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Sonia B e il suo viaggio in Marocco

Questo è il racconto della breve vacanza che la mia amica Sonia B** ha fatto con suo marito, in Marocco, e che una amica comune mi ha confidato senza che Sonia sapesse. Ho voluto raccontarlo anche a voi perché merita per capire quanto sia porcella e assetata di sesso la mia amica Sonia:
“Caldo tremendo, la sera ci si prepara per cena come al solito tuo marito chiede che tu sia particolarmente sexy: lui scende al bar dell’albergo e tu rimani, una lunga doccia calda, uno shampoo ai capelli. Sei profumata, i tuoi lunghi capelli morbidi sulle spalle, la tua pelle liscia profumata con una crema, come sempre tu sai come soddisfare le richieste del tuo lui e ti presenti, al bar dove ti aspettava per l’aperitivo, con un vestitino di seta bianco estremamente scollato davanti con la schiena tutta scoperta, le scarpine rosse con il tacco alto che ti slanciano e ti rendono ancora più seducente. Sei veramente bellissima e tutti quanti se ne accorgono rivolgendoti sguardi di ammirazione, primo di tutti tuo marito.
Ti siedi sullo sgabello e accavallando le gambe le scopri quasi tutte, l’aria condizionata ti inturgidisce i capezzoli, ti imbarazzi perché molti uomini ti stanno guardando e spogliando con gli occhi ti sei accorta, intanto, che i tuoi capezzoli quasi sfondano la seta del vestito.
Si va a cena, specialità marocchine e vino, tanto vino per rinfrescare e “scaldare” la serata!
A cena ultimata, decidete di fare un giretto nella città vecchia, taxi e scendete in centro. Grande confusione, molti turisti e tanti negozi, ti accorgi che camminando molti ti guardano, sei bella, alta, italiana, con i capelli sciolti e i tuoi seni liberi sotto il vestitino leggerissimo si muovono ad ogni passo, sei così sexy che forse il vestito è un po’ fuori luogo. In mezzo a tutti quegli arabi, principalmente uomini non ti senti molto a tuo agio per questo decidete di entrare in un mercato coperto e sedervi per un caffè. In questo locale ci sono 3 tavoli, in uno sedete voi, l’altro è vuoto ed il terzo con 3 ragazzi sui 30 anni che da quando sei entrata non ti hanno ancora staccato gli occhi di dosso! Questa situazione piace particolarmente a tuo marito che chiede di mostrarti a loro ancora più sexy; avete già bevuto abbastanza alcolici e sei particolarmente disinibita, li guardi mentre loro ti guardano poi spinta dal desiderio di tuo marito vai al loro tavolo per chiedere alcune informazioni sui locali notturni della città. Sei in piedi davanti a loro seduti, cercando di farti capire chiedi di questi locali, uno di loro scrive un nome su un tovagliolo in carta per capire meglio tu ti pieghi in avanti, verso di loro, sapendo di mettere in mostra il tuo stupendo e abbondante seno che esce dai bordi del vestitino. Ti eccita sapere che ti stanno guardando i capezzoli, che sei quasi nuda davanti a loro. A loro non capita spesso di poter guardare una donna italiana seminuda e questo punto si offrono di accompagnarvi in uno di questi locali quindi accettate consapevoli che vi aspetta una serata molto particolare. Sapete che salendo in macchina con loro la cosa potrebbe diventare estremamente pericolosa ma questa situazione è resa particolarmente eccitante dal vino bevuto per cui salite sulla loro auto, tuo marito appositamente nel sedile anteriore e tu dietro in mezzo ai 2, rimani immobile senza parole con le gambe accavallate, prima di uscire per cena non ti aspettavi una situazione del genere. Appena chiusi gli sportelli iniziano ad accarezzarti le cosce poi, lentamente, le mani di uno si staccano dalla pelle profumata delle tue cosce ti entrano nella parte superiore del vestito, prendono in mano uno dei tuoi enormi seni e cominciano a palparlo stringendolo quasi con forza, nel frattempo l’altro appoggia le sua labbra al tuo collo cominciando a baciarti e leccarti. Vuole entrare tra le tua cosce con la mano cercando di fartele divaricare, sei eccitata contro voglia, una situazione intrigante ma forse anche pericolosa e questo pericolo che la rende molto eccitante, molto. Ti trovi in compagnia di sconosciuti che ti toccano e ai quali forse sei destinata a concedere, di lì a poco, tutta te stessa.
L’auto arriva alla discoteca, si ferma davanti all’ingresso, i 2 smettono di toccarti, scendete, davanti alla discoteca c’è una piccola folla che aspetta di entrare, ragazzi molti ragazze poche. L’autista, che sembra essere di casa in questo locale, oltrepassa la fila voi lo seguite. Siete dentro la discoteca, tuo marito segue i 3 ragazzi e tu segui loro, sedete ad un tavolo. Luci basse e colorate, fumo, un cameriere porta una bottiglia di vodka ghiacciata, i bicchieri si riempiono, tu ne vuoti almeno 4. La musica è forte, tuo marito ti prende per mano salite insieme 3 gradini e ti ritrovi su un piedistallo che sovrasta la pista da ballo, ti incita a ballare e tu ti lasci prendere dal ritmo cominci a ballare muovendoti tutta; sei bellissima, come sempre, hai una infinità di occhi puntati sul tuo corpo, uno dei direttori della discoteca si avvicina al tavolo rivolgendosi a tuo marito pregandolo di portarti nella saletta privata a ballare per alcuni personaggi importanti, una saletta riservata con una decina di persone al massimo, esponenti della mala locale, per uno spettacolino sarebbero estremamente riconoscenti, ti hanno visto ballare e ti vogliono! Anche volendo a loro, in Marocco, non si può dire di no!
Un cameriere ti viene a prendere per guidarti alla saletta; sei sudata, sei ancora all’oscuro del programma che ti aspetta, scendi dal piedistallo, lo segui fino al tavolo di tuo marito che ti dice di seguire il cameriere, entri in una saletta, con le luci più basse ancora della discoteca, musica a volume basso 4 uomini grassi, eleganti, sulla sessantina seduti in poltroncine comode. Intorno a loro almeno una decina di giovani, appoggiati al muro, in piedi dietro di loro. Tuo marito ti spiega che devi ballare per loro come facevi nella sala della discoteca. La saletta è chiusa al pubblico, tuo marito è rimasto dentro. Sali su un tavolino la musica comincia a volume alto, una fascio di luce ti illumina, tu balli e ti muovi a ritmo di musica, loro ti guardano ma tu con la luce che ti illumina non vedi loro, agitandoti una spallina ti scende, poi anche il vestito la segue e un capezzolo si scopre tu non te ne accorgi. Stai ballando con un seno scoperto, sei favolosa, uno dei boss chiede al cameriere che tu faccia uno spogliarello lui chiede a tuo marito che si avvicina per convincerti a farlo, la vodka ha fatto il suo dovere, la cosa ti stimola e accetti di spogliarti davanti a questi sconosciuti. Continuando a ballare fai scendere anche l’altra spallina e il vestito scivola a terra, rimani con un minuscolo perizoma nero e le scarpine rosse, balli stimolando eccitando tutti i tuoi spettatori, marito compreso. Ti sfili anche il perizoma, lo lasci cadere e a questo punto sei completamente nuda, nuda davanti ad una ventina di sconosciuti arabi arrapati, consapevole che dovrai soddisfare le loro voglie e concedere il tuo corpo alle loro fantasie sessuali anche le più spinte, che non potrai più tirati indietro, che sarai il loro oggetto per tutta la notte, che ti useranno per i loro giochi erotici , che sarai posseduta e penetrata da tutti i tuoi spettatori in tutti i modi anche quelli a te più sconosciuti.
Continui a ballare dimenando il tuo bellissimo corpo e gli individui che ti stanno osservando cominciano a dare i primi segni di eccitazione: uno dei giovani si avvicina a te, ti prende la mano, smetti di danzare, ti trascina verso gli altri che si slacciano i pantaloni e ti fanno inginocchiare. Ti sono di fronte, i 4 più vecchi i capi, rimangono seduti sulle poltrone ad osservare e le giovani guardie del corpo in fila davanti a te con i pantaloni slacciati estraggono i loro cazzi e cominciano a toccarseli. Tu sei in ginocchio come in attesa di ricevere un ordine, in attesa di un cenno. Il vino che hai bevuto ha ancora effetto, non è svanito, uno di loro si posiziona alle tue spalle, si inginocchia dietro di te, ti abbraccia dal dietro e comincia a stringerti avidamente le mammelle in modo quasi da strizzartele, provi piacere, quasi dolore: le stringe forte, e nello stesso tempo ti bacia il collo, ti infila la lingua calda nell’orecchio ti succhia il lobo ti emoziona al punto che non ti accorgi che stai allargando le tue labbra per iniziare a succhiare il grosso cazzo duro del ragazzo che ti sta di fronte. Lo prendi in bocca, lo succhi, lo succhi con piacere, con gusto, come ti piace fare, con il piacere di avere il sesso di un uomo in bocca, di assaporarne il gusto, di sentire la turgidità di un cazzo duro, di pregustarne il sapore dello sperma che ti riempirà la bocca a breve, succhiarlo è sempre stata una delle tue specialità e una delle tue prestazioni preferite. Mentre sei intenta a succhiare un cazzo le mani degli altri iniziano ad esplorare il tuo corpo, ad accarezzarlo ovunque a palparti. Almeno 6 mani ti sono addosso, ti accarezzano contemporaneamente, sei inebriata di piacere, ti senti porca, questo ti eccita ancora di più senti la punta di un cazzo che ti entra dentro nella figa e la punta di una lingua bagnata che ti lecca il buco del culo; dopo un istante la lingua diventa un altro cazzo che ti entra dentro nel culo, ti penetrano, il tuo sfintere anale si allarga sempre più lo prende dentro, ti piace, culo, figa, culo, figa ti penetrano sempre più in fondo li senti in gola, ti stantuffano sempre più rapidamente li senti in gola senti che i loro cazzi si stanno ingrossando si stanno preparando a scoppiare a riempirti di sperma, di sperma caldo, di un fiume di sperma. Anche quello che hai in bocca si sta ingrossando per riempirti di caldo sperma la bocca, e contemporaneamente ti senti riempire di sperma caldo culo, figa e bocca………continuano a sbatterti ancora, più lentamente e poi esausti escono per lasciare il posto a quelli che vi guardavano: altri 3 da soddisfare! Tu rimani in ginocchio a quatto gambe come una cagnolina, una cagnolina in calore pronta a soddisfare le voglie di 3 randagi che vogliono approfittare delle sue grazie, vogliono succhiarti i capezzoli, vogliono leccarti la figa, vogliono leccare il profumato buco del tuo culo, vogliono succhiarti la clitoride fino a farti urlare di piacere, vogliono vederti godere e cominciano a farlo. Culo, figa, bocca tutti dentro, duri, grossi più di prima, enormi, dentro, fuori, dentro, fuori e dentro ancora poi….. sborra…calda un fiume di sborra calda dentro di te ancora…sperma di sconosciuti che ti hanno riempito che ti hanno scambiato per una cagna in calore da soddisfare……sei stremata, non avevi mai vissuto una esperienza del genere prima, non avevi mai visto tanti uomini nudi prima, non avevi mai assaggiato tanti cazzi prima di adesso……. ti è piaciuto, veramente tanto. Sei una porca…una vera troia.
I tuoi amici non hanno ancora finito:
Le cose che i due vecchi capi ti chiederanno di fare adesso non immaginavi neanche si potessero fare: con una foulard di seta ti legano le mani dietro la schiena, uno dei due si avvicina e comincia ad accarezzarti, senza dire una parola, una mano nei tuoi folti capelli, poi più in basso ti prende in mano un seno, lo palpa prima dolcemente poi con più forza, stringe fra le sue dita la punta del tuo capezzolo, prende in mano tutto il seno ancora lo stringe forte, sempre più forte, tu emetti un gemito di dolore allora lui si inginocchia e ti infila la sua lingua in bocca e comincia a riempirti la bocca con la sua lingua mentre ti tiene ferma la testa con l’altra mano, quasi ti affoga, smette, si sposta, ti infila un dito in bocca tu lo succhi come per fargli un pompino, lo succhi e lo bagni con la tua saliva, lui lo estrae dalla tua splendida bocca e lo porta dietro di te, senti la sua mano che ti palpa una natica, che la stinge forte, e senti che questo dito tutto bagnato cerca di entrarti nella rosellina del buco del tuo culetto, tutto bagnato e lubrificato, senti che il dito ti sta entrando nel culo, prima la punta, poi mezzo, poi tutto dentro e una volta dentro si muove, prima piano poi sempre più velocemente come se fosse un pesce fuor d’acqua che si dimena, ti sembra lunghissimo e grossissimo questo dito si muove vorticosamente dentro il tuo culo ti fa impazzire……l’altro dei 2 capi che fino ad ora ti osservava toccandosi l’uccello ti si avvicina, ti prende i capelli, li stringe come per costringerti a guardarlo in faccia, tu in ginocchio alzi lo sguardo verso di lui in piedi davanti a te, con una mano ti tiene stretti i capelli, con l’altra si tiene fermo l’uccello come per infilartelo in bocca…tu socchiudi le labbra come per assecondarlo ad infilartelo in bocca e lui, invece, avvicina la punta del suo pene alle tue labbra socchiuse che si aprono come per ingoiarlo ed inizia ad urinarti in bocca, come una fontana, urina calda, che ti riempie la bocca in un attimo che ti esce dalla bocca tanta ne esce da quel grosso cazzo, non riesci a stringere le labbra in tempo da evitare di ingoiarne, è amara, calda, schifosa, non lo avevi mai fatto una esperienza che non avevi mai provato, chiusa la bocca, lui finisce di urinarti addosso, sulle tette, dappertutto… i suoi compari osservando la scena rimangono eccitati da questa situazione e cominciano tutti ad urinarti addosso, tu sei in ginocchio in mezzo a questo cerchio, con le mani legate dietro la schiena, e 8 arabi che ti stanno lavando con il loro piscio caldo…………ti bagnano ovunque, ti lavano e tu grondi del loro piscio senti il calore della loro urina……
Allora, stanca e con le gambe che non ti reggono quasi più in piedi ti alzi e vieni accompagnata in una lussuosissima toilette, dove ti fai una abbondante doccia calda e ti togli di dosso tutto con un profumatissimo bagnoschiuma. Il tuo vestitino ti viene portato, lo indossi ed esci dal privè di nuovo in discoteca. Rientri in albergo, tu e tuo marito non aprite bocca, non hai voglia di parlare. Letto e dormite. FINE

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Mi piace partecipare al progetto dei racconti erotici, perché la letteratura erotica da vita alle fantasie erotiche del lettore, rispolverando ricordi impressi nella mente. Un racconto erotico è più di una lettura, è un viaggio nella mente che lascia il segno.

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