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La telefonata di chi?

Mi stavo finalmente rilassando con gli occhi chiusi nel torpore che precede il sonno, le ultime ore erano state veramente pesanti; quando, certamente ispirato da un demone malvagio, suona il telefono. Lo lascio squillare due, tre, volte convinto di non rispondere, poi l’abitudine mista alla curiosità ha il sopravvento.
– Si? – ringhio al microfono.
– Ciao, ma quanto c’impieghi a rispondere? – era mia moglie che mi chiamava da Parigi, dove si era recata per lavoro tre giorni or sono.
– Ah! Sei tu … non mi aspettavo una tua chiamata! – rispondo svogliato con un malcelato senso di fastidio.
– Si! Volevo sentirti per raccontarti la mia giornata e …. !! – dice lei maliziosa.
– E .. ? – la incito a continuare.
– E … cosa sto facendo adesso!
– Dimmi! – rispondo più per educazione che per reale interesse.
– Oggi ho conosciuto un collega molto simpatico e …carino. Un bel tipo insomma! Alto e con i muscoli giusti, né troppi né pochi, occhi azzurri come il ghiaccio e delle mani stupende, insomma il tipo d’uomo che mi fa impazzire … non vuoi sapere come faccio a sostenere che ha delle mani stupende? – mi chiede all’improvviso lei. Conoscendola ormai da anni, mi alzo dal letto con cautela e mi porto in sala, sul divano; mi metto comodo mentre cerco con la mano libera dal telefono le sigarette.
– No … dimmi allora, ho come la sensazione che hai voglia di parlare … o sbaglio? – la invito ad andare avanti.
– è qui con me! – dice lei con tono di sfida nella voce. Guardo l’ora: sono le 23: 30, anche a Parigi. Come un lampo nella notte, la sua affermazione ha il potere di risvegliarmi del tutto. Capisco cosa ha in mente e dove vuole arrivare.
– Davvero? E cosa hai in mente di farci ora? – chiedo come se non lo sapessi.
– Adesso mi sta dolcemente accarezzando le cosce, sopra le calze. La sua mano tentenna mentre sale sempre di più. Ha gli occhi fissi suoi miei e mi sta studiando, cerca di capire dalle mie espressioni cosa voglio da lui e cosa sono pronta a concedergli … Apro un po’ di più le gambe e …si, lui ha capito, si è spinto più all’interno … ha davvero delle mani stupende, calde e morbide, ma forti. Si, le sento forti allo stesso tempo, lo capisco da come mi stringe le cosce. Ora sta sfiorando, ad ogni carezza, gli slip. Credo che abbia notato come sono calda e umida lì sotto, gli si sono illuminati gli occhi. Ohhh!!!
– Geme lei
– Dimmi! –
– Ha insinuato un dito sotto gli slip, ha separato le labbra della vagina e, al primo colpo, ha centrato il clitoride … è un mago! Adesso si sta inginocchiando davanti a me … Ah! Io sono seduta sul bordo del letto, ho addosso una camicetta leggera di seta e quella gonna nera, corta, che ho comprato due mesi fa …ricordi? Sotto ho messo le calze autoreggenti e quegli slip molto carini di pizzo nero, coordinati con il reggicalze e reggiseno che mi ha regalato la settimana scorsa … solo che non ho messo il reggiseno … il reggicalze si, però. Mi sta aprendo le gambe ancora di più .. la gonna tira e non mi lascia aprirle oltre. Le sue mani mi scorrono tutte le gambe dalle caviglie alle cosce e si fermano appena prima del pube, sull’elastico delle calze … è bravissimo. Ci sa proprio fare. Sai, non pensavo che fosse così, è tanto più giovane di me, almeno sei sette anni … deve aver avuto un’ottima scuola! Ora sta avvicinando una mano alla mia camicetta, cerca i bottoni e … mi ha slacciato il primo in alto, che faccio? Dimmi?
– Tu cosa vuoi ? – le chiedo io.
– No .. dimmelo tu! – incalza lei.
– Sei tu in quella situazione, scegli tu! – le dico ben sapendo quello che vuole.
– Allora non lo fermo, spingo in avanti il seno e … lo struscio contro la sua mano. Ha capito e sta slacciando un bottone alla volta, molto lentamente mentre mi guarda sempre negli occhi. è delicatissimo … mmmm … ora la camicetta è tutta slacciata e lui la apre. Mi sfiora il seno, con il palmo della mano stuzzica i capezzoli … ed ora mi sta strizzando il seno. Apre la mano e passando in mezzo alle mammelle scende verso il basso, mi preme forte sul bacino, capisco che vuole scendere di più ma la gonna lo impedisce. Sto per perdere completamente la testa, sono molto eccitata! Inizio a desiderare che le sue mani si spingano ancora più in giù, proprio sul mio pube, le voglio a contatto con il pelo soffice della vagina … Mi alzo in piedi, almeno tento di farlo. Ok! Ora li volgo la schiena … lui mi sfila via la camicetta, aspetta che devo cambiare mano! Va bene, sono senza la camicia, il mio busto è completamente nudo! Lui lo guarda dal basso, è ancora in ginocchio davanti a me, gli do le spalle, spero che capisca …
– Cosa? Cosa deve capire? – le chiedo sapendo che lei vuole sentire la mia voce.
– Voglio che mi slacci la gonna e me la faccia scivolare giù per le gambe.
– E poi … cos’altro vuoi?
– Lo sai! Lo voglio dentro. Mi fa impazzire con quelle mani, lo so che te l’ho gia detto ma ha davvero delle mani stupende, se il resto è anche così … non ci voglio pensare! Sento che sta aprendomi la gonna! Si, ora la sta tirando giù…. mi risiedo sul bordo del letto e mi offro a lui.
– Come lo fai, intendo come fai ad offrirti?
– Mi sono seduta ed ora mi lascio cadere già con la schiena. Sento le sue mani che vagano intorno agli slip, n’afferrano il bordo e tirano lentamente per togliermeli … Oh! Si. Finalmente me li sta sfilando via. Adesso sono completamente nuda a parte le calze e il reggicalze. Le sue mani mi stanno aprendo le gambe, me le spalancano. Ma non sto guardando, no so cosa ha in mente di fare!
– Quanto sei eccitata? – le chiedo.
– Dovrei toccarmi per dirtelo, ma i sento un lago la sotto e provo un fortissimo calore nel ventre è come se … Ahh!! … la sua lingua, all’improvviso, mi è arrivata in mezzo alle labbra … e non quelle della bocca! Mmmm… è bravissimo … mi piace … mi contraggo e seguo i suoi movimenti. Mi lecca il clitoride e … si … ogni tanto tenta di penetrarmi con la lingua. Mi fa impazzire … mi … Godo!
– la sua voce sta cambiando di tonalità, divenendo sempre più calda e ansimante
– Ora con le mani mi dilata al massimo le labbra in modo da spingere la lingua sempre più al mio interno. Gioca con il buchino, ci sta infilando un dito … Ohhh! .. Si !! Mi ha penetrata con un dito, spingendolo sin dove poteva per tutta la sua lunghezza ed ora … lo sta rifacendo con due …. Ahhh!! Mi piace, mi muovo come se avessi dentro qualcosa di più importante … so di eccitarlo in questo modo. Ci sa proprio fare … sai … non so nemmeno come si chiama! L’ho conosciuto oggi alla riunione, è francese e non parla una parola d’italiano. Non gli ho nemmeno richiesto il nome, sai che io non riesco a ricordameli al primo colpo. Ma mi ha subito acceso qualcosa dentro e me lo sono portato in camera.
– Ti piace farti uno sconosciuto, non sapere niente di lui e passare direttamente a vie di fatto, vero?
– Si … mi fa impazzire l’idea che tra noi ci sarà solo sesso! Ma? … cosa … ohh! Mi sta puntando qualcosa di duro e più grosso si un dito … non è il suo membro .. dev’essere …mi sta sempre leccando e allo stesso tempo mi sta … ahhh!! Mi sta penetrando con qualcosa di grosso, di misura giusta. Non so dove lo aveva ma è stupendo avere la sua lingua sul clitoride e … AH! …Lo ha spinto sino in fondo, ho le gambe completamente spalancate e lui mi sta scopando con quel … – lei ansima e le sue parole si confondono con i gemiti
– se continua così vengo. No riesco a trattenermi … mi lecca e succhia la vagina mentre muove quel coso dentro di me sempre più veloce … Ohhh! Mi piace … troppo …Non … Ahhh!! – riconosco i suoi gemiti sta venendo
– Godo … sto venendo Si!!! – l’ultima parola si trasforma in un rantolo di piacere. M’immagino perfettamente la scena, lei sdraiata sul letto, con le gambe giù dal bordo, e lui che in ginocchio la lecca e spinge dentro di lei un fallo di gomma o qualcosa di simile. Dai suoi gemiti riesco a capire quando inarca la schiena e si lascia andare completamente al suo piacere.
– Ci sei ancora? – mi chiede con la voce rotta.
– Si! – Sono venuta subito ed è stato magnifico! Ora però voglio far godere anche un po’ lui, ma non fino in fondo, ne voglio ancora, voglio sentire la sua carne dentro di me, quella cosa sintetica non mi ha soddisfatto del tutto. Mi alzo, aspetta. Ora sono nuovamente seduta sul bordo del letto, lo faccio alzare … ecco, ora è in piedi davanti a me, si sta spogliando. La sua camicia … i pantaloni … mmmm … gli slip …WOW … però! è ben dotato l’amico! Prendo in mano il suo membro, è durissimo tanto è eccitato ed è anche molto caldo. Lo scappello lentamente mentre lo tiro verso di me … mmmm .. mmmm !!! – i suoni sono inequivocabili e durano a lungo!
– Dimmi! – la incito.
– Ha un buon sapore, se vuoi saperlo. Però quando ho visto che stava stravolgendo la sua espressione … Ho smesso! Adesso lo voglio dentro! Dimmi come devo prenderlo, dimmelo tu!
– Cavalcalo, sei molto brava in questo, lo sai!
– D’accordo, come vuoi tu! L’ho afferrato per mano e lo sto guidando sul letto. Lo faccio stendere … ha capito! Mi posiziono a cavallo del suo bacino … spingo indietro il pube … lo sento è sotto di me, durissimo. Ora strofino il pube contro il suo pene, sento le labbra della mia vagina che di stanno aprendo … mmm!! .. è bellissimo sentirlo strofinare lì, anche a lui piace a giudicare dalla sua espressione. Ora …lo prendo dentro …che dici?
– Si … fallo, dai fatti penetrare!
– Salgo un po’ con il bacino, lo sollevo … lui se lo prende con una mano e … me lo punta contro … si … è al punto giusto, scendo! Scendo su di lui?
– Vai ! – … Ohhh!! … sta entrando … mi … mi sta … ohhh! Mi sta entrando, si! …mmmm!!! È dentro di me … ora scendo più che posso, lo voglio dentro per tutta la sua lunghezza … Ahhh! …C’è! C’è l’ho tutto! Lui mi affonda nel ventre sino alle palle. Ma quanto c’è n’è! …. Ohhh! Mi preme, mi fa quasi male …ma, mi sto aprendo a lui, è … fantastico. Inizio a muovermi di anche, non voglio ancora salire e scendere su di lui. Si …. – capisco dalla sua voce come si sta movendo- sto lentamente salendo, lo faccio uscire poco alla volta … sino a farlo quasi uscire del tutto … ecco è al limite ed ora … Ahh!! Sono scesa di colpo fino in fondo, sino a quando non ho sentito i suoi testicoli contro il pube … Sono così eccitata da essere un lago la sotto, il suo pene scorre dentro di me molto facilmente … ora lo rifaccio, aspetta! …Ahh! È fantastico, le sue mani mi afferrano i fianchi e mi guidano nella cavalcata … mmmm …se andiamo avanti così non dura a lungo, ma nemmeno io … sento che sto nuovamente per godere! Spinge anche lui, quando scendo lui spinge in alto, così lo sento di più! Cosa faccio, lo lascio venire così? Mi faccio riempire in questo modo? Dimmelo lo sai che mi eccita seguire le tue istruzioni!
– Basta, cambia posizione. Mettiti a novanta gradi davanti a lui e fatti prendere così!
– Ohhh ! Si … mi piace! AH! .. Lo lasciato uscire, lui mi guarda stupito, pensava già di venire così …aspetta che mi posiziono …! Ok .. ci sono. Sono in ginocchio in mezzo al letto, ho la schiena piagata a novanta gradi e le gambe aperte … lui si sta posizionando dietro di me … eccolo! AHHH!! – è un urlo di vero piacere quello della mia donna
– mi ha preso subito, è entrato dentro di me come … AHHH! … mi fa impazzire così … si! Mi da dei colpi .. AHH! …Mi sta facendo rimbalzare il seno dalla forza dei colpi con cui mi sbatte! Mi trattiene per i fianchi e …AHH! Mi piace … mmmm .. Si è calmato, spinge di meno!
– Muoviti tu allora, vieni!
– Si … adesso lo faccio impazzire … ma … ma …Ohhh, Si! Mi sta divaricando le natiche con le mani e … gioca con il mio ano … lo stuzzica con il dito bagnato dai miei umori … e nel frattempo spinge piano … Ohhh! Sta entrando … mi sta … infilando un dito nell’ano e nel mentre mi scopa …Ohhh! è delicatissimo … non mi fa male … sento il suo dito nettamente dietro e il suo pene che mi … Ohhh … muove tutti e due insieme, all’unisono … mi fa godere … tanto …Ci sono! – Un urlo d’inteso piacere mi sfonda quasi l’orecchio, è nuovamente venuta, questa volta più intensamente di prima.
– Ahh ! Ahh! Si … mi sta sbattendo come un forsennato .. segue .. Ahhh! Il mio ritmo … si … continua così .. non ti fermare. Entra ed esce …non lo sento quasi più tanto sono dilatata … e lui non si ferma … adesso mi riempie lo sento .. sta rallentando e spinge sempre più a fondo. Si ferma e …sta per … no! Esce! Non mi è venuto dentro … allora so cosa vuole …!
– Fatti riempire! – le ordino.
– Va bene! Alzo il sedere, gli porto la vagina nuovamente all’altezza del pene e … si ha capito, me lo appoggia contro …Ah! È entrato .. e torna a muoversi .. si, come prima …Ed io lo seguo, contraggo il ventre in modo da farmi sentire di più … rallenta di nuovo, è al limite e …Eccolo, sta … sento il suo sperma che m’inonda dentro, pulsa …e .. lo senti come ansima? Ohh! Mi sta allagando il ventre, è caldo il suo seme … mi piace! Mmmm! Ha finito …ora sta uscendo da me …io, però … rimango così, guardo verso il pube da sotto… c’è un leggero rigagnolo del suo sperma che mi sta colando sulla coscia: è denso … mmmm … penso a quello che mi ha iniettato dentro … chissà che sapore ha? Mi sa che prima si lasciarlo andare via lo assaggio! Grazie per avermi ascoltato, sai come mi piace farlo con te che mi ascolti?
– Lo so … ti conosco, dopo tanti anni, non credi?
– Si! Sei unico, sai? – mi dice lei grata!
– Grazie, anche tu … riposati un po’ora, dopo devi essere di nuovo in forma!
– Ok, hai ragione … grazie, caro! Notte!
– Buona notte anche a te .. ciao! Mi alzo e prendo il posacenere, distrattamente osservo le 7 sigarette spente, segno evidente della tensione erotica che mia moglie mi ha lasciato indosso. Apro le finestre per far uscire il fumo e mi dirigo verso la cucina quando una voce mi chiama.
– Chi era? – Mia moglie, niente di grave … si stava facendo uno che ha conosciuto a Parigi questa sera ed ha voluto aggiornarmi!
– Siete una coppia ben strana voi !! – dice Giulia dal letto.
– Lo so … ma almeno non ci nascondiamo niente!
– Si è divertita ?
– Direi di si … almeno a giudicare da come ansimava al telefono!
– E … non vuoi far divertire anche me? – rincalza lei.
– Di nuovo? ? – rispondo con aria fintamente sconvolta e disperata!
– Si … io ho voglia! E non mi dire che a te non è venuta a sentire tua mogli che si scopava quello là!
– Giulia !!!
– Prendimi! – disse lei buttando di lato le coperte e mettendo in mostra il suo stupendo giovane corpo. FINE

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