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La moglie di un amico

Qualche gg. fa sono rientrato più presto dal lavoro… saranno state le 16, 30 a casa non c’era nessuno… fuori mia moglie, fuori i miei figli… mi sono messo al pc. , ho controllato la posta di lavoro… poi ho aperto la personale… mi capisci, quella che intrattengo con te… ho trovato la tua mail quella con la fantasia del cinema… mi ha provocato chiaramente uno stato di eccitazione indicibile… mi toccavo… mi sono bagnato e non volendo masturbarmi… ho deciso di fare una doccia… , l’ho fatta e quando sono uscito è squillato il telefono… era Giorgia la moglie del mio amico… mi ha chiesto se poteva passare che doveva lasciare qualcosa per mia moglie… le ho detto che lei non c’era… e, non so perchè… , ho aggiunto che ero solo a casa… lei mi ha risposto che se per me non era un problema sarebbe passata subito perchè era proprio dalle mie parti… posato il telefono sono andato in camera da letto per rivestirmi… e stavo togliendo l’accappatoio quando ho deciso di non farlo… è stata una decisione senza pensare… istintiva almeno apparentemente… ma credo che sia stato il mio subconscio a decidere!! mi sono reso conto che questa decisione mi aveva procurato un’erezione… era per il ricordo ancora vivo della tua fantasia.. o era la realtà del momento che mi eccitava… non ho fatto a tempo a stabilire quale fosse la verità che il campanello è suonato… cazzo era già lì!! ho aperto la porta… lei è entrata velocemente richiudendosi la porta alle spalle… accorgendosi del gonfiore che avevo tra le gambe…. senza arrossire… comincia a parlare concitatamente senza fermarsi un’attimo:

“pensa quello che vuoi… non me ne frega niente… , davvero volevo portare questo pacchetto a tua moglie… non sapevo che lei non c’era.. che tu eri solo… quando me lo hai detto mi sono bagnata tutta… si, ero in macchina… mi sono messa una mano tra le gambe… ho toccato la fica… e l’ho sentita tutta bagnata… non ho capito più niente… e mi sono precipitata… senza un’intenzione precisa…. ma ora che ti ho visto in accappatoio… con il cazzo duro… lì sotto… pensare che fosse un segno del destino… e cominciare a parlare è stato un tutt’uno… mi sono lasciata andare… tu sai che non ho conosciuto nessuno oltre a mio marito… io lo amo… non lo tradirei mai… ma devo… , capisci devo sapere un’altro uomo com’è… !! ti prego scopami… fammi qualsiasi cosa… mettimelo nel culo… lui non lo ha mai fatto… non so… forse mi rispetta troppo… forse io nel mio intimo sono una troia…. ma ho una voglia maledetta…. , ti scongiuro… ho la fica che gronda… ho le mutandine tutte bagnate…. sembra che mi sia pisciata sotto… se penso poi che può tornare tua moglie vengo senza che i tocchi nemmeno… ” le sue parole mi lasciano muto… interdetto… avevo sempre pensato che avesse una carica erotica repressa… ma tanto così… ti giuro.. mai, davvero… senza parlare, avevo deciso che dovevo… che quella era un’opera buona. e che comunque l’avrebbe fatto prima o poi… con chiunque… quindi era meglio che lo facessi io… in qualità di amico… e questo pensiero mi ha eccitato ancora di più… tanto che il cazzo mi è uscito fuori dall’accappatoio… non avevo ancora finito di pensare questo che lei si è tolta la giacca e la camicetta ed ha alzato la gonna fino sui fianchi…. lo slip è realmente e visibilmente bagnato… non ho mai visto una cosa del genere… con una mano scosta il bordo dello slip tra le gambe… mi fa vedere la sua fica… le sue labbra sono gonfie… le infilo due dita dentro… non riesco a fare che pochi movimenti che lei viene… urlando… muovendosi come un’invasata… e dicendo:

“mettimi due dita nel culo… fai presto… ti prego… !!! ” lo faccio… ed ho la netta sensazione che lei abbia un’altro orgasmo… , cazzo non me nè mai capitata una così.. e sì che, ti assicuro, un po’ di esperienza “nel settore” ce l’ho…. ancora godendo mi prendi il cazzo in mano e sganciandoti il reggiseno…. liberi le tue grandissime tette…. mi fai sdraiare…. appoggi il tuo seno al mio petto fremente… e poi ti siedi a cavalcioni su di me… le gambe larghe sento la tua fica… e tu il mio cazzo…. ti sfeghi su di me… sento le tue grandi labbra attorno al mio cazzo… ora lo prendi tra le dita… mi baci voluttuosamente… mi abbracci e scendi su di me… io entro in te… nel tuo corpo… nella tua mente… nei tuoi oramai incontenibili desideri… e tu quasi intuendo i miei pensieri mi dici.

“fottimi… fottimi come si fotte una troia… ” ora i muscoli della tua vagina si stringono al mio sesso… la tua fica sembra una mano che stringe… , avvolge…. , accarezza… esplora il mio membro…. sensazioni indescrivibili di piacere ci assalgono… con uno spasmo serri ancor più il mio cazzo… hai un’altro orgasmo… mi inondi il pube dei tuoi umori…. afferro i tuoi fianchi… sento che non resisto…. più… tu lo capisci… e prendi tra le tue maestose tette il mio cazzo… lo stringi tra esse… con le palme delle tue mani premi ai lati delle tue tette fino a farle assumere la forma di un bellissimo culo… ti muovi… io sono eccitatissimo… ti stò inculando le tette… è semplicemente magnifico… dai miei gemiti capisci che sono al limite… stò per venire ed allora aumenti il ritmo dei movimenti… apri la bocca… e dici:

“che bello sentire il tuo cazzo duro fra le mie tette… su vieni… schizzami in bocca la tua sborra… voglio sentire che sapore ha… ” le tue parole hanno un’effetto propulsivo strabiliante… così vengo… ed i miei spruzzi raggiungono la tua bocca lascivamente ed indecentemente aperta… lo sperma ti cola dal viso… , dagli occhi… dalle labbra e tu sapientemente… ed avidamente lo raccogli con la tua lingua da troia… non ho mai sborrato tanto così nella mia vita… hai sperma dappertutto… sul viso il seno… le spalle… ti alzi vai in bagno… sento che ti stai pulendo e con rammarico, pur soddisfatto.. , penso che sia tutto oramai finito…. tu torni e vedendomi lì ancora per terra… passandoti un amano tra le gambe mi dici:

“ho ancora voglia… senti… , sono ancora bagnata… facciamo presto… ho il culo ancora vergine… mi ci metto solo le dita dentro quando scopo con mio marito… senza che lui se ne accorga… e mi piace da morire… lui non capirebbe… dice che sono cose da troia…. voglio che tu me lo sfondi… ti prego… mentre lei parla… le sue parole hanno un immediato effetto su di me… il mio cazzo s’ingrossa… lei lo vede e senza perdere un attimo ci si siede sopra… è bagnata… e non senza difficoltà entra dentro… lei urla… non capisco se sia il dolore o il piacere…. e tutto dentro oramai… comincia a dondolarsi sopra il mio pube… i nostri peli sì intrecciano… le labbra della tua fica massaggiano indecentemente… il mio pube, sento che la mia verga esplora i più reconditi recessi del tuo intestino… e tu godi… ti dò un paio di schiaffi sulle chiappe… e di colpo hai un orgasmo… tremi tutta… sento contrarre il tuo sfintere intorno al mio cazzo… vedo che con una mano ti tocchi la fica… ti smanetti il clitoride… i tuoi gemiti di piacere sembrano non finire mai…. la cosa mi appare così libidinosa che non mi trattengo più e t’inodo il culo di sperma… i miei fiotti caldi ti riempiono su fino nelle viscere… e ti vieni di nuovo… dicendo che mai hai goduto così… e così tanto…. ti alzi… , mi guardi… e senza permettermi di replicare dici.

“è stato bello, bellissimo… ma non succederà più… non deve succedere più…. !!!!!!!!! ” FINE

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