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Un giro in barca

C’è il sole, caldo, nel cielo neanche una nuvola e la leggera brezza marina mi dà sollievo nell’accarezzarmi i capelli.
Ti sto aspettando, tra un po’ arriverai e salirai sulla mia barca per trascorrere insieme una giornata intera lontani da tutto.
Appena sveglio ho meticolosamente preparato tutto, ho controllato che nel frigo ci fossero le cose che ti piacciono e che la nostra bottiglia di champagne fosse alla temperatura giusta, ho indossato i miei pantaloni bianchi di cotone, larghi, chiusi in vita da un cordoncino annodato, e la camicia bianca sbottonata per mettere in risalto il mio corpo abbronzato ed atletico.
Ho acceso il lettore ed ho caricato due cd di musica classica e due cd di musica blues e mentre partono le note di un vecchio blues alzo lo sguardo e vedo dall’oblò che la tua macchina si è fermata sul molo, resto immobile, vedo lo sportello che si apre e vedo le tue gambe bellissime scendere, sono sempre immobile, voglio vederti, la musica accompagna i tuoi movimenti… ti vedo procedere con passo sicuro verso la mia barca, poi salire a bordo, sei bellissima…
Indossi delle scarpe di tela bianche, un pantacollant blu scuro a righe bianche ed una magliettina bianca aderente che lascia scoperta la vita e l’ombelico.
Sento il tuo profumo prima di sentire la tua voce, mi vieni incontro, mi baci la guancia e mi sussurri nell’orecchio
“Ciao amore… ” parole mi sembrano più intense, più calde delle parole del vecchio blues che continua a suonare.
La tua bellezza mi tortura, vorrei lasciarmi andare, vorrei subito chiederti di fare l’amore, ma decido di assaporare ancora la tua bellezza.
Libero gli ormeggi e salpiamo verso il mare aperto.
Gli sguardi della gente che a terra ci seguono, forse vorrebbero conoscere l’epilogo della storia, e qualcuno sorridendo fa previsioni.
Sono alla guida della barca e tu al mio fianco, hai già sfilato i pantaloni e la maglietta ed ho scoperto che il tuo monokini è stato accuratamente scelto per l’occasione…. vuoi farmi impazzire… e ci stai riuscendo benissimo…
La barca scivola sul mare e davanti ai nostri occhi l’orizzonte corre libero ed infinito, le mie mani stringono il timone e sento il tuo corpo accanto al mio, il tuo seno mi sfiora e il leggero dondolio della barca accentua il contatto… sento il tuo capezzolo indurirsi per il contatto contro il mio braccio… siamo in silenzio, perché sappiamo che una sola parola ci porterebbe a letto… ma il gioco eccitante della seduzione è così sottile che ci domina.
La seduzione…. vorrei essere seducente come te… vorrei ricambiare la dolce tortura del desiderio, vorrei farti impazzire per avermi, così come tu stai facendo con me, ed allora ti guardo negli occhi e ti dico
“Lisa… guida tu, voglio togliermi i vestiti e voglio prendere un po’ di sole. ”
“Ok Luca… ti porto io.. ” mi rispondi con tono allusivo.
Salgo a prua e so che dal tuo posto di guida puoi vedere ogni mio movimento… ed allora comincio a spogliarmi.
Mi sfilo la camicia bianca, lentamente, scoprendo le mie spalle abbronzate, poi sfilo i pantaloni e ti accorgi che sono completamente nudo… senza costume.
Mi sdraio al sole, di fronte a te, poi prendo l’olio solare e comincio a cospargerlo sul mio corpo accarezzandomi.
La mia pelle diventa lucida, i raggi del sole creano dei piacevoli contrasti di ombre e colori tra i miei muscoli.
Sento il tuo sguardo su di me… ed allora continuo a cospargere l’olio anche più giù…. ne verso una porzione abbondante sul palmo della mia mano e comincio a stenderlo sul mio addome, poi più giù, vedi la mia mano accarezzare il mio sesso… lo vedi diventare lucido al passaggio dell’olio, disteso tra le mie gambe muscolose…
Hai deciso che vuoi giocare anche tu, ed allora fermi i motori… e senza distogliere lo sguardo dal mio corpo e con aria sensualmente minacciosa ti avvicini a me…. mi togli di mano l’olio e cominci a versartene abbondantemente sulle mani…
Sento le tue delicate mani massaggiare il mio corpo… noto la differenza tra le mie mani e le tue ed un brivido di piacere lascia la scia al passaggio del tuo tocco.
“Puoi scottarti…. ” Ti dico in maniera allusiva e ti blocco la mano per frenare il desiderio che ho di te.
Ti faccio stendere ed incomincio a cospargerti di olio…
Accarezzo la tua pelle, attento a soffermarmi nei punti dove sento che più ti piace. Il tuo seno è eccitato, i capezzoli duri ed eretti sfidano le mie dita che unte di caldo olio solare giocano e stringono dolcemente.
“Voltati… ” ti dico con tono eccitato ma autoritario ed appena distesa senti colare lungo la spina dorsale il caldo unguento… rimani distesa, con gli occhi chiusi e la faccia poggiata sulle braccia, aspetti di sentire le mie mani e già alcuni brividi di piacere ne preannunciano l’arrivo, ma io mi posiziono sopra di te e comincio a massaggiarti con il mio corpo…
Strofino il mio petto sulle tue gambe… e poi salgo, raggiungo le belle e sode natiche, ci appoggio il mio viso e continuo a massaggiarti… sembro un grosso serpente che ha catturato la sua preda, ma tu non hai paura… ti piace e presa alla sprovvista aspetti l’evolversi di questo gioco.
Il mio corpo e sul tuo.. tra di noi l’olio che rende il contatto più eccitante, senti il mio sesso poggiato sulla tua pelle gonfiarsi di piacere… prendere consistenza…. aumentare di volume, ed allora cominci a strofinarti anche tu.
Il dondolio della barca accompagna i nostri movimenti, il sole ed il cielo ci fanno da coperta, sento la tua eccitazione, sei completamente rilassata, ma allo stesso tempo tesa come una corda di violino, pronta a scattare se le mie mani osano di più’, ed io da bravo “musicista” tendo la corda per ascoltare le sfumature dei suoni, facendo attenzione a non spezzarla….
Il mio viso è accanto al tuo… ed il mio corpo disteso sul tuo, ti bacio il collo, poi gioco con il tuo orecchio, poi raggiungo le tue guance e cerco le tue labbra… sono calde, ti bacio e ti lascio voltare ma senza togliermi dalla mia posizione…. e così ti ritrovi di fronte a me ma sotto di me…
Senti il mio corpo, il mio calore e senti premere il mio sesso eccitato tra le tue gambe.
Il sottile pezzo di stoffa del costume impedisce la penetrazione, ma il mio sesso testardo spinge massaggiando il tuo fiore.
Questo movimento ti eccita ed io sento nella brezza marina il tuo profumo di donna… i tuoi umori hanno preparato il tuo sesso ad accogliermi, ed il tuo bacino spinge verso di me.
Le mie mani decise si sbarazzano del tuo costume ed ora tra me e te non c’è più nessuna barriera…
Il mio sesso duro e cosparso di olio si fa strada e lentamente, aiutato dai tuoi movimenti entra dentro di te.
Un fulmine di sensazioni nelle nostre menti, sono appena un po’ dentro di te e lentamente spingo per farti sentire ogni centimetro di piacere, ogni centimetro del mio sesso…. ora che sono entrato completamente dentro di te e ti afferro, senza uscire ci rigiriamo e tu sei sopra di me ed io sotto… voglio vederti cavalcare, voglio ammirare la bellezza del tuo corpo mentre si muove su di me, voglio lasciarti libera di gestire il tuo piacere ed il mio…. ed aspetto di vederti gridare il mio nome in preda all’apice del piacere. FINE

About Esperienze erotiche

Mi piace partecipare al progetto dei racconti erotici, perché la letteratura erotica da vita alle fantasie erotiche del lettore, rispolverando ricordi impressi nella mente. Un racconto erotico è più di una lettura, è un viaggio nella mente che lascia il segno.

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