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La governante

Lavorare in due fa sempre comodo, ma comporta tanti svantaggi, come la trascuratezza della casa, il non seguire i figli, e perché no l’abbandono delle attività sessuali in quanto la donna quando si ritira a casa giustamente si sente stanca e magari è assillata da tanti problemi e non riesce a trovare gli stimoli giusti per una sana scopata.

Eh si la mia famiglia stava andando a rotoli, sinceramente quando tornavo dall’ufficio a me dava tanto fastidio trovare disordine, figli che non sapevo in quale casa erano parcheggiati e il peggio che quando si parlava con i colleghi di donne magari si ritornava a casa eccitati e non poter sfogare i propri istinti con la propria moglie perché magari la sera aveva ancora lavoro da sbrigare oppure quel terribile mal di testa che l’affigge da stamattina . No, dissi un giorno, non può andare avanti cosi bisogna prendere una decisione e la prima decisione fu di prendere un aiuto in casa.

Ci rivolgemmo ai nostri genitori ma ormai erano troppi vecchi, ma furono loro a consigliarci di rivolgerci ad un’agenzia per trovare un qualcuno che ci potesse dare una mano.

Ci affidammo ad un’agenzia e dopo vari tentativi ci fu presentata una signora, di nome Alba, vedova sulla cinquantina, abbastanza giovanile e in più molto mite di carattere. La donna accetto qualsiasi orario che noi dicevamo e per di più come soldi si accontento molto meno di quello che effettivamente potevamo dargli.

Alba già dal giorno dopo si mise al lavoro e i cambiamenti si incominciavano a notare, la casa risplendeva di più, i miei bambini li trovavo a casa quando tornavo da lavoro, l’unica che non cambiava era mia moglie che nonostante si fosse scrollata di dosso la responsabilità di casa, alla sera era intrattabile, stava sempre al telefono per parlare di lavoro, ed in più aveva sempre quel terribile mal di testa alla sera.

Ma un giorno accadde un qualcosa che cambio il mio modo di vedere le donne, e accadde proprio un giorno che non andai a lavoro per influenza. Mia moglie scrisse un biglietto per la domestica che doveva arrivare in cui spiegava che ero influenzato ed avevo bisogno di riposo e quindi di cercar di far meno rumore possibile nelle faccende di case.

Io stavo a letto e più che altro facevo una specie di dormiveglia chiuso nella camera, mi svegliai per un rumore ed associai questo rumore alle pulizie che Alba faceva in casa. Mi alzai dal letto per andare in bagno, e vidi che Alba stava spolverando sotto i mobili piegata per terra e chiaramente aveva la gonna alzata dove s’intravedeva un bel mutandone nero che ricopriva quel suo culo enorme. Alba era abbastanza prosperosa sia di seno che di culo, andai in bagno per urinare ma quella visione mi aveva fatto eccitare anche perché erano giorni che non facevo l’amore con mia moglie.

Il cazzo era abbastanza duro e non riuscivo ad urinare e quindi era gioco forza che mi dovevo masturbare se volevo pisciare, quando all’improvviso la follia si impadroni di me.

E se mi facessi masturbare da Alba? ? ? ? In fin dei conti lei viene per servire noi? ? ? Servire in tutto e per tutto…. e poi che cazzo potrebbe succedere, magari va via e potrei sempre dire a mia moglie che lei ha dei problemi a casa e si è dovuta licenziare. Mentre pensavo tutto ciò Alba non sapeva che ero in bagno entro e mi vide con il cazzo in mano.

Inutile dire la sorpresa mia e sua, vedevo Alba che guardava il mio cazzo e chiaramente ci furono attimi di panico. Fu io che presi la palla al balzo e dissi: – Signora ho un problema che non riesco ad urinare, mi può aiutare? ? ?

Alba rimase a guardarmi con uno sguardo strano di chi è stata colta di sorpresa, anche se a dire il vero il sorpreso ero io.

Su signora – dissi – o viene qui e mi fa una sega – oppure chiuda la porta e se ne vada.

La signora indietreggio e chiuse la porta per andarsene, io la corsi indietro e senza toccarla incominciai a parlare:

Ma è proprio una cretina, lei è solo una serva e deve fare tutto quello che le dico, ora io vado sul letto e lei mi farà un pompino, altrimenti può anche andarsene e stia sicuro che lei non lavorerà con nessun altro.

Alba rimase impietrita dalle mie parole e solo allora incomincio a dire delle frasi senso senso: Signore la prego, io sono una povera vedova una mam…..

Sei solo una troia che secondo mè vuole chiavare, risposi io, ormai fuori di me e preso dall’eccitazione, quindi non farmi perdere la pazienza e viene a succhiare sto cazzo.

A quelle parole Alba ormai vinta decise di abbandonare la casa e si avvio verso la porta per uscire, io la corsi dietro e dissi:

Sei solo una vecchia bagascia, comunque tu da qui non esci se non mi soddisfi a costo di andare in galera. Quindi rinchiusi la porta e incominciai a metterle le mani addosso cercando d’infilarle nelle mutande. Ci fu una specie di lotta ma quando raggiunsi la sua fica mi accorsi che era umida.

Ma che troia – incomincia di nuovo adi insultarla, hai la fessa sbrodolata e fai la schizzinosa come una ragazzina, ….. intanto continuavo a masturbarla e mi accorsi che le sue forze diminuivano con l’alternare della mia mano sulla sua fica. Era un lago e addirittura sembrava che si stesse pisciando sotto, APPROFITTAI DELLA SITUAZIONE ed abbassai quel mutandone enorme che portava, la piegai a pecora e la infilai con il mio cazzo che ormai era talmente teso e non trovò nessuna resistenza. Mi sembrava di stare in una caverna larga ma calda, sentivo lo sciaqquettio del mio chiavare. La morsicavo sul collo e nello stesso tempo la massaggiavo violentemente le zizze, quasi a volerla fare male. Alba non parlava più subiva i miei colpi poderosi e mi dava l’impressione che incominciasse ancora di più a godere. Infatti nel momento che avvicinai la mano alla sua bocca incomincio a succhiare le mie dita e a dire frase senza senso. L’orgasmo arrivò improvviso incontrollabile e fu cosi tanto che la sborra usci dalla sua enorme fica incapace di trattenerla tutta. Io stremato allontanai la donna da me e nello stesso tempo rilassato incominciai a pisciare sul pavimento…e fu proprio in quel momento che incomincia a dirigere il mio getto di piscio verso di lei sulla sua fica come se volessi pulirla.

Alba mi guardava con occhi appannati e io fui il primo a riprendermi e capii che dovevo ripristinare i ruoli e dissi:

Signora vede che qui è tutto sporco…cerchiamo di pulire per bene prima che ritorni la signora…. Buon Lavoro FINE

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Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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