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Io e mia cugina

Ero solo a casa e lo sarei stato per tutta la giornata. Mio padre a lavoro, mia madre alla riunione a scuola di mia sorella e, appunto, mia sorella a scuola con lei. Mi annoio, ma non posso uscire perchè fuori piove, allora decido che è il momento di vedermi quel film porno che ho nascosto da molto tempo. Metto la videocassetta e mi siedo sul divano del soggiorno. Nudo. vorrei aspettare un po’, ma il cazzo immediatamente diventa enorme. Allora mi dico che è arrivato il momento di farmi una bella sega. Comincio immaginando che con me ci sia quella bella tettona con i capelli neri del film. Ad un certo punto suona il campanello. Chi sarà? Metto tutto in ordine e vado ad aprire. E’ mia cugina che è uscita da scuola e vuole parlare con mia sorella. Mia cugina ha 18 anni quasi, i capelli neri, gli occhi neri e devo ammettere che ha anche un bel paio di tette. Lo so perchè l’ho vista in costume da bagno. Le dico che mia sorella non c’è e che non tornerà prima di due ore o anche di più. Lei mi chiede se può restare a casa, visto che da lei non c’è nessuno. Le dico che non c’è problema e la faccio accomodare. Anche se dentro di me ero incazzato, perchè aveva interrotto la mia sega. Le dico di andare nel soggiorno mentre io vado un attimo in bagno. Dovevo sciacquarmi le mani. Mentre mi lavo ripenso a quella bella tettona del film e…Oh cazzo! Il film. Ho dimenticato di togliere la videocassetta. Mi asciugo subito e corro in soggiorno. Entro con discrezione perchè avverto dei piccoli gemiti. E’ mia cugina con la mano dentro al pantalone. Uao! si stava masturbando. A casa mia. Col mio film. Non vi dico il cazzo di che dimensioni era diventato. Purtroppo però lei si accorge di me dal riflesso nel vetro. Toglie la mano dai pantaloni e mi chiede scusa per l’accaduto e che non sa cosa le sia preso. Io:

“Non ti preoccupare. Non fa niente”. Lei:

“Immagino che non ti sia dispiaciuto molto. Guarda lì” E indica il mio pacco che sta quasi per sfondare il mio pantalone, tanto mi sono arrapato. Io:

“Beh. Sono pur sempre un uomo”. Lei mi si avvicina e mi fa:

“Ed io sono pur sempre una donna”. Nel dire questo mi mette la mano sul cazzo e comincia a massaggiarmelo. Uao. Mia cugina voleva fare sesso con me. Cominciamo a baciarci e le nostre lingue si intersecano in maniera scandalosa. Poi non ce la faccio più. La prendo e la porto in camera dei miei. Le mi sussurra all’orecchio:

“Fammi godere”. La stendo sul letto e lei si strappa la camicia. Che tette da urlo che ha. Meglio di come le ricordassi. Si toglie anche il reggiseno ed io comincio a leccargliele tutte. Uhm. Slurp. Comincio a scendere, finchè arrivo al pantalone. Le sbottono il jeans un bottone alla volta, poi glielo sfilo piano piano, lasciandole una mutandina di raso nera bellissima. Appoggio la testa sulla sua mutandina ed avverto il profumo della sua fica. Buonissimo. Le sfilo pian piano le mutandine e mi trovo a contatto con il Paradiso. Che bella fica. “Leccamela” Fa lei ed io non me lo faccio dire due volte.

“Slurp. Slurp. Slurp… Si.. Si.. Si.. Dai. Si… E’ bellissimo.” Nel frattempo comincio ad infilarle il mio dito nel culo per farla godere di più. Finchè lei mi dice di fermarmi, perchè ora tocca a lei. Mi fa stendere sul letto e mi sfila il pantalone poi le mutande, per trovarsi di fronte al mio cazzo ed esclamare:

“Che bello. E’ tutto mio” Comincia così a farmi il più bel pompino della mia vita—

“Si… Si… Si… Si…” Mi lecca prima le palle, poi tutto il cazzo, poi la cappella. Lo prende tutto in bocca, poi lo lecca come un gelato.

“Slurp… Si… si… si… Continua. Sei bravissima.” Prima che possa venire però lei si ferma e mi dice:

“Ora sfondami”. Ormai siamo nudi tutti e due. Io al prendo e la stendo sul letto. Mi stendo su di lei e comincio a fotterla. Che bello. La sua fica delicata tutta per me.

“Si… Dai… Si… Ti piace. Chiamami Puttana… Prendilo Puttana. Dimmi che ti piace. Si… Si… Che bello”. Lei dice:

“Voglio che tu mi venga nel culo”. Non avrei mai osato chiederglielo, ma visto che è lei a domandarlo allora la giro e vado un attimo di là a prendere un po’ di sapone. Le lubrifico un po’ il culo e comincio ad entrare. All’inizio lei urla, ma contemporaneamente mi chiede di continuare. Allora io spingo sempre di più e comincio a fottermela nel culo.

“Si… Dai… Spingi… Siiii… Ti piace Puttana… Siiiiii. Se lo sapesse la zia… Si… dai….Dai… Ancoraaaaaa… Siiiiiiiiiiii…” E le vengo dentro. Inondandole il culo con tanta sborra come non mi era mai capitato. Restiamo in quella posizione per un po’, finchè non ci addormentiamo. Quando mi sono svegliato lei non c’era più ed io dormivo nudo sul divano nel soggiorno. L’avrò sognata? Non lo so davvero. Forse non voglio saperlo. Una cosa però vorrei tanto sapere… Cosa cazzo ci fa il sapone in camera da letto dei miei? FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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