Home / Ricordi / Sulle note dei muscoli
copertina racconto erotico

Sulle note dei muscoli

Adesso le mie note, Manuela: senza le tue sarebbero solo musiche, con te sono di più….. stasera mi hai telefonato, stavi toccandoti con la tua musica, mi hai fatto impazzire……
Stiamo muovendo i primi passi…. oggi leggerai questa cosa e….. sfilati gli slip, e poi continua a lavorare, ma carica, e pensami…..sarà una giornata speciale…. ci sentiamo stasera….

-1/2-INFIDELITY/TWISTED EVERIDAY HURTS=SKUNK ANANSIE

Guardami negli occhi Manuela….. c’è quella strana atmosfera….
Quella strana, umida, un po’ oscura….. Globi che girano nei nostri cervelli, di tutti i colori, anche nero. Quella morsa allo stomaco….ormai ci sono mani sconosciute su di te e su di me, e nuovi odori….
Nei globi il tuo corpo è tra altre mani. E’ un globo color acciaio, adesso è nitido…. sei tra lenzuola di seta blu notte a ti contorci con mani che ti fanno vibrare… e ti fanno aprire le cosce, mentre le dita ti bagnano, ti entrano direttamente nel cervello…. e quel cazzo è così grosso, e pulsa, e ti vuole entrare in bocca, è bollente….
E altre mani sulla schiena ti fanno scivolare via il reggiseno e il perizoma nero, e il reggicalze e le calze…Stasera eri elegante, giocavi la parte che sognavano loro, stasera eri fatale….
E la lingua ti passa la schiena, ti scivola tra le natiche e sai bene cosa vuole… E un altro viso è tra le cosce, ti lecca gli inguini, ti fa schiudere la fica….
Bagliori accennati di luce fanno brillare i muscoli e ti fanno impazzire, li sfiori, accarezzi le vene pulsante sullo stomaco dei maschi che stanno adorandoti e impazzendo per te, e ti muovi come non ci fossero, allarghi le gambe, le sollevi, li provochi allo spasimo e non ne possono più e iniziano a serrare la morsa e per un attimo hai paura…. ma le mani ti scivolano dappertutto… li hai provocati e loro, lenti, inesorabili, ti prendono…. e ci sei tu, ci sono io, c’è il grande gioco, ci sono i tuoi occhi nei miei, ma in quell’istante impazzisci e vuoi loro…Li senti, li senti più di me, più dell’amore, c’è solo energia….. e una morsa allo stomaco, un brivido freddo di paura, di eccitazione, di tensione…..
Non si ama, vero Manu, se non sai quanto profondo è il terrore di non avere più quell’ossigeno che ti fa vivere……? …
Quasi un piacere a star male, a provocare per poi ritrovarsi….come il sentirti spiazzata nel girarti e non vedere più me che sto male, con gli occhi nei tuoi, ma con addosso due corpi di donne bellissime e morbide ed essere li, penetrata davanti, dietro, in bocca, accarezzata e toccata da altri……
No, sono li, sono con loro e con le ragazze sopra di te: urla, scuotiti vivi tutto…. mi piace quando sei cattiva e sudi, ti contorci…. fatti prendere, stendili, falli stare male…. ti hanno un attimo e riescono solo ad assaggiare la mela del paradiso….. tu ed io siamo dei gran bastardi…. non si può non innamorarsi di te, lo sai……..

-3/4-YOU ARE/ONE=ALANIS MORRISETTE

Sai cosa mi piace da impazzire? …Di solito “dopo” sei stanchissima, magari solo per pochi minuti. In macchina ti addormenti sulla mia spalla, e sei dolcissima. Mi piace quando andiamo in macchina la mattina e c’è la luce che illumina strano la strada di fronte a noi e c’è una musica bella che ti resterà dentro tutta la giornata, e i tuoi sorrisi sono fulminanti, sempre sorprendenti come i tuoi sguardi, adesso come la prima volta che ti ho vista e non c’era nemmeno l’embrione di noi due assieme. E ti sarei saltato addosso, ti avrei sparato un bacio contro il muro…. due anni prima… E mi piace accompagnarti al lavoro e darti un bacio quando scendi dalla macchina e guardarti mentre entri in agenzia, guardare quella bellissima creatura con la gonna lunga e lo spacco dietro che si gira e strizza l’occhio…
Mi piace molto quando ti vesti “tirata” e il ciuffo ti scende sul viso perfetto e sensuale….
Come mi piace quando hai quei vestiti larghi e apparentemente buttati li, ma che addosso a te danno una sensualità ancora più marcata…..
Ricordo un fiore di magnolia e dei biscotti fatti a mano e una ragazza che arrivava in parcheggio con una Panda e un giaccone di velluto a coste e una sciarpa, con un sorriso pari solo al suo raffreddore che non la faceva respirare, in quella giornata di pioggia e primavera e la nostra storia era ancora clandestina e ci vedevamo di nascosto o quasi…
Mi fa impazzire la luce sui muscoli delle tue gambe, E LA GOCCIA DI SUDORE CHE TI SCIVOLA LUNGO LE COSCE. E LE GONNE DI Batik che ti si appiccicano sulle gambe quando fa caldo….e come le muovi….mi fanno impazzire i tuoi movimenti quando come un gioco ti accendi e ti fai trovare senza niente sotto e il viso, la lingua, l’accarezzarti non diventa l’imitare prototipi di femmina sensuale, di puttana sublime ma solo l’esserlo davvero al più alto livello, sapendo di fare impazzire, perfettamente nel centro del gioco….Mi piace da morire quando siamo con amici e ti lasci toccare, tranquilla, educata, ma così esplosivamente sensuale, come un messaggio di “quanto il giocattolo sa fare impazzire ed è di una proprietà marcata”…. sei dolcissima e sei sensuale in un mix così semplice, disarmante e speciale…. ti immagino per casa con un mio maglione e gli occhiali e gli slip, scalza (deve essre molto caldo per te, lo so che soffri tremendamente il freddo!!!!) e qualcuno suona, mentre siamo li con le nostre cose, la nostra casa, la nostra musica….. e tu vai alla porta e sorridi, e sei disarmante perché la sensualità è in te, non in come puoi essere vestita. Sarebbe lo stesso se fossi bardata fino agli occhi, ma sai giocare senza mai infastidire con i movimenti, e mi fa impazzire…..
Anche questo è sesso, Manuela. Solo è il sesso di chi ama. E io ti amo da impazzire….

-5-STAY=WENDY&LISA

Ti ricordi quando su quella collina ti ho detto chiudi gli occhi…? Non era caldo, era primavera, ma una primavera di Pasqua di pioggia e grandine, e, per fortuna, la collina era completamente deserta, e i vetri della macchina appannati…. e tu eri nuda, e tranquilla, e c’era questa musica…..
Ti sei inarcata. Ti sei inarcata quando ti ho avvolto in quel taglio di seta che ti ha accarezzato e che poi è diventato un vestito come un guanto su di te….e che ha fatto impazzire non solo me….. ma gli occhi di tanti…. l’estate dopo….
C’era già tutto quello che stiamo vivendo in questi giorni in quella seta fredda e morbida sulla tua pelle e gli sguardi che ci siamo scambiati….

-6-SIDESHOW=WENDY&LISA

Beh, sorprendente, vero? Quando hai letto il racconto di Francesca “L’ALBICOCCA” sapevo che ti avrebbe fatto esplodere….
Erano esattamente i giorni d’estate in cui andavi a nuotare in piscina in pausa pranzo e mi parlavi dei corpi delle ragazze che c’erano la, e lo raccontavi con l’aria di una seduta in disparte che ruba con gli occhi e sta sulle sue…. momenti dove eri tranquilla fuori ma sottilmente accesa dentro…..
E ti portavi anche tu dietro le albicocche!!!!! E magari le snocciolavi con la lingua proprio come la ragazza del racconto…..
La cosa divertente è che in quel calderone che sono le situazioni quotidiane, chissà quanti maschietti hanno seguito con gli occhi i movimenti della bellissima segretaria che andava a nuotare in pausa pranzo…..
Tu sei un giocattolo terribile per quegli occhi: sei vera, sei accesa, sei irraggiungibile, sei a un passo…..

-7-SO HARD TO SHARE=JOHN MAYALL

Giornate di nebbia…
Quelle dove il tempo non passa mai….
E il computer sta li acceso, pronto per l’ennesima fattura. E c’è calma piatta in agenzia….
Però non abbastanza….
Già: perché li, a un passo dalla tua mano c’è la scatola magica…..
Chissà se si è riempita di nuove voci…..
Ci sono quelli che ti cercano; quelli che trovare alle tre di pomeriggio in ufficio sarebbe così strano ed eccitante…. che magari ti strapperebbero quel sorriso terribile che hai quando ti accendi…. e avresti voglia di accarezzarti, di dare respiro a quelli che nemmeno ti sogneresti di ipotizzare come virtuali candidati al grandegioco, ma che ti piace tenere sulla corda e far sbavare per un movimento solo immaginato delle tue gambe…
“Sono qui in ufficio da sola, entrano i clienti, mi mangiano con gli occhi, mi guardano le gambe…. le sto muovendo, ho la gonna cortissima, sai….?”; ci sono quelli che ti spiazzano, perché non hai tutto sotto controllo, perché forse una chiave la stanno trovando e sei curiosa di vedere il nuovo passo….; ci sono quelli che stroncherai crudelmente perché non hanno capito e ti hanno ferita….. che forse non meritano una parola neanche adirata, ma che puoi toglierti lo sfizio di falciare come, per una educazione spesso eccessiva e di maniera, non faresti mai nel quotidiano, sparendo e basta……
La scatola è li a un soffio, e non la puoi aprire….. ma chissà, tra qualche minuto….

-8-EL LADO OSCURO=JARABE DE PALO
Lo so….non è il lavoro della tua vita: quando finisci la sera sei stanchissima….
Ma adesso hai la tua macchinina nuova. Chiudi la porta e accendi la musica, e puoi guidare piano piano…. la strada non è tantissima per casa. E le figure fuori dal finestrino sono perfette con la colonna sonora….
Vita, mille vite. Piccole, grandi….
“Le cose non sono mai cose belle o brutte, storie straordinarie o ordinarie: lo diventano, lo diventano negli occhi di chi le guarda”….
Così è la nostra storia: una storia, che viviamo in punta di piedi e con l’emozione e l’entusiasmo di ragazzini, l’istinto degli animali….
Troverai la vasca bollente e piena di schiuma e le tue candele in bagno; non importa che la nostra non sia Maison Rockefeller, la nostra casa è speciale….., e un caffelatte col pandoro, so che in queste giornate ti piace. E ti massaggerò le spalle e la schiena, e se non saremo troppo stanchi faremo all’amore…. altrimenti…. come al solito, prima di andare a lavorare ruberemo i minuti e arriverai un po’ coi capelli incasinati…..
Le giornate stanche non sono meno intense….

-9-SUZIE&JACK=DAVE GRUSIN
Ci sono giorni in cui le cose non volano….non ci sei. Il lavoro…. ti senti inadatto, o, semplicemente non riesci a produrre niente anche se sarebbe necessario per i soldini…. qualcosa ti blocca li….
Esci per strada e cammini. Quelle giornate di nebbia fatte per ricordi tristi e sensazioni strane. Mi piace camminare e girare le vetrine quei giorni. Mi piacerebbe farlo con te, senza parlare…… entrare in un bar e mangiarci un panino e andare in un cinema di mattina, e in un negozio di dischi, in una galleria d’arte, ascoltare degli ambulanti o vedere dei mimi per strada. E poi guardarti, abbracciarti, baciarti come una storia clandestine, e tirarti in un angolo nascosto, andare sotto i vestiti e scoparti con rabbia, sentire che chiudi le gambe perché te le apra……
Poi andare a mangiare un trancio di pizza quando fa buio, fumarci una sigaretta assieme…. e la sera sballare di sensazioni con la rabbia che hai solo quando stai male e che trova senso solo se la divido con te, in qualsiasi modo sia….

-10-GUARDAMI NEGLI OCCHI=NADA
Il cuscino stamattina……
Non ero neanche sveglio, ho sentito che il cuore mancava un giro….
Il tuo odore…..Ieri sera quando sono entrato in camera ed eri li nuda, col cuscino tra le cosce che ti strusciavi e masturbavi…
Non avevi pose, era solo che ne avevi bisogno….mi concedevi di guardarti, ma era una cosa tua…..
Eri innescata. Ti avevo spiazzato e innescato io, ma adesso il gioco lo avevi in mano tu….
A mezzogiorno ti avevo invitata a pranzo, ed eri “normale”, elegante ma normale: pantaloni di pelle neri, il maglioncino nero…. faceva caldo. Una pizza con un amico. Ma era bastato accennare “non è esattamente un amico…”; ti era bastato per capire…..
Il gioco era stato tranquillamente inquieto, il gioco delle parti di fingere di non sapere…
Lui faceva la parte dell’uomo di mondo, forse troppo: pur essendo “affidabile” (e lo sapevi, non ti porterei mai in giochi inutili), educato, non esattamente repellente…..
Quelli che in due frasi ti dicono: “so chi sei: tu vesti così perché sei colà; tu dice così perché sai cosa vuoi……”. Dando immagine di un certo tipo di vita, di lavoro, di tutto….
Ma non controllava il gioco, eri tu. Tagliavi e ricucivi, lo disorientavi e portavi sulla difensiva simulando sicurezza stava ai margini del tuo modo di fare… eri splendida…
La macchina bella, come noi non abbiamo…. tu seduta avanti per educazione, pochi semafori per riportarti al lavoro. Pochi istanti, bastato un tuo sguardo, nessuna parola…. la sua mano sulle tue cosce, tra le tue cosce, sui pantaloni, dopo averti appena sfiorato il seno sul maglione; le mie dita in bocca da dietro…
Nessuno sbottonamento, nessun movimento di te su di noi se non il bacio con cui mi hai salutato prima di scendere, bacio umido, intenso. E quel sorriso verso di lui, lento, padrone, sicuro…. solo ciao e un occhiolino strizzato…..
Quando lo ho lasciato tremava solo una sensazione e il tuo profumo appena sulle dita………
Ma adesso sul letto, finita la carica, tremavi tu….

-11-SLAVE TO THE RHYTM=GRACE JONES
Quelle curiosità di visitare atmosfere solo apparentemente scontate…….. quei club strani…… volti che si girano quando entri, che ti guardano….
Quante coppie vere ci sono, quanti singoli, che aria si respira….come ti puoi muovere, sorseggiare un gin tonic, ballare, parlare……? Cosa succede dentro, che spettacoli, che “movimenti”…… come turisti curiosi, ma sentendosi al centro degli sguardi e delle immaginazioni, magari un vestito con gli spacchi: nel gioco entri recitando una parte, è giusto….
Le tue gambe, il tuo rossetto e le mani…..
Magari andarci in compagnia di una coppia come noi, curiosa, eccitata, capace di ridere di se stessa e di prendersi sul serio…..complici……
La sottile attrazione di qualcosa che normalmente non faresti….la pericolosa attrazione dell’ingresso in una scatola di panna….
Arredi belli o brutti, atmosfera bella o brutta…. cambierebbe poco: saremmo noi e gli altri a poter trasformare tutto in bello o brutto, accennato a scaricato, gioco o passione, visita o graffio sulla pelle….

-12-SWEET DREAMS=EURYTHMICS
Una brava bambina non dovrebbe….In certi posti ci vanno solo gli uomini di pomeriggio….
E l’atmosfera sa di polvere…
E il film è noioso al solito….. ma ti sentono entrando, e lo sai, e anche se l’aria della sfida ti rende sprezzante dentro non lo sei…..e tutto si amplifica…. sei una donna in un cinema per uomini che mirano le loro frustrazioni e tu sei il filo scoperto dei loro nervi. Le tue gambe…. come passare vicino alle gabbie con l’impossibile ma presente dubbio che qualcuna sia aperta….
E il mio braccio cui ti allacci e li per darti sicurezza….
Come tu volessi far capire che tutto quello che guardano esiste più esaltante ed appagante nel mondo reale, che tu sei quello. Come un giro a dare acqua alle bocche solo con un movimento delle gambe, un giro a guardare in faccia gli occhi dei desideri non patinati che ruotano attorno al tuo essere una splendida ragazza, un corpo con un volto e una presenza…. una tortura infinita, una speranza lunga….

-13-MY FAVOURITE THINGS=AL JARREAU
Devo proprio sistemare il tuo Atelier, Manu, devi avere il tuo spazio con più luce e fuoco e musica e libri…..
Quando sei attorno al tuo adorato legno e cerchi le forme e le linee…. ne senti l’odore, il calore, la ruvidità e prendi lo scalpello e lo leggi….
Entrare nel grandegioco ti ha cambiata; non lavori più con timore reverenziale. Incidi, vedi dentro, declini il materiale, concordi con lui la magia delle forme. Mi piaci in jeans e canottiera nera, mi piace la mia artista che cerca la sua strada per comunicare con frammenti di materiali, con profili bassi monocolori che fa esplodere con semplici forme intuire, che sta trovando il graffio e l’urlo che era ancora rimasto solo dentro lei…..
Il tuo corpo, la tua mente adesso volano, la carnalità che scopri in te è la matericità dei tuoi lavori, la loro anima…..
Manuela è un’artista, amici miei, cammuffata da segretaria: è raffinata e carnale, aspettate la prossima zampata….
Ho voglia di fotografarti come le cose che crei Manu, il tuo corpo da emozioni e comunica quanto la tua arte……

-14/15/16-FADE TO BLACK/THE BUG/MY PARTIES=DIRE STRAITS
Manuela è la mia donna; tutto ciò che vivo ha il suo profumo. Ineffabile, leggera, all’apparenza non possessiva ne gelosa, c’è sempre, è una presenza costantemente affamata, egoista e prepotente……. lati negativi?…
No, non lo sono: di solito questi lati sono negativi solo perché si manifestano in maniera sgradevole. Chiunque vorrebbe sentire addosso gli stessi sentimenti quando escono nei modi e nei momenti giusti…. e perché no, se li capisci e li sai raccogliere, anche se i momenti sono sbagliati…. In una vita normale succede. L’importante è avere accanto una persona straordinaria.
La qual cosa va contro frasi come ” Se ami qualcuno lascialo libero”, ma per il nostro modo di essere non ha importanza. Se vuoi qualcuno impari a leggerlo, a capirlo, a rispettarlo…. ma una volta accettato il campo di battaglia, e quando sai di potertelo permettere tu lo cerchi, con ogni mezzo, lecito o illecito, lo pretendi, lo difendi…… perché c’è senso di possesso, in un rapporto; scavalcheresti montagne se hai quel magico tarlo nel cuore. Manuela è un virus, un “bug”, un magnifico “bug”…. una magnifica donna che si fa cacciare spostando sempre il bersaglio, e il bello è li: dolcissima, serena, viva, felice, segreta, misteriosa… il tutto in modo istintivo e non ricercato, semplice….
E con una fisicità talmente marcata da ribaltarti completamente….

-17-LET’S DO IT=KIM BASINGER
A Manuela piacciono le bionde; con la bocca da stropicciare, come Kim Basinger, e con le mani lunghe. Le piace vedere muovere le gambe in maniera sensuale. E i corpi sudati….
E’ una che di solito rifugge il “luogo comune”, ma ci casca volentieri a volte…… l’effetto di una voce impostata per “friggere il cervello” la sa fare bene, e sa accarezzarsi le gambe come una star da night club….
Così, giusto per ispirarsi, a volte guarda le altre……solo che entra negli occhi degli uomini che le desiderano, e le desidera anche lei….
La cosa bella è che difficilmente risulta sgradita ad una donna, cosa facile, vista la competitività femminile……
E che in media, la tecnica istintiva di seduzione e un sorriso ai margini, ” è nascondendosi a volte che ci si mette in mostra”….. quindi la sua tecnica preferita di sedurre al femminile è farsi sedurre!!!! Questo in una ipotetica fase uno, perché una volta tolti i vestiti sarebbe inarrestabile… una vera mandrilla. Al contrario con i maschietti, in serata e ambiente giusto le piace guidare…… : l’unica cosa che non cambia è “l’ipotetica fase due”…li resta sempre una mandrilla….

FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

Leggi anche

copertina racconto erotico

La vita sessuale di Francesca (II parte)

Armando e Sara Armando andò a lezione sperando di trovare in aula il suo amico …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.