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Lettere di Lisa

Ciao Gianni.

Scusa per il ritardo nel ricevere la risposta alla tua lunga lettera che mi è servita moltissimo a delucidare alcuni dubbi che avevo. Beh, ringrazio notevolmente per gli ulteriori complimenti da te fatti e mi lusinga molto che il mio corpo abbia creato in te un eccitazione così profonda da chiedere a Patricia di farti fare un bocchino.

Sicuramente non per vantarmi, ma sarei stata sicuramente all’altezza della Patricia se fossi stata presente. Se ti posso confessare, il mio ragazzo in modo molto romantico diceva che le mie labbra erano come petali di rosa e la mia lingua come un soffice pennello. Alessio fino a pochi mesi fa era talmente fissato nel ricevere il mio sesso orale che ogni mattina prima di recarsi al lavoro esigeva un bocchino da me. Ricordo che in alcuni casi svegliandomi presto per fare colazione mi trovavo truccata e ben vestita pronta a recarmi alla fermata del pullman ancora mezz’ora prima della partenza. Alessio mi chiamava in camera e ancora nudo nel letto mi porgeva gentilmente il suo membro che desiderava come lui diceva “essere scaricato”.

Io con abitudine e senza alcun complesso procedevo così nel succhiarglielo con sempre grandi erezioni che mi costringevano a rifarmi il rossetto nonostante ormai da tempo abituata ingoiavo con molta disinibizione l’intera crema del croissant.

Spero tu apprezza tale confessione perché avrei grosse restrizioni nel verbalizzarle con tale facilita in presenza di persone non aperte alla propria sessualità come voi.

Come ripeto, non ho parole per tutti quei belli complimenti riguardo il mio corpo pero credimi è anche qualcosa che mi sono costruita e che ho mantenuto andando periodicamente in palestra e seguendo particolari diete.

Forse hai ragione comunque quello che potremo fare sono filmati da noi fatti con coppie o persone selezionate e poi potercele guardare. Penso tale discorso grazie al vostro consiglio si possa terminare. Prima di lasciarti voglio potermi aprire con te con un altra confessione e ti incoraggio come da te espresso di chiedermi qualsiasi cosa a cui io risponderò senza peli sulla lingua e aprirvi con me come io cercherò di fare con voi.

Se penso ad un momento del mio passato estremamente erotico e di piacere provato, devo sicuramente citare lo scorso Giugno quando mi sono recata in Texas a trovare una mia amica che per molto tempo mi ha sollecitato ad andare a trovarla dopo che si è trasferita lì per matrimonio.

Ricordo che dopo 4 giorni del mio soggiorno mi ha portato ad un rodeo dove ho conosciuto alcuni organizzatori dell’evento che lei conosceva. I miei occhi si sono subito posti su un ragazzo di 35 anni di nome Robert che come un vero cowboy domina i cavalli selvaggi domandoli e rischiando in continuazione di cadere. Robert devo ammettere mi ha subito impressionato per il bel fisico muscoloso e per il bel culo molto sexy. Lorenza, la mia amica, dal modo in cui lo guardavo ricordo mi comprese subito e mi disse con un sorriso malizioso di non preoccuparmi perché lo avrei conosciuto ad una festa da lei organizzata.

Ricordo così il venerdì seguente andammo dopo un rodeo nella villa di amici di Lorenza che ebbi modo di capire fossero molto liberi e frequentatori di swing clubs.

Io per l’occasione come altri mi ero vestita da cow-girl con un cappello da cowboy, una maglietta scollata e una minigonna con stivali attillati e con tacco alto (un po’ da troia se devo ammettere). Ricordo che Robert mi notò subito e dopo aver usato la scusa di chiederli che ora erano abbiamo parlato al banco per almeno 3 ore con molta eccitazione da entrambe le parti e con molti discorsi ambigui in parte comici. Ricordo che eravamo abbastanza brilli quando io gli ho detto che la musica era forse troppo alta e avrei gradito essere con lui in un posto più appartato. Con molta ambiguità entrambi con scuse puerili ci siamo detti che forse il terzo piano sarebbe stato il posto migliore. Una volta arrivati Robert accese la luce e mi invito dentro una camera con bagno e doccia. Camera con molta classe che mi sorprese per la bellezza. Beh, a farla breve, Gianni, come puoi immaginare da un semplice bacio siamo finiti a fare l’amore in modo selvaggio istintivo e passionale. Quello che ricordo è che mi piacque moltissimo mettermi a pecorina per lui vero cowboy estremamente bravo a cavalcare . Lui aveva ancora il capello da vero mandriano e per il resto era completamente nudo. Io avevo il berretto gli stivali e una cintura fatta a briglia e per il resto ero completamente nuda. Mi fece togliere gli stivali ma tenni la cintura a briglia nel fianco e il berretto per qualche minuto che poi cadde nel fianco del letto . Mi ricordo quanto abbiamo scopato bene quanto lo incoraggiavo a fottermi e quanto gemevo. Lui da suo canto come se mi cavalcasse in un vero rodeo oltre che darmi piacevoli sculaccioni nel mio sederino mentre mi penetrava sapeva muovere il suo sedere sexy con molte rotazioni ruotando di conseguenza il suo bel membro interno alla mia vagina (una favola)

Una volta cambiata posizione e assunta quella classica grazie ai due grandi specchio (uno davanti al letto e l’altro dietro al letto ad alcuni metri ) potevo godermi la vista del suo bel culo molto sexy spingere il suo membro al mio interno mentre le mie cosce aperte venivano tenute allargate e in parte alzate per aria da lui. Sentivo persino il rumore delle sue morbide palle scontrarsi conto i lati della mia vagina. Una vista che non dimenticherò facilmente, che mi faceva sentire porca, libera e una lussuriosa regina come mai prima. Una volta ritornati a Doggy style (pecorina) ricordo con le briglia legate ai mie fianchi mi tirava costringendomi ad incurvare il mio culo sempre di più mentre mi penetrava la vagina da dietro.

Un vero cowboy.

Ricordo mi tirò anche i capelli mentre scopavamo ancora più velocemente con continue piacevoli sculacciate al mio sedere mentre spingeva. Ricordo che la seconda volta che venne mi disse di sincronizzarmi con lui e di dirli quando io stavo per venire. Quando gli dissi “I am cominggggg” diede con le sue possenti manate due piacevolissime forti pressioni nelle due chiappe del mio sedere prolungando sorprendentemente il mio orgasmo e facendomi scoprire una zona erogena che non conoscevo moltissimo. Veramente super. Per il resto ti dico che sono venute altre 5 volte dovendo ogni tanto rinvigorire il suo bel membro con le mie labbra molto apprezzate da Patricia. Beh, Gianni ora devo volare… spero la mia confessione sia stata apprezzata non pensare mi apra con chiunque così ringrazia la Patricia per la sua piacevole comunicazione a cui risponderò prestissimo.

Per ora bacioni a tutte due

Lisa

 

 

Seconda lettera

 

Caro Gianni,

finalmente ho un po’ di tempo per scriverti. Sono contenta che la mia precedente lettera e confessione sia stata di vostro piacere: io tuttora ricordo quella scopata come un momento di alto erotismo. Ho ancora in me meravigliosi ricordi talmente vivi nella mia mente che mi donano un forte eccitamento solo a pensarci.

Ricordo ancora quanto libera mi sono sentita e quanto fosse stupenda la sensazione di disinibizione.

Ricordo che dallo specchio dietro il nostro letto potevo vedere questo sedere così sexy ma, così sexy… era meraviglioso vederlo ruotare e muoversi così armoniosamente contro le mie cosce tenute aperte e spalancate dal mio mandriano (cosce che come ho detto con molta palestra come ripeto cerco di tenere formose). Ricordo come fosse ieri quel bel figo del cowboy penetrarmi tenendomi le cosce larghe leggermente sollevate mentre con crescente determinazione e velocità mi penetrava senza voler rallentare. Era così pieno di energia e faceva così perfettamente portando la donna in me diverse volte. Ricordo nonostante cerchi sempre di non simulare i miei piaceri cercando di tenere un comportamento composto iniziale quanto con la massima spontaneità mi facesse gemere con un mio tono di voce crescente e con miei continui incoraggiamenti a farmi sua .

Era una droga a cui non potevo rinunciare. Ricordo mi sono ridotta a voce molto alta a incoraggiarlo con frasi in inglese come “harder! harder! fuck me harder!” o “come push it in, babe! ride me! I am your two legs cow, UUUUU”.

Ricordo che quando ero a pecorina mi sentivo veramente come una vacca o cavalla domata da un vero stallone o cowboy. Mi veniva da ululare.

Che stupenda sensazione.

Quanto è meraviglioso il sesso vissuto nel modo giusto.

Quanto bravo era anche a riprendersi facilmente grazie al mio sesso orale finalizzato al far rinvigorire velocemente il suo bellissimo membro (era leggermente curvo in su e bello carnoso) affinché mi riportasse a qui piacevolissimi stati di disinbizione e piacere. Certo che siete veramente carini nel completare le mie lettere con queste belle descrizioni di sesso. Sono molto contenta di incrementare la vostra sessualità. Questo mi da molto piacere e aiuta anche molto me. Ti dico che mi capita di sentirmi molto lussuriosa anche a me specialmente mentre riporto su carta momenti intimi della mia sessualità.

Sono momenti meravigliosi che bisogna vivere con il massimo della libertà. Grazie per chiamarmi “bella figa”: mi piace molto il suono della parola.

Alle tue domande rispondo che vengo da Padova, e nata in provincia di Verona vicino al lago.

Sono qui in Olanda per uno spirito d’avventura e non so quanto rimarrò ancora.

Lavoro per la sede di una compagnia Americana [omissis] che vende certificazioni di computer.

Ho quasi 28 anni. Sposarmi per ora non ci penso, forse in futuro.

Riguardo foto devo chiedere ad Alessio se desidera farsi vedere, lui sapete è un po’ più riservato rispetto me.

Comunque ho varie foto fatte apposta per essere mostrate ai miei amici intimi, però come ho accennato le tengo nel mio computer di Padova.

A proposito, tra 3 settimane sarò a casa per 10 giorni: conto sul fatto di poter conversare in linea diretta con voi tramite ICQ potendo anche mandarvi foto alle quali gradirò un vostro diretto e istantaneo commento.

Comunque fatemi vedere se ho qualche altra foto qui . Gianni dì a Patricia che mi può chiedere tutto e io risponderò liberamente, se ci fossero problemi ve lo dirò apertamente ma per favore siate sempre 100% aperti e carini come siete ora!

Lisa

 

 

Terza lettera

 

Caro Gianni,

chiedo scusa per i tempi di risposta dettatami dai vari impegni e priorità che mi coinvolgono, nonostante prossimi alle feste.

Chiedo scusa se non ho ancora risposto direttamente a Patricia. ma oltre che il tempo, le condizioni in cui sono sottoposta nel rispondere non mi permettono facilmente di rispondere in inglese, a causa della possibile visione che i miei scritti possono essere sottoposti utilizzando il computer che in ufficio dispongo.

Comunque cercherò di risponderle ugualmente molto presto.

Grazie per i complimenti riguardo le mie natalità padovane avvalorate come da te esposto dal grande santo patrono della città che per anche la mia cultura cattolica ha rappresentato un sempre forte riferimento. Non preoccuparti la tua introduzione oltre che ad essere completamente compresa da parte mia è stata anche molto apprezzata. Concordo al 100 per cento che certe scelte se non finalizzate ad imposizioni verso esterni non debbano essere minimamente penalizzate da nessuno.

Ti ringrazio Gianni nel affermare che la mia scopata con il cowboy possa suonare come un capolavoro di sessualità, vedo che mi capisci anche molto come donna. Io per la mia forte sensibilità formatasi da un passato molto intenso fatto di belle e brutte esperienze che ritengo di aver acquisito posso essere facilmente esposta a instabilità emotive o malori, ma a contrario l’altro lato di medaglia come da te e da altri miei conoscenti è stato esposto mi dà modo di vivere la mia sessualità con estremo erotismo e grandi piaceri se accompagnati da un bravo/i cavaliere/i che sappia veramente scopare con la “s” maiuscola, sapendo oltre che maneggiare il volatile, giocare in fantasia e disinibizione. Sarò arrogante, ma sfido altre donne in questo.

Riguardo con il cow boy, come con altri partner ti confesso ricordo che mi piaceva molto nella posizione a pecorina ruotare il mio culetto e natiche un po’ a destra e un po’ a sinistra, tenendo il mio culetto piegato ed in su.

Mi piaceva sapere che il cowboy nel momento in cui stava per penetrarmi con il cicciotto doveva riprendere la mira, in quanto il bersaglio era leggermente sfasato. Ti dico che morivo dall’essere penetrata nonostante sapessi che questo breve e piccolo gioco si trasformava poi in una bellissima completa penetrazione fatta di profonde spinte con crescenti accelerazioni passionali, piacevoli eccitanti rumori nel sentire i testicoli del cowboy schioccare nello scontrarsi con la mia fighetta.

Questi, Gianni, forse per altri sono stupidaggini che però per me sono piccolezze che arricchiscono questi bellissimi momenti.

Riguardo il tuo invito per un incontro a due nel tuo letto devo essere sincera che da come ne parli è qualcosa di veramente lusingante: forse non sarai giovane come il figo del cowboy, però non metto in dubbio che l’esperienza verrebbe molto apprezzata da me. I tuo complimenti riguardo gli effetti che le mie foto fanno sul tuo cazzo sono veramente piccanti e provocanti per il mio erotismo. Certo che sai anche nell’erotismo da te espresso essere molto romantico… “La tua bocca da pompini e le tue favolose tette sarebbero uno dei punti magici della nostra unione ” riferendo al mio seno intendi farti fare una spagnola? Mmmmmmm. Che eccitante come affermazione che mi troverei per i numerosi orgasmi impossibilitata nel reggermi in piedi… mmmm. Beh, una cosa è certa: prendendo il ritmo tu sicuramente saresti spompato per parecchi giorni anche se vedo che gli uomini lo rizzano improvvisamente di nuovo se io lo desidero.

Sono una strega Amelia lo sai? Ha ha!

Il mio culetto e fighetta tutta per voi… uaooo! Mi sento come un orsacchiotto coccolato, mmm. Molto erotica come affermazione mi piace veramente.

Mi fa un grandissimo piacere pensare che facciate l’amore molto piacevolmente grazie a me. Gianni, grazie, continua per favore a ricordarmelo nelle prossime lettere questo mi fa sentire veramente donna. Riguardo un nostro possibile incontro dopo le tue affermazioni di essere sfinito per alcuni giorni per i numerosi orgasmi ti dico che non potrò certo dire di no anche per la forte curiosità che ora hai sviluppato in te. Sicuramente Gianni di dovere meriteresti una possibilità a cui sarei molto eccitata di sottomettermi.. Poi sicuramente nell’incontro a 4 mi ecciterebbe vedere Alessio in azione con Patricia, cosa veramente frizzante. Guarderò nei prossimi giorni se potrò trovare qualche foto che purtroppo non ho qui in Olanda.

Provo comunque.

Attendo una tua lettera, focoso Gianni..!

Va bene, Gianni: ecco il mio regalo di Natale da voi desiderato. Mi fido di voi sapendo che saprete tenere solo per voi queste nostre foto intime.

A presto, bacioni.

Lisa

FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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