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La zia porcella

La zia porcella

Io ho una zia non bellissima, bassa e un po’ sovrappeso, ma abbastanza arrapante, ha delle belle cosce e dei bei seni tondi. L’estate vado a dormire da lei che vive insieme a mia nonna, la quale é andata a Trieste e dunque siamo soli. Una notte mi alzo per andare in bagno e sento della musica provenire dalla sua camera. Mi avvicino e vedo attraverso la porta socchiusa che la luce della camera é ancora accesa. Che sorpresona: mia zia vestita con un top nero sta facendo uno striptease davanti al fidanzato ed é molto simile a quello di Rossella Brescia nello spot degli orologi. Poi mia zia, rimasta in mutandine e reggiseno si avvicina al letto e sparisce dalla mia visuale. Dopo qualche minuto comincio a sentire i gemiti di mia zia e del suo ragazzo che stanno scopando. Torno a letto eccitatissimo. Il giorno successivo sono seduto sulla poltrona del salotto e mia zia sta facendo le pulizie di casa con indosso un gonnellino e una maglietta a maniche corte. Lei si china per spolverare un mobiletto e le si vedono le mutandine. Lei mi dice:
“Non fare il maialino, non guardarmi sotto la gonna”,
“Sono grande” le rispondo “cosa mi importa di guardarti sotto la gonna? “. Lei viene a sedersi in braccio a me perché é molto stanca e mi fa
“In effetti sei cresciuto molto”
“Anche tu” le rispondo e gli occhi finiscono per un secondo sui suoi seni.
“Che stai guardando? ” mi fa lei incuriosita e si alza la maglietta scoprendo il reggiseno e mi chiede
“Pensi che siano grosse? ” Io un po’ imbarazzato le rispondo
“Beh, sei cresciuta anche tu no? “. Finisce lì ma sono molto eccitato, non ce la faccio più corro in bagno e mi faccio una sega. Dimentico però di chiudere la porta a chiave ed entra, all’improvviso, mia zia che diventa rossa e come se nulla fosse richiude la porta e se ne và. Io sono imbarazzatissimo. Uscito dal bagno non trovo più mia zia che si é chiusa in camera. Vado a spiare allo spioncino della camera sua. Un’altra sorpresa: la zietta, guardandomi con il cazzo in mano si dev’essere eccitata perché si sta masturbando con un vibratore. Passano alcuni mesi ed arriviamo a capodanno. La sera del 31 mia zia dà una festa a casa e ci sono anch’io. Tutte le poltrone del salotto sono occupate, zia viene a sedersi in braccio a me. Ha un maglione rosso, una minigonna nera con spacco, calze nere trasparenti e stivali neri. È troppo eccitante e il mio pisello comincia a gonfiarsi, spero che lei non senta. A questo punto si alza e mi chiede di seguirla. Entriamo in bagno e lei chiude la porta a chiave.
“Ma ce l’hai sempre così gonfio? ” mi chiede lei.
“Scusami” le rispondo io “credo di aver bisogno di sfogarmi”
“No é colpa mia” mi risponde “quest’estate ti ho fatto vedere i miei seni e ti ho sorpreso a masturbarti, dovevo immaginarmi che non avrei dovuto sedermi in braccio a te con una minigonna addosso. ” Scende un imbarazzato silenzio su di noi. Poi all’improvviso lei mi chiede
“Ti aiuto a sfogarti. Posso farti una sega? ” Sono senza parole, eccitatissimo. Lei mi spinge con le mani a sedermi sul water (chiuso). Le sue mani cominciano a sbottonarmi la cinta e i bottoni dei jeans. Già questo movimento delle sue mani mi fa andare il cazzo a mille. Poi mi afferra il cazzo con la sua mano destra e comincia a masturbarmi lentamente, é stupendo. Poi mi chiede
“Va bene così? Più piano? Più veloce? Anzi a spetta… ” Va verso la cesta dei panni e tira fuori uno dei suoi slip. Mi ci avvolge il cazzo e continua a masturbarmi. A d un certo punto getta via le mutandine e si avvicina con la bocca al mio cazzo. Mi dà un bacetto sulla punta e di colpo se lo infila in bocca. Comincia a farmi un pompino da sogno, con la mano destra continua a farmi una sega accompagnando il movimento della testa, con la mano sinistra mi coccola le palle. Ho il cuore che mi batte come un martello. Si stacca dal cazzo e scende a ciucciarmi le palle, risale verso la cappella leccandomi tutta l’asta dopodiché mi stuzzica la cappella con la lingua e riprende a ciucciare. Non ce la faccio più e le vengo in bocca. Lei é bravissima, ingoia tutto.
“Stai ingoiando” le dico in preda all’orgasmo “nessuna me l’ha mai fatto”. Finito di bere si stacca dal cazzo, apre la bocca e per farmi rimanere eccitato comincia a muovere la lingua impiastricciata di sperma e vi si lecca le labbra. Si alza e mi dice:
“Adesso facciamo bere anche la figa”. Si tira su la minigonna e sposta le mutandine dopodiché si siede sul mio cazzo e vedendomi bloccato dall’eccitazione mi dice:
“Dai amore mio, spingi ora! ” Comincio a spingere mentre lei mi cavalca con maestria, la sua gamba destra é inginocchiata sul water, l’altra é tesa. Le sue mani sono poggiate sulle mie spalle. Io cerco di prendere l’iniziativa e le alzo il maglione. Lei accorgendosi che voglio i suoi seni si sfila il maglione, e si strappa la camicetta che ha sotto scendendosela fino ai gomiti. Poi si strappa anche il reggiseno facendo arrivare gli elastici ai gomiti. Cominci a ciucciare e a leccare i suoi seni, quando le mordicchio i capezzoli non trattiene un urletto di goduria, chiude gli occhi e tira la testa indietro mentre le sue mani mi spingono la testa facendola affondare tra i suoi seni. Intanto continua a scoparmi e le vengo nella figa,
“Si vienimi dentro!!! “. Mentre urla, anche lei h a un orgasmo ma non é finita. FINE

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Ciao, grazie per essere sulla mia pagina dedicata ai miei racconti erotici. Ho scelto questi racconti perché mi piacciono, perché i miei racconti ti spingeranno attraverso gli scenari che la tua mente saprà creare.

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