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L’autogrill

Mi chiamo Jessyca… ho 32 anni, sposata da 5… piuttosto insoddisfatta del matrimonio… Sono una donna calda… vogliosa… terribilmente troia se mi ci metto…
Amo essere al centro dell’attenzione non solo della gente che frequento… anzi… sono le situazioni fuori dall’ordinario che mi interessano e mi attraggono… apparentemente sono seria e riservata, nascondo molto bene la mia seconda natura intrigante ed incline a lasciarsi coinvolgere in giochetti trasgressivi… mi eccita se trattata in modo deciso e risoluto, amo, per il mio intimo piacere maschi che mi usino senza ritegno.
Mi è sempre piaciuto giocare con il prossimo, provocare, mettermi in mostra… il contatto causale con quell’uomo è iniziato per posta elettronica… Antonio si è proposto immediatamente in modo fermo ma anche fantasioso e piacevole.
Arrivo con la mia macchina… Parcheggio.
L’appuntamento è previsto in un luogo poco centrale e non ben illuminato… fisico mozzafiato, trucco elegante, gran chioma di capelli biondi, abitino molto aderente fatto apposta per segnare le curve, termina in una minigonna, le calze scure e velate sono trattenute da un autoreggente nero di pizzo… i tacchi a spillo in vernice nera la fanno apparire stupenda… femmina di gran classe… pronta ad interpretare la fantasia propostale da Antonio …. una amante sfrenata del sesso, si appresta a scendere in strada… per la prima volta… Supero l’imbarazzo iniziale osservando l’auto parcheggiata di fronte a me… Il momento è denso di sensazioni… Antonio interrompe i suoi pensieri avvicinandosi piano con l’auto… abbassa il finestrino, la fantasia digitale si trasforma in realtà.
Una signora in abiti sexy e sensuali, un maschio eccitato ed incredulo sono di fronte… l’invito a salire è esplicito, le facce dei due protagonisti si rilasciano accennando un leggero sorriso… Mi siedo con grazia ed eleganza… le gambe sono subito scoperte, la mini è veramente mini… copre a malapena il bordo delle calze, devo prestare attenzione ad ogni movimento… la gonna troppo corta, con i movimenti lo diventa ancora di più, copre a malapena il sedere e la fichetta lasciando in bella mostra il pizzo delle autoreggenti… Il vestito sembra disegnato per me, non riesce a contenere il seno, si notano due bottoni slacciati, il push up offre una splendida vista… Insomma sono vestita di gran classe… ma con quel pizzico di troiaggine che serve per rompere il ghiaccio e rendere la serata eccitante e trasgressiva… Incontrare quell’uomo, uno sconosciuto, qualcuno che però sa molto di me, delle mie fantasie, voglie e desideri intimi… mi eccita ma al tempo stesso mi turba, mi sento confusa e frastornata… avrò fatto bene a lasciarmi coinvolgere in una simile situazione? Che cosa m’aspetta adesso? ? ? Le emozioni si succedono velocemente… Sapermi così vestita ed osservata mi stimola in modo imprevisto l’immaginario erotico.
Antonio rimette in movimento l’auto e si allontana lentamente, gli sguardi iniziano a rompere la reciproca emozione mista a diffidenza … i miei occhi luccicano pieni di eccitazione.
L’auto imbocca il raccordo autostradale per raggiungere la vicina area di servizio… qui si arresta.
Il luogo è popolato da diverse prostitute, si notano ragazze di colore con abbigliamento evidente e decisamente volgare, stivali altissimi in pelle bianca lucida con tacchi altissimi si mescolano alle mutandine di pizzo, le camicette aperte offrono la vista di seni prosperosi e cadenti.
Antonio mi invita a scendere, a mescolarmi alla fauna locale, con un
“dai fai un po’ la troia per me… ” mi vuole sbattere in strada… Io esito , sono titubante, al tempo stesso eccitata, finalmente mi decido e scendo dall’auto.
Pochi passi sono sufficienti a farmi sentire il cuore in gola, noto poco lontano diverse ragazze che mi osservano, mi sento estranea a questo mondo, troppo diversa….
Nelle mie fantasie era viva la voglia di mostrarmi lungo una strada ed offrirmi al primo venuto, salire sulla prima auto in cerca di amori mercenari, vendermi come una puttana ad uno sconosciuto pronto ad abusare di me, della mia femminilità nei modi più disparati e perversi… Adesso mi trovo in quella situazione, a lungo idealizzata… ma la realtà supera la fantasia, i miei pensieri si interrompono quando l’auto di Antonio fatto un breve giretto m’approccia ancora e sorridendo m’invita a risalire, … :
“ecco finalmente il primo cliente5″… (penso eccitata, la micia ha voglia ed io da morire… ho voglia di cazzo… di tanti cazzi tutti da gustare in questa serata terribilmente sexy!! ) Solo adesso Antonio può osservare, con grande sorpresa, che non indosso mutandine … :
“Mmmm!!! Sei bagnata? “… lentamente allunga una mano ed inizia ad accarezzarmi le cosce tornite, le mani sfiorano le calze velate, indugia insinuando le dita tra la fine della calza e la pelle chiara e morbida… , i gesti sono lenti e misurati… le carezze si fanno più ardite e profonde, le mani sono ormai prossime alla mia intimità … si posano ora sulle grandi labbra… percepiscono l’umidità dei suoi umori… L’abitacolo dell’auto è illuminato dalle fioche luci notturne, passa un’auto molto lentamente… illumina con i fari l’abitacolo ed offre una vista piena e completa di una coppietta in intimi atteggiamenti… l’emozione costringe i due amanti ad un veloce dietrofront, le mani si allontanano, i fremiti si spengono per un momento… Torna la penombra e considerato che le… carezze erano ormai diventate un vero e proprio ditalino…. accetto di buon grado l’immediato riavvicinamento….
Le dita sfiorano ed affondano di nuovo all’interno della mia fica caldissima… Antonio mi invita a toccargli i pantaloni… la mia mano affonda…. percepisce il cazzo gonfio ed eretto… con buona iniziativa apro la cerniera e gli tiro fuori il membro eretto… Ho una gran voglia di spompinarlo, di sentirmelo in gola… Avvicino le labbra con voglia alla sua cappella gonfia… slinguettando inizio a leccargli le palle prima e l’asta poi… Con grazia e fermezza, Antonio, però, m’invita a desistere dai miei propositi, con decisione mi fà rialzare la testa dal suo splendido cazzone duro… sorprendendomi, non capisco le sue intenzioni… Antonio riferma la macchina e mi chiede di scendere .
Approfittando di un momento in cui non si notano troppe macchine , scende ed apre la portiera del passeggero, io sono ancora sul sedile, le gambe allargate, la gonna sopra la vita lascia intravedere la fica semiaperta ornata dalle autoreggenti, che spiccano sulla pelle chiara, si uniscono sensualmente alle calze scure che terminano nelle scarpe in vernice nera con tacchi altissimi… L’auto è parcheggiata di fronte alle toilette, si intuisce il prossimo passo… Antonio mi prende per mano, abbasso la minigonna e scendo dall’auto.
Mi lascio condurre, l’area di servizio in quella zona non è molto frequentata, solo alcuni camion in sosta… Antonio apre la porta dei bagni maschili.
Ecco la prima sorpresa, un baffuto 60enne prossimo all’uscita li squadra dalla testa ai piedi ed osserva con meraviglia… tutto avrebbe ipotizzato salvo trovarsi di fronte una prostituta in un bagno per soli uomini… li lascia passare ed esce borbottando parole incomprensibili… io appaio in tutta la mia trasgressiva bellezza… Mi sento incerta e tremante, mai avrei pensato di essere coinvolta in un simile gioco… Antonio è però fermo e deciso a continuare nei suoi propositi… si avvicina ad un bagno lasciando la porta semiaperta e mi costringe ad una parete, qualcuno potrebbe osservare la scena … cinge con le braccia il mio collo, le mani si perdono nei miei capelli biondi e lisci, mi sfiora con le labbra, io apro le mie eccitata ed incredula, in preda a vera follia erotica.
L’idea di sapermi in un luogo impensato ed impossibile, con un estraneo che mi sta solleticando, sfiorando, baciando ed eccitando mi offre sensazioni impreviste.
Esibire il corpo in pubblico, con il rischio di essere vista da altri, diventa fonte di eccitazione ma anche di estremo imbarazzo.
Con le pulsazioni a 1000 inizio gemere, allargo le gambe, le mani di Antonio mi toccano dappertutto, i seni sodi e ben proporzionati mostrano dei capezzoli eretti e duri, le dita di Antonio li strizzano quasi a farmi male… L’altra mano si avvicina alla fica , dopo aver a lungo palpato le cosce ed il culo.
Sono bagnatissima, stò già venendo, la situazione inaspettata ed a forte rischio di essere scoperti mi eccita in modo inatteso e violento… la mano di Antonio si inserisce con delicatezza nelle pieghe della mia fica in calore… ormai è inondata dai miei umori, la lingua si posa e si incrocia con quella mia.
Antonio ritrae adesso la mano dalla fica e me la offre bollente e gocciolante alle labbra.
Io prendo il suo invito al volo e incomincio a baciarla con vigore ed avidità, tutto il mio piacere è presto leccato e ripulito… allungo la mano per estrarre il cazzo eretto in modo incredibile, poche carezze e la verga viene accolta tra le mie labbra umide, finalmente lo lecco e lo bacio ripetutamente… aiuto il movimento con le mani che hanno completamente avvolto il cazzo di Antonio.
Godo da morire nel fare quel meraviglioso pompino… lecco l’asta con dolcezza… salgo con piccoli colpi di lingua verso la cappella… gonfia… violacea e tesa da morire.
poi me lo metto per bene sulla lingua… appoggio le labbra al grosso cazzone teso ed inizio ad andare su e giù con la bocca… insalivando il membro per farmelo scivolare per bene tra le labbra… come una zoccola di professione farebbe! Inginocchiata ai suoi piedi… in quella toilette dell’autogrill mi sento veramente una grandissima puttana al lavoro… ma godo da morire e sono eccitata come una pazza! Anche lui si scopre molto, molto eccitato; se questo giochetto non si interrompe l’esito è segnato.
Antonio m’afferra la testa allontanandola dall’asta eretta, io mi lascio guidare… mi gira su me stessa, alza leggermente la minigonna e mette in luce due glutei fantastici… la gonna diventa un ricordo, viene spostata sulla vita ed io mi lascio condurre senza opporre resistenza… di fronte ad Antonio ci sono adesso due natiche fantastiche, un reggicalze in pizzo… che orna ed impreziosisce quella splendida opera d’arte… Il rumore della porta sbattuta con violenza lascia spazio a due rozze voci maschili… un sobbalzo ulteriore per le coronarie già profondamente provate….
Si capisce che non si è più soli… fortunatamente è stata chiusa la porta del bagno… Io non mi scompongo più di tanto, anzi l’inattesa situazione, che mi costringe al silenzio assoluto, ha dovuto ridurre e modificare il respiro troppo evidente, i leggeri mugolii sono ora strozzati ed impercettibili….
Anche Antonio, eccitatissimo, reagisce rapidamente alla nuova emozione; dopo avermi accarezzato le natiche m’infila due dita nella fica, le grandi labbra si schiudono, trova l’apertura fradicia e gocciolante.
Io mi agito in modo incontrollabile, Antonio si ferma capendo che stò perdere il controllo… Anche lui comunque è talmente eccitato che le azioni non risultano più troppo logiche.
L’asta esce velocemente dai pantaloni e senza pensarci troppo viene avvicinata al mio culo… fortunatamente le due voci si allontanano sbattendo la porta….
Le mani di Antonio sulla mia schiena, le sue unghie quasi a voler lambire la mia carne… ho brividi continui… Il silenzio torna nel bagno.
Antonio mi sbatte alla pecorina… è un attimo e mi ritrovo appoggiata al muro del bagno… prendendomi per la vita ed in un secondo, il suo cazzo duro, eccitato è dentro di me.
Appoggiata al muro mi godo la monta… sculetto… ansimo… mi muovo, mugugno, spingo su quell’asta che mi provoca infinito piacere.
Le sue mani sui seni.
I capezzoli duri quasi a farmi male.
e… sento contrazioni violente e dolci… sento che stò per godere… spingo ancora più forte, vorrei che quel cazzo arrivasse sempre più su… più su!!! Sempre di più!!! Esplodo senza ritegno.
Antonio anche stà per godere, sento il suo cazzo sempre più duro… Me lo sfila dalla fica.
Con colpi decisi me lo infila nel culo.
Sento una punta di dolore ma l’eccitazione è troppo grande! Incomincio a sculettare per farmi entrare quell’asta con voglia sempre più crescente… :
“Dai…. siii! ” Qualcuno è entrato nel bagno ma, questa volta non mi fermo e anche il mio ansimare non riesce a diminuire di tono.
I passi del nuovo entrato sono dietro la porta, la vedo schiudersi.
Sento degli occhi nuovi, vogliosi sul mio corpo… :
“Vieni… la vuoi? ” Dice Antonio ridendo… Mi sento le guance infuocate.
La mano dello sconosciuto è sulla mia fica.
Antonio continua la sua danza nel mio culo.
L’uomo s’abbassa, mi apre la fica con le dita e infila la lingua.
Antonio si ferma, ora spinge solo lasciando che io mi goda quella lingua che m’esplora, quelle dita che entrano ed escono… Io sono in preda ad un piacere enorme.
Ogni parte di me è eccitata, sensibile… I colpi di Antonio ricominciano.
L’uomo si alza, mi prende la testa e m’infila il suo cazzo in bocca, sto per godere ancora.
Ora ho un cazzone piantato per bene nel culo ed un altro meraviglioso e grosso cazzo in bocca… Appoggiata con le mani alle ginocchia mi godo la monta… presa per i fianchi sento Antonio che mi incula da dio… Davanti ho lo sconosciuto che mi stà facendo godere da morire spingendomi il suo cazzone in gola… Lo spompino con voglia… guardandolo per vedere se gode nel sentirmi così tremendamente troia.
D’un tratto sento i colpi di Antonio + fitti… rapidi… veloci…
“Dai Jessyca… voglio inondarti il culo di sperma, voglio… mmmm!!! Siii, voglioooo! Ohhhh! ” Le spinte si susseguono, sento il calore del suo piacere invadermi e anche l’uomo, tolto il suo cazzo dalla mia bocca m’invita a leccarlo sulla punta della cappella… è vicino e si prepara a schizzarmi il suo sperma… Appoggio la lingua al suo glande… lo lecco un po’… lui con la mano se lo mena dolcemente… dolcemente… la mia lingua avvolge veloce la sua cappella…… eccolo… 3 o 4 schizzi densi… caldi mi bagnano tutto il viso… poi me lo rimette in bocca… continuo il pompino per farlo godere per bene… Stiamo godendo tutti e tre ed è splendido è….
meraviglioso!!!!! L’uomo esce prima di noi.
Ecco che ne entra un secondo… che sentendo i mugolii sommessi ed i lamenti ha voluto vedere che succedeva.
Sono lì a pecorina… col viso sporco di sperma… ho appena fatto un pompino ad un uno ed ecco che un secondo me lo sbatte di nuovo in faccia… Antonio ancora una volta sorride e gli dice…
“vai… fatti sotto… lei è ancora in calore… ” è un camionista… senza parlare mi sbatte davanti la patta dei calzoni… poi con poche mosse se lo tira fuori… ha un cazzo grosso e nodoso… Inizio a fargli un pompino… si appoggia alla porta e inizia a godermi… Lunghe salite e discese con le mie labbra… ha un cazzo da urlo… enorme… duro e gonfio da far paura! Continuo per un po’ così… a spompinarlo con dolcezza.
Poi mi prende… mi gira… fà spostare Antonio e mi mette a pecorina… Mi lecca un po’ fica e culo e poi inizia a scoparmi con decisione.
Colpi secchi… a spaccarmi la fica… Io godo come una pazza… Antonio sorride e mi guarda.
Il camionista và avanti un po’… sbattendomi per bene a pecorina mi gode… poi con una mossa veloce esce dalla mia fica fradicia e spalancata ed inizia a puntarmi la grossa cappella al sedere.
Le autoreggenti sono fradice.
Dalla fica mi cola il piacere che si ferma ad inzuppare le calze… Stò godendo da morire… Con decisione inizia a sbattermi la cappella prima ed il suo grosso cazzo poi nel culetto… Un dolore sordo mi fà capire che mi stà spaccando il sederino… Sento che entra un po’ alla volta.
Cm dopo cm si fà strada nel mio sederino, io appoggiata al muro gemo, mugolo, ma godo da svenire.
Ogni tanto lo ritrae e ci sputa sopra… per lubrificarlo… e per lubrificarmi il culetto.
Sentendo la saliva che cola nel mio sedere mi rendo conto di come mi stà trattando… da vera troia da strada… era quello che sognavo… sono eccitata al massimo! Finalmente entra tutto, si assesta, sento le sue palle gonfie appoggiarsi alle mie chiappe.
Mi avrà sbattuto nel culetto quasi 20 cm di quel suo cazzone da sballo.
Ora comincia ad andare su e giù… mi incula con passione, stringendomi per i fianchi sento che gode, sento che si sà muovere.
Lo tira fuori fino alla cappella e poi me lo rinfila dentro fino alle palle… + volte.
Questo giochino mi provoca un godimento meraviglioso… il sentire quel grosso cazzone entrare ed uscire dal mio sederino ripetutamente mi dà un fremito continuo.
Se ne accorge e ripete diverse volte la cosa.
Sono appoggiata alle mie scarpe con tacchi a spillo, dentro quella toilette, con le autoreggenti addosso, il reggiseno di pizzo calato, la mini alla vita ed il toppettino semiaperto e mi sento terribilmente troia, un camionista mi stà inculando come una zoccola da marciapiede, ho appena fatto un pompino ad uno sconosciuto e sono stata già inculata da un uomo conosciuto in internet.
Mi sento una vera troia da bordello!! Il mio montone incomincia ad incularmi + forte… smette di sfilarlo ed infilarlo per concentrarsi sul mio culetto… sento che il sedere mi si stà rompendo sempre di più… mugolo… godo… un orgasmo meraviglioso si stà impossessando di me.
Ancora pochi colpi e vengo come una pazza!! Dopo poco godo con fremiti… mugolii e gridolini sommessi… in preda all’orgasmo inizio a parlargli…
“dai amore… spaccami… inculami forte… + forte… dai porco… fammi sentire quel tuo cazzone meraviglioso tutto nel culo… tutto… tutto… dammelo fino alle palle!! ” Lui eccitato dal mio modo di fare aumenta la foga… il suo pilone mi entra tutto nel sedere… mi sento spaccare fino in fondo… mentre le sue palle sbattono ormai libere sul mio sedere… segno che è entrato davvero tutto nel mio culetto ormai sfondato del tutto… Finalmente dopo altri colpi serrati e fitti eccolo… eccolo che sborra! Un senso di calore mi riempe il pancino… ancora colpi forti… a sfondarmi… Poi esce dal mio sederino… lo sfila con facilità… segno che mi ha davvero sfondata per bene… si riveste lasciandomi il sedere gocciolante, la sua sborra mi scivola lungo le cosce fino alle calze… Il buchetto è rotto di brutto e non tiene + lo sperma che mi ha schizzato nell’intestino.
Esce… la porta si socchiude, io mi riprendo un po’.
Con la carta igienica inizio a pulirmi il sedere… dio com’è largo… il muscolo del buchetto del culo è tremendamente aperto, mi ha sfondata letteralmente… un dolore tenue mi fà capire che stavolta mi sono fatta proprio sfondare per bene… ma ho goduto fino a svenire.
Mentre mi pulisco la porta si riapre… quattro ragazzi scivolano dentro… Sono vestiti per andare in discoteca.
Uno senza proferire parola si slaccia i calzoni, l’altro sorridendo mi guarda, il terzo si slaccia i jeans e resta a cazzo di fuori anche lui, il 4 rimane a guardami esterefatto.
Antonio mi guarda e dice:
“dai falli godere… e poi dopo questi andiamo via” Io sorrido e mi inginocchio.
Un attimo e mi ritrovo i loro cazzi duri e gonfi davanti alla bocca.
Sono in mezzo al cerchio dei 4… i cazzi duri mi sventolano davanti agli occhi… sono eccitata da morire per questa situazione così terribilmente da troia… Inizio allora con un pompino-stereo… uno mi mette la mano sulla testa, l’altro mi fà leccare le sue palle gonfie di sperma, il terzo ed il 4° si sono calati i calzoni… ed ogni tanto me lo sbattono sul viso, duro e gonfio da morire… Sono circondata da cazzi… duri e vogliosi… palle piene di sborra e grossi giovani cazzi pronti a schizzarmi la loro voglia mi ballano davanti alla bocca… sono eccitata al massimo! Inizio a spompinarli con eleganza… le tette mi ballano al ritmo del pompino… le faccio uscire per bene dal reggiseno per eccitarli meglio.
Intanto lo sperma mi continua a scendere dal buchetto del culetto ancora molto allargato verso le calze, facendomi sentire troia al massimo e ricordandomi come mi sono fatta inculare per bene pochi minuti prima.
Il primo viene dopo poco… mi schizza getti densi e caldi sul viso e sulle tette.
Svuota le palle nella mia bocca… continuo il pompino ancora un po’… per farlo godere per bene… poi si riveste ed esce.
Il secondo è + lento a venire… mi continua a far andare su è giù… gode come un porco a strizzarmi i capezzoli turgidi e duri… Alla fine viene… inondandomi il viso mi schizza dappertutto… gode per bene lasciandomi sporca e piena di sborra… anche con lui ingoio di nuovi dei densi e caldi getti di sperma… Ecco allora che il 3° me lo mette in bocca… inizia a scoparmi la bocca andando su e giù con il bacino… sento che gode… ed io da morire… mentre le gocce di sperma dei 2 ragazzi di prima mi scivolano dal nasino verso le labbra… Vado avanti un po’… poi anche lui inizia ad ansimare… è vicino… Aumento il mio dolce su e giù… eccolo… mugolando viene… Di lì a poco i caldi e densi getti di sborra mi scivolano in gola… schizza bene il porco… copiosi schizzi ancora sul viso, sul nasino, tra i capelli… anche lui viene, si svuota le palle nella mia bocca e se ne và lasciandomi sul viso e nel pancino grossi schizzi di sperma… Il 4° me lo mette in bocca con dolcezza… e mi dice…
“dai fammelo come sai fare tu… troia… ” Lo guardo negli occhi mentre sono in ginocchio… mi piace molto quel ragazzo… lui che mi sventola il suo splendido cazzone duro e grosso davanti al nasino… io che mi sento in quel momento tremendamente zoccola… Decido di farlo godere per bene… e gli faccio un pompino dolce… lento… tutto di lingua e labbra… Vado avanti… mi fermo… ricomincio … mi rifermo… così facendo lo faccio godere da morire! Poi decido di farlo venire… aumento il mio dolce su e giù… ansima… gode… schizza grosse gocce di sperma… piegando le gambe per come l’ho fatto godere viene… Schizzi caldi, densi e scivolosi mi arrivano in gola, sul viso e tra le tette… poi si riveste, esce… E con questo sono a quota 5 pompini… Ho sborra dappertutto… sul reggiseno, sul vestitino, tra i capelli, sul viso, in gola… Sento che ho anche il pancino bello pieno di sperma… ho ingioiato grossi getti che mi schizzavano quei 4 splendidi cazzi giovani… avevano le palle gonfie e piene… e me le hanno svuotate in gola… sul viso… e nel pancino… E poi c’è il pompino che ho fatto a quello entrato da solo nel bagno… insomma quei 5 pompini che da grandissima troia ho fatto mi hanno lasciato una bella dose di sborra anche nella pancia… Mi stò per rivestire quando arriva un ragazzo… bussa alla porta dicendomi che faceva parte del gruppo dei 4 di prima… ma era rimasto fuori a parcheggiare… Aveva saputo dagli amici di una splendida zoccola nelle toilette e si era precipitato… Mi guarda con una voglia infinita… è molto carino… muscoloso… in canottiera… Antonio mi guarda e mi dice…
“dai… jessy… mi sembra così carino… sono sicuro che ti piace… ” In effetti mi pace molto… lo guardo e gli calo i panta… prima… gli slip poi… resta così a cazzo semiduro… e che cazzo… una cosa da sogno!! Un cazzone + grosso di quello del camionista… resto esterrefatta… saranno almeno 25 cm… se non di +… grosso… e largo da far paura!! Sorridendo mi dice…
“beh… bella… mi sembra che ti piaccia… no? ? ” Io lo guardo e gli rispondo balbettando…
“mio dio sì… sei un vero portento… mamma mia… ” Inizio a spompinarlo… ha un cazzo fantastico… sembra finto per com’è grosso… faccio fatica a mettermi in bocca la cappella… sono eccitata da impazzire… non avevo mai visto un cazzo così!! Dopo poco è eretto… una cosa meravigliosa… stento a crederci… Antonio mi guarda e mi dice…
“mamma mia jessy con lui credo che finirai sfondatissima… ” Lo guardo e gli rispondo…
“mmhh… credo proprio di sì… è stupendo questo ragazzo… ” Il ragazzo mi guarda e dopo poco mi dice…
“dai ora girati… ti voglio scopare alla pecorina… ” … Pregustando quel pilone… mi rimetto appoggiata al muro… la mini sulla schiena… alzata per bene… le calze sporche di sperma… mugolando mi apro la fica e gli dico…
“vai cazzone… fottimi tutta… ” … ormai ho perso ogni inibizione… sono in calore da morire… ho preso un bel po’ di cazzo ma ne ho ancora voglia… e poi un cazzo così sarei pazza a farmelo sfuggire… Appoggia la cappella alla mia fica fradicia… inizia a spingere… mi sembra di sognare… sento la mia fica che si apre… si allarga… sembra quasi strapparsi… Colpo dopo colpo entra… mi sembra di impazzire… non finisce +… una cosa incredibile… mi sento piena in pochi attimi… ho un cazzo da cavallo che mi spinge nella fica… stò morendo dal godimento!! Dopo un minuto abbondante l’ho preso tutto… mio dio che favola… mi sento la fica piena… la pancia anche… lui inizia a fottermi con decisione… colpi decisi… Mi sbatte bene… godendosi la mia fica fino in fondo… spinge con le reni e me lo fà arrivare in fondo… io mugolando lo incito a fottermi bene… lo voglio tutto… Antonio si inizia a fare una megasega… troppo eccitante vedermi così piena… quel cazzo da cavallo piantato nella mia fica lo inebria… si stà segando come un pazzo… lo vedo con la coda dell’occhio… Il ragazzo và avanti per un po’… colpi decisi… mentre mi domanda… :
“ti piace troia… lo senti il cazzone duro? ” Io mi giro lentamente … lo guardo… quasi in segno di sfida sorridendo gli rispondo…
“mmh… si… ma dammi colpi forti… spaccami per bene… rompimi la fica… daiii” … E lui con un sorriso ironico mi rimette sotto… si ferma un attimo… lo fà uscire quasi tutto e poi con due o tre colpi fortissimi mi ripianta quel suo cazzo strepitoso nella fica… mi sento quasi arrivare la cappella all’utero… mio dio che cazzoooo!! Godo da morire… schiaffata per bene a pecorina… le mani alla parete… mi godo la sua monta… ho la fica impazzita dal piacere di quell’enorme cazzone… la testa mi gira… godo quasi a svenire!! Ad un certo punto lui inizia a sfilarmelo dalla fica… Io mi giro ancora una volta con la testa e lo guardo… quasi a dire…
“Ma che fai? ” e lui sorridendo mi guarda e mi dice… :
“amore… ti voglio inculare… sai? ? Hai un culo splendido… credo che ti voglio prendere anche lì… sai? ? ” … Io lo guardo e gli dico… :
“mmmhh… dio mio… anche nel culetto… ma è grosso… E lui:
“beh… provalo… credo ti piacerà… ” … mi risponde… A quel punto gli dico:
“va bene… ma ti prego… fai piano… sei talmente tanto che ho paura… ” Lui mi sorride e mi dice…
“guarda che sei già stata inculata… lo vedo dallo sperma che ti cola… e lo vedo dal buchetto che mi pare già piuttosto sfondato… ! ” Io lo guardo gli rispondo… :
“si ma non era come te… mamma mia tu sei enorme… !! ”
“Si lo sò… mi risponde lui… ma godrai per davvero con me… stai tranquilla… ! ”
“Va bene… amore… si… inculami… ti prego… inculami tutta” … gli rispondo… Orami sono in calore… e non mi rendo conto di cosa stò per prendere nel culetto… Mi rimetto per bene… appoggio le mani alla parete… divarico per bene le gambe… e mi rimetto a pecorina… questa volta voglio stare almeno ben messa… e godermi quel pilone nel culetto sarà meraviglioso!! Lui prende un po’ di sapone della toilette del bidet e se lo spalma sul cazzone… poi mi appoggia la cappella… enorme al buchetto… mi prende per i fianchi, me li stringe tra le mani… e con colpetti delicati inizia ad aprirmi il culetto… Sento la cappella che spinge… il buchetto si apre… lentamente… molto lentamente sento che mi dilato… ormai la cappella stà passando… dio come godo!! mi sembra di svenire… mentre lui… sempre molto delicatamente prosegue con i suoi colpetti… dolci… delicati… lenti… Sembra impossibile che un cazzone così si possa manovrare con quella dolcezza… è stupendamente bravo… lo stà mettendo in un modo talmente lento che invece che dolore… stò godendo come una pazza!!! Poco dopo la cappella è dentro… inizia a mettermi il cazzone… mi sento svenire… saranno almeno 25cm… dio che favola!! Non avrei mai immaginato di finire la serata sventrata da un cazzone da sogno… stò godendo da svenire… ho la fica fradicia… colo piacere a ripetizione… Lui continua… cm dopo cm… inesorabile… sento il mio culetto che si spacca… il pancino è pieno… faccio fatica a respirare… gemo… mugolo… ansimo come una pazza… sono piena di cazzo da svenire… e non ha ancora appoggiato le palle alla mia fica… non è ancora tutto dentro… dio mioooo!!! Lo aiuto… mi apro il sedere con le mani… piantata sui tacchi a spillo cerco di facilitarlo nell’entrata… non ce la faccio +… è troppo grosso… mi sento morire… Lui continua… ancora due o tre colpetti poi finalmente sento le palle… sento i suoi duri coglioni che si appoggiano alla mia fica… è tutto dentro… mio dio… mi sembra di morire!!! Lui mi guarda… sorridendo mi dice… :
“che troia magnifica che sei!!! … ci sei riuscita… sai? ? L’hai preso tutto… è la prima volta che trovo una così sfondata… che riesce a prendersi i miei 28cm di cazzo dritto nel culo… sai? ? ? ”
“28 CENTIMETRI… mio dio… lo sapevo che era enorme… ma questo è un vero cavallo… non riesco nemmeno a sculettare per come sono piena… ed il peggio deve ancora venire… ora mi inculerà… darà colpi… mi fotterà come gli pare… credo che sverrò!! Appena finito di parlare si pianta sui piedi… mi serra i fianchi… ed inizia ad andare su e giù… !! Mi sento morire… il pilone enorme mi scivola dentro e fuori dal culetto per metà… stringendomi per bene i fianchi mi incula in un modo stupendo… mi sembra di morire… ho il culetto in fiamme, il sapone della toilette mi ha aiutata… ora è dentro… e mi stà montando in modo superbo… Si muove bene… ci sà fare ad inculare il porco… mi stringe i fianchi e mi guida nell’incularmi… colpi decisi… di reni… spinge fino in fondo… è davvero bravo… mi stà fottendo come un vero maestro… godo da impazzire!! Antonio si sega come un pazzo… vede quel cazzone enorme che scivola… il mio buchetto del culo allargato… vede il ragazzo che mi incula da dio… e gode… che gran porco!!! Mi appoggio con le mani al muro… gemo e ansimo in un modo pazzesco… un “aaahhhhh” sommesso e cupo mi sfugge dalla gola… mentre il ragazzo mi dà colpi su colpi… me lo sento fino al cervello… dio che cazzo… mi sento scoppiare la pancia!!! Lui và avanti… incurante dei miei rantoli… mi incula senza sosta… colpi continui… il mio sederino ormai è completamente sfondato… Il camionista di prima al confronto era un bambino… questo mi stà veramente facendo capire cosa vuol dire essere fottuta da un toro… Colpo dopo colpo mi spacca il sedere… io lo prego di continuare… mi godo il suo cazzone tutto nel culo… una serie di brividini alla schiena mi fanno capire che stò godendo in un modo meraviglioso… mi sento svenire… ho il culetto che mi sembra in fiamme… Lui non risponde… và avanti… mi appoggia una mano alla spalla… per spingere ancora di +… sento il buchetto che si sfascia… mio dio… sono aperta come una vacca… Lui inizia ad aumentare la foga… ormai io rantolo continuamente… un:
“AAAHHHH… SSSSSSSIIIII” … cupo… sommesso… mi esce dalla gola… Per un attimo riesco a rigirare la testa… lo guardo… e gli dico…
“AHHHH… amore… dio mio … sei stupendo… lo sai? ? MMMHHH… mi stai fottendo da dio… lo sai? ? Godo… amore godo come mai in vita mia… dio si… spaccami tutta!! ” … Lui sorride… e con un paio di colpi secchi mi fà riabbassare e rigirare la testa… pensa solo a godermi… e lo stà facendo davvero in modo superbo… sono ormai in un delirio erotico… mi sento svenire un attimo… poi mi riprendo con orgasmi continui… ormai fà quel che vuole… sono totalmente sua… Il cazzone mi scivola fino alle palle… poi riesce per almeno 20 cm… poi me lo risbatte dentro con colpi secchi… ad ogni colpo il buchetto si slabbra di +… dio che culo mi stà facendo… mi sembra di impazzire… Che toro che è… mi sento larga come una vacca… lo sperma del camionista ormai è colato tutto sulle autoreggenti… sfondata come sono… Il mio montone và avanti… saranno 10 minuti che mi incula senza fermarsi… ho la sensazione di essere alla pecorina da un eternità… avrò avuto 3 o 4 orgasmi di fila con questo cazzone… sono esausta! Niente … lui continua… è duro da morire il ragazzo… non viene mai… è duro sia di cazzo che di orgasmo… inizio lentamente a sculettare per farlo godere prima… ma non è facile… con quel pilone nel culetto muovermi è difficile… sono impalata… piena di cazzo fino nello stomaco… è davvero enorme!! Mi giro lentamente con la testa… lo guardo… e con un filo di voce lo imploro… :
“amore ti prego… ora sborra… non ce la faccio +… ormai mi hai sfondata completamente… hai vinto tu… ora sborra amore… ti prego… ” … Lui sorride beffardo… mi dà uno sculaccione sul sedere… e ridendo mi risponde… :
“l’hai voluto tu… ora lo prendi… non sei stata tu a dirmi… prima… VAI CAZZONE FOTTIMI TUTTA… NON MI HAI DETTO TU… VA BENE AMORE… INCULAMI TUTTA? ? … beh… l’ho stò facendo… che vuoi di +? ? “.
: E per tutta risposta mi dà un colpo + forte degli altri… un urlo mi si soffoca in gola… l’ho sentito fino in gola!!! Mi rimetto appoggiata con le mani al muro… e lui ricomincia a fottermi… colpi continui… ormai sono ostaggio suo… fà quel che vuole… Mi stringe il seno… mi stringe i fianchi… e mi incula come vuole… un ennesimo orgasmo mi riprende… Antonio si sega ancora… è già venuto una volta ma continua… inebetito nella visione di me impalata da quel cazzo enorme… Và avanti ancora… è un martello… colpi su colpi… mi affonda quel suo pilone stupendo tutto nel culetto… mi incula come un vero toro… colpi secchi… di reni… mi affonda la cappella fino in pancia… lo sento fino in gola… che cazzo fantastico che ha! Poi esausta mi rigiro ancora… lo supplico… stavolta quasi lo imploro… :
“amore sborra… ti prego… sono esausta… ti prego amore mio… sborra… e finisci di fottermi… ti prego… ti pregoooo” … Ok dice lui… bene… e sia!! Mi stringe i fianchi… quasi a farmi male… e si prepara per bene… Poi inizia a darmi colpi come un treno… 1, 2, 3, 10… forti… secchi… decisi… le palle sbattono sulla mia fica fradicia… mi sembra di morire… il cazzone mi fruga il pancino… mi sento sfondare ormai oltre ogni limite… ho il sedere totalmente sfondato che quel pilone impazzito esce quasi del tutto e poi mi si ricaccia dentro fino alle palle senza alcun problema… mi tratta come la peggiore delle troie… In un ultimo sussulto rigodo… un altro orgasmo… dalla mia fica fradicia ancora una volta escono gocce di piacere… avrò goduto almeno 6 volte da quando questo toro ha iniziato ad incularmi in questo modo fantastico… ho la fica che è un lago… Lui lo sente… sente le mie contrazioni per l’orgasmo… sente che godo ancora una volta… ora è eccitatissimo dal mio godere… decide di venire… e con una serie di colpi furibondi… finalmente… SBORRA… !!! Un gemito violento accompagna la sua venuta… e schizzi violenti… continui… mi inondano il culetto… sento un fiotto di sperma caldo… denso… che mi arriva quasi in pancia… gli ultimi colpi mi lasciano esausta… appoggiata ai tacchi faccio fatica a tenermi in piedi!!! … CHE INCULATA MAGNIFICA… AL LIMITE DELLO STREMO… meravigliosa… unica… irripetibile… Finalmente esce… cm dopo cm fà uscire dal mio culetto ormai letteralmente sfondatissimo il suo stupendo cazzone… Quando esce emetto un fortissimo… AAAAHHHH… quasi una liberazione per il mio culetto dilatato da morire… credo mi sentano anche al grill… mentre un fiotto di sperma misto a sangue mi fuoriesce dal buchetto ormai terribilmente aperto… Mi ha rotto il culetto nel vero senso della parola… il sangue ne è la riprova… mio dio… sento il sederino talmente aperto che mi sembra sia quasi una voragine… Lentamente il buchetto del mio culetto si inizia a richiudere… sento il muscolo del buchetto che si cerca di richiudere… ma + di tanto non riesce… troppo grosso quel cazzo per non lacerarmi il buchetto… mi ci vorrà un bel po’ perchè si richiuda per bene… Mi sento proprio una rotta in culo… e lo sono davvero in questo momento… mamma mia che culo mi ha fatto per ragazzo… incredibile… ma lui nemmeno immagina come ho goduto!!! Mi appoggio al muro… e lentamente mi rialzo… Lui mi saluta con un:
“ciao troia… ti ho rotto per bene quel tuo magnifico culo… sai? ? Se ti và di rifarti sfondare… quando vuoi… se vuoi… mi trovi al bar del corso… Mi chiamo Massimo… chiedi di me… ” e si riveste e se ne và… Mi alzo… mentre dal sedere mi fuoriesce copioso il suo sperma… e sangue… solo qualche goccia… mio dio… come mi ha rotto il culetto… mi ha fatto proprio un culetto come una troia da strada… credo mi ci vorrà + di un mese per richiudermi il buchetto… sono talmente sfondata… Infine mi rivesto, mi pulisco, il pavimento è pieno di sperma… sembra che ci sia stata un orgia ed invece sono stata io… mi sento tremendamente puttana! Mi guardo allo specchio… ho il top pieno di schizzi di sborra… mamma mia che troia che sono!! Infine scivolo via dal bagno degli uomini rifugiandomi in quello delle donne Mi sistemo per bene.
Ho in gola il salato sapore dello sperma, ed il sedere mi fà male, rotto ed aperto com’è! Ho ancora il clitoride che batte forte… nonostante sia stata fottuta, inculata da un vero cavallo ed abbia fatto pompini a ripetizione ho ancora voglia!! Sembra incredibile quanto possa essere puttana e vogliosa quando mi ci metto! Antonio mi aspetta in macchina.
Salgo, non ho voglia di parlare… il sedere mi fà male mentre mi siedo… quel ragazzo era un vero toro, lui si che mi ha davvero spaccata per bene… I fazzolettini che metto sul culo tamponano a malapena la sborra che mi cola… Il ritorno è fatto di sguardi, carezze, sorrisi e un silenzio che, alla fine, urla più di cento voci insieme! Ritorniamo alla mia macchina.
Le luci sono spente… il bagliore dell’alba avanza in un sottile strato di nebbia.
Scendo, accarezzo quel viso quasi sconosciuto e gli sussurro:
“Ciao… alla prossima! ” Mi dice sorridente Antonio:
“Alla prossima! ”
“Si, certo… vedrai, ti piacerò e ti stupirò ancora di più! ” Un cenno e via… la sua auto è distante da me.
Uno sportello sbatte in un nuovo giorno che nasce… Ancora una macchina scivola sull’asfalto silenzioso… Sorrido e penso…. :
“Ci sarà un’altra volta? ” Sicuramente sì… sono troppo troia per non riprovarci… e poi ho goduto da svenire… mi ritrovo ad essere ancora una volta tremendamente troia… ho preso 8 cazzi in 3 ore … l’ultimo poi è stato una cosa incredibile… ho sperma dappertutto… ma il sesso mi piace troppo!! Apro lo sportello e lentamente faccio partire la macchina… sorridendo mi riavvio stanca ed ebbra di sesso verso casa… mentre dal culetto un ultimo fiotto di sperma uscendo mi sporca la mini… Massimo mi aveva davvero sfondata in un modo unico… che cazzo che aveva… una cosa favolosa… lo ricorderò tutta la vita… ed il dolore del mio culetto mi ricordava continuamente quanto mi avesse fottuta bene quell’ultimo straordinario… meraviglioso stallone! FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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