Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Viaggi / Finalmente, finalmente in vacanza
copertina racconto erotico

Finalmente, finalmente in vacanza

Finalmente, finalmente in vacanza.
Erano giorni che ci preparavamo io e mia moglie per una vacanza tutta avventura in Turchia. I pericoli?
“Non succederà nulla”, dicevamo con tranquillità e con l’incoscienza di chi ha 24 anni ed è da poco sposato.
è davvero bella la Turchia, la gente ti guarda curiosa ma ti sorride, l’architettura, sembra quasi di vedere dei tappeti volanti…….
Il primo giorno passa serenamente; noto si curiosità nei nostri confronti, ma soprattutto su di mia moglie, giovane è bella e……. bionda.
In molti si girano per guardarla, la cosa mi preoccupa e infastidisce un po’, forse anche lei!
Le consiglio di non vestire succinta: metterà per il resto dei giorni pantaloni leggerissimi.
La sera in albergo, però diamo libero sfogo ai nostri istinti, lasciandoci andare ad amplessi sfrenati che in verità sono anche dovuti alla strana situazione che si è creata di quasi disagio.
Istanbul è bella ma decidiamo di visitare l’interno.
Affittiamo fuoristrada e tenda, ci facciamo spiegare bene tutto il tragitto che durerà in totale circa tre giorni.
Partiamo, ora siamo lontani dalla città, siamo più distesi e anche contenti per l’avventura appena intrapresa, nel caso di non arrivo ci verrebbero a cercare e questo ci rende tranquilli, la vacanza è vacanza.
Il tempo ci è favorevole, caldo si, ma le nuvole a tratti ci proteggono dal sole. Il paesaggio si fra brullo e molto irregolare, la strada sterrata che percorriamo è però buona.
Siamo stanchi, sono le dodici circa, in lontananza vediamo una specie di grotta.
Ci fermiamo nei pressi, scendiamo e entriamo dentro, l’oscurità ci avvolge, chiudiamo gli occhi… pian piano ci abituiamo al buio.
è bellissima la grotta, grande e soprattutto fresca, ci stendiamo a terra e cominciamo a parlare…… poi ci addormentiamo.
Vengo risvegliato piu tardi, da qualcosa di piacevole e mia moglie che giocherella col mio pene.
Faccio finta di dormire ma lo sento durissimo; lei sale e scende con la mano in maniera sapiente, dalla prima notte di nozze ad oggi ne sono passati di rapporti: lei è stata una brava alunna, ha imparato in fretta e bene.
Ora sento la sua lingua, mi stà facendo un pompino meraviglioso, lo fa con lentezza, quasi per non disturbarmi, io faccio finta ancora un po, poi mi volto lei è nuda: già tutta nuda.
Mi guarda assatanata, mi alzo la prendo di spalle e la appoggio ad una roccia che fa al caso, la infilo subito e comincio a stantuffarla violentemente, lei urla, gemita………. wow che scopata.
Ci ributtiamo di nuovo a terra, esausti, è stata breve ma intensa.
<<sono le 5. 00>> dice lei……….
<< cazzo >> dico io, secondo la tabella di marcia siamo già in ritardo di 2 ore, meglio andare subito.
Ci rivestiamo e ripartiamo.
Stiamo in silenzio, i nostri occhi sono troppo impegnati ad osservare quel paesaggio strano, affascinante, così diverso dal nostro.
Ora sono le 11. 00, camminiamo al buio, ma dobbiamo raggiungere quella costruzione consigliata per passare la notte……. eccola, deve essere quella; scendiamo ed entriamo con la luce dei fari, fortunatamente buoni.
All’interno troviamo un lume ad olio, proviamo ad accendere……… si, è fatta, funziona.
Pensavamo di trovare qualcuno, invece, la casa e li da sola, giusto con qualche branda e vettovaglia messa li quasi per caso, l’importante è avere un riparo.
Ci abbracciamo, tutto è fantastico, quasi fiabesco.
Ci baciamo con foga, sono di nuovo eccitato, ci struscichiamo, pian piano ci svestiamo, le sue tette, una terza, premono contro il mio petto villoso, stò scoppiando di nuovo la spingo verso la brandina, mi ferma capisco che le fa un po schifo, faremo in piedi…….. la bacio le succhio i capezzoli, poi lei scende di nuovo sul mio cazzo me lo succhia con avidità………………
Ho la testa che mi scoppia, c’è silenzio, pian piano mi sveglio, voglio toccarmi la testa……. ma non ci riesco sono legato, legato alla parete con braccia e gambe larghe.
Chiamo mia moglie ma non risponde nessuno, grido aiuto…… silenzio.
Ora vedo bene, sono in una stanza abbastanza grande legato ad una parete, di fronte la porta in legno con spioncino, ma mia moglie?
Sento dei passi, qualcuno apre la porta, viene dentro, mi slega, mi prende sulle spalle e mi porta via, io sono incapace di reagire, forse mi hanno drogato.
Facciamo tutto un corridoio, ora sento delle voci……… ora quella di mia moglie che chiede aiuto, mi agito ma è inutile mi muovo a stento.
Entriamo in una stanza, mi legano di nuovo a parete e mi spogliano, mia moglie e legata, anch’essa nuda, ad un tavolo attorno alcuni uomini che la palpeggiano, mi chiama, ha paura, io parlo a stento.
Cosa succede?
Chi è costui?
Qualcuno si avvicina, sembra il capo della banda: si perchè ho l’impressione di esser stato rapito non sò da quale temibile banda turca………..
Si avvicina col suo seguito di uomini fidati a mia moglie, parla a coloro i quali sino a poc’anzi la massaggiavano, parlocchia con i suoi uomini, i loro occhi sembrano vogliosi, temo che……….
Sono tutti e cinque nudi, a parte la situazione e la drammaticità degli eventi, sono dei begli uomini robusti muscolosi e dei cazzi enormi, suppongo una media di 22 cm.
gli altri quattro cominciano a leccare mia moglie con gusto, il capo comincia a titillare la fica di mia moglie col suo glande, mia moglie comincia ad urlare, ma un tremendo ceffone la stordisce.
Il capo ora la penetra, lei si ridesta, un’altro le mette il cazzo in bocca con foga, lei sembra rimettere….. è uno spettacolo terrificante ed allo stesso tempo eccitante: cinque energumeni stanno pompando mia moglie alla grande.
Gli altri due le liberano le mani e le portano ai propri cazzi invitandola a masturbarli ed accompagnando il gesto con la propria mano; l’ultimo le lecca
le tette.
Continua così in maniera lenta e quasi con arte; penso che se continua così a mia moglie comincerà a piacere…….. in effetti comincio a vedere mia moglie contorcersi di piacere…. e da sola ora masturba i due uomini, insomma ho l’impressione di assistere ad un rapporto multiplo consensiente……… ma il mio cazzo è teso!
Il capo accelera i colpi e viene dentro di lei urlando, si stacca, con un cenno prende il posto di colui che scopava mia moglie in bocca, comincia anche lui a stantuffarla con energia.
Il capo avvicina il cazzo, ancora duro e gocciolante alla bocca di mia moglie, la quale lo prende in bocca con voglia, ora si che ho l’impressione che lei stia godendo, comincia a leccare per bene il cazzo pulendolo freneticamente dalla ultima sborra rimasta.
Anche il secondo uomo in vagina viene, urla…. avrà tanta di quella sborra in fica…..
Arriva ora il quinto uomo, colui che le leccava le tette, la infila con violenza e comincia a stantuffarla come un pazzo, pareva non vedesse l’ora.
Saranno stati una decina di colpi che viene quasi impazzito, mia moglie nel frattempo ha accelerato la masturbazione dei due che le vengono addosso.
è piena di sborra dappertutto, gli uomini escono soddisfatti ma sembra stiano ripromettendo di tornare, gli unici due uomini rimasti, coloro che la stavano “riscaldando” in attesa dei capi, rimangono soli, ma hanno le facce tese e indiavolate.
Si accertano che i capi si siano allontanati, quindi escono i loro due cazzi frementi, uno va in bocca l’altro in fica: mia moglie sembra risvegliarsi, mugola ma accetta l’ennesimo coito.
Uno, le viene subito in fica, l’altro toglie il cazzo dalla bocca, gira mia moglie a pancia in giù, sospetto……..
già fatto! la inculata di forza, lei urla, l’altro le tappa la bocca, comincia a stantuffare di brutto, mia moglie e scossa da dolori lancinanti suppongo, da come si muove, con colpi acceleratissimi le viene anche in culo….. esce.
Si rivestono ed escono dalla stanza richiudendo la porta.
Io sono allibito col cazzo teso, mia moglie sembra morta sul tavolo piena di sborra……….
Passano due ore circa; Elena, mia moglie comincia a muoversi, si alza col volto segnato, si guarda attorno, mi vede e ricade sconfortata sul tavolo, sembra piangere…….. si rialza a fatica, viene verso di me, si inginocchia, piange dicendomi che l’hanno violentata, le rispondo che ho visto tutto, lei ha un sussulto…. si, ora ricorda la mia presenza…….. un attimo di silenzio gelido
<<cosa pensi di me? >> balbetta
<<se reagivo mi avrebbero uccisa, hai visto no? >> sto in silenzio.
La mia mente è vuota, ripenso: mi si alza di nuovo l’uccello.
Lei mi osserva frastornata, ci guardiamo, accenno a qualche frase….. lei si volta….. stiamo cosi per qualche minuto….. si rigira.
Ha un volto strano, prende il mio cazzo e comincia a smanettarlo, poi affonda con la bocca……… la troia: santarellina e vergine prima di sposarmi ora uno scherzo del destino ha risvegliato in lei una voglia di sesso irrefrenabile. FINE

About racconti hard

Ciao, grazie per essere sulla mia pagina dedicata ai miei racconti erotici. Ho scelto questi racconti perché mi piacciono, perché i miei racconti ti spingeranno attraverso gli scenari che la tua mente saprà creare.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Festa di compleanno

Le brevi vacanze trascorse dagli zii avevano sconvolto la mia semplice vita di adolescente solitario. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.