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Le fantasie di Caty

Prima fantasia
Ero sul divano sdraiato sul fianco sinistro con la schiena contro lo schienale, indossavo jeans blu scoloriti ed una T-shirt nera. Caty era davanti a me di schiena, con una larga T-shirt bianca che le copriva i grandi seni nudi. Era nuda dalla vita in giù, dimenava il grande culo e godeva della sensazione del mio cazzo duro, diritto, coperto di stoffa, rannicchiato tra le chiappe nude del suo culo. Il mio braccio sinistro era intrappolato sotto il mio corpo ma il mio avambraccio destro stava sulla sua anca carnosa e le dita della mia destra accarezzavano i peli pubici neri sopra la fessura della fica. “Dimmi una fantasia” ho detto. “Di che genere? ” ha domandato.
“Qualche cosa di sexy, qual’è la tua fantasia favorita quando sei sola a letto di notte, mentre ti masturbi? ”
Caty ha scosso la testa, facendo oscillare da un lato all’altro i capelli neri lunghi sino alle spalle. Non potevo vedere i suoi grandi occhi, profondi e marroni ma sapevo che mostravano allarme. “Non posso” ha bisbigliato.
Ho guardato la protuberanza del cazzo sotto la stoffa dei jeans, nascosta a metà nella fessura delle sue natiche rotonde, carnose e la verga si è contorta.
Ho mosso un po’ le anche facendo scivolare il cazzo su e giù nella fessura; allo stesso tempo ho lasciato che le dita della mia destra vagassero su e giù tra le cosce di Caty, il bordo sinistro del mio indice ha carezzato appena le labbra della fica; lei si è lamentata.
“Sì che puoi” le ho detto nell’orecchio destro, sentendo tutto il suo corpo vibrare, il suo didietro nudo spingere verso il mio grembo, le sue chiappe intrappolare il mio cazzo avidamente.
Al di là del tavolino la televisione borbottava ed illuminava l’oscurità del soggiorno. A destra s’intravedeva una poltrona con poggiapiedi.
“Qual’è la tua miglior fantasia in assoluto? ” Ho insistito. “Quella che ti fa venire? Forse posso farla diventare vera. ”
“Non penso sia possibile” ha detto continuando a strofinare la pelle del culo contro la tela che mi ricopriva il cazzo. “Diventeresti geloso. ”
“Veramente? ” Ho domandato alzando il capo. “Una fantasia è solo una fantasia, non dobbiamo farla divenire realtà. Dimmela e ti prometto che non sarà geloso. Lo giuro. ”
Mentre Caty ci rimuginava sopra, ho messo l’indice sul suo clitoride e ho cominciato un delicato moto rotatorio. Dopo un poco ho sentito il suo corpo aumentare di temperatura contro il palmo della mia mano e scorrere un liquido vischioso nella sua fica. Ho spinto dentro il dito per un momento, poi l’ho tolto più bagnato, ed ho ripreso ad accarezzarle il clitoride. Un sensuale profumo muschiato riempiva l’aria e Caty respirava più pesantemente.
Le bisbigliato nell’orecchio “Sto per conficcarti il cazzo nel culo. ”
In risposta Caty si è lamentata sottovoce e ha spinto il culo nudo con forza contro il cazzo. Ho aperto i jeans e dolorosamente ho districato la mia erezione furiosa, l’ho bagnata nella fica straordinariamente calda e bagnata cominciando a pompare dentro e fuori alcune volte. “Oh, Giulio, fottimi” ha detto col viso affogato in un cuscino.
Tirate indietro le anche per liberarmi dalla fica, ho usato la destra per guidarlo, ho messo la punta all’apertura del suo ano e ho spinto in avanti lentamente fino a che il suo culo non ha stretto con forza la cappella.
“Dimmi la tua fantasia” ho bisbigliato. Il mio indice destro le massaggiava ancora il clitoride, lei spingeva il culo indietro contro il mio cazzo, cercando di prenderlo nel retto mentre io mi tiravo indietro permettendo solo alla testa di penetrare.
“Succede proprio qui nel soggiorno, ” ha detto. “Tu porti tre amici a casa per cena e loro stanno seduti sul divano mentre tu stai seduto sulla sedia. ”
Come ricompensa ho affondato un po’ di più il cazzo nel buco del culo, poi ho cominciato lentamente e delicatamente a fottere dentro e fuori del suo corpo. Allo stesso tempo il mio dito prendeva sempre più confidenza col clitoride.
L’odore sexy diveniva sempre più forte e la fica bagnata sempre più calda.
“Io indosso un grembiule bianco, trasparente che mi copre le tette e le cosce ma non c’è nulla sulla schiena tranne i legacci” Caty ha continuato senza fiato. “Mentre servo loro la cena sul tavolino, tutti mi toccano il culo nudo. Tu vedi ma non dici niente. ”
“Sì, continua, ” ho detto facendo scivolare il cazzo nel culo sino alla radice.
Ho cominciato a solleticare la parte inferiore del clitoride e la cosa sembrava piacerle.
“Mi dici che la cena non è buona, mi dici che devo essere sculacciata. Mi tiri in grembo così tutti possono vedere il mio culo nudo in aria e mi sculacci… forte… a lungo. Continui a sculacciarmi. ”
L’ultima frase di Caty ha coinciso con due profonde spinte del mio cazzo, dentro e fuori del suo buco del culo. Era luglio ed io ero bagnato di sudore. Guardando la schiena di Caty vedevo goccioline di traspirazione fiorire attraverso la T-shirt bianca.
“Fa male? ” Ho domandato sottovoce continuando a fotterle il culo.
“Ssssi” ha risposto. “Fa male e brucia ed il mio culo è tutto rosso e pungente. Tu mi sculacci sempre più forte sinché tutto il mio posteriore sembra essere di fuoco. ” “Poi cosa accade? ” Ho domandato.
“Mi spingi sul tappeto prona, tutti e tre si protendono su di me e si masturbano finché non mi vengono sulla schiena e sul culo. ”
A questo punto Caty era praticamente sullo stomaco sdraiata sul divano ed io l’accarezzavo dentro e fuori con corte, dure ed adirate carezze.
“Ti piace? ” Ho domandato “Ti piace che loro ti vengano addosso? ”
“Sì, sì” ha rantolato. “Poi cosa accade? ” Ho voluto sapere.
“Poi uno di loro decide che mi vuole fottere il culo” ha detto.
“Mi spingono sul tavolino e quello che mi vuole fottere si mette dietro di me; spinge il cazzo nel culo tutto in una volta e comincia a fottermi. E mi fa male. ”
“Ti piace? ” Ho rantolato, espirando un po’.
“Sì… Sì! ” ha detto, spingendo il culo sul cazzo.
“E poi? ” Le ho bisbigliato nell’orecchio continuando a pistonarle il buco del culo.
Ero molto vicino a venire e sentivo che anche Caty stava per esplodere.
“Mi fotte e mi fotte e mi fotte, ” ha respirato al ritmo della nostra chiavata. “E lui mi fotte il culo e mi fotte il culo e mi fotte il culo. ”
Sono sicuro che la mia voce era rotta quando ho detto “Sì? ? ? ”
“Dopo che il primo mi è venuto dentro, un altro prende il suo posto per fottermi anche lui. ” “Mmmmppphhh, ” ho detto.
“Poi il secondo mi viene dentro ed il terzo mi fotte il culo. ”
“E ti piace” ho incitato per spingermi a sborrare. “Sì! ” ha gridato Caty.
“Ti piace” ho detto di nuovo.
“Sì, mi piace, mi piace! ” ha gridato Caty. “Tutti mi stanno fottendo il culo; mi piace, mi piace! ”
Devo essere venuto per primo ma mentre il cazzo sgorgava sperma su per il suo culo, improvvisamente il suo buco si è stretto con forza sulla mia verga, stringendola con sempre maggior forza. Per tutto il tempo che il suo canale anale mi stringeva, il mio corpo era attraversato da spasimi intensi; alla fine Caty si è rilassata ed il mio cazzo eretto come un palo di legno era seppellito profondamente dentro di lei.
Quando ho ripreso i sensi, dopo minuti che erano sembrati secoli, ho sentito Caty dire, “Lascialo lì, Giulio. Ci guardiamo un po’ di televisione e poi ti racconterò una fantasia ancora migliore. ”

Seconda fantasia
Stavano trasmettendo uno dei soliti programmi e noi eravamo nella stessa posizione in cui ci trovavamo prima che lo spettacolo cominciasse.
Ero sul fianco sinistro con la schiena appoggiata allo schienale del divano e lei era accovacciata davanti a me. Era ancora nuda dalla vita in giù ma le avevo tirato su la T-shirt per sentire la levigatezza della sua schiena morbida e bianca.
Benché indossassi ancora i jeans blu e la T-shirt nera, il mio cazzo flaccido era conficcato ancora comodamente nel suo buco del culo rilassato.
“Vuoi sentire un’altra fantasia? ” ha domandato sognante.
“Non so” ho detto onestamente. “Non so se riesco a ritornare di nuovo duro così presto e non voglio sprecarlo. ” Le ho stretto un po’ il collo.
Caty ha riso. “Non penso che questo sia un problema, ” ha detto e ho visto brillare i suoi grandi occhi. Ho guardato il sottile tubo del mio cazzo nascosto nel suo buco del culo e ho visto che cominciava a contorcersi. Le sue natiche erano grandi, bianche, rotonde e lisce.
Usando due dita le ho allargato le natiche e ho guardato il buco del culo marrone che mi circondava il cazzo; era ancora rilassato, aveva spazio per l’espansione del cazzo.
“Dimmi qual’è questa fantasia? ” Ho domandato innocentemente.
“Il solito, ” ha detto Caty. “Tutte mie migliori fantasie sono molto simili. Uomini estranei mi spogliano nuda, mi sculacciano e mi fottono nel culo. Devo avere dei problemi, questi estranei sembra che non vogliano mai baciarmi o fottermi normalmente nella fica. ”
“Hmmm. ” Ho detto, cercando di essere indifferente. Era difficile per me fingere di essere indifferente quando il mio cazzo si stava espandendo nel suo culo. Direi che aveva tralasciato anche un altro elemento comune nelle sue fantasie: le piaceva.
“Così cosa accade? ”
“Sono sdraiata sul divano indossando il mio accappatoio rosa, sai quello con la lampo che scende per tutta la lunghezza? Ho appena fatto una doccia e sono nuda sotto. Sto guardando la televisione, le tende sono chiuse e tutte le luci accese; tu sei via per lavoro e così sono tutta sola in casa. ”
“Uh uh, ” ho detto, la mia mano destra le massaggia la natica carnosa, accarezza, spreme, pizzica e spinge.
“Improvvisamente ci sono questi due individui, tutti vestiti di nero e portano una maschera nera. Non ho idea di come siano riusciti ad entrare. Salto su ed uno di loro mi afferra il braccio da dietro e mi trattiene. È grosso e pesante e per qualche ragione so che non è il capo.
L’individuo che penso sia il comandante si mette davanti a me, è alto e magro, porta guanti di pelle neri e mi abbassa la lampo sino all’ombelico.
“Nessuno dice niente? ” Domando, tre dita della mia mano sono inserite nella sua fica calda e bagnata.
“Io dico qualche cosa del genere ‘andatevene o chiamerò la polizià e grido un po’, ma sai che non abbiamo vicini. Poi il comandante mi apre l’accappatoio per vedermi le tette; afferra un capezzolo con ciascuna mano e li stringe e li torce. Che dolore terribile! ”
“Uh uh, ” dico e penso che il ‘terribile dolore! della sua fantasia probabilmente non è così terribile; ho tirato fuori quasi completamente il cazzo dal suo culo, poi l’ho rimesso profondamente, le sue natiche mi stringono le cosce.
“Quello dietro di me apre completamente l’accappatoio e mi tiene stretta contro di lui, sento la suo erezione contro il mio culo attraverso la stoffa dell’accappatoio e dei suoi pantaloni. Il comandante comincia a schiaffeggiarmi le tette con ambedue le mani. La pelle dei guanti mi colpisce le tette, su e giù, sinistra e destra, i capezzoli mi dolgono ed i seni diventano di un brillante rosso. ”
Ho detto “Mettiti carponi, Caty, sento di poterti fottere il culo per ore. ”
Si è messa come le ho detto ma così facendo a fatto uscire il cazzo grosso e duro; mi sono messo dietro di lei in ginocchio e, usando una mano per mirare, l’ho forzato di nuovo nel buco. Con le mani ai lati dei suoi fianchi e gli occhi sulle curve larghe, rotonde delle sue natiche, ho cominciato a fotterla con un ritmo lungo, lento e costante.
“Finisci la fantasia”.
“OK l’individuo mi schiaffeggia i seni, mi fa veramente male. Poi dice, ‘Sdraiati, sto per sculacciarti il grosso culò ed il tizio dietro a me mi butta sul divano, mi afferra le gambe e me le tira sopra la testa facendomi curvare la schiena. Il comandante comincia a sculacciare con forza il mio sedere nudo con la mano guantata. ”
Improvvisamente Caty ha smesso di parlare e ha cominciato a spingere il culo contro le mie cosce, alzandosi sulle ginocchia. “Oh, Giulio, Giulio, fottimi il culo con forza. È così bello stasera. Chiavami forte, Giulio, fottimi il culo forte forte! Non mi è mai piaciuto tanto! ”
Ho martellato il mio cazzo nel suo buco del culo, le mie cosce spingevano contro lei natiche cedevoli.
“Il comandante sculaccia a lungo il mio culo nudo” ha continuato. “Mi sculaccia sino a che non diventa rosso e bruciante. Ah, Giulio, mi sculaccia il culo e lo fa sempre più forte. Non mi hanno mai sculacciato così in vita mia. ”
Quello che descrive è simile a quanto sto facendo in quel momento con le mie cosce.
“E poi? ” Domando disperatamente.
“Smette di sculacciarmi dopo mezzora e dice all’altro individuo ‘Voglio fottere nel culo questa puttana in una maniera che non potrà sedersi per una settimana, poi potrai farlo anche tù e l’individuo che mi tiene le gambe grugnisce. Subito dopo sento che il comandante ha i pantaloni abbassati, si inginocchia sul divano, mi tiene le gambe con le braccia e le spalle e sento il grosso blocco del cazzo nel mio buco del culo.
Senza qualsiasi lubrificazione spinge la verga completamente dentro il culo e mi brucia. Poi comincia a fottere e non posso fare nient’altro che prenderlo. ”
“E l’altro tizio? ” Domando con curiosità. La mia erezione è come un pezzo di legno, nessuna vera sensazione, e continuo a fottere il culo di Caty.
“Oh, oh, ” lei rantola. “Il bestione mi spinge il cazzo in bocca alla rovescia perché la mia testa è spinta indietro.
Mi fa succhiare il suo cazzo e muovere la lingua dappertutto su di lui, mentre il comandante continua a fottermi il culo. ”
Ho sentito una sensazione molto strana nei miei lombi e ho spinto e mi sono dimenato e ho spinto il cazzo più che potevo nel culo di Caty. Allora l’ho tenuto là, più o meno immobile, la sensazione sulla testa era come se galleggiasse in aria; era una sensazione molto erotica.
“Sto per venire come un oceano, ” Ha detto Caty con calma appoggiando la testa ad un cuscino e col posteriore in aria.
“Finisci la fantasia” ho implorato.
“Il comandante alla fine mi viene nel culo, lo sento schizzare dentro di me. Dopo un po’ tira fuori il cazzo e mi forzano in ginocchio sul tappeto. Il bestione, che ha un cazzo enorme, me lo spinge nel culo e mi fa male! Mi chiava a lungo, quando finalmente viene, il suo cazzo praticamente mi alza dal pavimento. ”
“È finita? ” supplico “È finita la fantasia? ”
“No, ” ha respirato Caty. “No, quando mi masturbo con questa fantasia, non ho un orgasmo fino alla parte seguente. ”
“Cazzo! Quale è la parte dopo? ” E il cazzo tremola nel suo culo.
“Mi fanno rotolare sulla schiena, poi il comandante mi piscia addosso, su tutto il corpo. Quando finisce, il bestione mi mette il cazzo in bocca e piscia. Mi fa bere la sua pipì ed io vengo. ”
In quel momento ho sentito un’esplosione di contorsioni, spasmi, muscoli duri come la roccia mi spremevano il cazzo. Istintivamente ho dato immediatamente uno strattone alla verga tirandola fuori dal buco di Caty che ha scoreggiato e gridato a lungo e forte.
Ho presunto che la rimozione improvvisa del mio cazzo avesse intensificato il suo orgasmo.
Si è abbattuta sulla pancia e si è torta e contorta a lungo.
Quando ha finito, ho afferrato il cazzo con la destra e l’ho pompato due volte, uno spasmo intenso mi ha preso e ho guardato il primo fiotto di sperma uscire dalla punta e spiaccicarsi sopra il culo nudo di Caty. E poi ancora, e poi ancora. Alla fine sono crollato accanto a lei sul divano.
La mia mente annebbiata ha sentito la mia voce dire “Da questa notte in poi una sola fantasia per notte, OK, Caty? Di più potrebbe uccidermi. ”

Terza fantasia
“Vuoi sentire una fantasia, Giulio? ” ha domandato Caty.
Ho emesso un gemito. “Non ne sono sicuro, sono passati due giorni e non mi sono ancora pienamente ripreso dalle tue ultime due fantasie. ”
Eravamo nella piccola cucina di casa sua, Caty lavava i piatti ed io li asciugavo. Indossava degli stretti jeans blu che accentuavano l’ampiezza delle sue anche, la pienezza delle sue natiche sporgenti, e che si gonfiavano in un paio di curve rotonde; alcuni schizzi di acqua saponata erano finiti sulla parte anteriore della camicia.
Non sono particolarmente colpito dai seni, ma quando accade è perché le mammelle sono grandi e sodi come lo erano le sue, forse per bilanciare il grande culo. Ho osservato che i capezzoli erano duri ed eretti attraverso la stoffa morbida della camicia.
Ho allungato una mano e le ho afferrato il capezzolo destro tra l’indice ed il pollice, sentendone la consistenza gommosa.
Caty ha scosso la testa sbarrando gli occhi. I capelli neri, tagliati alla paggetto, le cadevano sulle spalle ed incorniciavano la perfetta carnagione liscia e bianca. Il viso era a forma di cuore, con labbra grosse e dolci sovrastate da un piccolo naso diritto ed eccessivamente grande, gli occhi profondi e marroni. Benché trovassi la sua figura leggermente sovrabbondante, aveva il più bel e delicato profilo di porcellana che avessi mai visto.
“Ow, ” ha detto, evidentemente riferendosi alle mie dita che le pizzicavano il capezzolo.
“Sto per avere il mio periodo, le mie tette sono estremamente sensibili. ”
L’ho lasciato immediatamente.
“No” ha detto. “Pizzica un po’ l’altro. ”
Obbedientemente le mie dita hanno spremuto il capezzolo sinistro attraverso la stoffa.
“Vuoi sentire la mia fantasia? ” ha domandato di nuovo.
“Dammi tempo, Caty” ho detto. “Sono appena tornato dal lavoro e ho appena cenato. ”
“Vai a prendere una birra dal frigorifero, una birra ti distenderà. ”
Ho lasciato il suo capezzolo e ho appoggiato il piatto che stavo asciugando. Ho preso una birra dal frigorifero e l’ho centellinata.
Caty ha continuato ad asciugare i piatti e li ha messi nella rastrelliera. “Bevila a garganella” ha detto.
“È lunedì sera, non so se ne ho voglia”
“Dai, fallo. ”
L’ho fatto e poi ne ho presa un’altra.
“Anche quella” ha detto fissando fuori della finestra sopra il lavabo.
“Mi vuoi ubriaco? ” Ho domandato prosciugando la bottiglia.
“E perché no. ”
Ho recuperato un’altra bottiglia e ho cominciato a berla.
“Forse mi farò una doccia stasera. ” ha detto Caty asciugando il lavabo.
“Um, d’oro? ” Ho domandato, connettendo la birra alla fantasia, non sono del tutto stupido.
“Forse. ” ha risposto.
Ambedue avevamo letto della “doccia d’oro” ma non avevamo mai fatto qualcosa del genere, ne ero sicuro di volerlo fare.
“Non so, Caty” ho detto centellinando la birra. “È oltre i limiti quella cosa, non pensi? ”
“Non è un grosso problema per te” ha risposto. “Tutto ciò che devi fare è fare pipì. Io sono quella che deve sedersi sotto di te ed essere bagnata. Pensi di poterlo fare? ”
“Se ho abbastanza birra in corpo, sono sicuro di poterlo fare. ” ho risposto. “Solo che non sono sicuro di volerlo fare. ”
“Allora prendi un’altra birra e pensaci. ”
Ho bevuto un’altra birra e ci ho pensato, nel frattempo Caty ha preso l’asciugapiatti e ha cominciato ad asciugare il resto dei piatti. Mi sono messo in un angolo e la guardavo.
“Se lo facessimo, come pensi che dovremmo farlo? ” ha domandato.
“Hmm? ” Ho detto, troppo imbarazzato per dire qualche cosa.
“Dovrei essere vestita o svestita? Dovrei essere sdraiata? Sulla mia schiena o sulla pancia? Forse dovrei inginocchiarmi di fronte a te, come quando ti succhio il cazzo? ”
“In qualsiasi maniera. ” ho detto. Siamo andati nel soggiorno e ci siamo seduti sul divano. Caty ha acceso la televisione col telecomando e ci siamo messi a vedere il telegiornale. Si è accovacciata con le gambe piegate sotto il corpo, di fronte a me che stavo all’altro capo del divano; indossavo i pantaloni della tuta ed una grande felpa grigia.
Dopo un po’ sono diventato inquieto mentre Caty mi fissava, stava guardando l’inguine teso dei miei pantaloni.
“Sì? ” Ho domandato piuttosto esasperato.
“Sei pieno? ” ha domandato impazientemente.
“No, ” ho detto scontroso, benché sentissi una certa pesantezza nella vescica.
È saltata su ed è andata in cucina. “Ti porterò un’altra birra. ” Ha detto scomparendo oltre l’angolo. Qualche secondo più tardi era tornata, ha depositato due bottiglie di fronte a me sul tavolino. “Bevi su, ” mi ha incoraggiato mentre si sedeva sul divano.
“Sì, ” ho detto, prendendo una bottiglia. “Se bevo anche questa non sarò in grado di fare molto questa sera. ” Era una comunicazione senza speranza perché sapevo che quella sera non avrei avuto scelta.
Lei si era accucciata di nuovo all’estremità del divano. “Tutto ciò che devi fare è fare pipì, ” ha detto. “Non è che mi aspetti una maratona sessuale o qualche cosa del genere. ”
“Prima o poi” ho accordato.
Ho finito la sesta birra mentre il telegiornale terminava.
“Devi andare i bagno ora? ” Caty sembrava frustrata.
Benché ne avessi voglia ho detto, “No. ”
“Wow, ” ha detto ed un sorriso danzava intorno agli orli delle sue labbra piene, i suoi occhi marroni brillavano. “Non avevo mai osservato la tua capacità prima di oggi, è stupefacente. ”
“Allenamento. ” mi sono vantato.
“Ancora un goccio? ” ha domandato sorridendomi.
“No, ” e stavo stringendo i denti.
“Prenderò una birra, ” ha dato ed è volata in cucina prima che potessi obiettare. Ho guardato il soffitto e ho pensato quanto ancora avrei dovuto soffrire, ma ero determinato a resistere il più a lungo possibile.
È ritornata con tre birre, due per me ed una per lei. Abbiamo guardato un talk show ed a dispetto di me stesso, ho ingoiato la settima e l’ottava birra.
“Cosa farai adesso? ” ed era appollaiata come un avvoltoio sull’altra estremità del divano. “Stai per farti la pipì addosso? ”
I suoi occhi scendevano al mio inguine ad intervalli regolari.
“Veramente sto benissimo. ” Ho mentito. “Non ho alcuna necessità di gabinetto, onestamente. ”
“Sono entusiasta. ” ha detto, ha raggiunto la cucina ed è ritornata con una birra per lei e la numero nove e dieci per me.
Tristemente ho guardato le due bottiglie aperte sul tavolino e la mia mente vacillava, per la prima volta in vita mia avevo contato le birre.
Fingendo innocenza, Caty ha lasciato cadere i suoi lunghi capelli neri nel mio grembo, dopo di che si è sdraiata appoggiando pesantemente la testa al mio basso ventre. La pressione era incredibilmente sproporzionata confrontandola col peso della sua testa.
Stupito ho visto la mia mano allungarsi verso una bottiglia di birra, portarne il collo alla mia bocca e bere.
“Così” ha detto Caty. “Così se sei pronto potremo farlo? ” Ha girato la testa di lato aumentando il mio disagio.
Mi sono concentrato sulla televisione, si vedevano poliziotti e delinquenti molto ma molto cattivi.
“Penso che mi piacerebbe sentirla sul viso” ha annunciato. “Non ti piacerebbe fare la pipì sulla mia faccia, caro? ”
Io ho grugnito e stavo male.
“Oh, capisco. ” ha continuato, benché non potessi approfondire come potesse capire qualche cosa dal mio neutrale grugnire. “Vuole fare pipì nella mia bocca. Non è ciò che volevo fare ma lo farò per te, Giulio. Puoi pisciarmi in bocca ed io la berrò. ”
“Caty, non è necessario, ” ho obiettato.
“Se mi costringi, devo farlo, ” mi ha ignorato, si è girata sul fianco sinistro e con le spalle alla televisione.
Ha afferrato l’elastico dei miei pantaloni e me li ha tirati giù alle cosce.
Dopo di che ha cominciato a premere il mio cazzo flaccido con le labbra, improvvisamente sono diventato consapevole di quanto fosse diventato sensibile nell’ultima ora.
“So che lo devi fare” ha detto. “Va bene, Giulio, pisciami in bocca. ”
Ho sentito le sue labbra chiudersi intorno al mio cazzo e scivolare giù fino alla radice. Quando ha cominciato delicatamente a succhiare, mi sono lamentato. Non volevo cedere, tuttavia quando ho sentito un che di acido che bruciava la punta del cazzo, ho capito che stavo perdendo orina nella sua bocca e ho sentito che Caty ingoiava una volta o due.
Tuttavia sebbene cercassi di resistere, ho sentito molti spruzzi di orina uscire dal termine del mio cazzo ed entrare nella sua bocca. Caty ha succhiato con più forza e ha ingoiato molte volte. Ha emesso un “Mmmmmm, ” che mi ha fatto vibrare il cazzo e ho sprizzato di nuovo e poi ancora. Lei continuava ad ingoiare.
Sentivo la punta della sua lingua colpire delicatamente la fessura del cazzo mentre finalmente riguadagnavo un parziale controllo su me stesso.
“Caty, fermati! ” ho detto cercando di togliermi dalla sua bocca. Sfortunatamente ero seduto solidamente sul divano, la mia schiena era stretta contro lo schienale ed io non potevo muovermi molto. Le ho afferrato la testa con le mani sulle orecchie e ho tentato delicatamente di tirarla via. Non ha funzionato.
La sua bocca mi succhiava alacremente il cazzo e la suzione ha fatto sì che il tentativo di distoglierle la testa fosse molto doloroso per me.
“Oh, dio. ” ho detto, sentendo un ruscello di orina uscire da me. Stranamente stavo pensando che raramente avevo pisciato così, seduto, sparando in su invece che in giù. Ho guardato il movimento delle guance di Caty che succhiava e del suo pomo d’Adamo.
Vedendo il perfetto ovale del suo viso che succhiava, mi ha fatto orinare intenzionalmente nella sua bocca per la prima volta e l’ho vista ingoiare la mia pipì. Nella mente ero sempre più sessualmente eccitato, benché il mio cazzo restasse flaccido.
“Caty Caty sulla schiena. ” ho borbottato. Mi sono alzato per farla girare a schiena in su sotto di me. Alla fine sono finito in ginocchio sopra il suo viso e ancora non mi lasciava andare il cazzo.
Ho cercato di afferrare la verga con una mano ma le sue labbra bagnate vi erano sopra completamente. “Lascia per un secondo. ” ho insistito. Caty finalmente ha aperto la bocca, ha permesso al mio cazzo di dondolare libero ed io l’ho afferrato.
“Pisciami un po’ sul viso. ” ha detto.
“E il divano? ” Ho detto meravigliato.
“Fottitene del divano” ha detto. “Pisciami in viso. ”
Ho diretto un lungo getto di orina calda sui suoi occhi, sul naso e sulla bocca. Caty ha riso. “Mi è salito per il naso” si è lagnata sbuffando.
“Voglio vederlo entrare nella tua bocca perfetta. ” ho detto.
“Anch’io” ha risposto. “Vai un po’ indietro così posso vedere anch’io. ”

Mi sono seduto sulle anche e ho sparato un lungo getto di orina nella sua bocca aperta. Ho visto che lei osservava con attenzione ciò che accadeva.
Alla fine la bocca era piena ed era il momento di ingoiare, soffocare o sputare. Mi sono sforzato di smettere.
Caty ha scosso la testa, le sue mani erano intrappolate sotto le mie gambe. “Girami, abbassami i jeans e pisciami nelle mutandine. ” ha domandato. “Bagnale e poi sculacciami un po’. ”
Sforzandomi di non pisciare, con l’elastico dei pantaloni stretto sotto le palle e il cazzo che dondolava libero, mi sono alzato dal divano e ho afferrato la vita dei jeans di Caty facendola rotolare sullo stomaco.
Non poteva resistere al pensiero di ciò che stava accadendo. Ho infilato le mani sotto di lei, le ho aperto la cintura ed il bottone, poi ho apero la zip; alla fine ho dato uno strattone alla vita dei jeans abbassandoli alle cosce, lasciando il culo ricurvo coperto solo delle mutandine.
Raddrizzatomi, ho sospirato di sollievo mentre tenendo in mano il cazzo ho permesso ad un fiume di orina di scendere a bagnare il culo coperto di rosa. Quando l’orina ha bagnato la seta, le mutandine rosa sono diventate trasparenti, accentuando i suoi grandi globi gemelli.
“Com’è caldo! ” ha detto Caty col lei viso sepolto nei guanciali. “Giulio, è così bello, così sexy. Voglio che tu mi pisci addosso d’ora in poi, ogni volta che ti scappa, falla su di me. Non sprecarla nel water! ”
Benché ne avessi ancora, ho fermato il ruscello di orina diretto sopra il suo culo.
“D’ora in poi” Ha detto Caty col viso ancora spinto tra i guanciali “Ogni volta che hai bisogno di fare la pipì a casa, alzati e tira fuori il cazzo.
Poi spingimelo in bocca e vai. Ha un sapore un po’ salato ma mi piace il gusto. Berlo mi fa sentire serena e sexy. ”
“OK” ho detto sconcertato.
“Ora sculacciami il culo bagnato per un po’, attraverso le mutandine. Sculacciami forte, OK? ”
Ho spinto indietro il tavolino e mi sono inginocchiato accanto al divano in ginocchio. Con la destra ho schiaffeggiato il posteriore di Caty.
“Ohhh, sì, ” ha mormorato. “Sculacciami bene, amore. ”
Devo ammettere che non mi interessava sculacciarla ma sembrava darle molto piacere, così ho continuato a schiaffeggiarle il posteriore più forte che potevo. Non ho ottenuto alcuna soddisfazione salvo vederla contorcersi sul divano, pompare le anche nel divano per fottere i cuscini.
“Tirami giù le mutandine e sculacciami il culo nudo” ha implorato dopo cinque o dieci minuti. Ho preso l’elastico con ambedue le mani, ho tirato giù le mutandine bagnate, proprio sotto la curva più bassa delle sue natiche.
I globi gemelli del suo culo largo e grosso erano rosso ardente.
Le ho schiaffeggiato le chiappe, lei ha gridato, “Ow! Dannazione! Fai male! Fa male ma è così bello! Ow, Owwww! Mi brucia tutto il culo. Sculacciami di più, sculacciami più forte. ”
A dispetto delle sue richieste ho continuato a schiaffeggiare il grasso fondo esattamente con la stessa intensità. Sapevo che non voleva che lo facessi con più forza, agendo in maniera distaccata ero lo strumento perfetto per non esagerare e non fare che il male sorpassasse il piacere.
Sono passati più di dieci minuti prima che dicesse “Ferma, ferma, ne ho avuto abbastanza per stasera.. ”
Mi sono fermato, le ho tirato giù la camicia dal collo e ho cominciato baciarla su e giù per la spina dorsale.
“Giulio. ”
“Sì. ”
“Pensi di potermi pisciare sulle tette e poi schiaffeggiarle un po’? ”
“Sì. ”
Si è contorta girandosi di schiena ed io ho spostato il cazzo sulle sue mammelle. Dopo averci pisciato sopra non ho potuto fare a meno di dirigere il getto verso il suo bel viso.
Ha aperto la bocca e ha tirato fuori la lingua; ho spruzzato la mia orina sopra la sua lingua, nella sua bocca e di nuovo su tutto il viso.
Dopo che ho smesso, Caty ha ingoiato e si è leccata le labbra. “Schiaffeggiami le tette” ha detto. “Falle diventare rosse come il mio fondo, OK, Giulio? ”
“OK, siediti”
Caty si è seduta con la schiena contro lo schienale e si è tolta la camicia esponendo le tette dondolanti sovrastate da grandi capezzoli marroni, poi si è messa le mani dietro la schiena.
“Schiaffeggiale forte, schiaffeggiami le tette e falle pizzicare come il mio culo! ”
La mia mano destra ha descritto un breve arco ed il mio palmo si è schiacciato contro il fianco della mammella sinistra con un rumore secco; quindi il mio palmo sinistro si è abbattuto rumorosamente sulla mammella destra. “Di più, ” ha detto. “Più forte. Fammi male. ”
I ceffoni sono seguiti ai ceffoni e la carne bianca ha cominciato a diventare rosa; Caty da seduta spingeva in fuori i seni.
“Toglimi la cintura dai jeans e frustami le tette, sui capezzoli; frustami i capezzoli. ”
Ho tolto la cintura di pelle nera dai passanti dei pantaloni, era lunga e sottile.
“Frustami, Giulio” implorava “Frustami forte. ”
Ho picchiato la cintura contro i seni ed i capezzoli venti o trenta volte, arrestandomi di tanto in tanto per guardare le strisce rosse sulla carne rosa.
Caty piangeva ma supplicava, implorava, “Sui capezzoli, Giulio. Frustami sui capezzoli.
Il mio cuore non voleva ma ho picchiato il cuoio sopra il capezzolo destro, poi sul sinistro, poi sul destro. Ho continuato per molti minuti.
Le due grandi mammelle di Caty erano rosse brillanti e vedevo formarsi i segni.
“Fermati” finalmente ha comandato.
Mi sono fatto indietro, sbuffando, con la cintura in mano.
Caty mi ha guardato profondamente negli occhi e ha detto, “Ora il mio culo di nuovo. Fallo sul culo nella stessa maniera in cui l’hai fatto sulle tette. Frustami il culo con la cintura in modo che non possa sedermi per un giorno o due, OK, Giulio? ”
Guardandola negli occhi, ho accennato col capo. Caty ha preso due guanciali, poi si è accomodata, viso in giù sul divano con i guanciali sotto le cosce. Il grande culo era spinto in aria.
Il rossore si stava affievolendo e lei ha preso un altro cuscino e se l’è messo sotto il viso, ha girato la testa fino a che la guancia sinistra non è stata contro il guanciale.
Non potevo evitare che il suo grande occhio marrone perforasse i miei occhi.
“So che non vuoi sculacciarmi molto forte” ha detto sottovoce, senza inflessioni. Il suo sguardo penetrava i miei occhi. Poi monotonamente ha continuato “Stasera che voglio che tu mi faccia male al culo, OK? ”
La testa di Caty era alla mia sinistra, i capelli diritti e neri erano scompigliati, la larga schiena bianca era nuda, divisa in due dalla spina dorsale; a causa dei guanciali sotto le cosce il culo era aperto e rotondo, due deliziose natiche grasse, rosee puntavano verso il soffitto. Le lunghe gambe si spingevano verso l’estremo del divano.
Ciò che mi stava accadendo era probabilmente il sogno eccitante di un sadico, ma io non ero un sadico.
“Non ho mai frustato nessuno” ho detto. “Stasera è la nostra prima volta con una cintura e già ho fatto fatica a fustigarti le mammelle. Non so” ho detto guardandomi i piedi nudi.
Caty si è alzata sui gomiti, rossa, le mammelle dondolanti. “Guardami” ha chiesto. L’ho guardata negli occhi.
“Faccio diventare realtà le tue fantasie, non è vero? ” ha domandato.
“Sì, ” ho ammesso. Caty non aveva mai rifiutato di fare qualche cosa che io volevo fare.
“Stasera, ” ha detto. “Proprio stasera voglio che tu mi frusti il culo come ho fantasticato di essere frustata per tutta la vita. Mia madre e mio padre mi sculacciavano frequentemente. Da quando avevo undici o dodici anni ho sognato di un uomo grande, crudele che mi colpisse il culo fino ad annerirlo. Il pensiero mi ha fatto venire mille volte da allora. Stasera, Giulio, sono così eccitata, voglio che divenga realtà! Stasera il dolore mi fa ancora più eccitata! Veramente! Sono quasi venuta quando mi frustavi le tette ma ho aspettato perché voglio venire mentre mi frusti il culo, come nella mia fantasia. ”
“Proverò, ” ho detto.
Ha girato la testa e la guancia sinistra era contro il guanciale mentre diceva, “Sei un succhia cazzi, Giulio. Sei un amante di merda e ti odio. Non mi hai mai soddisfatto, mai. ”
Ho avvolto la cintura sul palmo della mano, ho alzato il braccio, poi la striscia di cuoio ha sibilato nell’aria e si è abbattuta sulla carne del suo culo. Caty ha gridato ed una sottile striscia di bolle si è formata sulle due natiche.
Caty piangeva ma ha detto, “Sssssiiiii. Così, Giulio. Proprio così. Frustami il culo proprio così. ”
Ho alzato il braccio e ho sferrato un altro colpo ad incrociare la striscia che si era formata la prima volta. Caty ha gridato di nuovo ma ha alzato il culo più in alto. I colpi hanno cominciato a susseguirsi sulla il parte inferiore delle sue natiche.
“Sì! Sì! ” ha gridato spargendo lacrime sopra il guanciale. “Di nuovo! Di nuovo! ”
Agitando il corpo da un lato all’altro, ho stampato la cintura sul suo grosso culo cinque o sei volte, ero sudato come un maiale. Il suo grosso fondo schiena era un intrico di strisce.
Ho fatto una pausa e lei ha gridato “Di più; di più, Giulio. ”
Con tutta la forza del braccio ho continuato a frustarle il culo. Benché battessi violentemente, Caty non ha mai spostato le mani da sotto il suo corpo.
I muscoli del braccio bruciavano per la fatica dopo dieci minuti e le parte più bassa della schiena di Caty, il culo rotondo e la parte superiore delle cosce erano di un rosso violento. Il suo culo era un ardente cerchio rosso.
“Fermati” ha gracchiato ed io ho lasciato cadere la cintura sul tappeto.
“Pisciami sul culo” si è lamentata.
Ho diretto un getto di orina giù per la sua spina dorsale, sopra le natiche rigate di rosso, tra le cosce, sopra la fica.
“Ora fottimi il culo, senza alcuna lubrificazione. Sbattimi il cazzo nel culo e fottimi. ”
Mi sono spostato sulla sua schiena, appoggiandomi ai gomiti ed alle ginocchia per non schiacciarle troppo il culo martoriato; ho avuto immediatamente un’erezione e ho cercato di spingere tra le sue cosce, nella sua micia.
“No, forza il cazzo nel buco del culo e fottimi sino a che non vieni. Non preoccuparti di me, sto venendo in continuazione. ”
Come mi ha detto così, ho spinto tra le sue chiappe finché non ho sentito la cappella attraversarle l’ano.
“Oh, sì, ora spingilo dentro completamente. Spingilo. ” E spingeva il suo fondo verso di me; il mio cazzo, a dispetto di un notevole attrito, è scivolato dentro completamente.
“Ora fottimi, fottimi più forte e più velocemente che puoi. ”
Dopo un po’ la sensazione di bruciore ha abbandonato il mio povero cazzo che scivolava dentro e fuori del suo culo a buon ritmo.
“No, più forte e più veloce” ha richiesto Caty.
Mentre la mia schiena spingeva le anche ed il bacino ed il mio cazzo bruciava muovendosi rapidamente dentro e fuori del suo buco del culo, ho cominciato a sentire l’orgasmo avvicinarsi.
“Vienimi nel culo, Giulio! ” ha gridato Caty improvvisamente. “Vieni! Nel mio culo grasso! Riempimi il culo con la tua sborra. Fammi un enteroclisma di sperma. Voglio sentire la tua sborra nel mio culo! ”
Quando l’ho lasciato, ho sentito come un fiume fluire nel suo culo; giuro, devo aver pompato sperma nel suo buco per almeno trenta secondi, poi per altri trenta secondi sono proseguiti i miei spasmi.
“Oh, Giulio, sono così piena di te, puoi anche fare la pipì dentro di me, se vuoi. Puoi pisciarmi nel culo. ”
Ero così rilassato che sono passati molti secondi prima che comprendessi che le stavo orinando nel culo; non lo stavo facendo consapevolmente, stavo solo sdraiato sulla sua schiena col cazzo nel suo culo e ci pisciavo dentro. L’orina uscendo fluiva nel suo retto.
“È perfetto” ha respirato Caty. “Proprio come la mia fantasia. Pisciami nel culo, amore. Fammi la pipì nel culo. ”
Dopo un po’ ho smesso, mi sono rilassato, il mio cazzo flaccido è uscito dal culo di Caty e l’ho girata di schiena sopra i cuscini del divano.
Si è contorta finché non è riuscita a prendere in bocca il mio cazzo, l’ha succhiato per molti minuti, la lingua lo leccava tutto.
Ho sentito le sue labbra scivolare lungo tutta la lunghezza del cazzo e lasciarlo cadere fuori della bocca.
“Un’altra cosa” ha detto. “Devi fare la pipì nella mia bocca un’altra volta. Devo prosciugarlo. ”
Ho sentito le sue labbra circondarmi proprio sotto la testa del cazzo, la punta era appena nella sua bocca. Le ho pisciato in bocca e lei ha ingoiato. Un altro sprizza di orina è schizzato fuori dal mio cazzo e nella sua bocca e Caty ha ingoiato di nuovo.
Ero stupito di sentirmi così rilassare e sentivo un ruscello di orina, apparentemente senza fine, uscirmi dal cazzo e scendere nella gola di Caty.
L’ha ingoiato tutto, poi ha succhiato fuori dal mio cazzo l’ultimo getto di orina, alla fine ha leccato via le ultime gocce dalla punta.
Quando si è alzata e si è accoccolata nelle mie braccia ha detto “Ho un’altra fantasia ed è veramente sporca. Vuoi sentirla? ”
“No, ” ho detto proprio prima di addormentarmi.
Quarta fantasia
Caty era stata molto dolce e mi aveva concesso molti giorni per recuperare dalla sua fantasia precedente. Venerdì sera abbiamo incontrato alcuni nostri amici in un bar dopo il lavoro, abbiamo bevuto un po’, abbiamo ballato molto e finalmente siamo tornati a casa alle 11. Era ancora luglio, faceva caldo e non ero ancora riuscito a convincerla a comprare un condizionatore.
Sono entrato in casa, sono andato in soggiorno, ho preso il telecomando e ho acceso il televisore; c’era il telegiornale, le notizie non erano buone, non sono mai buone.
Ero seduto al “mio” estremo del divano, a destra, indossavo ancora jeans scoloriti ed una camicia blu, avevo già calciato via le scarpe, per cui avevo solo le calze ai piedi; Caty è crollata sulla “sua” estremità divano, quella sera portava pantaloni neri ed una camicia di seta rossa arricciata sopra le grandi mammelle. Non sono un fanatico dei seni ma il rosso e l’arricciatura le accentuavano le tette e le ho guardate muoversi su e giù con la coda dell’occhio.
“Devo dirti questa fantasia” ha detto. L’ho guardata, coi capelli “alla paggetto” sembrava lo stereotipo di Cleopatra.
Prima di incontrarla ero attirato soprattutto da donne sottili; invece Caty era alta quasi quanto me, aveva grandi seni ed anche molto larghi, penso che il nostro incontro sia stato un incontro di menti e non di corpi, altrimenti non l’avrei guardata una seconda volta.
“Qualche volta quando tu sei via per lavoro” ha detto “mi eccito quando sono sdraiata a letto di notte. Penso che potresti non ritornare e lasciarmi per qualcun’altra. ”
Convenientemente ho detto “Non accadrà mai! ”
“Lo so” ha risposto. “Tuttavia io sogno di dare una festa; sono di nuovo single ed invito tutti i miei amici e gente incontrata al bar. Indosso quel vestito da cocktail corto e nero che mi hai comprato, quello che mi arriva sopra le ginocchia e scollato, sono a piedi nudi e senza reggiseno o collant. Tutto ciò che indosso sotto il vestito sono le mie mutandine bianche di seta. ”
“Molto sexy, il nero ed il bianco accoppiati” commento.
“Poi ho bisogno di un nuovo uomo nella mia vita, non è vero? ” ha domandato. “Mi hai lasciata e sono tutta sola. ”
“Giusto”
“Lo stereo è acceso, balliamo e beviamo, scherziamo, ci divertiamo. Probabilmente perché tu non ci sei”
“Uh huh” ho grugnito.
“Durante la festa vedo un tizio chiamato Mauro che ho invitato al bar. Non lo conosco ma mi domanda di ballare spesso e posso dire che mi piace. Ha due amici con lui, Antonio e Stefano; anche loro mi domandano di ballare ed io mi diverto, probabilmente perché sono troppo ubriaca per pensare a te. ”
“Possiamo tagliare i commenti su di me? Dopo tutto non ti ho lasciato e non ho intenzione di lasciarti. ”
“OK, stavo solo cercando di dirti la mia fantasia, volevo farlo in maniera completa. Mauro ha un bell’aspetto, indossa jeans ed una giacca di jeans, è di media altezza, ha capelli castani lunghi sino alle spalle, è un tipo focoso.
Antonio è forse di origine greca o qualche cosa del genere; non è molto alto ed ha un corpo pesante, non grasso, solo pesante. Stefano è il tipo nordico, corti capelli biondi ed occhi blu, alto e magro. Si comportano da perfetti gentiluomini durante la festa, anche se io li stuzzico, mettendoli uno contro l’altro.
Alle due di mattina la maggior parte degli ospiti se n’è andata, l’ultimo, eccetto Mauro ed i suoi amici, se ne va alle due e trenta. ”
Mi sono spostato vicino a Caty sul divano, ignorando la televisione. “Direi che la trama si addensa congiuntamente ai tuoi umori. ” E ho passato una mano sui suoi seni.
“Sei un ragazzo rozzo, ma va bene, questa è la parte della fantasia dove comincio ad eccitarmi. Dunque sono sola in casa mia con tre estranei; Mauro mi chiede di ballare un lento ed io accetto. Le sue braccia forti mi avvolgono e la sua erezione spinge contro la mia micia, ci muoviamo piano al ritmo della musica quando sento delle dita sul retro della mia coscia nuda. ”
Adesso stava sentendo anche le dita su di un seno nudo, penetrate attraverso i bottoni della camicia; la punta delle dito carezzava la sua carne morbida, cercando un capezzolo eretto.
“Posso chiederti di fare qualche cosa di un po’ strano? ” ha domandato Caty.
“Sicuro, più strano è meglio è”.
“Vai in camera da letto e prendi della gelatina lubrificante. ”
Un sorriso ha attraversato le mie labbra mentre mi alzavo ed andavo a recuperare il tubo; quando sono ritornato Caty stava togliendosi le mutandine, completamente nuda.
“Togliti i vestiti e mettiti un po’ di quella gelatina sul cazzo. ”
Mentre lo facevo Caty ha sistemato dei guanciali sul divano, due grandi guanciali morbidi a metà divano e due ad un’estremità. È saltata sul sofà a fronte in giù, si è sistemata i cuscini sotto le cosce in modo da inginocchiarsi senza sforzo ed avere il grande culo rotondo in aria. La testa era appoggiata sugli altri due guanciali.
“Voglio che tu metta il cazzo completamente nel mio culo” ha detto. “Non devi fotterlo, devi solo tenerlo dentro mentre ti racconto la fantasia. Voglio vedere se riesco a farti venire solo parlando. ”
“Hmmm” ho detto. “Mi sembra una cosa innaturale, come faccio a stare fermo? È un riflesso condizionato. ” Mi sono arrampicato dietro a lei e mi sono posizionato tra le sue gambe mettendo il cazzo tra le sue chiappe.
L’ho afferrata, una mano su ciascuna natica e ho cominciato a spingere ritmicamente.
Ho detto che Caty aveva un culo grosso; era largo e sporgente ma era anche perfettamente liscio, morbido e rotondo.
“Se posso farlo io, anche tu puoi farlo” mi ha assicurato.
Lasciando una mano su una sua natica, ho usato l’altra per dirigere la punta del cazzo al suo ano.
“Non roteare, spingi solo fino in fondo e poi fermati. ”
Caty ha spinto indietro mentre io spingevo in avanti e ho sentito l’intera lunghezza del mio cazzo essere ingoiata ermeticamente dal suo buco del culo. Ho tirato indietro un po’, solo per godere la vista dell’asta che scompariva tra le sue chiappe, nel suo corpo.
“Tutto dentro e fermati” ha comandato.
Dopo che l’ho fatto e ci siamo mossi un po’ per stare comodi, lei ha continuato con la sua fantasia.
“Dov’ero arrivata? ”
“Ballavi con Mauro e lui ti toccava il culo” ho incitato.
Come lo dicevo il mio cazzo si contorceva un po’.
“Ha la mano sul retro della mia coscia nuda” ha corretto Caty “Gli dico di fermarsi ma rido mentre lo dico. Gli dico che Stefano ed Antonio vedranno. Mauro risponde baciandomi il collo e mettendo una mano su di una natica. Mi strizza il culo ed io guardo per vedere se gli altri stanno guardando. Antonio è seduto sul divano che fuma una sigaretta e ci osserva da vicino. Il mio vestito è salito e so che si può vedere tutto il culo fino alle mutandine ed alla mano di Mauro che mi stringe la natica. Stefano è sulla porta della cucina, beve una di birra e anche lui può vedere. ”
Mentre Caty parla sento che il mio cazzo pulsa nel suo buco del culo e lei di tanto in tanto lo spreme. “Poi cosa accade? ” Domando.
“La canzone finisce e Mauro mi lascia andare; io sono imbarazzata ma sono anche ubriaca ed eccitata, penso che mi piacerebbe andare a letto con lui e non dico niente. Sfioro Stefano passando ed entro in cucina; non so perché, ma comincio a riporre i piatti nella credenza. Attività da nervosismo, suppongo. ”
“Improvvisamente sento qualcuno che si mette dietro di me, ci sono mani sui lati della mia vita ed un cazzo molto duro spinge nel mio culo attraverso il vestito. Comincia a fottermi attraverso il vestito, conficca il cazzo nella fessura e si muove in cerchi dappertutto sopra il culo.
Dopo un minuto o due, sento Mauro dire dalla porta ‘Che sgualdrina! ‘ e vedo che Antonio è con lui; capisco che è Stefano che mi sta colpendo il culo.
Sento che dovrei protestare ma mi piace sentire il cazzo che mi scopa e lascio che Stefano si strofini contro di me per un poco. ”
A questo punto il mio cazzo batteva nel culo di Caty e le mie anche si contorcevano.
“No” ha detto Caty “Non fottere. Trattieniti ancora. ” Il suo culo si è stretto con forza sul mio cazzo. Mi sono sforzato e ho resistito ancora, non potevo guardare il cazzo nel suo culo o sarei venuto immediatamente così fissavo il vuoto e ascoltavo.
“Alla fine mi allontano da Stefano e, senza guardarlo negli occhi, ritorno nel soggiorno. Antonio sta mettendo un CD e mi chiede di ballare, non posso dire no, anche se lo trovo il meno attraente dei tre. La musica è lenta e sexy ed io vedo che Mauro e Stefano sono seduti sul divano. Antonio per un po’ si comporta bene e penso che probabilmente è timido. Non è così. ”
“Dopo alcuni minuti mette una mano sulla mia tetta e mi strofina il capezzolo; quindi mi mette ambedue le mani sul culo e mi attira a se. Sento la sua verga dura contro la mia fica e sono di nuovo imbarazzata perché mi tira su il vestito sino alla schiena, dando ai suoi amici una bella visione del mio culo e delle sue mani che vagano sopra le mie mutandine.
Sento di volerlo fermare ma non dico niente. ”
“Voglio fotterti” dico a Caty.
“No, aspetta, aspetta finché non esploderemo tutti e due. ”
“Argh”.
Ha continuato “Quando la canzone finisce, Antonio mi lascia e restiamo lì fermi; inizia una nuova canzone e Mauro dice ‘È il mio turnò. Lui e Antonio si scambiano di posto e prima che me ne renda conto, Mauro mi ha stretta a se.
Immediatamente mi tira sulla schiena il vestito e comincia a massaggiarmi il culo attraverso le mutandine di seta, facendo in modo che la mia schiena sia rivolta al divano. ”
A questo punto ho sentito Caty sospirare, si è allontanata leggermente da me, facendo scivolare fuori dal culo una parte del mio cazzo. Affascinato, guardavo il mio cazzo emergere; improvvisamente ha spinto e ha stretto, io ho emesso un gemito; non muoversi era quasi doloroso.
Un po’ senza fiato Caty ha detto “Balliamo così per un po’ e continuo a sentire il culo toccato da un estraneo mentre i suoi amici guardano ed io non ci faccio caso; è dura ignorarlo ma fingo che non stia accadendo nulla.
Fingo anche di non sentire quando Antonio dice ‘Abbassale le mutandine, Mauro… ‘”
“Ondeggiando al ritmo della musica, sento le mani di Mauro muoversi fino a alla mia vita sotto il vestito ed afferrare l’elastico delle mutandine. Lentamente, in tempo con la musica, le trascina giù dal culo, cadono al pavimento ed io ne esco. Ora il mio culo nudo è puntato verso i due amici. Mauro trattiene l’orlo del vestito mentre continuiamo a ballare. ”
Ho spinto il cazzo alcune volte dentro e fuori del culo di Caty prima che lei stringesse le chiappe e mi forzasse a smettere.
“Quando la canzone finisce Mauro fa un passo indietro e mi guarda negli occhi. ‘Adesso ti chiaveremò dice. Uscendo parzialmente dal coma sessuale dico ‘Io voglio solo te, Mauro… ‘ E lui dice, ‘Eccita cazzi, ci hai eccitati per tutta la sera ed ora vuoi mandare via i miei amici. Meriti un sculaccia; anzi meriti tre sculacciate. ‘ Io dico ‘Oh, no, per favorè e lui ‘Mettiti sul tappeto. ‘. Mi spinge verso la poltrona e lo sgabello; come in un sogno mi inginocchio sul tappeto e mi piego in avanti sopra lo sgabello. Il mio vestito si alza e tutti possono vedere di nuovo il mio culo nudo. ”
“Mmmph, ” ho detto, tira fuori quasi completamente il cazzo dal culo per poi spingerlo dentro completamente. “Non imbrogliare” ha detto Caty, lamentandosi.
“Per primo Mauro si inginocchia accanto a me e mi alza per bene il vestito sopra la schiena. Mi schiaffeggia veramente forte, proprio in mezzo al culo. Sento il rumore della mano che taglia l’aria e sento il bruciore; poi, in rapida successione mi schiaffeggia la natica destra e quindi la sinistra.
Strillo sottovoce e non grido; sento l’impronta del suo palmo e delle dita sulle due natiche come due marchi. Sto cercando di assorbire il dolore e guardo lo sgabello davanti a me quando mi dice ‘Te lo meriti, non è vero, sgualdrina? ‘ ‘Sì.. ‘ dico con voce strozzata. Mi schiaffeggia il culo nudo altre volte ancora, tanto forte da spingermi contro lo sgabello. Coi sensi attenuati per il dolore sento Antonio dire ‘Siiii, guarda come si scuote quel grosso culo, sembra gelatina. ‘ E nel frattempo il mio culo brucia. ”
Caty ha smesso di parlare e ha miagolato come un gattino. Il suo fondo schiena ha cominciato a descrivere lenti cerchi intorno al mio cazzo. “Giulio” ha detto “non sono sicura di riuscire a resistere ancora a lungo, il mio ano mi spedisce brividi di piacere su e giù per la spina dorsale. È come quando si graffia con le unghie una lavagna ma molto meglio, molto ma molto meglio. ”
Ho guardato per qualche secondo il suo grande culo muoversi e mi sono accorto che riuscivo a controllarmi. “Se io posso resistere anche tu lo puoi” l’ho incoraggiata e Caty ha calmato il movimento delle anche.
“Quando mi masturbo, la parte della sculacciata della fantasia continua a lungo, molto a lungo” ha detto finalmente. Parlando rapidamente, ha detto “Sembra che Mauro mi sculacci per un’ora o forse pochi minuti. È difficile dirlo. Poi mi fanno togliere il vestito ed io resto nuda mentre loro sono tutti vestiti. Questa parte è confusa, mi devo chinare sul grembo di Stefano sul divano e lui mi carezza il culo a lungo, poi mi sculaccia, molto forte. Quando Stefano smette, Antonio mi tocca il culo e mi spinge il dito nel buco. Almeno, nella mia fantasia penso sia Antonio.
Alla fine è il turno di Antonio e so che il mio culo è già tutto rosso perché è di un bruciore unico. ”
“Antonio mi fa chinare sul bracciolo del divano coi piedi semi alzati dal pavimento ed il viso sui cuscini. Mi sculaccia il culo molto più forte di Mauro o Stefano. Forse è perché è in piedi accanto a me o forse perché non si ferma mai, continua a schiaffeggiare il mio povero culo, lo fa risuonare come una mitragliatrice ed il male è continuo. Dopo un po’ penso che non si stancherà mai, ma alla fine si ferma e mi spinge due, poi tre dita nel culo. Comincia a farmi un ditalino al culo e malgrado le lacrime e l’incredibile dolore, il piacere è veramente grande. ”
Malgrado tutto il mio controllo e le mie buone intenzioni, ho visto che il mio cazzo stava lentamente fottendo il culo di Caty di propria volontà.
“Fermati” ha detto. “Ci siamo quasi, almeno, io ci sono quasi. ”
Mi sono fermato, tuttavia la sensazione delle unghie sulla lavagna correva ora su e giù lungo la mia spina dorsale, come se avessi una forchetta che strisciava su del metallo duro.
“Veloce” ho gracchiato. “Cosa accade poi? Cosa ti fa alla fine venire quando ti masturbi? ”
“Mauro dice ‘Inculiamolà e Stefano ed Antonio si dichiarano d’accordo” ha detto Caty. ” In un momento penso che sarò fottuta nel culo tre volte da tre individui diversi che conosco appena. In un momento mi rendo conto che ciò non migliorerà la mia reputazione.
Cerco di lottare ma Stefano mi spinge sul bracciolo del divano e sento la sua verga dura spingere tra le mie chiappe; nonostante la mia lotta il suo cazzo si infila nel mio buco del culo; senza arrestarsi lo spinge dentro tutto; sono schiacciata sul divano e lui comincia a fottermi il culo. ”
“Mentre il cazzo mi alesa il fondo schiena” ha continuato Caty senza fiato “Mauro mi domanda ‘Ti piace cagna? ‘, io grido ‘Siiii! ‘ e Stefano continua a fottermi con forza. Il mio buco del culo alla fine si rilassa e comincia a piacermi. Stefano si agita ancora un po’, poi mi viene nel culo, proprio quando cominciavo a godere. ”
“Umm, Caty, mi ecciti troppo” ho detto ed implorante ho domandato “Dura ancora molto questa fantasia? ”
“Antonio mi fa mettere con la pancia sul divano” ha continuato Caty, dimentica di quanto avevo detto e forse anche di me. “Mette la sua pancia sulla mia schiena e le gambe all’esterno delle mie. Sento una verga corta ma grossa spingere tra le mie chiappe ermeticamente chiuse, sdrucciolevoli per il sudore. Alla fine riesce a spingerla nel buco e comincia a fottermi. Non è molto in profondità ma tende il buco e l’attrito, con le mie gambe chiuse, è incredibile. Non ci crederai ma vengo come un fiume, non credo che Antonio se ne accorga perché non rallenta; il suo cazzo continua a scivolare dentro e fuori. Quando grida lo toglie e spara il suo sperma sopra il mio culo nudo, ne sento gli schizzi caldi. ”
“Uh, Caty”
“Mauro mi fa alzare dal divano e mi forza in ginocchio. Stefano mette la sua verga molle nella mia bocca ed io lo succhio per un po’, poi Antonio mi si mette di fronte ed io gli succhio il cazzo. Alla fine Mauro mi fa succhiare il suo finché non ritorna eretto. Asciuga la verga sul mio viso, lascia delle righe bagnate. Guardandomi negli occhi mi dice ‘Lo vuoi di nuovo nel culo? ‘, io lo guardo negli occhi e dico ‘Sì, fottimi il culo, voglio che tu mi fotta il culo. ‘ ‘Chinati sgualdrinà dice. ”
“Sento Stefano ridere ‘Mettiglielo in culo, Mauro. Gli piace veramente prenderlo in culo. ‘. Allo stesso tempo Antonio dice ‘Hei, Mauro, inculala in modo che non si possa sedere per un mese! ‘ mentre io mi curvo con la testa sul braccio ed il culo per aria. Le mie gambe sono aperte, noto che nessuno di loro si è preso il disturbo di togliersi i pantaloni. I loro cazzi spuntano dai jeans, non me ne preoccupo, è forse anche più eccitante essere la sola persona nuda nella stanza. ”
“Posso fotterti ora? ” Ho domandato a Caty.
“No” ha detto. “Aspetta finché non veniamo naturalmente. ”
“Non c’è nulla di naturale in questo, ” ho risposto laconicamente. “Ma ci proverò. ”
“Finalmente il tizio con cui voglio realmente fottere si inginocchia dietro di me, tra le mie gambe, all’inizio della serata non pensavo di farmi fottere il culo, ma ora sono nell’umore giusto e desidero ardentemente un’inculata. Comincio a provare piacere non appena il cazzo di Mauro mi entra nel culo, comincia a pompare e sento il suo pene lungo e sottile accarezzarmi l’ano e le pareti del retto.
Non so se è stata questa frizione a farlo godere ma alla fine mi viene nel culo; non mi accorgo neanche quando lo ritira.
Poi se ne vanno e mi lasciano sola, sono insoddisfatta, vado a letto e mi masturbo. ”
Ho guardato il suo culo largo e la schiena stretta, i ricci neri dei capelli sul collo. “È tutto” Domando, incredulo.
“Naturalmente, stupido, sei tu che voglio nel mio culo, sei tu che mi devi venire dentro, tre colpi del tuo bel cazzo e vengo. ”
Mentre guardavo il mio cazzo seppellito sino all’elsa nel suo buco, è venuta violentemente, e di riflesso ha spinto indietro le natiche, poi le ha avanzate per poi risbatterle indietro sul mio cazzo.
Immobile, completamente rilassato, completamente impreparato, sono esploso dentro di lei.
È sembrato che ci fosse un idrante che sparasse acqua contro un edificio in fiamme.
Dopo un minuto o giù di lì ho cominciato a pensare che il mio cuore potesse cedere, ma non me ne sono curato; ho lasciato che la mia mente, il mio cuore, la mia anima e la mia vita si prosciugassero nel corpo di Caty per una breve eternità.
Quando ho ripreso i sensi era crollata sopra i cuscini ed io ero crollato sopra la sua schiena.
“Lascialo dentro” ha detto. “Ho un’altra fantasia che voglio condividere con te. ”
Non ho sentito nient’altro perché mi ero addormentato. FINE

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