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L’intuito di un marito complice

Sono una divoratrice di materiale pornografico ed ho vissuto in prima persona parecchie situazioni erotiche veramente eccitanti.
Tutto merito di mio marito, che grazie alla sua congenita libertà mi permette di fare ciò che voglio.
Se ho un capriccio sessuale me lo posso togliere, tanto lui non si arrabbia mai, anzi, si eccita se faccio la porca con altri maschioni. t’ultima situazione a luci rosse che ho vissuto è accaduta il mese scorso, con l’idraulico che avevo chiamato per aggiustare lo scaldacqua.

Mio marito sapeva dell’appuntamento con l’operaio e al mattino, quando mi ha salutata, ha sussurrato nel mio orecchio un divertiti che era tutto un programma, facendomi bagnare la fica e iniziare a fantasticare di scopare già sin dal mattino.

Cercando di soddisfare la mia voglia iniziai un lento ditalino, sperando di raggiungere l’orgasmo prima che arrivasse l’idraulico.

Ma l’uomo, già alle otto e venti, si presento a casa costringendomi ad interrompere la masturbazione appena iniziata.

Credo che quando andai ad aprire mi si leggesse in faccia cosa stavo facendo, infatti guardandomi allo specchio dell’ingressino vide il mio volto arrossato con gli occhi sottili e brillanti di chi è in calore.
Per non parlare dell’odore gradevole di sesso, di donna eccitata che emanavo, e che l’uomo ispirando vistosamente fece intendere di aver capito il messaggio.

Lui era, fortunatamente per me, un bel tipo di quarant’anni, alto, biondo, con due spalle così e un pacco che parlava chiaro sul cazzo dentro contenuto. il tizio appena ha capito che ero sola in casa ha cominciato a guardarmi con certi occhi di fuoco che mi hanno eccitata ancor di più.

Tuttavia non sapevo che fare, come comportarmi. Gli avrei tirato subito un bel bocchino, di quelli che non si dimenticano, ma non volevo apparire esageratamente puttana, tanto era chiaro che avremmo fatto del sesso in tutta allegria, si avvertiva già nell’aria.

Mi andava di tirarmela un po’, così, per farglielo tirare di più ho cominciato a scosciarmi e a provocarlo con delle frasi del genere:

“Ma lei è sposato?
Ed è fedele a sua moglie?
Ma se le capita l’occasione, che fa?
Ne approfitta?
Oooppure? ………. “.

Lui ormai non guardava più il lavoro e il suo sguardo era rivolto, sfacciatamente, alle mie cosce ben in mostra.
E cerco di dirmi chiaramente il suo pensiero celandosi dietro i complimenti che inizio a sviolinarmi per farmi capire che ci stava volentieri e che desiderava chiavarmi.

“Certo, cara signora, che per noi uomini è dura essere fedele alla propria moglie, quando nella vita si incontrano belle donne, ad esempio come lei, qualsiasi dubbio va a farsi friggere, e l’istinto sessuale prende il sopravvento”.

“Grazie per il complimento, però non mi dica che sta per avere il sopravvento dei sensi che non ci credo, reputo ciò solo una scusa per farsi virile, per darsi delle are così come fanno la maggior parte degli uomini, rivelandosi poi dei veri mollaccioni con il cazzo che non gli viene su nemmeno a spompinarlo”.

“Allora scommettiamo che io ce l’ho duro anzi durissimo sin da quando sono entrato e l’ho vista”.

E a questo punto, l’idraulico mi è saltato addosso. Le sue mani si sono scaraventate sulle mie tette e sulle mie cosce, le dita si sono infilate nella mia fica che era bagnatissima come non lo era stata mai nelle avventure precedenti.
Ha iniziato a parlarmi anche in un certo modo e i suoi,

“Brutta vaccona, vuoi il cazzo, eh?
Ora te lo do tutto!
Ho sotto una bestia dura che non vede l’ora di spaccarti la passera in due! “.

La sua volgarità ha fatto traboccare la goccia della mia voglia, comunque già alta.

E se lui brancicava il mio corpo ormai nudo, io ho iniziato a fare lo stesso e con l’abilità datami dalla lunga esperienza in fatto di maschi gli ho tirato fuori il coso. E che coso mi sono trovata nella mano! Un attrezzo che forse neanche grandi attori porno dal cazzo grosso, ispiratori di tanfi miei ditalini, hanno in mezzo le cosce.

il cazzo era grosso come un bastone e lungo come un palo, e poi le due palle che c’erano sotto erano meritevoli di appartenere ad un cavallo, e non ad un uomo… Ben presto mi sono trovata quel gigantesco tarello in bocca, mi aveva spinta lui stesso con le ginocchia sul pavimento ed io ben volentieri avevo cominciato a lavorare di lingua e di labbra la punta e le vene gonfie di animalesca virilità. L’operaio mi ha poi chiavata in una pecorina che definisco entusiasmante. Ho goduto come una porca e sono venuta con una intensità da sogno erotico.

Anche lui è venuto ed ha spruzzato il liquido bianco contenuto nei coglioni sul mio culo che ondeggiava dal piacere sentito. Poi tutto è finito, io corsi in bagno a sciacquarmi e lui ha lavorato allo scaldacqua fin quando non lo ha giustato.

Terminato il lavoro, l’ho regolarmente pagato, anche se lui non voleva farsi pagare, però accettai un piacevole sconto, una strofinata di cazzo sulla pancia con bacio in bocca e la promessa di venirmi a dare una registratina generale ai rubinetti per la prossima settimana.

Durante la cena con mio marito tra una battutina e l’altra ci lasciammo intendere i nostri sospettosi giochi, ma comunque non ha voluto sapere niente in modo specifico.
Ma quando a letto mi ha chiavata ha capito che razza di bestia avevo preso nella sorca, perché mi ha detto,
“Ce l’hai più larga questa sera, si vede che era un uccello extra… quello dell’idraulico”.

Non ho risposto, ho allacciato le cosce intorno alla sua schiena e l’ho spronato a darsi da fare, perché la mia sorca reclamava cazzo, questa volta il suo…
“Dai… dai.. fottimi amore mio fotti quella troia di tua moglie che non le basta mai anche quando prende quelli grossi come cavalli.
Su dai chiavami che l’idraulico deve ritornare la prossima settimana e stavolta vedraiiii…
OOOooooo godo, godo grazie marito mio di essere un porco un cornuto. Ti Aaamo”.

Felici ci abbracciammo e ci addormentammo, innamorati e sicuri di essere amici complici per una giusta e sana intesa sessuale. FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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