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Chi trova un amico

Ieri ho scoperto quanto sia bello avere gli amici giusti.
Da quando la mia ragazza mi ha mollato, ho “allargato” il mio giro di amicizie e tra le persone nuove c’è una coppia (Anna e Marco) che gestisce un sexy shop nelle vicinanze del paese dove abito. Mercoledì ho ricevuto, del tutto inattesa, una mail da quei due porcellini in cui mi chiedevano la disponibilità per il giovedì successivo a soddisfare le fantasie di una cliente speciale. Dopo un breve scambio missive ci siamo accordati per vederci verso le 18 visto che io ero, per lavoro, dalle parti di Bologna, e pur sganciandomi presto, avrei impiegato almeno un paio d’ore per tornare a casa. Continuavo ad essere incuriosito dalla situazione e, con questa disposizione d’animo, mi sono messo al volante per tornare a casa. Quando sono entrato nel negozio ho avuto una piacevole sorpresa: era tutto vero! Un’altra coppia stava dialogando con Marco mentre Anna non si vedeva nei paraggi.
Lui aveva un aspetto abbastanza “inquietante” essendo un omaccione grande e grosso (direi almeno il doppio di me, che non sono proprio magro) alto e ben piazzato, ma con un bel sorriso sul volto mentre discuteva di vacanze e di Spagna. Lei invece sembrava tutta timida timida e dolce: uno sguardo da ragazzina, capelli castani chiari a caschetto, una gonna al ginocchio ed una giacca a coprire il body azzurro, un leggero filo di trucco sul viso ed un paio di scarpe con dei tacchi a spillo molto interessanti!
Fingendo clamorosamente mi sono messo a guardare gli articoli esposti, la biancheria intima “particolare” di cui Anna rifornisce il negozio, gli articoli SadoMaso esposti … Ad un certo punto Marco ha richiamato la mia attenzione con la scusa di indicarmi delle nuove vetrine (che in realtà avevo già visto e stra-visto) contenenti alcuni modelli di falli finti e di accessori in genere. Mentre io guardavo distrattamente, l’atmosfera è precipitata in un attimo e tutto è diventato incredibilimente “hot”.
Marco toccava il seno della ragazza, la quale all’inizio fingeva di allontanare la sua mano poi – come colta da un raptus – l’ho vista chinarsi e slacciare in mezzo secondo la zip dei pantaloni di Marco, attaccandosi al suo sesso come se fosse una bottiglia d’acqua fresca nel deserto! Sfruttando la posizione il suo ragazzo le ha sollevato la gonna mostrandomi il suo culo, le calze autoreggenti nere, gli slip azzurri che sono stati prontamente scostati .. ed ha iniziato a frugare con le dita nella sua intimità. A questo punto è comparsa anche Anna, e su suo cenno mi sono fatto più vicino alla scena, iniziando a partecipare. La ragazza mi ha slacciato i pantaloni, cominciando un pompino delizioso, sentivo le sue labbra, la sua voglia di essere usata davanti al suo uomo.
Anna non ha perso tempo e si è unita al gioco, prendendo dalla vetrina un fallo finto di quelli da legare in vita, dalle dimensioni spropositate. Mentre la ragazza cambiava ancora e si dedicava all’uccello del suo uomo, io iniziavo a torturarle i seni, stropicciando i capezzoli, mentre con l’altra mano le carezzavo il clitoride e la passerina, che era diventata un vero lago! Intanto utilizzando un frustino comparso da qualche ripiano del sexyshop, a turno colpivamo il culo fantastico della ragazza con dei secchi colpi che lasciavano delle striature rosa sulla sua pelle chiara.
Anna ha coperto il cazzo finto con un preservativo ed ha iniziato ad insinuarsi nel corpo della ragazza. Con mia grande sorpresa però ha iniziato subito dall’ano! Io sinceramente non credevo potesse prendere subito un fallo di quelle dimensioni. Tutti i presenti mi hanno invitato invece ad avere fiducia .. sotto le spinte di Anna, lentamente ma con costanza, il dildo è penetrato nel corpo della ragazza, aumentando di parecchio i gemiti e gli urletti. A riprova del piacere che pervadeva la troietta, ho sentito sotto le dita della mia mano il
clitoride che si gonfiava a dismisura, pronto quasi a scoppiare! Ho colto l’occasione allora per dedicarmi completamente alla sua passerina, infilando due dita della mano sinistra dentro di lei mentre con la mano destra la masturbavo con carezze delicate e rapide al clitoride.
La ragazza ha deciso di cambiare nuovamente, dedicando la sua bocca di rosa a Marco che nel frattempo era tornato tra di noi. Dopo poco tempo ci siamo trasferiti in un’altra parte del negozio dove un tappeto steso per terra consentiva di stare più comodi. L’abbiamo fatta spogliare, poi si è sistemata alla pecorina e mentre Marco la sfondava con grandi colpi nel culo io mi godevo le grazie della sua bocca. L’ho dovuta fermare un paio di volte per non venirle in bocca, la sua foga era veramente incontenibile!
Dopo che Marco ha finito di aprirla dietro, causando urla di piacere che io cercavo di zittire tenendole occupata la bocca, siamo rimasti solo io e lei .. all’inizio siamo restati in ginocchio, facci a faccia, io con le dita nella sua vagina, lei con il mio cazzo in mano, abbracciati stretti, mentre io le baciavo il collo e le dicevo quanto fosse vacca .. Poi l’ho fatta stendere e mi sono dedicato con la bocca al suo clitoride mentre facevo danzare le dita dentro di lei, che ormai aveva perso ogni controllo e minacciava di inondarci – vista la copiosa quantità di liquido che lubrificava il suo sesso.
Ci siamo dovuti interrompere solo perchè ormai era giunto l’orario per loro due di rientrare a casa.
Se non avessi conosciuto Anna e Marco non avrei mai potuto raccontare una esperienza così .. allora è vero che chi trova un amico trova un tesoro! FINE

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I racconti erotici sono la mia passione. A volte, di sera, quando fuoi non sento rumori provenire dalla strada, guardo qualche persona passare e immagino la loro storia. La possibile situazione erotica che potranno vivere...

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