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Come un sogno stupendo

Non mi sembrava mai possibile di trovare un uomo come lui. Tenero, dolce, comprensivo… E comunque pieno di passione ed amore. Prima ero abituata ad essere vista come una macchina che gli uomini usavano per scaricarsi le voglie. Sicuramente sbagliavo anch’io, lasciandomi andare e pensando che facendo cosi, avevo la possibilità di sentirmi vicino un uomo… ma sbagliavo.

Dopo un periodo di sesso sfrenato, senza alcun sentimento, dopo essermi buttata via, ho deciso di dare una regolata alla vita, facendomi rispettare, facendo vedere agli uomini che dietro queste cosce e queste labbra c’era anche una persona, capace di carezzare, di soffrire e di amare.

Mi sono ritirata un po’, non uscendo più durante la settimana, standomene a casa e concentrandomi sul mio lavoro. Vivendo da sola mi sono poi comprata un computer, completo di modem ed Internet, cosi la sera almeno avevo qualcosa da fare ed invece di starmene davanti alla TV, mi divertivo a chiacchierare con altra gente nelle diverse chat della vita mia e delle loro vite.

Ad una chat però mi ero affezionata in particolar modo. Non perché era qualcosa di speciale o perché aveva dei colori attiranti. Ma perché avevo conosciuto un uomo che mi colpiva tantissimo.
Non sò cos’era, penso che erano le sue parole, i suoi racconti, il modo nel quale parlava della sua vita. Dopo alcune “chattate” ci siamo scambiati il numero dei cellulari per finalmente sentirci a voce. E appena sentivo la sua voce, questo tono dolce che sembra quasi mi volesse accarezzare, mi ero persa.

Ogni volta che ci sentivamo sentivo il mio cuore battere più forte, la mia voce che tremava, la mia anima che non sentiva il timore di non potersi fidare, ma che era tranquilla e che finalmente poteva sfogarsi. Mi sono sfogata con lui, gli raccontavo tutta la mia vita, dell’infanzia, la quale non avevo vissuta, del mio primo amore… del mio primo contatto con l’altro sesso, della sera che ero stata violentata… Tutto. Mi fidavo di lui come se lo conoscessi da una vita e sentivo crescere il desiderio dentro di me di tenerlo fra le braccia, di poter sentire le sue dita sfiorarmi la pelle… Di sentire le sue labbra sulle mie…

Sono arrivata al punto di fidarmi completamente di lui e di confessargli l’amore verso di lui che mi era cresciuto dentro. Ed era amore, quello sincero e profondo. Non l’avevo mai visto, ma comunque mi faceva sentire delle emozioni che prima di conoscere lui non conoscevo neanche:
rispetto verso la persona che ero dentro! Pure lui mi aveva confessato di essersi innamorato di me.
Gli avevo mandato delle foto mie e come risposta mi aveva mandato un messaggio la sera sul cellulare: Non sono come gli altri uomini. Desidero il tuo corpo, sé, è vero, ma voglio anche il resto: il tuo cuore e la tua anima. Una frase che mi rimarrà nel cuore per tutta la vita.

Le prossime volte che ci siamo sentiti al telefono, si sentiva sempre di più che non bastava più la voce ad entrambi, ma che il desiderio di tenersi stretti e di baciarsi era cresciuto troppo. Mi sono organizzata con lui, per trovarci una sera e passare un fine-settimana assieme… e l’abbiamo passato.

Era il fine-settimana più intenso della mia vita. Pensavo sempre che, anche se via chat o per telefono ti senti vicina la persona, il primo incontro si passasse imbarazzati. Non era per niente cosi. È venuto a prendermi alla stazione delle ferrovie e ci siamo subito guardati negli occhi, uno sguardo intenso che raddoppiava all’istante il battito del mio cuore. Anche se non l’avevo mai visto, sapevo subito che poteva essere soltanto lui. Ci siamo avvicinati lentamente, ci siamo scambiati ancora uno sguardo e poi lui si era avvicinato per darmi il primo bacio… Un bacio che era di una passione incredibile. Finalmente il desiderio ed il sogno di guardarci negli occhi si era avverato.

Siccome il sole stava già per svanire, mi aveva portata alla spiaggia, in un ristorante carino all’aperto. Ma prima di entrare nel ristorante mi portata al mare a guardare il sole, che si spegneva nel mare. Mentre guardavo quest’immagine stupenda, sentivo la sua mano sul mio fianco, che mi tirava vero di se. Appoggiavo la mia testa sulla sua spalla e guardavo il sole, che sembrava di finire nelle onde del mare.

Dopo siamo andati subito a mangiare. Avevo anche fame dopo questo lungo viaggio e durante la cena abbiamo parlato di tutto: iniziando dal nostro primo contatto e finendo con un discussione sull’Euro. Parlavamo di cose stupide, ma parlavano la prima volta guardando negli occhi dell’altro.
Sentivo il suo sguardo entrare dentro di me, cercando la mia anima che cosi tanto aspettava questo momento. Gli ho sorriso, ho preso la sua mano e gliel’ho accarezzata, dolcemente.

Alla fine della cena volevamo prima andare a ballare, ma alla fine ci siamo messi sulla spiaggia, seduti sulla sabbia, l’una vicina all’altro. Mi teneva stretta fra le sue braccia, come se non volesse mai più lasciarmi andare, come se avesse paura di perdermi. Con una mano mi accarezzava la mano, mentre sentiva l’altra sulla pelle delicata dei miei fianchi. Mi sentivo nel settimo cielo, con accanto l’uomo che amavo come mai avevo amato un uomo. Alzavo la testa, gli guardavo negli occhi dicendogli: “Ti amo…” e lui, senza dire una parola avvicinava le sue labbra alle mie, prima sfiorandole piano piano, per poi entrare con la sua lingua a cercare la mia. Eravamo li soli, come se in questo momento fossimo le uniche due persone sul mondo, abbracciati che ci baciavamo.

Mi sono sdraiata sulla sabbia e lui mi veniva sopra con il suo viso. Glielo guardavo e glielo accarezzavo con le mie dita, scivolando sulle labbra morbide, sul mento e sul collo. Ci baciavamo ancora, stavolta con più passione. Mettevo la mia mano sul suo petto e sentivo battere forte il suo cuore. Mi sono staccata dalla sua bocca, gli preso la mano e e gliel’ho appoggiata sul mio petto:
“Questo cuore batte soltanto per te…” Mi sorriso ed iniziava a baciarmi ancora, scivolando dalle labbra sul collo, sfiorando ogni centimetro della mia pelle con le sue labbra, mentre io avevo aperto la mia camicetta. Avevo messo le mie braccia attorno il suo collo, guidando i suoi baci e la sua testa. Mi scendeva lentamente, senza andare troppo di fretta, dal collo sul seno, baciandolo con tenerezza e dolcezza. Il mio cuore batteva forte ed ogni bacio mi faceva venire la pelle d’oca dai brividi che provavo. Sentivo le sue labbra scendere ancora fino ad arrivare all’ombelico e me lo carezzava con la sua lingua calda e morbida. Dopo mi dava di nuovo un bacio sulle labbra ed ero io stavolta ad allontanarmi dalle labbra, avvicinandomi alle sue orecchie, baciandogli il lobo e sussurrandogli con la voce tremante: “Voglio fare l’amore con te, amore mio…”

Mi guardava con i suoi occhi dolcissimi, mi accarezzava il viso e i capelli. Il bacio che sentivo era di una passione e di una sensualità immensa e sentivo che il desiderio che avevo pronunciato era anche il suo. Iniziava ad accarezzarmi i fianchi e le gambe, facendo scivolare la sua dolce mano su e giù. Partiva dalla caviglia, andava fino alle ginocchia, le cosce ed i fianchi, facendomi respirare sempre più forte e l’unico desiderio che avevo, era di sentir dentro di me l’uomo che amavo. Ci spogliavamo lentamente baciandoci, guardandoci, accarezzandoci, fino che l’unica cosa che sentivamo addosso era l’aria salmastra che veniva dal mare. Si metteva sopra di me, cercando di trovare le parole giuste per esprimere il suo amore, il suo desiderio di farmi sua del tutto. Poi, guardandomi e baciandomi, sentivo lentamente il suo sesso entrare dentro di me, senza alcuna fretta, soltanto con tanta dolcezza e tanto amore. Mettevo le mie mani sulla sua schiena, stringendolo stretto a me fino ad essere finalmente uno con lui. Un’unica cosa… Due cuori che finalmente battevano assieme.

Quando iniziava a muoversi lo sentivo vicino ogni volta di più. I nostri respiri diventavano sempre più profondi, ogni volta che usciva e rientrava dentro me. I nostri corpi sudati erano stretti, i nostri occhi socchiusi… Sentivo che dal suo respiro che non era più tanto lontano dal orgasmo, i suoi movimenti diventavano sempre più veloci ed anch’io ero in estasi, completamente persa tra amore, sentimenti, passione… e raggiungiavamo il più altro punto della passione assieme, stringendoci forte…

Eravamo completamente esauriti, la passione di questo momento ci aveva derubati da ogni forza. Ci mettevamo vicini, tenendoci stretti ed accarezzandoci dolcemente. “Ti amo…” mi aveva sussurrato e sentivo dal tono della sua voce, che non era soltanto detto cosi, tanto per dirlo.

Questo fine-settimana passavo il tempo piú intenso, più dolce e più passionale di tutta la mia vita. Non so ancora come andrà avanti questa storia, anche se spero di aver trovato l’uomo per la vita. Ma anche se fosse per 3 mesi, 6 mesi, 1-2 anni e poi finisse… Sono sicura che vivrò degli attimi intensi che rimarranno per sempre un ricordo bellissimo… FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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