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Ricordi con Vanessa

Ciao Vanessa; era un po’ di tempo che mi ripromettevo di scriverti; ultimamente faccio fatica a leggere racconti di altri, ho la testa altrove… Ma quando ho letto il tuo racconto lo ho sentito realmente sulle mie corde: semplice, concreto, eccitato ed eccitante; affine alle sensazioni che mi piace cogliere quando vivo determinate situazioni…. .Ti ho sentita vicina anche perché poi qualcosa di simile mi è capitato di viverlo e capisco le tue sensazioni…. Ti restituisco le mie, spero ti sia gradita la confidenza di una donna, come io ho davvero apprezzato la tua: cosa preziosa confrontarsi tra noi con semplicità su questi argomenti!!! Perché se ad un uomo può fare effetto sentir parlare di cosa proviamo mentre con loro la sfida è in atto…. Beh, perché no: è bello eccitare ma confrontare i propri movimenti e pensieri con quelli di un’altra donna in una stessa situazione è decisamente più costruttivo….

“Quel mercoledì mio marito aveva la giornata libera e mi propose di andare a fare un po’ di shopping… “

Credo ci siano giornate speciali; quelle in cui all’improvviso e senza un motivo apparente senti di essere speciale, pronta a piccole emozionanti avventure da vivere in punta di piedi… Senti dentro la voglia di accelerare forte e senza pensarci su. La consapevolezza del mio ruolo e il non disagio a giocarci forse la ho acquistata realmente dopo avere iniziato a scrivere i miei pensieri, dopo avere incontrato Vale…. Mi sento serena, stimolata, divertita…. Non che prima fossi la “verginella intoccata”, certi pensieri li avevo e certe cose un po’ più un po’ meno me le lasciavo fare; ma non era divertente ne “sciolto”, consapevole, giocarci…

Comunque anche a me, se c’è una cosa che mi fa impazzire è andare a comprare vestiti assieme a lui… Ha pazienza, fantasia… E mi piace sentire di farlo impazzire. Se gli uomini capissero…. .!!!!! Siamo capaci di osare quanto non immaginano se li sentiamo vicini, complici… Siamo pronte a sorprenderli, spiazzarli…. Credo di essere piuttosto carina, certi sguardi li sento da sempre. Ma adesso che ho qualche anno in più è diverso, adesso mi diverte giocarci. Provo molto piacere a eccitare.
Sedurre…. Ti dirò: da un po’ mi piace molto farlo anche con le donne, forse perché è più difficile, chissà… Sta di fatto che una volta era inconsapevole, istintivo. Adesso mi da piacere, eccome, aprire le cosce, fare la voce da gatta, giocare con movimenti e sguardi….

E a lui fa piacere avere una bella moglie un po’ in mostra e molto puntata. Non ogni giorno perché mi piace a volte vestire informale, ma un po’ per esigenze di lavoro, un po’ per piacere mio ci sono giornate in cui davvero gli sguardi dei maschi ti modellano il corpo quando sei un po’ in forma… E la cosa mi piace. Non so se tu hai notato…
Ultimamente col mio uomo, specie il sabato, nei negozi di abbigliamento ci sono sempre più uomini che gironzolano… Ci guardano, ci annusano…. Ti confesso che a me eccita molto e a volte… Mi lascio guardare generosamente; anche platealmente pur senza forzare, basta poco: basta non stare attenta come dovresti…

Certo è che adesso osano! Non dico a toccare ma a guardarti si!!! Mi è capitato la scorsa estate di provare dei bikini una mattina in cui c’erano due uomini, credo amici della cassiera, al classico “Calzedonia”; dovevo uscire per guardarmi allo specchio, non c’era nel camerino, ed ero un po’ imbarazzata tra loro: si va bene che poi in spiaggia…. Ma in centro città…. Dal camerino ascolto loro che dicevano: “Cristo che cosce… Che culo perfetto, che musetto … Che buon profumo di fica bagnata… Certo non è che si faccia tanti problemi a mettersi in mostra!!!”. Sbircio dalla tenda e si stavano annusando il bikini che avevo appena provato con la cassiera che, sottovoce, trafelata, diceva loro di non fare i cretini…. In realtà non ero certo bagnata e il bikini lo avevo provato con i miei slip sotto, per norme di normale educazione e igiene… Ma la cosa mi ha eccitata.
E mi sono provata parecchi altri bikini, dei tanga da brivido da provare di fronte a loro. Ho fatto la vacca d’alto bordo, ci sono “stata”, nel senso che ho accettato e rilanciato anche battute ESTREMAMENTE pesanti… Sono stata al gioco insomma.
Alla fine un bikini tutto dorato lo ho comprato e sono uscita… Mi ha divertita la cosa…. .Una volta non la avrei fatta di certo…

Commentavo con Vale, stesso negozio giorni fa…. Diceva: “Certo, eravate in sette nei camerini, tra quelle in bikini e quelle che si cambiavano, pressate, negozio piccolo… C’era un profumo…. E non ero l’unico marito o ragazzo e lo sapevate. E non è che non vi desse fastidio: proprio vi piaceva. Perché le tende non le tiravate del tutto, in quattro siete finite a tette in mostra, un paio completamente nude. Io ammetto che lo avevo duro e mi piaceva guardare ma anche più di qualcuna di voi era bagnata e si sentiva…. “. Abbozzo e ammetto…. Esibizionismo minimalista, li ci sentiamo quasi “giustificate” nel farlo….

Ho letto dalle tue righe che ti infastidiscono…. Per quanto mi riguarda a volte i collant li metto…. Ma in caso senza niente sotto…. Loro se sbirciano per frazioni di secondo non riescono mai a capire se gli slip li hai o no…. E la cosa mi sfizia… Spesso porto autoreggenti: ma non dovrei. La circolazione ne risente e sono delicata…. Ma il reggicalze mi incasina un po’…. Per il tanga: ho amiche cui da fastidio. A me è molto comodo e fino a che natura vuole è bello far risaltare le forme….

Per rifarmi al tuo racconto…. Anche a me piace: non siamo ipocrite, vero? Non sempre ma a volte è favoloso sentirsi troie…. E ascoltare commenti anche pesantissimi, andare a “cercarli”…

Nel mio caso l’esperienza al cinema porno è stata esaltante… Mi spiego.

Avevo spesso immaginato di quei posti. Dove si rifugiano in prevalenza solo uomini e per lo più non di quelli che quotidianamente “beccano” donne come mosche. I film porno sono per lo più noiosi; quei posti squallidi, odorosi di stantio e polvere. E di cazzo, perché sappiamo bene che li gli uomini si toccano. Nessun motivo apparente per aver voglia di andarci se non la sfida. Perché sai, sai bene cosa rappresenti entrando li, sai di provocare anche fossi bardata dalla testa ai piedi: la presenza “femmina” ha un odore e un sapore….

Non so perché… Forse a forza di leggere racconti di uomini, annunci che invitano in quei posti le coppie (perché pur non praticando quella strada mi diverte a volte leggere gli annunci “porcelli”!); o forse perché sapendo che Vale ci aveva portato la sua ex dovevo…. Batterla… Insomma un giorno gli dico con occhietti che brillano… “Mi porti al cinema?”… Così senza pensarci… Figurati lui…

Il resto della giornata un tormento..Perché hai un bel riderci e scherzarci su: hai attese, sei eccitata, tesa… Papale papale: sei infoiata come una scimmia e hai molta voglia!!!! E il tempo non passa mai. Come vedi dalle foto niente scarpe col tacco, ma per il resto… Tailleurino cortissimo, autoreggenti color carne, rossetto violento…

A un certo punto sto davvero male per la tensione: come immaginassi che sarei stata la sola donna, che sarei andata volontariamente a farmi scannare; pensavo agli uomini, ai cazzi…. Non eravamo in “zona casa” il che inconsciamente aiutava… Sta di fatto che il pomeriggio ho bisogno di un “intermezzo” col mio uomo tra i campi. Mi sento puttana, urlo, mi stanco…

Il resto del giorno in giro con lui mi metto in mostra e mi piace… Non so se era l’eccitazione. Ma di certo in giro per la città mi mostravo generosamente per quel poco che si fa camminando per il centro….

Troviamo il cinema quasi per caso, fingo ma sono tesissima. Al contrario di voi abbiamo scelto l’ultimo spettacolo. A cena al ristorante ho bevuto parecchio e sono un po’ stanca per quello e per la tensione…. Controllato l’orario e data un’occhiata al posto (credo un vecchio glorioso cinema decaduto) andiamo al baretto di fianco ad aspettare: manca ancora quasi una mezz’oretta; ci sono vetrate nel bar e nel cinema di fronte quelli che erano dietro a noi in biglietteria non entrano e guardano me. Poi vengono anche loro nel bar. Militari credo… Commentano ad alta voce, ridacchiano…
“Credo che il vero spettacolo sarà quella li, da non perdere!!!”. “Beh, dal fisico che ha e da come è vestita magari non guardiamo soltanto, mi sa che cerca rogne… “. “Guarda che cosce, che bocca da pompini… “… Ho i brividi. E in effetti si: ho il vestito stropicciato e sono scosciata. Non mi risistemo…. Ti confesso: non ho paura… Li guardo in faccia per un istante, dura, sprzzante: sono giovani, abbassano a abbozzano. Ho vinto il primo round…

Quando siamo entrati noi c’erano ancora le luci accese…. La tua scelta di entrare a spettacolo inoltrato la ho avuta per tutto il pomeriggio ma la piccola vittoria e il vino mi avevano ringalluzzita… Da trauma. Perché erano esclusivamente uomini e non pochissimi. All’ingresso la classica cassiera sui 40 un po’ sfatta mi butta uno sguardo di sufficienza senza staccare la sigaretta dalle labbra.

Lo spettacolo lo conosci: pochi preamboli… Dopo due minuti sullo schermo si susseguono “trailers”…. Sborrate a fiumi, doppie penetrazioni, gemiti irreali…. “Cosa ti aspetti da me?” sussurro a Vale… Non lo sa…. E’ stupito dalla mia iniziativa, eccitato…
“Cosa hai fatto con Nika quando la avevi portata… ?”… “Si è fatta guardare… “. “Beh, io non mi farò solo guardare…. “. All’istante mi pento di ciò che mi sono lasciata sfuggire… Ma credimi: pensare a lui con un’altra in un posto così…. Mi dava fastidio. Sta di fatto: comunque mi metta la gonna è corta. Siamo quasi in mezzo alla sala, in platea, a sei-sette posti dal corridoio; dove appoggiato al muro uno sta in piedi e guarda “non guardando”…. In piedi…. Come non ci fossero posti liberi…. . La fila dietro, lentamente…. uno, poi due, poi altri due. Due file avanti in tre. E dopo un po’ uno vicino a me….
“Siamo in un locale pubblico” penso. “Non possono farmi niente che non voglia”… Con Vale iniziamo a trafficare; quasi nulla, stiamo abbracciati, bacetti, ma vado su di giri… Lui mi scopre le cosce…. .

Beh…. Un colpo…. Quello vicino a me, senza tanti giri di parole, un braccio sulle spalliere dei sedili verso me, l’altra mano a masturbarsi, apertamente. A non più di cinque posti alla mia destra. Lo guardo “li” e negli occhi…. Come fosse normale!!!!! Non abbassa lo sguardo…. .. Mi viene quasi da ridere, mi giro e guardo Vale. “Ti fa effetto?” mi chiede…. .Di certo non mi spiace…. Un po’ perché sta li…. Trafficano anche dietro… Vale mi masturba…. Il tipo continua a guardare…. Non so perché…. gli dico “Avvicinati, vieni qui…. “…. Sembra impacciato…. Ma si avvicina…. “Sei molto bella… “… Improvvisamente intimidito, “rivestito”…. “Dai, tiralo fuori, mi eccita guardare mentre ti masturbi… Pensavi a me?”… Parlo sicura ma con il cuore a mille…. .Gli esce un “si” piiiiiiccolo piccolo!!!!… “Allora facciamolo assieme…. “. Inizio a toccarmi anche io. Da dietro sento uno che mi sfiora i capelli, li accarezza tremando…. Non mi volto, prendo la mano e me la porto sui seni…. Sono vestita…. Altre mani, sul viso, le spalle…. .. Ma senza arroganza… Chiudo gli occhi, continuo a masturbarmi…. Vale fa lo stesso, mi guarda, ci baciamo con la lingua. Non mi giro nemmeno quando dietro si alzano, mi strusciano i cazzi sul collo e le guance…. .Ma sono talmente su di giri che prima inizio a giocare col cazzo di Vale, poi…. .Col mio vicino…. Non ci mette davvero molto… Sento i getti bollenti sulla mano, sulla coscia, divento incandescente, mi alzo, guardo Vale. Poi mi rigiro e bacio il tipo con la lingua, intensamente. Prima di andare a mettermi a cavalcioni di Vale e impalarmi… Ti dico sinceramente: mi trovo cazzi tra le mani e masturbo, frenetica… Pulsano, vibrano. Sento che mi baciano il culo è il tipo che ho baciato; di fronte me li passano in bocca, sono in tre a darmelo…. .. ..Mi fa impazzire… Altri guardano e basta… Ma i respiri affannati sono tutti per me…. Urlo e vengo di schianto…. .Nessuno fa nulla in più di ciò che concedo…. Ma mi ritrovo i vestiti parecchio bagnati e la testa che mi gira…. .Uscire di li la cosa più drammatica.
Caduta la tensione la solita codardia…. .All’ingresso, prima delle tende i ragazzi del bar…. si spostano lasciandomi il passo, sento “Sei favolosa”, mi accarezzano il culo…. Credo fossero loro. Ma ero troppo fuori di testa, non saprei dirti con sicurezza…. .Non credo lo rifarei. Non mi interessa come gioco “usuale”. Ma viverlo mi ha emozionata, sconvolta, mi è piaciuto.
Sai, forse non ci ho pensato su troppo perché c’era già Vale li ed è come se gli avessi delegato il mio “controllo”…. ..

La tua lettera era rimasta li per non so quanto… Poi ieri sfogliavo un fumetto che mi hanno prestato…. .. Ci ho pensato subito alla tua lettera…. ..

Ciao Vanessa

FINE

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I racconti erotici sono spunti per far viaggare le persone in un'altra dimensione. Quando leggi un racconto la tua mente crea gli ambienti, crea le sfumature e gioca con i pensieri degli attori. Almeno nei miei racconti.

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