Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Incesti / Mio figlio Jason
copertina racconto erotico

Mio figlio Jason

Avevo minacciato insistentemente Jason che se non avesse ripulito la sua stanza sarei andata io a darle una ripulita per lui. Gli ho perfino detto prima che andasse a letto che se era ancora un casino per la mattina dopo sarei andata a ripulire la sua stanza, anche se voleva dire andare a curiosare tra le sue cianfrusaglie personali. Così, quando ho visto la piccola scatola di scarpe nascosta dietro qualche coperta nell’armadio mi immaginavo che avessi una buona ragione a darvi un’occhiata..

Anche se sapevo che Jason era a scuola e ancora alla sua seconda ora di lezione del giorno, non potevo trattenermi dal sentire un colpo al cuore non appena aprii la scatola.
All’interno trovai un mucchio di fotografie in disordine e stavo morendo dalla voglia di vedere di cosa fossero. Rapidamente tirai giù la scatola dal ripiano superiore nell’armadio e mi sedetti sul letto di mio figlio. Guardavo nervosamente la porta, aspettando non so cosa e tirai su il primo mucchio di foto.

La prima cosa che notai fu che erano foto di nudi di qualche donna e bastò il movimento scansorio della mia testa per 10 secondi per rendermi conto che queste erano foto di nudi di ME! Conoscevo le foto molto bene. Mio marito ebbe acquistato una nuova apparecchiatura fotografica per 5000 dollari un anno fa di Natale e mi aveva detto di lasciargli ritrarre immagini di me una notte che avevo bevuto un po’ troppo.

Come sfogliai le foto in completa costernazione il mio viso arrossì per l’imbarazzo. In foto dopo foto io posavo come una puttana da quattro soldi, spalancando le mie gambe e trastullando le mie tette. C’erano foto di me che mi toccavo, spingendo le dita in me e succhiando i miei capezzoli. C’erano anche foto di mio marito e me che facevamo sesso. Un po’ di me che gli porgevo la fica, un po’ di lui che me la leccava, e un intero mazzo di me sopra di lui. Come facevo a stare di fronte a mio figlio ancora sapendo che mi aveva
vista così?

Il mio imbarazzo rapidamente si mutò in rabbia verso mio marito. Jack mi aveva promesso che aveva bruciato queste foto mesi fa. Non gettate via – bruciate!
Ovviamente il bastardo mentitore le aveva nascoste dove Jason poteva venirne in possesso. Raccogliendo il mucchio di foto mi affrettai verso la nostra stanza da letto e chiamai il figlio di cagna al lavoro.

Mi ci vollero 2 minuti per convincere mio marito a prendersi la giornata intera di permesso dal lavoro per risolvere la faccenda. Quando arrivò nella nostra stanza da letto io avevo sistemato ordinatamente tutte le foto in un raccoglitore.

“Questo è ciò che nostro figlio aveva nel suo armadio! ” dissi sarcasticamente.
“Mi dispiace. ” Jack restò a bocca aperta quasi come se si sentiva sollevato che non fosse qualcosa di più importante. “Io gli dissi di gettarle nel fuoco quando avesse finito di guardarle e credevo che lo avesse fatto. ”

“TU COSA? ? ” urlai sotto shock. “Tu gli hai lasciato guardare queste? ”
“Ora non essere furiosa, ” disse mio marito come un cretino.
“Non essere furiosa? Tu permetti a nostro figlio adolescente di guardare foto di noi nudi e non sono tenuta ad essere furiosa? Come presumo di guardarlo in faccia ancora sapendo che ha visto queste? ”

“Calmati un secondo, ” disse Jack. “Rifletti su questo per un secondo? ”

“Rifletti su cosa? ” parlavo con asprezza cercando di calmarmi. Anche se mio marito era totalmente in torto.
Se c’era una cosa che avevo capito dopo 18 anni di matrimonio era che sapeva come comunicare. Mio marito mi aveva insegnato che urlare e fare il diavolo a quattro non era il modo migliore per comunicare ed io lo sapevo bene.

“Rifletti su cosa? ” dissi con più calma.
“Va bene, ” disse Jack appena poggiò le sue mani sui suoi fianchi. “Ora queste foto sono state scattate quasi un anno fa giusto? ”

“Giusto, ” sbuffai.

“E noi avevamo intenzione di bruciarle circa un mese fa, giusto? ”
“Bene credo di si, ” serravo i denti. “Ma ovviamente non è stato fatto”
“Giusto, ” disse Jack. “Cosicché vuol dire che Jason ha tenuto queste foto per quasi un anno a tuttora giusto? ”

“Giusto, ” mi trovavo d’accordo. Potevo intuire dove mio marito stava andando a parare con questo prima che lo dicesse.

“Così tu sei stata di fronte a lui ogni giorno per quasi un anno a tuttora dopo che ha visto queste foto. Davvero, qual è la differenza ora? ”

“Bene adesso ho capito, ” sospirai. “Vedo il tuo punto di vista ma che accidenti stavi facendo a lasciargli vedere queste la prima volta? ”
“Jason voleva imparare sul sesso, ” disse mio marito. “Ero anche così imbarazzato a spiegarglielo che finalmente mi decisi proprio a mostrargli le foto. ”

“Di NOI? ” ansimai. “Non potevi noleggiare un porno o qualcos’altro? ”
“Bene fu una sorta di impulso del momento cosa che tu conosci bene, ” sbottò Jack.
“Oltretutto, tu sei una bella donna e Jason era curioso di come tu fossi… sai”

“Cosa fossi cosa? ” chiesi.

“Era curioso di come tu fossi a letto, ” Jack sorrise e poi si trattenne ridendo sotto i baffi.

“Come lo sai? ” arrossii.

“Me lo disse, ” Jack sorrise. “Non mento. Quando gli parlai del sesso la prima cosa che mi chiese fu quanto tu fossi brava. Quando gli chiesi perché voleva saperlo mi disse che tu eri una bella donna e immaginava che tu fossi piuttosto brava. ”

“Oh mio Dio è così imbarazzante, ” dissi vergognandomi ancora. “E così tu cosa gli hai detto? ”

“Gli dissi che tu eri veramente brava, ” disse mio marito con un tono che mi faceva intendere di prendermi in giro.

“OH, è andata proprio così eh? ” Mi scoprii a ridere nell’imbarazzo.
“No, ” sorrise Jack. “Gli dissi che tu eri una grande scopatrice e che ti avrebbe provato qualche volta. ”

“TU NON L’AVRAI DETTO! ” domandai con forza.

“Che importa se l’ho detto? ” richiese con forza Jack.

“Dimmi che non l’hai detto, ” dissi arrossendo di un rosso acceso al pensiero
di mio figlio che voleva andare a letto con me.

“Mi dispiace, non posso dirti se non l’abbia detto, ” disse Jack mettendosi sulla difensiva non appena stavo per colpirlo.

“Oh mio Dio non l’avrai detto? ” Dissi e coprii il mio viso con le mani per nascondere le mie guance rosso ciliegia.

“Ebbene sì, ” disse Jack. “E questo è successo quando gli ho mostrato le foto. Gli dissi che queste erano immagini di ciò che poteva avere se fosse stato me. ”

“Oh mio Dio! ” mi vergognai. “Sono così imbarazzata. ”

“Gli dissi che avrebbe potuto chiederti di istruirlo sul sesso. Tu sai cosa voglio dire? ” ammiccò Jack. “Ma era troppo vigliacco. ”

“Mi hai offerta a tuo figlio? ” Chiesi scioccata. “Che intenzione avevi? ? ”

“In realtà il pensiero che tu faccia sesso con nostro figlio mi eccita, ” Jack
adesso si vergognava. “DA MORIRE! ”

“Non posso crederci! ” dissi quando mi sedetti sul bordo del letto e tenevo la mia testa voltata dall’altra parte. “Tu mi stai dicendo che hai mostrato a nostro figlio immagini di noi che facciamo sesso e che vuoi che io faccia l’amore con lui per mostrargli come si fa? ”
“In una parola, ” indugiò Jack. “Si. ”

Per un interminabile istante mi sedetti a pensare. Nessun pensiero riusciva a trattenersi nella mia testa per molto tempo per volta. Pensavo a come mio marito mi aveva ingannata e aveva mostrato a nostro figlio quelle foto. Pensavo a come mio figlio mi aveva visto ora nuda e in un modo così imbarazzante. Pensavo a come mio marito aveva appena rivelato che voleva che io facessi sesso proprio con nostro figlio. Ma soprattutto stavo pensando a come avrebbe dovuto essere. Pensavo a cosa avrei detto, come avrei istruito nostro figlio. Pensavo a me spogliarmi di fronte a lui e guardarlo diventare duro mentre mi guarda. Pensavo a lui spogliarsi davanti a me e lasciarmi vedere il suo cazzo duro pronto per me.

“Questo è stupido, ” dissi non appena sentii la mia fica diventare umida per l’ultimo pensiero.

“Jason non vorrà far sesso con sua madre. Voglio dire, andiamo! ”

“Perché pensi che conservi quelle foto? ” Jack mi provocò proprio mentre io tentavo di rigettare l’idea fuori della mia testa. “Che cosa pensi che lui pensi quando osserva quelle foto? ”

Nella mia mente mi immaginavo nostro figlio adolescente nel suo letto mentre guardava le foto di me e la mia fica cominciò a morire dalla voglia.

“E tu vuoi che io faccia questo con lui? ” chiesi.
“Oddio Gloria, ” mio marito respirò affannosamente. “Si lo voglio. ”

“Non posso credere che io stia per fottere proprio con mio figlio, ” mi trovai a dire improvvisamente mentre la mia fica si bagnava per l’eccitazione.

“Tu lo farai, vero? ? ” mi chiese mio marito eccitato. “DAVVERO? ”
“Se lui vuole che lo faccia. ” Arrossii mentre guardavo le foto sparpagliate sul nostro letto. “Ma soltanto perché tu lo vuoi. ”

Ciò che dissi allora era una bugia. Fatto è che io adesso lo volevo più di mio marito.
Un’ora prima non avrei mai preso ciò in considerazione ma d’un tratto stavo bruciando di passione proprio per la carne della mia carne dentro di me. Il pensiero di fottere con mio figlio mi stava facendo diventare matta.

Spudoratamente organizzai con mio marito che sarebbe dovuto rimanere fuori di casa tutta la notte quella notte così che io avrei avuto molto tempo per lavorarmi Jason e sedurlo in qualche modo.

“Scegliti una puttana da marciapiede e spassatela in qualche hotel, ” dissi a mio marito. In quel modo sapevo che sarebbe stato via tutta la notte e non avrebbe interrotto niente. Certo amavo mio marito e non volevo che mi ingannasse ma in certe circostanze mi immaginavo così l’inferno.

Mio marito era d’accordo a stare fuori tutta la notte ma promise che non mi avrebbe imbrogliato anche se tentavo di convincerlo che andava tutto bene. Appena andò via di casa chiusi a chiave la porta e tirai giù le mie mutandine da sotto la mia gonna. Infilando tre dita nella fica fradicia mi fottevo proprio lì mentre piegavo le ginocchia e mi procuravo un orgasmo squassante.
Mentre mi preparavo per la sera, indossando un reggicalze e calze a rete dovetti masturbarmi altre tre volte mentre immaginavo mio figlio dentro di me. Non mi ero mai sentita così troia prima del momento in cui mio figlio attraversò la porta di fronte. Ecco la carne della mia carne, che partorii da non più di 17 anni fa e stavo per tentare di sedurlo stanotte.

Quando entrò in casa io indossavo una minigonna, calze a rete e una T-shirt bianca aderente che davvero evidenziava le mie tette quarta misura. In un attimo mi sentii come una stupida troia e volevo correre a nascondermi nel mio letto e mai più oltre stare di fronte a lui.

“Wow” disse Jason quando si accorse di cosa indossavo.
“Mi dispiace, ” dissi mentre arrossivo di un rosso ciliegia ed avevo uno sguardo assente. Non potevo affrontarlo ora. Non potevo guardare nei suoi occhi conoscendo ciò che sapeva delle foto e ciò che mio marito mi aveva raccontato.

“Sei magnifica, ” disse Jason ignorando il fatto che non lo stavo guardando.

“Grazie, ” risposi con un filo di voce.
“Tu e papà avete un appuntamento piccante in programma per stanotte? ” chiese mio figlio ingenuamente “Veramente tuo padre non verrà a casa stanotte, ” dissi mentre trovavo la forza di guardarlo.

Il viso di mio figlio impallidì ed io intuii ciò che doveva pensare
“NO! Non stiamo litigando o cose simili, ” chiarii “Lui proprio… lui… ”
Merda, non sapevo cosa dire d’improvviso e cominciavo a sudare nervosamente.

“Tuo padre pensava che noi saremmo stati soli stanotte, ” dissi. “Per parlare. ”
“Di che? ” chiese Jason mentre poggiava i suoi libri e mi guardava interrogativamente.

“Cose, ” dissi imbarazzata per la situazione nel suo insieme. “Sai, cose
da adulti. ”
“Oh, ” Jason arrossì alla fine in modo evidente quanto me. “Quel genere di cose. Papà ed io ne abbiamo già parlato. Molto tempo fa. ”
“Lo so, ” dissi timidamente. “Ma noi non ne abbiamo parlato giusto? ”
“Immagino di no, ” disse Jason mentre si sedeva sul divano. “Vabbé, parliamone. ”
“Mi stai rendendo la cosa più difficile, ” dissi mentre restavo lì in piedi aspettando di dargli un qualche incoraggiamento. “Tuo padre mi ha detto di averti mostrato le foto. ”

“UH… ” Jason farfugliò. “Quali foto? ”
“Foto di noi, ” dissi. “Di me. Sai, nuda. Mentre faccio l’amore con tuo padre. ”

“Oh uh, si, ” Jason arrossì. “Mi ha mostrato un qualche materiale del genere. ”
“Sai come fare quella roba? ” chiesi.
“Oh certo, ” Jason ovviamente mentiva. “So tutto. ”
“Sicuro? ” chiesi di nuovo. “Sai come farlo bene? Sai cosa si prova? ”

“Certo, ” Jason mentì ancora. “L’ho fatto già. ”
“Tu cosa? ” dissi. “Chi era la ragazza? ”
“Uh… uh… ” Jason pensava.
“Tu non l’hai fatto non è vero? ” chiesi.
“No, ” Jason si vergognava.
“Non vuoi sapere com’è? ” chiesi tendendogli la trappola.
“Credo di si, ” Jason arrossì.
“Dopo tutto, non vuoi avere una ragazza che sia pronta un giorno e che tu non sappia farlo bene? ”
“Giusto, ” disse Jason con un filo di voce.

“Vabbé, ” dissi mentre rapidamente mi sedetti sul divano accanto a lui e posai le mie mani sul mio grembo. “Così diciamo che io sono la tua ragazza. ”

“GIUSTO! ” disse Jason imbarazzato.

“Appunto fai finta, ” dissi. “Ora diciamo che io sono la tua ragazza e tu la stai
baciando. Ti dispiace se ti bacio? ”

“Uh, ” Jason divenne rosso acceso. “Credo di no. ”
“Va bene, ” dissi. “Così diciamo che ti bacio e faccio così. ”
Senza esitare baciai mio figlio sulle labbra e lentamente le dischiusi.
Sorprendentemente le labbra di mio figlio si concessero alle mie, feci scivolare la mia lingua saettando nella sua bocca e leccai la sua calda e giovane lingua.

Il mio corpo fremeva tutto mentre lentamente agitavo la mia lingua da un lato all’altro di quella di mio figlio, riempiendo la sua giovane bocca con il mio bacio fino a che alla fine mi staccai respirando affannosamente.

“Adesso, ” dissi guardando nei suoi occhi. “Cosa fai? ”
“Probabilmente la palperei, ” disse timidamente.

“Mostrami, ” prendevo fiato prima di cominciare a baciarlo ancora.

Di colpo le mani di mio figlio stavano tastando le mie grosse mammelle mentre la sua lingua saettava nella mia bocca. Senza pensare la mia mano raggiunse la patta dei pantaloni di mio figlio e cominciò a sfregare il suo duro e giovane cazzo. Con mia grande sorpresa il cazzo di Jason era enorme! Doveva essere molto più grosso di quello di suo padre e probabilmente anche più lungo.
Con la mia mano libera iniziai rapidamente a sollevarmi la mia maglietta fino a che non scoprii i miei capezzoli nudi e turgidi. Le mani di Jason furono istantaneamente sulle mie tette nude, impastandole e stringendole con forza freneticamente.
“Fottimi Jason, ” ansimai mentre cominciavo ad aprire la chiusura lampo dei pantaloni di mio figlio. “Dammi quel grosso cazzo duro! ”

“Oh mamma, ” il mio figlio vigoroso gemeva mentre mi sdraiava sulla mia schiena, le sue mani ancora tutte sui miei voluminosi globi.
Il mio corpo era in fiamme mentre mio figlio prese il controllo e tirò giù alla svelta la mia gonna ed io finivo di slacciare i suoi pantaloni.

“Tu lo vuoi? ” avevo il fiato grosso mentre mio figlio tirava giù le mie mutandine e scopriva il mio ben curato cespuglio bruno. “Vuoi fottere tua madre? ”
“Si! ” Jason gemeva mentre si affannava a tirar giù le mie mutandine sulle mie ginocchia mentre era ancora sopra di me.

“Strappale del tutto! ” pretesi mentre mio figlio si affannava sempre di più per farle scendere. “Strappale non ti preoccupare. ”
Io stavo abbassando i pantaloni di mio figlio dai suoi giovani fianchi muscolosi mentre lui afferrava le mie mutandine con entrambe le mani e le lacerava. Quasi venivo proprio nel momento in cui sentivo le mie mutandine strapparsi e mettere in mostra la mia micina denudata per il mio focoso figlio. Le mie ginocchia si spalancarono come la puttana che era nel profondo del mio cuore.
Tirai giù lo slip di mio figlio facendolo scivolare sul suo enorme palo duro e lo guardavo fissarmi sul mio petto preminente.

“Lo voglio dentro di me Jason, ” rantolai senza fiato. “Ti voglio dentro
di me figlio mio. ”
“Oddio mamma, ” disse Jason mentre giungeva ad afferrare con una stretta il suo grosso mostro. “Volevo farlo da così tanto tempo. ”
Come un esperto mio figlio guidò il suo grosso palo tra le mie gambe. Tenendo una delle mie mammelle in una mano usavo l’altra per aprire le labbra della mia bramosa micina.
“Mettilo dentro, ” lo supplicai. “Ti prego bambino mio. Mettilo dentro di me. ”
Mi dimenavo incontrollabilmente quando la grossa cappella del cazzo di mio figlio colpì la mia fica aperta e cominciai a venire.

Entrambe le mie mani salirono rapidamente ed afferrarono le robuste spalle di mio figlio come affondò il suo enorme cazzo in me con una poderosa spinta.

“OHHH!!! ” rantolai a voce alta mentre il mio corpo era squassato da un orgasmo. Le mie gambe istintivamente si avvolsero attorno alla schiena di mio figlio, i miei talloni vangavano nelle sue tese e giovani chiappe mentre cominciava a pompare il suo mostruoso cazzo dentro e fuori della mia grondante fica.

“FOTTIMI! ” urlai senza ritegno. “Oh fottimi Jason! ”
Jason soddisfaceva ogni mia richiesta mentre si spingeva con forza in me sempre di più e mi chiavava accanitamente sul divano. Potevo sentire le grosse palle di mio figlio schiaffeggiare il mio culo e ciò mi fece venire ancora più energicamente.
“Ti amo mamma, ” mi disse mentre si piegava con la testa e cominciava a succhiare i miei capezzoli sensibili.

“Anche… io… ti… amo… ” ansimai mentre premevo il viso di mio figlio sulle mie mammelle e muovevo le mie anche verso l’alto per andare incontro alle sue poderose spinte.
Con un forte urlo mio figlio bruscamente estrasse il suo grosso cazzo fuori di me e lo afferrò nella sua grossa mano. Sollevai la mia testa sul mio petto e guardai la sua stupenda sborra densa schizzare fuori sul mio stomaco e sulle tette.
“Oh bambino mio si! ” facevo le fusa mentre mio figlio freneticamente lanciò la sua sborra tutta sul mio stomaco e sulla fica. “Prendila mamma tutta vischiosa. Ooo! ”
“Oh mamma, ” Jason gemeva mentre finiva di lanciarne tutta la sua gran quantità.
Quindi lentamente mio figlio scese giù da me e mi lasciò lì, svaccata a gambe aperte al massimo sul divano, coperta della sborra proprio di mio figlio, le mie mutandine sospese ad una gamba e la mia maglietta arrotolata attorno alle mie spalle.

“Mi sento così troia, ” dissi con un filo di voce mentre mio figlio si sedeva all’estremità del divano esausto.

“No, ” disse Jason mentre mi raggiungeva tra le mie gambe e spalmava la sua sborra sul mio stomaco.
“Lo sentivo così bene Jason, ” dissi. “Sei dispiaciuto di averlo fatto? ”
“Oh per niente! ” Jason rise. “Sto giusto cercando di riacquistare le mie energie per farlo ancora. ”

“Bene lasciamelo rendere più facile su di te bambino mio, ” dissi mentre si sedeva e sollevava la mia maglietta sulla mia testa. Gettai alla svelta la T-shirt per terra e misi le mie mani tra le mie gambe.
Gli occhi di Jason fissavano il mio petto sollevarsi mentre ne colava lentamente la sua meravigliosa sborra calda.

Lentamente scivolai sul divano, guardando negli occhi di mio figlio mentre strisciavo tra le sue ginocchia e mi appoggiai al suo cazzo ancora duro.
“Ecco, ” dissi mentre sorridevo. “Lascia che ti dia un po’ di passione. ”
Con questo aprii la mia bocca e feci scivolare il grosso bastone di mio figlio tra le mie labbra.
“Oh si, ” Jason gemette. “Proprio come ho sempre immaginato… ”
Lentamente succhiavo il cazzo di mio figlio, muovendo a scatti la mia testa su e giù e leccando la sua cappella roteando la mia lingua umida.

“Si mamma, ” Jason gemeva mentre afferrava i miei lunghi capelli scuri e li avvolgeva nella sua mano. “Succhialo! ”

“Lasciatelo prendere fuori da queste mutande, ” dissi alla fine mentre mio figlio mi sorrideva con calore.

“Si, ” acconsentì mentre mi aiutava a tirar giù tutti i suoi vestiti.
Stando sulle mie ginocchia mi piegai avanti e spinsi il mio enorme seno attorno ad entrambi i lati del magnifico cazzo di mio figlio. Lentamente mossi le mie mammelle su e giù sentendo il cazzo di mio figlio come un grosso e duro manico che scorreva tra le mie tette sudate.

“Oh mamma, ” Jason gemeva mentre mi guardava masturbare il suo grosso palo tra i miei globi.

Spostando i capelli di fianco alle mie tette inarcai la schiena e strofinai un capezzolo duro sulla punta del cazzo di mio figlio.
“Non avevo mai immaginato che potesse essere così bello, ” dissi mentre baciavo il suo stomaco e cominciai a muovermi a modo mio sul suo corpo.

Jason mi prese nelle sue braccia e mi sollevò sopra di lui.
“Oh figlio mio sei forte, ” lo ammiravo mentre sistemavo le mie ginocchia ai lati
dei fianchi di mio figlio e sentii il suo cazzo duro contro la mia fica bagnata.

Jason non poteva rispondere mentre affondava il suo viso nelle mie tette e cominciò a succhiare i miei capezzoli turgidi. Accarezzai la testa di mio figlio per un momento e gemetti per il piacere mentre lo allattavo con le mie mammelle come faceva quando era un bambino.

“Ti amo quando fai il bambino, ” gemetti. “Ma voglio riprendere quel meraviglioso cazzo dentro di me. ”
“Ecco tu mettiti così mamma, ” disse Jason mentre mi raggiungeva e afferrava il suo grosso bastone. “Lascia che te lo dia. ”
“Si. Dammelo bambino mio. Dallo a tua madre come non l’ha mai preso prima. ”

Jason non perse tempo a posizionare il suo grosso palo contro la mia fica bagnata ed io mi accinsi a premere sul suo enorme palo.
“UHHHH! ” restai senza fiato mentre sentivo la mia vagina spalancata attorno alla sua grossa asta e adattatasi ancora di più alle sue meravigliose dimensioni. “è proprio ciò di cui la mamma ha bisogno! Ooo si… ”

“Vorrei che papà ci potesse vedere adesso, ” Jason rise scompostamente mentre la mia fica mungeva il suo cazzo come se ne stessi facendo uscire fuori l’anima.
“OH non penso che tuo padre avesse una qualche idea di quanto grosso tu sia veramente, ”
respiravo affannosamente mentre piano piano cominciavo a muovere i miei fianchi ondeggiando in tondo per far sì che il grosso cazzo di mio figlio si allungasse ancora di più nella mia fica. “Penso che ti stia allungando del tutto in me stanotte. ”

“Oh mamma spero di si, ” si lamentò Jason mentre afferrava il mio culo saldamente e attirava a sé le mie anche avanti e indietro su di lui.
“Oh si? ” rantolavo ogni volta che attirava il mio culo con forza verso di lui. “Vuoi rendere la mia fica tutta sfondata e sbrodolata per lui? ”

“Oh si, ” Jason sorrise mentre iniziava a succhiare i miei capezzoli e mi fotteva.
“Anch’io, ” dissi mentre cominciavo a sollevare il mio culo su ogni volta che mi lasciava muovere cosicché iniziai a fottere il suo grosso cazzo su e giù dentro di me così come avanti e indietro. “Fammi rompere la vagina di mamma. Fotti la mia sborra fuori di me bambino mio. ”
“SI! ” Jason gemeva mentre lasciava andare il mio culo e mi faceva cominciare a rimbalzare su e giù sul suo magnifico cazzo. Facevo un enorme sforzo a dimenare i miei fianchi mentre lo fottevo cosicché spingesse il mio culo nelle sue anche. Il mio corpo palpitava con con il ritmo dei colpi del mio culo contro le cosce di mio figlio.
“Pompami! ” gemevo mentre agitavo la mia fica su e giù su mio figlio. “Pompa la mia fica!!! OOH! ”

“Vieni mamma, ” rantolò Jason mentre afferrava entrambe le mie tette adesso e le strapazzava “Aprimela tutta! ”
“Sono una ragazzina, ” ansimavo ora. “Rompimi la fica bambino mio! Apri in due la mamma! OOO… ”

Jason continuava a cambiare ritmo strizzando e succhiando le mie grosse mammelle mentre lo fottevo fino a che venni ancora.
“Fà venire la mamma! ” gridai “Falla venire!!! ”
“Oh mamma ti amo! ” Jason urlò a gran voce cosa che mi fece venire a fiotti zampillanti.

“OHHH!! ” strillai “ODDIO FOTTIMI!!! ” FAMMI VENIREE!!!!!! ”

Mio figlio ed io facemmo l’amore tutta la notte e mi ritrovai fottuta in così tanti modi e così tante volte che potevo difficilmente realizzare che si erano fatte le 2 del mattino.
Mi fotté sul tavolo di cucina, piegata sul bancone, nella doccia, nel letto, e per terra. Imparai anche che mio figlio era tanto bravo a leccarmi la fica quanto a squassarmela. Sul finire della nottata il cazzo di mio figlio scivolava in me ormai come una lama calda nel burro e mi resi conto che la dimensione media della mazza di mio marito l’avrei sentita insufficiente d’ora in poi. Non mi importava. Avevo trovato comunque il mio nuovo amante. FINE

About Porno racconti

La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Laura usciva normalmente di sera tardi

Laura usciva normalmente di sera tardi, dopo che se n’era andato il fidanzato, diciamo fra …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.