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copertina racconto erotico

Viaggio a Malta

Finalmente, convinti i genitori a mandarci in vacanza insieme, io (M, 22 anni) e lei (G, 19 anni) decidemmo di andare a Malta per le vacanze estive!
Una volta arrivati venimmo trasportati in albergo dove ci riposammo per un paio d’orette e decidemmo subito di fare una doccia rigorosamente insieme! G era una ragazza estremamente fedele ma non disdegnava sogni erotici! Con pochi risultati cercai di convincerla più volte di mettersi in topless al mare ma poiché la vicinanza dei nostri genitori era incessante aveva sempre desistito! A lei piaceva farsi vedere e le sarebbe anche piaciuto essere toccata da sconosciuti ma l’imbarazzo e l’impossibilità l’avevano sempre fermata!
Il giorno dopo decidemmo di andare subito al mare dove, appena arrivata, si sfilò il reggiseno e rimase finalmente a tette all’aria! Sia io sia lei eravamo estremamente eccitati per tutti gli occhi che si posavano sulle sue tette!! Una volta presa confidenza con questa insolita libertà, G iniziò a provare gusto nel vedere gli uomini intorno eccitarsi. Iniziò col toccarsele, col cospargerle di crema solare, e, non contenta, si infilò il costume nel sedere, rimanendo anche in tanga!
Io stavo impazzendo…. la mia ragazza col le tette e il culo alla visione di tutti! Quasi tutti i passanti si fermavano ed osservavano questa giovanissima ragazza che mostrava con estrema disinvoltura quasi tutte le sue grazie! Non contenti di tutto questa decidemmo di fare una passeggiata lungo la riva! Il costume decise di rimetterselo fuori dal sedere ma rimase in topless! Era a dir poco fantastica! Tutte le tette che ondulavano in su e in giù…. tutti gli occhi sulle sue tette…… la sua pelle mezza sudata ed abbronzata!!!! Fantastico!
Tornammo quindi a risederci al nostro telo, lei completamente bagnata ed io in estasi! -mi disse che si stava eccitando da matti e che non avrebbe visto l’ora di rifarsi vedere da altre persone!
Tornammo quindi in albergo…. doccia…. scopata veloce e di nuovo in giro per le strade della Valletta (la capitale). G, estremamente eccitata dalla giornata sulla spiaggia, decise di mettersi una camicetta nera trasparente senza il reggiseno e una mini senza slip! Lo seppi in un secondo momento che no aveva gli slip…. me lo disse appena entrati in un bus che ci avrebbe portati in un ristorantino! All’inizio mi arrabbiai…… cercai di tornare in albergo ma lei prontamente mi disse ” stai tranquillo, al massimo mi vedono la fica! “. Io non sapevo se essere eccitato per la situazione o incazzato! Lasciai perdere fino a quando, nel sedersi, vidi che stava a gambe aperte davanti a persone del posto che non facevano altro che sorriderle! Mi incazzai veramente e, appena arrivati alla prima fermata, trascinandola per un braccio la feci uscire dal bus, dicendole che adesso esagerava! Nello stesso istante mi ritrovai la faccia girata da un fortissimo schiaffo che mi tirò…. rimase un attimo in silenzio poi disse “adesso mi hai rotto! Io ho voglia di farmela vedere…e se possibile di farmi toccare….. che tu lo voglia o no! …… la mia fica deve essere alla visione di tutti……… se ti va bene collabora altrimenti continuo da sola….. mi volevi o no troia ed esibizionista? ? ? ? “. Atterrito non seppi rispondere e continuammo il viaggio a piedi! Durante il cammino le chiesi scusa e le dissi di continuare pure e lei mi disse che avrebbe naturalmente continuato, anche se io non fossi stato d’accordo!
I giorni passavano e lei diventava sempre più esibizionista! Tette e tanga al mare….. assenza di slip sotto le gonne e sorriseti alle persone! Io ero molto incazzato anche se, bene o male, lo avevo voluto io!
Un giorno però, in spiaggia, durante uno dei suoi tanti spogliarelli pubblici( arrivava infatti vestita e si spogliava davanti a tutti…. ) mi chiese di andargli a prendere qualcosa da bere al bar che distava almeno un chilometro! Acconsenti poco volentieri, e le chiesi se, durante la mia assenza, avrebbe continuato a stare in topless. Lei subito rispose “certamente…. e se non ti sbrighi mi levo anche le mutande! “. Io mi misi in cammino e decisi di affrettare il passo per non lasciarla da sola! Dopo una lunghissima camminata e una sudata bestiale tornai nel punto dove ci si era seduti e, sdraiato nel mio telo, stava un giovane ragazzo di circa trent’anni! Lei mi vide arrivare e mi corse incontro quasi incazzata e mi disse senza neanche farmi aprire bocca “ascolta…… adesso per favore non mi rompere i coglioni…… questa è la situazione che aspetto da tempo……. fermati qui e guarda senza intervenire….. ti assicuro che ti incazzerai parecchio ma al tempo stesso ti ecciterai da matti”. Io rimasi impietrito e decisi di sdraiarmi vicino a lei, che nel frattempo stava tornando a sedersi vicino a lui, sculettando col tanga preso il giorno prima e con le tette che le ballonzolavano in tutte le direzioni!
Una volta arrivata da lui le dette subito un bacio in bocca….. bacio che mi fece incazzare tantissimo e, aprendo la sua borsa, tirò fuori un tubetto di crema! Gliela mise in mano e, senza neanche aspettare un secondo, gliela iniziò a spalmare sulle tette! Io ero furibondo ……baciata e palpeggiata da uno sconosciuto! La fece quindi girare e continuò a spalmarla su tutto il corpo…… gambe…. schiena….. culo….. Ero veramente fuori di me, fino a quando lei non si girò verso di me e mi strizzò l’occhio! Capivo che voleva collaborazione ma ero come impietrito! Continuò a toccarla e slinguarla…. fino a che non decisero di salutarsi e lei tornò finalmente da me! Non le dissi nulla ma mi gelò la sua frase…. ” Ti è piaciuto? ? A me si! Mi ha toccata per bene e slinguata come non mai! Mi ha anche sputato in bocca! E ti assicuro che questo è nulla! Te ne farò delle altre che rimarrai ancora più basito! “.
Ci incamminando all’albergo dove, vi assicuro, non scopai mai così bene!!!
In quel breve percorso temporale in cui ci stavamo avviando verso i camionisti pensai bene a quello che stavo facendo… nella migliore delle situazioni avrei offerto alla vista di sconosciuti il corpo di mia moglie in una situazione in cui lei era estremamente eccitata… probabilmente e non potevo prevederlo, le cose si sarebbero potuto svolgere in maniera ancora più diretta…
Una volta avvicinati con la macchina scoprimmo che dai finestrini del camion che ci aveva lampeggiato scorgevano due uomini… ci posizionammo parallelamente al mezzo pesante e spegnemmo il motore… quindi un po’ eccitati e forse un po’ impauriti continuammo con le nostre effusioni… mi avvicinai a mia moglie che ora mi baciava con un ardore che raramente le avevo visto… sapeva di essere la protagonista di uno show e non voleva deludere i suoi sconosciuti spettatori… si ricacciò il mio cazzo completamente in bocca e questa volta se lo lavorò con grande maestria… se lo leccava facendo scorrere la lingua dal basso verso l’alto e contemporaneamente mantenendo l’asta tra le mani, io intanto le alzavo il vestitino e notavo che i camionisti guardavano la scena estasiati e un po’ sorpresi… stavano osservando una porca che lo stava prendendo in bocca e che stava offrendo loro la propria mercanzia… osservarono probabilmente anche il perizoma sul cruscotto… Luana sotto era nuda e la cosa probabilmente li faceva ulteriormente eccitare…
Mentre aveva il cazzo in bocca gemeva ed io le dicevo “dai troia, fai vedere quanto ti piace il cazzo… fai godere anche i camionisti… ti piacerebbe prendere in bocca anche i loro cazzi, vero? Chissà come ce lo hanno grosso… lo sai che se ti avessero tra le mani in questo momento chissà cosa ti farebbero… “. Lei non rispondeva occupata com’era ma mugolava ed asseriva con la testa muovendola sempre più dall’alto verso il basso…
Dopo un po’ che mia moglie si stava esibendo, anch’io in preda al parossismo ed anche in questo caso non so bene come, presi l’iniziativa facendo segno ai due uomini che potevano avvicinarsi per godere meglio dello spettacolo se avessero voluto… Luana non vide il mio invito e quando i due camionisti furono in piedi vicino alla nostra macchina si spaventò e tentò con un gesto istintivo di coprirsi… vide in volto i due uomini ed il loro sguardo eccitato sul suo corpo… si rese conto di essere oggetto di desiderio altrui mentre le toglievo dolcemente le mani che coprivano i seni… senza opporre resistenza si fece scoprire del tutto alla vista dei due… le sciolsi il nodo al collo del vestitino facendo scivolare le bretelle dello stesso e scoprendole i seni dei quali aveva sempre un po’ di pudore a mostrarli… i suoi capezzoli turgidi tradivano la sua forte eccitazione… quindi le chiesi di abbassare il finestrino dalla sua parte… la troia senza opporre alcuna resistenza eseguì le mie indicazioni…
La situazione si fece particolarmente eccitante… Luana si sporse dal finestrino mentre i due uomini avevano cacciato fuori i loro cazzi già duri e con un gesto che come in altre occasioni mi sembrò naturale li prese contemporaneamente fra le mani… li strinse per sentirne la consistenza e cominciò a muoverli su e giù… nel farlo si sporse verso di loro posizionandosi alla pecorina… a quel punto mi misi da dietro e la penetrai. Le davo forti spinte di cazzo con lei che aveva finalmente tra le mani i cazzi dei due sconosciuti ben stretti ed un altro, il mio, ben piantato nella fica… la scena era dal film porno… la porca gemeva dal piacere provocato dalle mie spinte e contemporaneamente stava facendo godere i due uomini masturbandoli…
Osservavo dallo specchietto retrovisore quanto Luana era estremamente felice con un cazzo nella fica e altri due tra le mani… fu a quel punto che naturale evoluzione di quelle giornate all’insegna del sesso mi venne un’idea… le chiesi se voleva godere maggiormente dei cazzi degli sconosciuti a sua disposizione… mi rispose senza pensarci su spinta dall’eccitazione “si li voglio, li voglio dappertutto… ” e continuò a godere… feci segno ai due di entrare in macchina… non attesero nostri eventuali ripensamenti. Mentre loro entravano però tolsi il cazzo dalla fica di mia moglie, lei ne fu sorpresa perchè nel fare questo uscì anche fuori dalla macchina lasciandola sola con i due!
Le riconobbi uno sguardo impaurito… le dissi “cara la mia mogliettina… ti lascio con loro… sai bene che è una cosa che inconsciamente hai desiderato in questi giorni… ” e mentre le dicevo questo i due portarono le loro mani impazzite sulle cosce e poi sui seni di mia moglie che continuava a guardarmi tra l’impaurito e l’eccitato.
Avevo probabilmente raggiunto il mio scopo recondito, ovvero quello di farla penetrare da sconosciuti e di poterla osservare mentre ne godeva… La scena fu proprio questa: mia moglie continuò a seguirmi con lo sguardo mentre i due uomini la stavano palpeggiando.. come già detto il suo era uno sguardo smarrito ma le mani dei due erano così frenetiche sul suo corpo che lei si scioglieva sempre più… non smetteva di guardarmi, sembrava dire “è questo quello che vuoi da me vero? … vuoi che sia una troia per te ma che lo sia anche con altri… ” mi guardava e lo faceva ora a titolo di sfida… nei suoi occhi c’era voglia di sesso come in altre occasioni… io non avevo fatto altro che darle lo spunto e poi lei era partita… Prese il cazzo di uno dei due uomini prima tra le mani… poi l’uomo la obbligò a chinarsi ed a ficcarselo tutto in bocca… nel fare questo espose il culo all’altro che non perse tempo inumidendole la fica con la saliva per tentare di penetrarla.. il suo inconscio probabilmente l’avrebbe spinta a farsi sfondare da quei cazzi che le stavano procurando un grande godimento, ma sapevo che non lo avrebbe fatto ed in realtà non si spinse oltre… fu però un escalation di palpeggiamenti e strofinamenti che i due le scaricarono lo sperma… uno le venne in viso e l’altro sulla schiena rimasta nuda, quindi si alzarono leggermente e le passarono nuovamente in rassegna il cazzo vicino al volto e sopra i seni per farle sentire ciò che lei desiderava di più al mondo in quel momento ovvero farsi spalmare il loro seme…
Era come già detto la sua consacrazione a troia… ed era la mia convinzione che questo l’avrebbe spinta a prendere altri cazzi senza che ci fosse la mia insistenza… aveva oramai accettato l’idea che il cazzo sconosciuto le piaceva e che non poteva farne a meno…
Fortunatamente i due uomini così come era avvenuto in spiaggia con i ragazzi non erano malintenzionati o persone invadenti… compresero la situazione e ci lasciammo con un saluto d’arrivederci alla prossima occasione… ci dissero che la settimana successiva alla stessa ora sarebbero ripassati da li… ma noi li gelammo dicendo che quella era stata la prima e probabilmente l’ultima volta che ci saremmo incontrati… era una cosa straordinaria e che difficilmente si sarebbe ripetuta sebbene in cuor mio desideravo con tutto me stesso che Luana mi contraddicesse… purtroppo non fu così e ci recammo a casa dove chiudemmo la nostra vacanza “avventura” FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie… a luci rosse!

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