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La collega Concetta

Io lavoro con 3 ragazze, e una di queste di nome Concetta ci invita a casa sua per una cena.
Concetta è l’unica sposata.
Arriviamo la sera verso le 19. 30 a casa sua e ci viene ad aprire e la trovammo vestita in un modo come non l’avevo mai vista cioè con un pantalone aderente ed un body celestino.
Entriamo e ci chiede che preferiamo prima della cena e prendemmo un cioccolatino ed intanto arrivò il marito.
Tra una chiacchiera e l’altra si fanno le 20. 30 e la cena è pronta.
Iniziammo a cenare e mentre eravamo alla frutta arriva una telefonata, che un amico del marito era rimasto a piedi con la macchina ed aveva bisogno di aiuto e quindi il marito uscì di casa.
Intanto si erano fatte le ore 22. 00 e venne il padre di una delle mie colleghe a prenderla e se ne andò anche l’altra.
Io rimasi solo insieme a Concetta ed in un primo momento me ne stavo andando anche io però mi disse di rimanere un’altra mezz’ora fino a quando tornava il marito.
Nel frattempo iniziammo a guardare la tv ed involontariamente pigiò il tasto del telecomando su un canale che trasmetteva un film con delle scene porno.
Non ebbe il coraggio di cambiare canale e mi fece un guardo strano.
Ma io feci finta di niente però in lei vidi un cambiamento, attraverso il body si iniziavano a vedere i capezzoli allora capii che questa si stava eccitando .
Io a questo punto avevo il mio pisello che si stava svegliando e non sapevo cosa fare, lo volevo nascondere con un cuscino e mentre facevo questo lei se ne accorse e mi tolse il cuscino da sopra e mi iniziò a toccare.
Nel frattempo chiamò il marito dicendo che faceva molto tardi ed inoltre Concetta gli disse che era rimasta da sola con l’altra mia collega.
Finita la telefonata si avvicina di nuovo a me e si sedette sopra io allora la iniziai a toccare fino a quando gli sfilai i pantaloni aderenti.
Lei rimane solo con il body celeste e la cosa che notai subito furono la quantità enorme di peli castani della sua fica che fuoriuscivano dal body.
Anche lei si diede da fare e mi fece restare solo con i boxer.
A questo punto la stendo sul divano gli sbottono i 4 bottoni del body che erano vicino a quella foresta amazzonica glie lo sfilo dalla testa cosi rimase tutta nuda.
Non avevo mai visto una donna così perfetta ed arrapante !!!
Lei in un primo momento aveva un po’ di vergogna ma poi filò tutto tranquillo.
La iniziai a toccare da tutte le parti e lei iniziò ad eccitarsi cosi arrivammo alla posizione 69 e per me è stata una cosa bellissima perchè per me era la prima volta oltre al fatto che lo stavo facendo con una mia collega.
Dopo 5 minuti mi disse che aveva molta sete, si alzò dal divano per andare in cucina. Io andai appresso e vedevo quelle pacche di culo sculettanti che mi facevano pensare a 2 palloni di cuoio.
In cucina aveva un ripiano in marmo alto 1. 20.
Allora l’ho presa dalle natiche e la feci sedere sul marmo dove fece un piccolo laghetto in quanto era molto bagnata in mezzo le gambe, allora io mi avvicinai con la bocca ed iniziai a sentire un profumo di fica mai sentito sino allora ed iniziai a leccargli la fica pelosa la quale aveva un sapore salino delizioso.
Lei inizio a gemere come una cavalla e mi disse se la penetravo, ma io la feci scendere dal ripiano e la misi alla pecorina ma la penetrai nell’ano.
Quell’ano era qualcosa di eccezionale, anch’esso ben lubrificato dove il mio pene ci scivola così bene che gli diedi 48 spinte nel culo fino a quando ci sborrai dentro minimo un bicchiere di sperma.
Lei non soddisfatta continuava a gemere allora io tolsi dal suo culo il mio pisello e vidi che fuoriusciva lentamente dal quel buchino peloso tutto il mio sperma e che andava a finire lentamente sulla sua fica bagnata.
A questo punto io ero sfinito ma lei fresca come un gelato mi prese il mio cazzo in bocca e me lo inizio a pulire con la lingua!
Le dissi: Concetta basta che arriva tuo marito! Ma lei disse di non preoccuparmi e andammo di nuovo sul divano dove mi fece sedere e lei con violenza me lo prese in mano e se lo inserì nella sua fica, quindi si sedette con le gambe aperte davanti a me. Inizio a saltellare su se stessa con una intensità impressionante e io continuavo a godere come un ippopotamo, gli leccavo i capezzoli, il collo, gli toccavo il sedere, le orecchie e lei continuava fino a quando buttò un urlo impressionante e mi casco sopra sfinita.
Io ancora non ero arrivato per la seconda volta allora cosa feci la stesi sul divano e glie lo misi in bocca fino a quando gli sborrai dentro.
A questo punto eravamo sfiniti tutti e due andammo in bagno per lavarci io mi sedetti sul bidet e lei si avvicinò a me e mi lavò il pisello dolcemente e viceversa si sedette lei allargando le gambe e io presi il detergente intimo glie lo spalmai su quelle labbra pelose e poi glie la sciacquai con acqua fredda
Quella fica divenne un marmo come i suoi capezzoli.
Andammo nella camera da letto prese la sua biancheria intima e la volle indossata da me allora le misi il reggiseno, il perizoma e il pigiama. Ci salutammo e il mattino seguente quando arrivò allo studio e mi vide divenne rossa, perchè gli venne in mente quello che aveva fatto con me sapendo che
lei era sposata. FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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