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Nella vita bisogna provare di tutto

Mi chiamo Valentino ho 20 anni e sono un assiduo sostenitore che nella vita si deve provare tutto. Sono un ragazzo dotato con una fidanzata a cui non faccio mancare mai del buon sesso. Ho un bel fisico un sedere eretto e sodo al quale la mia ragazza fa molta rabbia non avendolo lei, tra l’altro mi depilo avendo un pigiama al posto dei peli. è proprio depilandomi intorno all’ano che mi è venuto in mente questa cosa che avrei voluto provare e che adesso vi vado a raccontare. Come dicevo sono giovane e lavoro con mio padre nel suo negozio di abbigliamento che è suddiviso in questa maniera si entra e si ci trova nel reparto vendita dove sta mio padre poi dietro tramite una porta sempre chiusa c’è il reparto taglio e scalo merci dove lavoro io e poi c’è una scala che porta sopra il palazzo dove è situato il negozio che ancora in muratura con le stanze già suddivise dove ho il mio cane con i suoi cuccioli, su queste case in muratura ci si può entrare anche senza passare dal negozio. Torniamo a noi vi dicevo che mentre mi depilavo con la crema depilatoria attorno all’ano, sentì un calore immenso provenire dall’interno che mi eccitare e dovetti rimediare con una sega. Con me al taglio lavora anche Mustafà un uomo di colore alto 1. 70 ma gracile che mi aiutava ed io consideravo un amico. La notte faccio strani sogni su uomini che mi inculano e mi ritrovo al mattino con la sborra nelle mutande inoltre la mia ragazza vorrebbe lasciarmi perchè non voglio scopare, cerco di risolvere il problema ma non ci riesco fino a quando una notte sogno che l’uomo che mi scopa è Mustafà ed ha una cazzo enorme. Il giorno successivo comincio a stuzzicare Mustafà il quale a sempre problemi di soldi poichè fuma molte canne e spende tutto il suo stipendio per comprarsi l’erba, gli dico che lui è mio amico e che io sarei disposto a tutto per lui anzi gli chiesi un piacere gli dissi che il pomeriggio durante lo spacco dalle 13 alle 16 c’era un ragazzo gay che saliva sulle case in muratura mentre io davo da mangiare al mio cane e voleva sempre che lo scopassi ma a me dava fastidio perchè costui indossava un passa montagna ed un pantalone di tuta aperto volutamente dietro al culo e io sono disposto a darti a te o ad un tuo amico molto dotato 100€ di cui 50 tue e 50 al tuo amico. Mustafà che era seduto su una sedia si alza e non posso credere a quello che vedo si è talmente eccitato che si vede il gonfiore da fuori i pantaloni lo avrà intorno ai 28 cm, si avvicina e mi dice se gli basta cosi grande voglio 50€ e lo faccio io e corre in bagno credo a farsi una sega. Il giorno dopo gli spiego cosa deve fare, come al solito lui si mangia il suo panino alle 14 e io lo chiamo lui viene entriamo in sala taglio e ci dirigiamo verso le scale delle case in muratura gli dico che io salgo do da mangiare ai cani lui viene con me si mette nascosto in una stanza al 2° piano della casa in muratura ed aspetta questo ragazzo che viene dopo se vedo che non vuole più scoparmi ti darò i 50€. Mustafà accetta lo faccio mettere in questa stanza e scendo al primo piano dove in una busta avevo nascosto il pantalone della tuta scucito dietro e il passa montagna, mi vesto e il mio cazzo è durissimo e lo si può notare non portando le mutande. Salgo verso la stanza di Mustafà entro e lo vedo li seduto su delle pietre col cazzo grandissimo in mano e mi dice volevi che il mio padrone ti rompesse il culo adesso te lo rompo io. Mi prende e con forza mi sbatte a terra io in ginocchio davanti a lui e arrapatissimo gli lo prendo in mano e comincio a fargli una sega poi piano, piano dal passa montagna caccio la lingua e gli lo lecco, ha un cazzo enorme e cerco di capire come prenderglielo in bocca faccio per aprire la bocca e lui me lo mette quasi metà dentro sto soffocando e parlo dico alcune parole, mi fermo convinto che abbia capito chi ero ma lui continua a volermi imboccare, così gli faccio un pompino col risucchio che neanche la mia ragazza sa fare così bene gli diventa duro come il marmo allora mi alza e mi appoggia con le mani sopra al davanzale, sono a 90° lui cerca di vedere dov’è il mio buco lo trova e mi dice è ancora stretto, mica sei vergine, io scuoto il capo per fargli capire di si allora mi abbassa i pantaloni della tuta e mi lecca il buco ci sputa sopra e mi inserisce prima un dito poi due poi tre, poi si rifà succhiare il cazzo gli torna duro subito mi rimetto a 90 e mi appoggia la sua cappella sul mio buco, cerca di entrare ma non ci riesce, ormai è scoraggiato sta quasi per rivestirsi quando io gli faccio cenno con le mani di mettersi disteso a terra, si mette un cartone sotto e si distende a terra, appena lo vedo li a terra vorrei saltarlo addosso ma so che devo andare piano per farlo entrare. Da terra mantiene il suo cazzo dritto io sto quasi su una sedia per quanto è lungo, allargo le natiche e non entra allora torno a sputarci sopra e gli succhio di nuovo il cazzo a lui, l’eccitazione sta scomparendo quando capisco che devo rilassare il sedere se voglio farlo entrare e non opporre resistenza. Torno a succhiarli il cazzo ormai lui è stanco di provare e mi dice che gli capita anche con le ragazze ma io gli faccio cenno col dito 1 per fargli capire l’ultima volta. Sono convinto di riuscirci e lo anche lui quando vede che riesco a far entrare la cappella, allora da terra comincia a muoversi ma io lo fermo il dolore è troppo e vorrei levarmelo da dentro, ma continuo a sedermi su quell’asta, ormai la metà del suo cazzo è dentro lui cerca di alzarsi senza far uscire il cazzo e ci riesce mi rimette a 90 e comincia a pomparlo io sto godendo e soffrendo allo stesso tempo. Col cazzo va avanti e indietro e poi lo estrae e lo rifà entrare per fargli prendere forma nel mio culo, il suo cazzo è tutto nel culo e continua a pomparlo poi si ferma mi gira e mi sborra in faccia. Gli dico di aspettare il suo padrone li, io scendo per cambiarmi e quando mi infilo le mutande sembra che abbia un perizoma, quando torno a salire ho una strana sensazione mi sembra di camminare col culo aperto e non riuscirlo a chiudere, entro nella stanza di Mustafà e scendiamo mentre scendiamo mi fa notare di avere una macchia dietro al culo tipo se fosse bagnato, in effetti era lui che mi aveva combinato cosi. Dopo un paio di giorni in cui io avevo fatto pace con la mia ragazza scopandoci divinamente e rompendogli anche il culo, Mustafà mi chiede dei soldi ed io gli dico che il gay ancora non si fa vivo, mentre sto prendendo una pezza che e sotto a tutto chiamo Mustafà per farmi dare una mano, lui senza farsi sentire viene da dietro e mi infila il cazzo tra le gambe facendolo uscire davanti, io che ero a 90 mi alzo impaurito cercando di scappare ma lui mi prende una mano e con l’altra mi tappa la bocca e mi dice a te travestito 50€ ma a te così gratis, mi calmo anche se ho paura che ci veda qualcuno mi butta dietro a delle cataste più alte e si abbassa i pantaloni mi guarda e mi dice sei l’unico che è riuscito a prenderlo nel culo e adesso lo prenderai sempre, cosa che mi fa arrapare mi metto in ginocchio e gli faccio il solito pompino poi tra le pezze strette che lui col cazzo non c’è la faceva a passare mi penetra sempre con qualche difficoltà iniziale non essendo bagnato, prendo il videofonino e decido di filmare tutto, dopo lo riguardiamo e rimaniamo increduli da come il suo cazzo compaia e scompaia dal mio culo cosa che mi rieccita e mi costringe a dovergli fare una sega facendomi sborrare in bocca. Mustafà lavora ancora con noi e mentre lavorimo ci scappa sempre qualcosa o un pompino o una sega o un’inculata, l’importante però è che la sera torni dalla mia ragazza e la faccia godere sempre di più… FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d’avventura erotica.
Buona lettura.

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