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copertina racconto erotico

Labirinto

Arianna era appena giunta dalla Germania, ero andato a prenderla alla stazione.
Il viaggio era stato molto lungo.
Durante il viaggio in auto le nostre mani incontrarono i nostri sessi.
Le mie dita incontravano la sua labirintica umidità.
Appena giunta a casa, volle lavarsi il capo.
Lo fece nl modo più piacevole.
Piegando il suo busto nudo all’interno
della vasca, in basso, mentre il suo meraviglioso sedere restava in alto, e si offriva, ancora velato da leggere e attillate pieghe del vestito.
Le mie mani, lente, si avvicinarono e sfiorarono, lente, la sua schiena nuda, risalendo verso le spalle, scendendo verso il seno, le mie labbra aspiravano il suo profumo, mordevano dolcemente la sua carne e scendevano verso il labirinto, ero Teseo che entrava, dal resto, spostando le pieghe, ove non vi erano altri indumenti.
E entrai, nel mare che era l’origine del mondo, nel mare caldo che si apriva dietro il mio sfiorare, entrai nelle aperture del suo corpo eccitato, invasato, impazzito di desiderio, entrai e uscii, ma per annegare nel piacere, toccando
il suo clitoride con la mano destre, graffiando il suo sedere, la sua carne con la sinistra, mordendo il suo collo, mentre le sue mani solleticavano il mio sesso eretto, e il mio seme ancora prigioniero invitandolo a inondarla.
E fui il mare in lei. Annegando di ebbrezza nuotai nell’aperto. FINE

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Ciao, grazie per essere sulla mia pagina dedicata ai miei racconti erotici. Ho scelto questi racconti perché mi piacciono, perché i miei racconti ti spingeranno attraverso gli scenari che la tua mente saprà creare.

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