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Storia vera….

Ogni riferimento a persone o fatti non è per nulla casuale… in quanto, che ci crediate o no, quanto narrato risponde alla pura verità… l’ho conosciuta per lavoro, ci siamo visti una prima volta per pochi minuti, la seconda per qualche ora eppoi solo telefonate di lavoro scambiandoci talvolta delle impressioni, dei commenti sulla vita di tutti i giorni. abbiamo imparato a conoscerci, eppoi come d’incanto abbiamo scoperto di piacerci e tanto sotto tutti i punti di vista, ce lo siamo confessato e da quel momento abbiamo sognato solo il momento che avremo potuto incontrarci. entrambi siamo sposati, abbiamo dei figli, abitiamo in regioni diverse e lontane tra loro. finalmente l’atteso e tanto sognato momento è arrivato… ci siamo incontrati per lavoro in un’altra città, siamo scesi nello stesso hotel nel quale c’erano anche altri colleghi sia miei che suoi, ad ogni modo la sera, dopo cena al rientro in hotel dopo una ragionevole attesa sono sgusciato nella sua stanza dove lei fremente mi attendeva… ed è stato il primo lunghissimo, dolcissimo, appassionatissimo, sensualissimo ed eccitantissimo bacio… lentamente, lentissimamente come se fosse l’ultima volta… ma unicamente per godere appieno di ogni movimento di ogni più piccola sensazione ci siamo spogliati a vicenda… ci siamo fermati entrambi agli slip, senza dircelo… io non l’ho tolto a lei lei non l’ha tolto a me… ciò lasciava presagire quell’intesa perfetta sia mentale che fisica che ci ha sempre accompagnato e coinvolto nelle sfrenate ore di sesso e nei quotidiani rapporti che ci hanno unito per diverso tempo. dopo essersi fermata… agli slip, e dopo una brevissima sosta dedicata a trapassarmi con i suoi occhi umidi i miei per comunicarmi in una frazione di secondo con i suoi dolcissimi ed eccitantissimi sguardi quello che lei intendeva fare di me… di lì a poco… lei si è tuffata bramosa con entrambe le mani nei miei slip alla ricerca del mio cazzo, che stranamente era ancora tranquillo forse per rendere ancora più piacevole ed intrigante la cosa… ha cominciato a menarmelo con una mano mentre l’altra mi palpava delicatamente le palle… prima, … ma poi, mentre l’eccitazione le cresceva dentro, le si stava bagnando la fica sempre di più, aumentava la foga dei movimenti… e poi con un rapido e sorprendente movimento mi ha sfilato gli slip e venendomi sopra ha cominciato a massaggiarmi con la sua fica bagnata il mio cazzo oramai fieramente duro… andava avanti e indietro riuscendo, con le labbra della sua fica grondante, ad avvolgermi la cappella procurandomi un raro piacere che mai avevo provato prima di allora… le sue carni, i suoi peli strusciavano delicatamente ma rapidamente sul mio cazzo bagnatissimo… dai suoi lamenti e dalle sue parole questo movimento le dava davvero enorme piacere… mugolava e mi sussurrava:

“la senti la mia fica sul tuo cazzo… senti com’è bagnata… senti quanto godo strofinando il tuo cazzo bagnato del mio piacere… adesso te lo prendo in bocca così lo bagno ancora di più… poi mi giro… tu bagnami il buco del culo con la saliva… mmmhh… anche dentro… prima con un dito, poi con due dita… , … così si allarga un pochino… che poi mi ci siedo sopra… e me lo infili tutto nel culo…

“aah che bello… , che duro il tuo cazzo… come mi fai godere… diceva… , e detto fatto il mio cazzo scompariva tra le sue chiappe sode e mentre lei andava su e giù io godevo come non mai… dopo qualche istante di assestamento… dopo che il mio cazzo si era fatto la strada e scorreva agevolmente su e giù ha cominciato ad andare talmente su da farlo uscire per poi farlo rientrare stringendo ed allargando sapientemente il buco del suo culetto… non so se riuscite ad immaginare quanto ho goduto di questo esercizio… anche perchè a mia moglie non piece prenderlo in culo… dice che ce l’ho storto (si come una banana ma verso il basso) e che le fa male… io credo che piuttosto e più semplicemente non le piace… ma torniamo a noi… lei continuava ad andare su e giù dicendomi che lo sentiva fino nell’intestino e che lo sentiva anche nella fica… mi ha chiesto di darle degli schiaffi sulle natiche…

“vedrai l’effetto degli schiaffi sul mio culetto… piacerà anche al tuo cazzzo… !!! non aveva provato tanto piacere neanche con suo marito che pure diceva:

“ha il cazzo più lungo del tuo ma è maledettamente più sottile… del tuo, tu mi fai godere di più… vorrei che m’infilassi anche le palle nel culo… fottimi il culo… , sfondamelo e menami la fica… fammi godere come una troia… dimmi che sono una troia… dimmi che sono la tua troia e che solo io ti faccio scopare così… dimmi che chiaverai solo con me… ” io naturalmente in preda all’eccitazione che certamente immaginate le ripetevo quanto mi chiedeva eccitandomi sempre di più… e sentivo che ad ogni parola lei si dimenava e si eccitava senza più alcun freno inibitore… la sua fica era oramai una cascata di umori che mi bagnavano oramai come se mi avessero tirato una secchiata d’acqua… lei si dimenava sul mio cazzo oramai senza ritegno… e dalla sua bocca usciva qualsiasi frase avessi mai potuto immaginare nelle mie più intime e segrete fantasie… ad un tratto le chiesi di infilarselo nella sua fica… ma lei senza scomporsi mi disse:

“sei matto siamo sposati… non possiamo chiavare nella fica… puoi farmi di tutto ma nella fica no… non voglio che mi fotti nella fica… eppoi dopo averlo preso nel culo mi piace sentirmelo in bocca… mi piace avere il tuo cazzo in bocca che ha il sapore di me… questo mi eccita molto… vedrai come mi eccito quando lo toglierò dal culo e lo prenderò in bocca… questo mi fa diventare una vera porca… vedrai come saprò essere puttana con il tuo cazzo in bocca… ti spompinerò come non te lo hanno mai fatto… te lo prenderò tutto in bocca e vedrai riuscirò a prenderti anche le palle… ad un tratto ho sentito stringere le sue chiappe… e man mano che faceva uscire il mio cazzo dal suo culetto… lo stringeva e lo rilasciava procurandomi delle sensazioni uniche… un piacere che non avevo davvero mai provato… e non ho più, aimè, provato … non appena fu fuori… lo fece scomparire nella sua bocca… per poi farlo riuscire, per leccarlo… avvolgerlo con la sua lingua… se lo strofinava sulla faccia… , sugli occhi… non sapeva davvero cosa toccarsi più con il mio cazzo…. il piacere l’aveva pervasa ed era oramai incontrollabile… io le dissi che se avesse continuato ancora così sarei venuto… ma volevo prolungare ancora quei momenti di sfrenata lussuria…. lei allora si voltò e mi chiese di menarle la fica con una mano e con l’altra volle che le infilassi due dita nel culo… mentre lei riprendeva il mio cazzo nella sua bocca per farlo scomparire fino alla base… non so come facesse a non affogare… ad un certo punto la sua fica cominciò a contrarsi sempre più velocemente e ritmicamente accompagnata ed alternata al suo sfintere… stò per venire… fammi godere fino a svenire mi disse…

“fallo più forte, sfondami tutta con le mani… fottimi con le mani… stò godendo più di una troia… sono la tua troia” mentre con la sua bocca accogliendo tutto il mio cazzo mi faceva venire con fiotti di sborra che scomparivano nella sua gola… e più parlava e più venivo… non so quanto sono venuto ma di sicuro mai tanto così… devo averle sborrato in gola mezzo litro di sperma caldo che lei ha ingoiato senza perderne una goccia… ha poi continuato a leccarlo e a pulirlo con dolcezza e dovizia… teneramente… l’assatanata troia aveva lasciato il posto alla tenera amante… sollevando il capo dal mio cazzo ancora duro… mi disse:

“sapevo che mentalmente eravamo affiatati ma non avrei mai pensato di chiavare così con te… non ho mai goduto così… neanche mio marito che è un montatore d’eccezione mi ha mai fatto venire tanto… e così intensamente… è che con te godo anche di testa… mentre con lui è solo una questione genitale… e questo non lo capisco… perchè almeno fino a poco tempo fa lo amavo… ma così non ho davvero mai goduto… facciamolo ancora… non avrei mai creduto che dopo una scopata così sarebbe riuscita a farmi rinascere così presto il vigore del mio cazzo… ma lei è magica… e ci è riuscita più volte quella indimenticabile notte… !!! FINE

About Hard stories

Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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