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Mio marito è spesso lontano per affari

Viaggia in tutto il mondo e mi lascia sola, nella grande villa sulla collina con i miei suoceri. Per carità, persone gentilissime, ma quando viene la sera, e i nostri amici mi riportano a casa dopo la pizza e il piano bar, mi ritrovo sola… Circa tre settimane fa mio marito si stava preparando per un viaggio di 15 giorni in Sud America: Argentina, Uruguay e Brasile. La sera, in camera da letto, mi sono presentata con un nude-look favoloso e, avvicinandomi a lui con moine e carezze, gli faccio: “Cosa ne diresti di farmi prendere un po’ di sole latino? Il tempo di arrivare, stare due giorni in spiaggia, poi ti lascio andare e me ne torno a Bologna? ” Sarà stato l’effetto della nuvoletta nera con cui mi ero coperta, saranno state le mie carezze, fatto sta che, sorridendo contento, mi risponde: “perché no? ? ” Ed eccomi sull’aereo con lui, eccomi su una spiaggetta bollente, eccomi a rosolare al sole!!

I due giorni sono passati in un attimo, con il corpo ancora caldo, ho rifatto la mia valigia e ho ripreso l’aereo per Roma. Durante il viaggio fingendo di guardare un filmetto insulso, ho sonnecchiato, con la poltrona sdraiata, la coperta dell’aereo che mi copriva le ginocchia, e pensavo a me stessa, stesa al sole su quella sabbia dorata, con un tanga inesistente, la mia carnagione bianco latte che attirava lo sguardo di tutti i maschi presenti…e ricordo che mio marito, che quando ci si mette è capace di tutto, faceva apposta ad accarezzarmi passando lentamente con la mano sui seni e fra le cosce, proprio per farmi eccitare. E ricordo ancora lo sguardo spiritato di due ragazzotti che seguivano la manovra a bocca aperta e…a pantaloncini gonfi!! Sognavo, intontita dal rombo dei motori dell’aereo, e sorridevo da sola… finché mi accorgo che il signore vicino a me, sorridendo pure lui, guardava insistentemente la coperta sulle mie ginocchia e…. la mia mano sotto la coperta! Mi sono sentita un lungo brivido nella schiena e una ondata di calore mi è esplosa nel ventre. In un attimo una violenta eccitazione si è impadronita di me, e ho cominciato ad …. accarezzarmi sotto la coperta! E lui mi guardava. Ci si vedeva poco e niente, ma lui fissava la mia coperta. Era un bell’uomo, brizzolato, elegante, mani curate, orologio d’oro. Avete capito il tipo, vero? ? Mi guardava sorridendo, spostando lo sguardo dal mio grembo ai miei occhi… Ad un tratto mi sono alzata in piedi. Ero ancora vestita da estate, con camiciola semiaperta, senza reggiseno, una minigonna e uno slippino di pizzo rosso. Mi sono alzata e gli ho fatto capire che volevo passare. Lui ha ritirato le ginocchia il più possibile e io ho alzato la gamba per passare. Guardandolo negli occhi e sorridendogli, mi sono fermata un attimo, indugiando, in piedi di fronte a lui che stava seduto. Era una posizione molto provocante, io in piedi, lui seduto, uno di fronte all’altro, il suo viso all’altezza della mia pancia, io a gambe aperte, la minigonna molto ridotta e…una gamba ancora da far passare. Lentamente l’ho sollevata, facendo in modo che la gonna salisse un pochino e, mostrandogli bene il rosso dello slip e, sempre sorridendogli e guardandolo negli occhi, mi sono avviata verso la toilette. Sapevo, sentivo che sarebbe arrivato!! Ma io ero presa da una furia mai provata prima, volevo fare una cosa “folle”!!

Mi sono tolta lo slip e sono tornata al mio posto. Avvicinandomi a lui gli ho sorriso di nuovo e ho iniziato la manovra del passaggio. Questa volta gli ho voltato la schiena, ho allungato il braccio facendo in modo che vedesse bene lo straccetto rosso che tenevo in mano (lui sapeva che era lo slip, e ha sorriso maliziosamente), e ho portato la gamba dall’altra parte. Di nuovo eravamo io, a gambe aperte, una di qua e una di la dalle sue ginocchia, lui, dietro di me, con il viso sul mio culetto e la minigonna che faceva quello che poteva… Come per aiutarmi a passare mi ha posto le mani sui fianchi e, dolcemente ma con forza, mi ha tirata verso il basso, verso le sue ginocchia e, mentre stavo per sedermi ha scostato la coperta che teneva sulle gambe e mi sono ritrovata seduta su “qualcosa” grosso e caldo!!! E bastato che mi muovessi appena e, senza nemmeno bisogno di allungarmi la mano per aiutarlo, mi è entrato con prepotenza in corpo!!

Che sensazione!! Non avrei mai creduto che una penetrazione potesse dare una simile… emozione! Non feci nemmeno in tempo a sistemarmi bene che lui esplose, mi godette in corpo e mi riempì meravigliosamente di caldo sperma!! Come avrei voluto sentirlo in bocca!!! Ma lui, dolcemente ma fermamente, mi fece alzare e finii di scavalcarlo, andandomi poi a sedere nella mia poltrona. Sembrò quasi che non fosse accaduto niente, tanto la cosa era stata repentina e ben congegnata. Sono convintissima che nessuno se ne sia accorto!! Mi sono nuovamente coperta le gambe e, finalmente, con la mano ho cominciato ad esplorarmi, guardandolo e sorridendogli, mi sono infilata le dita dentro e ho estratto il suo sperma. E, sempre guardandolo, mi sono leccata le dita, una, due, tre volte, lentamente e voluttuosamente… Poi ho chiuso gli occhi e, stringendomi pazzescamente il clitoride, ho goduto divinamente e ho lasciato che l’orgasmo mi riempisse le membra…. Ho riaperto gli occhi (mi sono forse svegliata? )… lui non c’era più… FINE

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