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Mia moglie Sandra

Questo che sto per raccontare è realmente accaduto. Dunque io sono un lui mi chiamo Massimo, ho 38 anni, mia moglie Sandra 35enne alta 170cm direi non bellissima in viso però diciamo che è un tipo che piace anche perchè ha un bellissimo fisico.

Allora come dicevo anch’io come tutti i mariti forse perversi desideravo tanto esibire mia moglie e fare nuove esperienze visto che siamo spostai da 12 anni ed la nostra vita sessuale va bene però come tutti ad un certo punto diventa monotona.

Io era 3 anni che provavo ad accennare al fatto che avevo questo desiderio ma lei mi rispondeva che non lo avrebbe mai fatto e che gli faceva schifo, e che si sarebbe fatta scopare solamente se si innamorava della persona.

Con mio grande dispiacere incassavo però vedevo che la cosa non era così perchè ripeto come viso non è bellissima è normale però ci sono alcune cose del fisico che attirano per esempio è molto formosa porta la 5° di reggiseno però non è assolutamente grassa, ed ha due bellissime gambe che mette sempre in risalto, quando andiamo in giro per la nostra città si veste sempre molto provocante senza che io le dica di vestirsi in una certa maniera cioè indossa dei body molto attillati e scollati in modo che si noti in maniera spudorata le grosse tette e poi su una minigonna che quando cammina in fretta sale in modo da far intravedere le mutandine o il perizoma.

Inutile dire che io mi eccito come tutti quelli che la guardano, lei si accorge di come viene scopata con gli occhi e fa in modo e maniera che la cosa sia sempre più provocante ed eccitante per i guardoni, però quando uno si avvicina lei non scappa ma si difende dicendo che non gli interessa minimamente degli uomini e che sono, siamo tutti dei porci.

Però devo dire che la cosa la eccita immensamente anche perchè poi a letto è una vera cagna in calore, allora era il momento di provare ad affrontare il discorso ma lei sempre nulla con le solite parole (sei matto ed un porco) finchè un giorno ci fu una piccola svolta.

Io lavoro presso un’autofficina, Sandra invece gestiva un negozio di articoli per la casa ma le cose non andavano molto bene così una sera mentre stavamo parlando davanti alla tv dove stavano trasmettendo via satellite un film con tracce di erotico ritornai alla carica dicendo che sarebbe bello fare nuove esperienze che io sono molto attirato dall’idea di vederla scopare con un’altro uomo e che se lei voleva io potevo anche non essere presente mi bastava sapere tutti i particolare, ma lei niente solita frase … porco.

Però notai in lei una luce diversa e la cosa per quella sera finì li; passarono due settimane ed un giorno rientrai a casa per il pranzo e la vidi molto amareggiata e mi disse che il suo padrone del negozio gli aveva detto che se entro 15 giorni non aveva pagato l’affitto degli ultimi due mesi l’avrebbe cacciata via.

All’inizio mi incazzai perchè non sapevo che non pagava più l’affitto e chiesi secondo lei quale fosse stata la soluzione… io naturalmente potevo aiutarla ma il mio stipendio è da piccolo operaio quindi più di tanto non riuscivo ad aiutarla, passarono due giorni poi una bella sera mentre stavamo facendo l’amore mi sussurrò in un orecchio che la soluzione c’era cioè avrebbe accettato la mia proposta però a certe condizioni, cioè lei non si sarebbe mai fatta scopare da nessuno avrebbe solo accettato di masturbarsi a vicenda e che dovevano pagarla, così mi disse è l’unico sistema per poter pagare i debiti del suo negozio.

All’inizio mi sembrava un’idea stupida sia il fatto che non so in quanti avrebbero pagato per farsi masturbare poi non era facile trovare le persone giuste visto che mia moglie mi disse che li avrebbe scelto lei, però poi preso dall’eccitazione acettai e dissi che se voleva una mano nella ricerca lo avrei fatto volentieri, così cominciò la ricerca dopo un mesetto di vari tentativi telefonici dove si trova gente seria ma anche tanta gente ignorante, mia moglie perse le speranze allora mi concentrai più del solito anche perchè era il mio ucello che mi comandava.

Un giorno vidi su di una rivista di quelle di annunci locali un numero telefonico che dava informazioni se ci si abbonava su delle persone da compagnia, allora provai e mi diedero un numero di un uomo scapolo di 52 anni e benestante che abitatava vicino alla nostra città, la stessa sera lo chiamai il tutto però all’insaputa di mia moglie e gli spiegai tutti i problemi di mia moglie lui all’inizio si meravigliò a tal punto che credette fosse uno scherzo allora per consolarlo gli feci telefonare al cellulare di mia moglie per verificarne il tutto.

Dopo due giorni ci incontrammo io e lui e mi diede la fantastica notizia che avrebbe accettato che però il compenso sarebbe stato deciso in base ha quello che si sarebbe fatto, allora mi venne un’idea cioè la differenza la avrei messa io però mi doveva fare un piacere cioè lo avrei pagato io se mi filmava il tutto avrei procurato io tutto il neccessario per fare la cosa naturalmente non sarei stato presente ed il tutto veniva fatto a casa sua, lui stette un po’ li a pensarci anche perchè non gli andava l’idea di essere filmato e dopo vari tentativi e promesse che la videocassetta sarebbe rimasta solo nelle mie mani e che per nessun motivo la avrei fatta vedere anche a mia moglie, naturalmente sarebbe stato fatto tutto all’insaputa di Sandra, passarono 3 giorni quando squillò il suo cellulare ed era lui disse che un amico gli aveva dato il numero che a lui sarebbe andato benissimo quello che lei chiedeva cioè non farsi scopare ma solamente mastrurbare e che avrebbe pagato bene.

Così Sandra accettò un appuntamento solamente per prima cosa vedersi poi se le cose andavano per il verso giusto stabilire la data, alla sera quando arrivai a casa mi informò subito dell’accaduto io feci finta di rimanere stupito di tutta questa rapidità delle cose e lei mi rispose che non ne poteva più e voleva sbrigare la faccenda il più presto possibile però alla sera quando andammo a letto ci fu una memorabile scopata ed presa dall’eccitazione mi concesse addirittura il bel culo cosa che anche li avevo sperato per anni, evidentemente la cosa la eccitava e non se ne rendeva conto, dopo aver finito di scopare e dopo averla inculata con una sborrata in culo memorabile si parlò di quello che avrebbe fatto con il lui il giorno dopo.

Notai naturalmente che aveva paura però allo stesso tempo si eccitava mi chiese se poi lui voleva scopare come si sarebbe comportata… io cercavo di tranquillizzarla dicendole che non lo avrebbe mai fatto e che lei se le cose non andavano per il verso giusto si sarebbe rivestita e uscita da casa, poi alla fine mi chiese se io ero geloso, se la cosa non mi toccava, naturalmente dissi che ero geloso però per risolvere i problemi anch’io mi sarei sacrificato ad una condizione cioè quella che quando lei sarebbe tornata a casa mi racconti tutto quello che era successo, lei acconsentì e mi prese a baciare io la tirai su di me e senza fare il minimo degli sforzi il mio cazzo scivolò dentro alla sua figa ancora più bagnata e sentivo nelle mie gambe le sue secrezioni vaginali che mi colavano.

Arrivò il giorno dopo io presi mezza giornata di ferie per starmene a casa a fantasticare come e cosa sarebbe successo, naturalmente Sandra non sapeva che io ero casa , feci finta di andare al lavoro però mi nascosi dietro alla porta della sala da pranzo per poter vedere come si sarebbe comportata vidi tutti i preparativi cioè si era vestita con la solita minigonna , collant, body nero attillatissimo e aperto ed reggiseno a balconcino per poter far notare ancor di più le tettone, poi gli telefonò dicendogli che sarebbe arrivata da lui dopo un’ora e riconfermandogli che se non stava agli accordi cioè solo masturbazione reciproca se ne sarebbe andata subito poi mise giù e partì.

Durante il viaggio io gli telefonai sul suo cellulare facendo finta che ero al lavoro e che non resistevo più cioè volevo sapere come stava andando la cosa lei mi disse che era imbarazzata e che non sapeva se sarebbe riuscita a fare quello che era stato stabilito, io naturalmente cercai ancora una volta di tranquillizzarla e le dissi che sarebbe andato tutto bene, poi telefonai a lui e gli comunicai in che stato era Sandra lui mi rispose che ci avrebbe pensato lui e che era tutto pronto, passarono le ore ed io non sapevo niente però fantasticavo poi non resistetti più ed telefonai sul cellulare di Sandra non rispondeva mai tutto ciò voleva dire che le cose stavano andando bene finche dopo ben 3 ore ritelefonai sul cellulare e mi rispose, con voce molto sicura e allegra gli chiesi come era andata e lei mi disse che era tutto ok che aveva in tasca il denaro da lui promesso (in realtà c’era anche il mio) allora gli chiesi che cosa gli aveva fatto e lei mi rispose che per telefono non voleva parlarne però mi diede un piccolo assaggino dicendomi che gli aveva palpato e baciato le sue tettone e mise giù, nel frattempo come accordi telefonai a lui e gli chiesi la stessa cosa e mi rispose che lei era molto imbarazzata che faceva fatica ad lasciarsi andare poi mi chiese se io avevo già parlato con Sandra dissi di si e gli dissi quel poco che mi aveva accennato, e richiesi a lui se era la pura verità lui mi rispose quando vedrai la videocassetta ti renderai conto.

Nel sentire quelle parole mi sentii svenire pensai a cosa sarebbe mai successo ed intanto l’eccitazione cresceva sempre di piu, il mio uccello era talmente duro che sembrava di marmo, e ci lasciammo però con l’accordo che il giorno dopo mi avrebbe dato la videocassetta.

Nel frattempo Sandra arrivò a casa ed anch’io feci finta di essere appena arrivato, gli andai incontro e notò subito che in mezzo hai pantaloni avevo una bestia e subito mi disse “ti sei ecccitato maiale pensando a chi sa che cosa stavo facendo? ” io risposi che ero più incazzato che eccitato perchè non mi andava l’idea di saperla con le sue mani e tette su di un’altra persona, lei stette un po’ li e ci credette poi ci sedemmo sul divano e cercai di sapere tutto quello che era successo, lei mi raccontò che all’inizio tutti e due erano molto imbarazzati infatti cominciarono a parlare del più e del meno poi per rompere il ghiaccio luui incominciò a baciarla sulla bocca lei naturalmente non reagiva poi con una mano incominciò a palparle le tette lei nel frattempo gli posò la mano sui pantaloni lui sempre con molta delicatezza gli chiese se poteva vedere queste famose tettone lei acconsetì e si tolse il reggiseno lui rimase impietrito da tanta grazia e si buttò con tutta la testa in mezzo lei nel frattempo gli aveva tirato fuori il cazzo dai pantaloni, poi mentre lui gli cucciava i capezzoloni gia turgidi lei gli disse che lo voleva prendere in bocca però erano scomodi e chiese se potevano andare in camera da letto ma lui disse che era meglio li perchè sul divano non lo aveva mai fatti nel frattempo lui cominciò a toccarla nelle mutandine e con calma gli toccò il clitoride e lei incominciò il pompino.

Gli chiesi se almeno con le dita la aveva penetrata intanto la toccavo anch’io nella figa e sentivo che era tutta un lago e che non la avevo mai sentita così allagata, lei mi disse che gli aveva fatto un ditalino e che però mentre lei gli cucciava il cazzo ad un certo punto lui non se l’è senntita di venirgli in bocca e gli ha sfilato il cazzo dalla bocca per venirgli sui capezzoli, potete ben immaginare il mio stato di eccitazione mentre la palpavo e gli stavo facendo un ditalino in quel lago di umori notai che le muttande che portava erano inzuppate sia davanti che dietro di sborra ma poi pensai che visto che aveva la figa super bagnata era il risultato della sua eccitazione, poi le chiesi se in tutto ciò ci aveva goduto e lei mi rispose che si era eccitata ma non più di tanto, non dico come può essere andata la serata cioè fatta esclusivamente di sesso sfrenato ed ero super contento perr il mio risultato ottenuto anche se parzialmente, l’indomani mi incontrai con lui mi chiese tutto quello che Sandra mi aveva raccontato e io gli accennai quasi tutto poi vidi che si mise a ridere, io chiesi il motivo e lui mi dissi che dopo aver visto la videocassetta avrei capito e mi fece promettere per il scritto che non avrei fatto assolutamente niente nei suoi confronti sia di lui che di lei.

Non vidi l’ora di arrivare a casa perr poter visionare la cassetta arrivai, mi accertai che Sandra era in negozio e comincia ad visionare all’inizio corrispondeva tutto a quello che Sandra mi disse poi con mio stupore vidi quello che non mi sarei mai aspettato di vedere, allora quando lui incominciò ad farle un ditalino lei mi disse che glli prese in bocca il cazzo invece non era vero dal sonoro che si sentiva piano però qualcosa si percepiva lei gli chiese se aveva voglia di leccargli la figa lui acconsetì subito si distesero sul divano e lei con le gambe aperto si faceva leccare come una troia, poi quando venne la prima volta implorò lui di penetrarla e senza esitare un attimo la prese ed incominciò a pompare con forza le gambe di Sandra erano sopra le spalle di lui mentre la scopava vide il buchetto del culo che era ben lubrificato forse per l’eccitazione non esitò un solo attimo ad infilarci un dito per sondare il terreno, Sandra nel sentire quel dito che occupava anche il culo fece un sussulto e gli implorò di infilarci due dita e di prendere il ritmo velocemente, io ero allibito e nello stesso tempo eccitato non resistetti più e incomincia ad masturbarmi con cautela, vidi poi che ad un certo punto che Sandra abbracciò lui e chiuse gli occhi dopo di che lui sfilò il cazzo ed sorpresa dalla figa uscì della sborra pensai subito che quel stronzo gli venne dentro alla figa ma poi quando vide Sandra che incomincio a spompinarlo fino ad farlo venire e con mia sorpresa ingoio fino all’ultima goccia cosa che chon me non aveva mai fatto.

Quindi il tutto mi lasciò supporre che quella sborrata era di Sandra… possibile che in tanti anni io non ho mai visto mia moglie sborare in quella maniera? La cosa mi fece incazzare poi però era tutto quello che desideravo e mi calmai pensai che il video fosse finito li invece la cosa continuò lui dopo un po’ di riposo gli chiese se poteva baciarle il buco del culo, lei disse di si però niente di più lui acconsenti e incomincio ad leccarglielo inizialmente solo hai lati poi con la lingua gli allargò le natiche e la penetrò con la lingua dandole dei colpetti delicati fino a farle dilatare completamente il buco del culo.

Sandra ad un certo punto si giro alla pecorina e prese in mano il cazzo e lo indirizzò verso il suo buco del culo, lui non disse neanche una parola ed incominciò ad incularla come non ho mai visto neanche in film hard, lei gli gridava di continuare e che voleva sentire il suo cazzo tra le budella ad un certo punto lei fece il quarto orgasmo e supplicò lui di sborrarle nel culo perchè voleva sentire la calda sbora nell’intestino.

Ma tu guarda questa troia che con me quelle rare volte che si fa inculare non vuole mai che gli venga nel culo, ero super eccitato ed incazzato poi alla fine lui gli chiese se era contenta se era la sua primissima esperienza lei rispose di si e che spera non sia l’ultima ed gli disse che adesso doveva recuperare tutto quello che si era persa fino ad quel momento, lui poi andò in bagno per ripulirsi e chiese a Sandra se lei non ci andava anche lei per una ripulita rispose di no perchè voleva sentire dentro lei il calorre di uno sconosciuto e che quando era arrivata a casa voleva vedere come mi sarei comportato nel sentire che aveva il culo pieno di sborra di uno sconosciuto, e la cosa finì così io purtroppo non mi venne inmente di toccargli il culo quindi rimase delusa tanto che forse il suo comportamento nei miei confronti dicendomi delle bugie cioè che non era succecco niente era per ripagarmi la delusione.

Nel frattempo io mi ero sparato già 3 seghe. Quando alla sera ritornando dal lavoro chiesi a Sandra se facevamo l’amore lei mi rispose di si ed ad un certo momento la misi in posizione come nel video per poter vedere bene il suo buco del culo per poi penetrarla anche li quando incominciai lei si girò e non volette che la inculassi perchè diceva che aveva male e non stava bene, io in silenzio non replicai e la serata fini così anche perchè purtroppo avevo firmato una carta con lo sconosciuto che non avrei mai svelato il nostro segreto in qualsiasi modo fossero andate le cose.

Passarono i mesi, e dopo due anni incontrai lo sconosciuto e mi disse che aveva del materiale per me cioè delle video cassette e se le volevo dovevo dare un piccolo contributo accettai e corsi a casa per visionarle e vidi che c’era Sandra con lui che si stava facendo scopare come una troia in calore poi la scena si offusco un attimo ed alla ripresa vidi che Sandra era sopra di lui ed ad un certo punto entra in scena un’altra persona che la prende dal dietro e incomincia ad incularla con foga fino ad venirle culo.

Ero distrutto non sapevo più cosa fare se litigare con lei per la tua troiaggine o con lui perchè aveva rotto gli accordi ma decisi di indagare finchè una sera chiesi a Sandra il tutto e lei candidamente mi disse che voleva farmi pagare il fatto che ho pagato uno per scoparla, non mi rimase niente da dire.

Pensai: tu guarda questo stronzo che si è incassato i soldi per fare una cosa poi alla fine gli ha sputtanato tutti i nostri accordi, volevo andare la e dirgliene quattro però Sandra mi disse che non lo vedeva più da un anno e che gli bastavo solo io.

Questa è una storia vera ed è il prezzo che si paga per essere troppo maiali verso le proprie mogli. FINE

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Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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