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Bionda in bikini alle sbarre

Adulteri (settima parte)

Come tutte la mie storie pure questa è frutto esclusivo della mia fantasia per cui ogni riferimento a persone o cose realmente esistenti è puramente casuale.

7 Bella

Gino si era riadattato velocemente, sia pure con tanti rimpianti, al vecchio ruolo di “punito in casa” però si capiva che sotto sotto, ora era felice: la speranza aveva ricominciato a fare capolino,

Del resto all’esterno, io mi comportavo in maniera assolutamente normale con lui, inibendogli solo bocca. Seno, sedere e naturalmente il pube. Tutte cose, insomma, che il corrente senso del pudore avrebbe proibito a chiunque,

Lui, nella sua disperazione, non pensava neanche ai baci casti (guance e fronte) che io avrei accettato benché, quando eravamo davanti a qualcuno, lo si vedeva sciogliersi letteralmente ogni volta, e lo facevo spesso, che gli davo un bacio sulla guancia.

Vistolo uscire da casa mi preparai a mia volta e raggiunsi il mio ufficio agli Studios.

Mi ero appena seduta alla scrivania quando Ercole irruppe nel mio modesto bugigattolo

Erc “BELLA, BELLA (con voce alta e trafelata) indovina chi passa a trovarci?”

Bel “Non e ho proprio idea Ercole, questo è un porto di mare, pieno di gente che viene e va.”

Erc “Nientemeno che Cristiano. Lo hai conosciuto quando abbiamo girato LA SFIDA, non ti ricordi?

Bel “Certo che mi ricordo. Avevamo fatto amicizia e ci trovavamo bene assieme. Avrebbe anche voluto scoparmi fuori dal set ed io sarei anche stata propensa, ma poi è partito e non ne abbiamo più avuto l’occasione.”

Tutto gasato Ercole si avviò alla porta ma questa si aprì da sola prima che la raggiungesse

Cri “Attento! Ci stiamo scontrando!”

Poi riconobbe Ercole e lo abbracciò strettamente

Cri “Ercole, il mio homo preferito! Come va, vecchia canaglia?”

Erc “Cof, Cof, se mi lasciassi respirare andrebbe meglio (e,una volta sciolto), anch’io sono felice di vederti pistolone.”

Cri “Cosa fai qui? Mi avevano detto che questo è l’ufficio di Bella.”

Ercole si spostò di lato

Cri “Bella! È dai tempi di LA SFIDA che ci siamo persi di vista. Ricordati che mi devi ancora una scopata (ridendo entusiasta). Che facciamo? Ci cerchiamo un letto subito?”

Bel “Sarà bene che quella chiavata te la scordi Cristian.”

Mostrai il mio anulare ornato da una bellissima fede

Bel “Ora sono sposata, felicemente sposata e non tradisco mai mio marito.”

Cri “Tuo marito? Chi è? Voglio conoscerlo, se mi ha sostituito nelle scene di sesso con te deve essere uno scopone eccezionale.”

Bel “Posso anche presentartelo ma non fa parte del nostro mondo e, per le scene di sesso … non ne giro più- Mi sono ritirata.”

Gloria fece il suo ingresso ed immediatamente si bloccò sulla porta

Glo “Volevo avvertirti dell’arrivo di Cistian ma sono arrivata tardi.”

Cri “Gloria ma ti ricordi ancora di me?”

Glo “Certo Cristian. Mi ricordo benissimo di non essere stata abbastanza lubrificata, di averti pregato di attendere e che tu hai voluto penetrarmi a tutti i costi facendomi un male cane col tuo uccellone, il tutto perché avevi fretta di correre a scopare una sciacquetta il cui nome si è perso nella notte dei tempi.”

Cri ” Mi spiace che tu l’abbia presa così male Gloria.. Facciamo pace. Qui c’è Bella che ha un marito. Io prendo te e stasera replichiamo La SFIDA. Cosa ne dici? Vedrai che ti tratterò con calma.”

Erc “Bella idea! Bravo! Certo che noi accettiamo anche se dovrai trasferirti a casa di Bella. Suo marito non fa parte degli Studios.”

Glo “Parla per te Ercole. Io sono qui per recitare, non per far divertire un prepotente. Bella mi spiace, stasera non verrò a casa tua- Ho già un appuntamento al casino per un paio di scopate che elargirò in omaggio.”

Girando sui suoi tacchi se ne andò velocemente.

Cri “Comunque quella gara qui e subito o stasera ed a casa tua la faremo Bella. Se Gloria non ci sarà non mi importa. Ti conosco bene e tu puoi certo fare per due.”

Erc ” Non puoi fare un’eccezione Bella? So che vuoi scopare solo con Gino ma potresti fare una piccola eccezione per Cristian. Ti prego!”

Bel “No Ercole. Non se ne parla, Io chiaverò con mio marito e con nessun altro, ma ora lasciami uscire a cercare una sostituta. Non ti garantisco nulla però, potrei non trovarla ed allora la serata salterà.”

Facendo ciao ciao con la manina piantai a mia volta in asso i due maschietti (1e ½ ?)

Vagai un poco cercando di riordinare le idee, poi mi ricordai di una cosa. Riflettei un momento:si, avrebbe potuto funzionare. Decisa allungai il passo diretta all’ufficio di mio marito.

“Una signora chiede di parlare col capoufficio” annunciò la guardia.

Come al solito il sig Niccolò era di pessimo umore.

Nic “Ha un appuntamento? Dille di ripassare, io non aspetto nessuno.”

Poi, improvvisamente pentito

Nic “Ma chi è?”

Guardia: “Dice di essere la moglie del sig Gino.”

Nic “Ma sei impazzito? Non riconosci Bella? Porgile le mie scuse per l’attesa e falla salire immediatamente.”

Un attimo dopo i miei passi echeggiavano lungo il corridoio in direzione dall’ufficio del capo di Gino.

Passando davanti ad una porta aperta lo intravidi, Salutai lui ed i suoi colleghi e proseguii per la mia destinazione.

Il sig Niccolò mi stava attendendo sulla porta del suo ufficio aperto

Nic “Ben arrivata signora, prego si accomodi. Posso offrirle un caffè?”

Bel “La ringrazio sig Niccolò ma so quali difficoltà incontrate ad avere bevande decenti. Faccia conto che io abbia accettato. Grazie.”

Nic “Bene signora, mi dica, come posso servirla?”

Bel “Mi sono ricordata una sua frase dell’altra sera. Lei ha detto che anche sua moglie sarebbe una mia fan. Vorrei sapere: solo mia o la sua simpatia si estende anche ad altri attori?”

Nic “Anche altri attori naturalmente. Posso dire che lei e Gloria siete nel suo cuore, poi ci sarebbero anche alcuni maschi che a lei piacciono molto.”

Bel “Sig Niccolò pensa che potrebbe essere interessata ad una serata con Cristian?”

Nic “CRISTIAN!!! Avete ospite Cristian? E magari vorreste pure replicare un qualche film vero?”

Bel “Esattamente sig Niccolò.”

Egli prese il telefono

Nic “Pronto Ofelia? Non indovinerai mai. Posso organizzarti una serata con Cristian cosa ne pensi?”

Ofe “Cristian l’attore porno? Quello con cui ti ho detto che ti tradirei senza rimpianti?”

Nic “Proprio lui amore.”

Ofe “E me lo domandi anche? Digli subito di si. Sono nei miei giorni fertili ma anche se mi volesse ciulare non rinuncerei per nulla al mondo.”

Nic “Signora Bella, crede che me la scoperà?”

Bel “Onestamente credo sia possibile. sig Niccolò, credo che voglia riprodurre il film LA SFIDA..”

Nic “in questo caso posso pregarla di invitare anche me? Vorrei proprio fare tante fotografie di Ofelia impegnata con Cristian. La prego non mi dica di no. Potrei fingermi il vostro cameriere.. Le prometto che sarò discreto ed invisibile.”

Be, “In questo caso dovrei consultarmi io con mio marito. Avere come cameriere il proprio capo ufficio potrebbe creargli un qualche imbarazzo,”

Il sig Niccolò schiaccio l’interfono

Nic “Gino, subito da me-“

Poi mentre mio marito accorreva

Nic “Per piacere, cerchi di convincerlo.”

Sentimmo bussare poi Gino fece il suo ingresso

Nic “Vi lascio soli. Mi raccomando sono nelle sue mani.” Ed uscì.

Gin “Che succede? Cosa stai combinando?”

Bel “Succede che ti potrei dare lì opportunità di ottenere un altro giorno di neutralizzazione se ti interessa.”

Gin “Davvero? E cosa dovrei fare per guadagnarmelo? Chi devo uccidere?”

Risi di gusto

Bel “Nessuno stupidone, Semplicemente ho invitato a cena il tuo capoufficio e sua moglie.”

Gin “Così poco? Non mi convinci.”

Bel “Diffidente! Solo ho scordato di dirti che il sig Niccolò sarà il nostro cameriere e fotografo.”

Gin “Ma sei impazzita? Sai che culo mi farà poi in ufficio se solo sbaglio una parola?”

Bel “Veramente ci sarebbe un altro particolare: ho invitato a cena pure Cristian che probabilmente gli ciulerà la moglie davanti ai suoi occhi mentre io farò l’amore con te.”

Gin “Allora vuoi farmi licenziare, ma hai detti che farai l’amore con me? Aggiudicato! Accetto.”

Bel “Allora ho ottenuto quello che desideravo avverti tu il tuo capo. La tua punizione è sospesa per le classiche 24 ore … poi dovetti prendere la rincorsa per evitare un assatanato che avrebbe voluto spogliarmi proprio li, nel’ufficio del suo capo, per prendersi un anticipo della serata.

La cena fu gustosa e servita da un cameriere impeccabile che finse di neppure notar la mano morta di Cristian sulle gambe di sua moglie.

La gara avrebbe dovuto durare 2 ore e nuovamente il sig Niccolò si offrì di fare il giudice del tempo,

Non sapete in cosa consisteva la gara? Quasi ridicola; una semplice mungitura. Noi donne avremmo dovuto mungere i nostri maschi utilizzando la vagina sia come attrezzo che come contenitore.

A ogni loro eiaculazione avevamo a disposizione appositi contenitori in cui avremmo dovuto riversare il più possibile di quanto ricevuto. Le forze erano quasi pari: ad una maggiore prestanza di Cristian si contrapponeva una mia maggiore esperienza nel gioco che fu determinante. Di poco ma la vittoria fu mia e di Gino,

Mentre ci rilassavamo un po’ Cristian accettò la sconfitta

Cri “Questa volta avete vinto voi ma sono convinto che, con un po’ di allenamento io ed Ofelia potremmo recuperare”

Poi si rivolse alla donna.

Cri “Che ne dici bella donzella? Ce la facciamo questa settimana di allenamento?”

Ofe “Ma non saprei signore. Io sono una donna sposata! Bisognerebbe vedere cosa ne pensa mio marito. Cosa mi dici Niccolò? Hai sentito?”

Niccolò si fece avanti

Nic “Sarebbe un onore per me. Fai pure Ofelia, penserò io alle bambine.”

Poi quasi ripensandoci

Nic “Riguardo all’altro problema non preoccuparti. Dovessi ritrovarti incinta sarà un vero piacere allevare un figlio del grande Cristian. Quanto a lei Gino, domani le accorderò un altro aumento del 5%.”

Congedammo gli ospiti e rinunciai a rivestirmi. Lo sapevo già, questa sarebbe stata una lunga notte e non mi sarebbe stato consentito di dormire-

Fine ?

Come sempre mi succede mendico critiche motivate (anche negative) e pareri, indispensabili per migliorarsi. In caso di racconti a puntate, la successiva sarà pubblicata unicamente se qualcuno lo chiederà-

About Il tiralatte

Ho deciso di adottare questo pseudonimo in onore di una vecchia professione del mio paese (sono Lombardo) che purtroppo ora è obsoleta me che ritengo sia, per il solo fatto di esistere al top dell’erotismo.

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