Ultimi racconti erotici pubblicati

Adulteri (ottava parte)

Come tutte la mie storie pure questa è frutto esclusivo della mia fantasia per cui ogni riferimento a persone o cose realmente esistenti è puramente casuale.

8 Bella

Già due volte Gino aveva ottenuto una sospensione della pena ma se la prima volta questa aveva letteralmente salvato la mia autostima ridandomi la forza e la convinzione di riconquistare Bella, la seconda aveva scatenato i suoi sensi

Io l’avevo amato come solo una moglie innamorata può fare ma ora era totalmente destabilizzato dal timore che io mi scegliessi un altro uomo.

Invece di trarre fiducia dai miei cedimenti disciplinari stava velocemente viaggiando verso la paranoia.

Ogni giorno mi ricordava la mia promessa:

Gin “Se ti troverai un amante tra i tuoi colleghi, prima di tradirmi domandami il divorzio con addebito a me. Gli studi sono un mondo chiuso cui io non ho accesso se non tramite te e non avrei modo di difendermi.”

Bel “Tranquillo! (gli rispondevo ogni volta) Ti ho promesso che ti avrei sempre messo in grado di intervenire in tempo utile”

Avevo pure smesso da un po’ di tempo di fornirgli falsi indizi.

Dopo i 2 perdoni temporanei non avrebbero avuto ulteriore senso, ma questo non bastava.

Gin “Ti sei fatta furba vero? Hai trovato il modo di nascondermi le tue azioni. Ma non ci casco. Presto farai un passo falso ed io sarò li, alle tue spalle, pronto a reclamare il mio premio.”

Anche per me la cosa cominciava e diventare pesante, Ne parlai con Gloria.

Glo “Sei proprio decisa a non perdonarlo ancora?”

Bel “Che c’etra Gloria? Già due volta gli ho dato sollievo ed ho concesso a lui di scaricare tutte le tensioni represse, per inciso guadagnandoci a mia volta.

Riuscisse ad analizzare a mente lucida, riuscirebbe a capire chi è il suo vero rivale e, se lo scoprisse, il perdono sarebbe questione di attimi.”

Glo “Sei limpida come l’acqua amica mia . Io ho capito ma ho paura che per Gino sarà molto più difficile,”

Bel “Ma cosa dici? Lui non è stupido. Sono certa che ci arriverà. Prima o poi (aggiunsi tristemente).”

Glo “Appunto bella, ,la matematica è una scienza esatta: dati dei valori ottieni il risultato, sempre uguale ed immutabile. L’amore è diverso, specialmente se la gelosia, che è una sua componente, prende il sopravvento.”

Bel “Ma Gino non è geloso: quasi mai gli ho dato motivo di dubitare di me. Neppure dopo averlo punito!”

Glo “Sei bella ed intelligente Bella, ma forse hai un po’ troppo assorbito la filosofia degli studios. A noi non serve la gelosia. Ci indicano un attore, noi divarichiamo le gambe e quello ci scopa. Non ci interessa affatto chi sia come lui. Dopo averci trombato, egli sii scorda immediatamente di noi. Per Gino è diverso! Lui ti ama davvero. Stai attenta che non compia qualche stupidaggine o potresti pentirti per la vita,”

Bel “Forse hai ragione Gloria, sono partita sapendo di avere ragione ma ora anch’io faccio parte di tutto questo casotto. Dovrò studiare il modo che ci trarrà tutti dai guai e per farlo dovrò mettere in discussione le mie stesse convinzioni. Grazie Gloria, sei preziosa come sempre.”

Gino

Per fortuna i soldi non mi mancano. Non ho mai avuto vizi ed ho sempre risparmiato buona parte dello stipendio. Non sono certo un Paperon de Paperoni ma, vendendo la casa sono riuscito ad assommare un patrimonio dignitoso che ho unito a quello di Bella enormemente superiore al mio. Ci tenevo a ben figurare quando io e Bella abbiamo unito le sostanze in regime di Comunione dei Beni (lei aveva insistito nonostante l’opposizione dei suoi avvocati) e questo era il momento di attingere.

Presi con me il libretto degli assegni ed andai a cercare un investigatore privato.

Uno valeva l’altro per cui scelsi a caso quello dei tre che internet mi proponeva come più vicini.

La targa era rassicurante “BRANDO INVESTIGAZIONI: RICERCHE PEDINAMENTI, RACCOLTA PROVE ADULTERI”

Mi convinse immediatamente: questo era l’uomo per me.

Mi feci forza e suonai il campanello.

Bra “Le do il benvenuto alla Brando investigazioni. Come posso esserle utile?”

Chi mi aveva ricevuto era un ometto non molto alto e modestamente vestito. Un tipo insignificante che si faticava a tenere a fuoco cogli occhi. Subito mi diede l’impressione di essere la persona giusta per me-

Gin “Buona giornata a lei, Io sono Gino, il marito di Bella,”

Bra “Bella l’attrice? Non dica nulla: ho capito. Lei cerca prove dell’infedeltà di sua moglie.”

Ero stupito dalle sue facoltà deduttive per cui feci un rapido cenno affermativo e proseguii l’ascolto-

Bra “Bella è sempre stata una ottima attrice ma spesso ha sconfinato, se non esclusivamente, nel porno e li ci sono i lupi. Immagino che la sua prima infrazione sia stata agli studios stessi:che ne so, un manager, un produttore oppure un regista..”

Ripensai ad Ercole e, pur non avendola sorpresa non potei non dargli ragione, quindi lo lasciai proseguire.

Bra “Sorprenderla non dovrebbe essere troppo difficile.. Tutta quella gente non resiste al fascino di un obbiettivo.”

Gin “D’accordo ma posso avere un’idea di quanto potrebbe venirmi a costare?”

Bra “Dipende sig Gino, Dipende sa quello che lei desidera ottenere. Poniamo il caso che io le procuri le foto che documentano il tradimento e che lei voglia utilizzarle per ottenere una separazione per colpa. In questo caso il tutto potrebbe addirittura essere gratuito se lei poi pronunciasse il nome della mia agenzia. La pubblicità che ne trarrei coprirebbe tutte le spese, capisce?”

Gin “Onestamente non ho ancora preso decisioni in tal senso, Al momento annaspo come un uomo finito nelle sabbie mobili. Amo troppo mia moglie e spero non mi tradisca mai. Contemporaneamente la odio, per il timore che possa farlo avendo a sua disposizione l’intero universo maschile.”

Bra “La capisco sig Gino, ah quanto la capisco! Tuttavia ricordo alcuni films girati dalla sua signora e, scommettendo su essi, sono disposto a rischiare. Lei avrà tutto il servizio completo in omaggio a patto che si impegni a lasciarmelo poi pubblicizzare quando avrà ottenuto il suo scopo.”

La popolarità di Bella si ritorceva contro di lei: non avrei potuto sperare in condizioni migliori: tesi la mano ed accettai.

Non ebbi sue notizie per due giorni consecutivi.

Bel “Oggi sono uscita dagli studi con Valerio. Avevamo discusso il suo contratto fino allo sfinimento prima di trovare un accordo, Raggiunta l’intesa abbiamo preso la sua macchina e ci siamo diretti d un bar subito fuori dagli studi per rinfrescarci l’ugola.”

Io ascoltavo attento mia moglie.

Bel “Ci eravamo appena seduti quando è apparso un imbecille, un ometto tutto sommato insignificante ma con una enorme Rolex in mano che ci dava consigli.”

Bra “Sorrida signora ed anche lei signore. Lasciate che il vostro amore si dimostri in tutta la sua essenza,”

Bel “Poi ha cominciato a scattare fotografie soprattutto sulla mia scolatura.”

Bra “Scusi signore le spiacerebbe accarezzare il seno della signora? Questa si sarebbe una fotografia da Oscar.”

Bel “Non hai mai conosciuto Valerio ma ti assicuro che è un tipo fumantino”

Val “Glielo dico una sola volta: lasci in pace la signora!”

Bra “Ma sta scherzando? La maggiore pornostar vivente colla sua ultima conquista ed io dovrei rinunciare a queste immagini?”

Bel “Valerio è scattato come una molla. Ha strappato la macchina fotografica dal collo del’imbecille e poi gliela ha rotta sulla faccia, Ora Valerio è in guardina e l’ometto all’ospedale.

Gin “Sella credo dovresti interessarti di Valerio ed aiutarlo ad uscire dalla situazione in cui si è cacciato. Io per aiutarti, farò un salto all’ospedale per convincere l’ometto a non sporgere denuncia.”

Bel “D’accordo. Ci tieni ad accumulare punti indulto vero? Stasera vedremo quanti sarai riuscito ad accumularne.”

Mi diede un bacio sulla fronte e corse via.

All’ospedale Brando era irriconoscibile coperto com’era dall’abbondante fasciatura che gli avvolgeva tutta la testa.

Bra “Ho rischiato di perdere un occhio.(esordì) ma sono stato fortunato: non avrò conseguenze.”

Gin “Questo mi rassicura. Quando Bella mi ha raccontato gli eventi, ho temuto per lei.”

Bra “Di, sua moglie con grande piacere la rassicuro. Nonostante l’ambiente in cui lavora per il momento non ha amanti in vista.”

Gin “E l’uomo che l’ha aggredita?”

Bra “Quello è solo un povero sfigato. Neppure vale la pena di denunciarlo, Certo che forse questa è ora che io cambi mestiere,”

Gin “Vuole che mi interessi? Forse Bella potrebbe introdurla in qualche modo agli studios. È mia moglie ed io so essere convincente (bleffai).”

Bra “La ringrazio, un posto agli studios sarebbe bellissimo. Mi lasci guarire, poi certamente ne riparleremo.”

Pur senza merito mi ero guadagnato i punti perdono necessari.

Uscii fregandomi le mani da quel posto di dolore.

Fine ?

Come sempre mi succede mendico critiche motivate (anche negative) e pareri, indispensabili per migliorarsi. In caso di racconti a puntate, la successiva sarà pubblicata unicamente se qualcuno lo chiederà-

Parole 1467

About Il tiralatte

Ho deciso di adottare questo pseudonimo in onore di una vecchia professione del mio paese (sono Lombardo) che purtroppo ora è obsoleta me che ritengo sia, per il solo fatto di esistere al top dell’erotismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *