza smettemmo e io mi ritirai in camera mia promettendo a mio figlio che nei giorni a venire io sarei stata a sua disposizione in ogni momento della giornata ma che lui avrebbe ovviamente dovuto ricambiare.

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I racconti erotici sono la mia passione. A volte, di sera, quando fuoi non sento rumori provenire dalla strada, guardo qualche persona passare e immagino la loro storia. La possibile situazione erotica che potranno vivere... Aiuta il sito chattando con le ragazze cliccando QUI. Iscrizione gratuita!

Un commento

  1. Rossella T.

    Le storie dentro casa sono sempre eccitanti.. Un bacio

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