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Extraconiugale

Ciao mi chiamo Antonio ed ho 29 anni sono sposato ed ho anche una relazione extra coniugale con una donna sposata di nome Rosaria di anni 27.
La nostra storia dura già da qualche anno e nonostante i suoi impegni familiari ci vedevamo frequentemente, ma con l’arrivo del secondo figlio purtroppo le uscite diminuiscono sempre più, anche per il suo stato di gravidanza.
Rosaria è una donna vogliosa e nonostante aspetti un altro figlio ha una foga pazzesca, l’amore per lei è una cosa sublime specialmente nel secondo canale e con i rapporti orali è una vera super.
Ma comunque la storia che vi seguo a raccontare è la seguente.
Io essendo un amante geloso, approfittando di un giorno che sono riuscito ad andare a casa sua, perché il marito era fuori città per motivi di lavoro, mentre lei era in bagno io che già mi ero premunito installo nella stanza da letto, nella cucina e nella stanza degli ospiti vari microfono e micro telecamere, ed infine quando lei esce dal bagno ci entro io ed anche lì installo una micro telecamera ed un microfono.
Intanto lei che era uscita dal bagno, era in camera da letto che mi aspettava in reggiseno e slip, io uscendo vado da lei e Rosaria mi dice che non ha voglia di fare l’amore ma ha voglia di un solo rapporto orale io che ci vado pazzo la accontento immediatamente, ma prima di eiaculare la faccio mettere a pecorina e glielo inserisco nell’ano durando pochi attimi e glielo sbrodolo tutto su per l’ano e le cosce, poi mi rivesto la bacio e vado via dicendole di essere stato chiamato, dall’ospedale poiché ero reperibile.
Una volta sceso vado immediatamente a casa dove nella piccola tavernetta che ho nel garage della mia villetta , ho ricavato una stanza personale dove tengo il computer e qui ho installato le micro telecamere e i microfoni che ho messo in casa sua, avendola in questo modo totalmente sotto controllo.
Puntualmente il pomeriggio quando mia moglie usciva per fare compere io andavo giù ed accendevo il computer e vedevo le varie registrazioni.
Ascoltai che lei aveva ricevuto una telefonata dal fratello del marito che le diceva che sarebbe andato da lei l’indomani mattina per delle spiegazioni di informatica che gli servivano urgentemente per la tesi che doveva dare.
Il giorno dell’appuntamento è stamane alle 10. 00, stranamente Giorgio il cognato di Rosaria, va da lei insieme a tre suoi amici Nicola. Fabio e Manuele, Rosaria che non è una ragazza maliziosa non gli domanda nulla del fatto che non ci sia andato solo.
Una volta entrati lei fa accomodare tutti in cucina e prepara il caffè. Rosaria che aspettava solo il cognato era vestita in pigiama corto, ed una canotta al di sopra molto larga, da dove si intravedeva il suo bel seno.
Dopo il caffè Giorgio chiese a Rosaria se potevano andare nella stanza del computer per iniziare a lavorare sul progetto di informatica, Rosaria rispose di si e nel frattempo che loro andavano al computer lei si sarebbe andata a vestire.
Giorgio chiama dopo Rosaria e si indirizza verso la sua stanza da letto dicendole che non sa la password di ingresso e cosi facendo entra nella stanza, trovandola in slip, Rosaria si vergogna e lui invece le si avvicina e sapendo che suo fratello è da tre giorni fuori per lavoro, stuzzica in maniera provocatoria Rosaria, e incomincia ad accarezzarle il seno, Rosaria non reagisce alquanto, anzi mette la sua mano sulla patta dei pantaloni del cognato, mentre lui scende con la mano sugli slip e scostatali inserisce un dito nella vagina, facendola sussultare.
Nicola e Fabio sentendo un urletto soffocato andarono subito a vedere cosa era successo e trovarono Rosaria che stava succhiando il pene di Giorgio, subito si diedero da fare allargando le cosce a Rosaria che però non fu subito consenziente anzi cerco di ribellarsi ma essendo di numero inferiore dovette sottostare e così Nicola fu il primo a penetrarla, davanti mentre Fabio glielo mise dietro , poi venne Manuele che avendo un pene di oltre 27 cm, aspetto che Nicola togliesse il suo dalla vagina di Rosaria per penetrarla, lei gridò di nuovo dicendola che così facendo il pene sarebbe arrivato nella pancia dove vi era il bambino ed aveva paura per qualche problema, ma Manuele disse che lei era una porca e che lui la voleva sfondare da un bel poco di tempo, scoparono per circa un ora e dopo esausti le eiacularono tutti insieme addosso, trovandosi Rosaria dopo con la vagina e l’ano doloranti e con la faccia il seno e l’addome pieno di sperma.
Si rivestirono e andarono nella stanza del computer, mentre Giorgio aspetto ancora un poco e le disse che era veramente una grande puttana e che sarebbe ritornato con altri amici a trovarla anche perché era indebitato con loro e quindi gli avrebbe pagati facendoli sfottere con sua cognata.
Rosaria gli rispose che lei non era una puttana e che non avrebbe mai accettato ciò, ma Giorgio la ricattò dicendole di dire tutto a suo fratello.
Poi andò nell’altra stanza, chiamò i suoi amici e andarono via.
Rosaria a me non disse nulla, però nei giorni che seguirono mi diede buca a tre appuntamenti. FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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