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La moglie e il muratore

Come tanti mariti ho scoperto che mostrare la mia amata moglie mi eccita da impazzire. E come tanti mariti tutto è iniziato per caso, poichè non mi sarei mai sognato di indurre mia moglie a esibirsi davanti a degli sconosciuti, primo perchè sono molto geloso, secondo perchè la mia compagna è molto riservata e di mentalità un po’ bigotta. Ciò premesso ci tengo a dire che mia moglie è una bella donna sulla trentina , alta con un gran bel sedere, di quelli che fanno girare gli uomini. Il nostro rapporto è ottimo, c’è un’intesa a letto perfetta ma non era ancora completa, come se mancasse qualcosa. Io non osavo chiedere cose strane, anche perchè come ho già detto ero molto geloso. Tutto è iniziato un giorno d’estate, una giornata assolata e calda. Quella mattina mia moglie decise di fare un po’ di giardinaggio, e munitasi di attrezzi iniziò la sua opera di pulizia delle erbacce. L’abbigliamento era però fuori luogo, aveva un vestitino estivo molto leggero che arrivava alle caviglie senza abbottonatura in vita. In poco tempo si accorse che piegandosi in avanti strisciava nella terra sporcandolo, io naturalmente mi limitavo a guardare e a commentare con battute di spirito, seduto poco distante.

Con un gesto che non mi sarei mai aspettato si tirò su il vestito legandolo all’altezza della coscia poco sotto le mutandine, quasi a darmi una risposta alle battute di spirito che continuavo a fargli. In breve mi accorsi che quando si piegava a novanta gradi, come usano fare le donne , quel poco di stoffa che gli copriva il sedere, si alzava lasciando intravedere le mutandine. Già quella fu una scena per me fu molto eccitante e non riuscivo staccare gli occhi da quel culo che rimaneva quasi del tutto scoperto, poichè le mutandine erano entrate notevolmente nel solco delle natiche. Il mio sguardo si dissolse da quella piacevole immagine, quando mia moglie cambiò posizione e si spostò un metro più in là, anch’io cambiai orizzonte e allora mi accorsi che poco distante c’era un muratore che stava lavorando nella casa accanto alla nostra.

Notai che si era fermato per guardare mia moglie nonostante la mia presenza, cambiai posizione, mi alzai e mi portai in linea tra lei e il muratore per accertarmi che non riuscisse a vedere nulla. Con mio disappunto invece lo spettacolo che mi si presentò fù ancora migliore di prima, adesso si vedeva molto bene anche il pelo della figa poichè nel muoversi aveva allargato le gambe, notai anche che il lavoratore era in una posizione privilegiata al primo piano. Stavo per richiamare mia moglie a ricomporsi ma mi trattenevo come se il guardone occasionale fossi io: guardavo l’uomo che non riusciva a staccare gli occhi dal culo di mia moglie e notai che si stofinava vistosamente la mano sui pantaloni. Provai allora una sensazione mai avuta, un misto di gelosia e di eccitamento, guardavo il culo della mia dolce mogliettina con mezza figa di fuori e quell’uomo che se avesse avuto l’opportunità certamente le avrebbe fatto un bel servizio. Confesso che mi venne molto duro e dovetti interrompere quella situazione perchè ebbi paura delle conseguenze, solo dopo qualche ora riuscii a mettere a fuoco quello che era accaduto. La sera non vidi l’ora di andare a letto per poter fare l’amore, non riuscii a trattenermi e le dissi quello che era successo la mattina, mia moglie fu per mio stupore interessata alla storia e anche eccitata, mi disse

“hai visto che c’è altra gente interessata al mio culo… ” quella fù la goccia che fece traboccare il cazzo, e venni. Nei giorni seguenti pensavo a quell’episodio e mi eccitavo puntualmente, scoprii allora un nuovo lato dell’erotismo a cui non avevo mai pensato prima, con mia moglie facevo cadere l’argomento spesso su quell’episodio provocandola che non ci sarebbe mai riuscita a farlo volutamente. Lei non sopporta di perdere, ed io lo so, e alla prima occasione me lo dimostrò, fu tornando dal mare che colse l’opportunità. Mi fermai a fare benzina e notai lei un po’ tesa, dissi al benzinaio di fare benzina, e mi accorsi con la coda dell’occhio che appena l’uomo si allontanò lei si sfilò lo slip in un attimo, rimanendo con la figa bene in vista. Come consuetudine quando c’è una donna in macchina ti puliscono sempre il vetro, e senza ritegno non esitò a far vedere il pelo al fortunato, mi eccitai tantissimo pareva non finire mai quel momento, guardavo l’uomo che non si perdeva un pelo, e mia moglie che ormai aveva allargato le gambe mostrando sicuramente lo spacco della figa.

Andando via notai le! i un po’ in imbarazzo e le dissi che era stata molto brava e che mi era piaciuto molto, mi ringraziò e mi disse che con un po’ di coraggio in più lo avrebbe anche rifatto, se mi avesse fatto piacere. Non disdegnò di dirmi che un po’ di eccitazione l’aveva provata anche lei, e quel giorno scoprimmo di essere affiatati anche in questo. FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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