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Impegno sociale

Abitava con il marito in quella casa davanti alle mie finestre da quasi un anno.
Il marito è un medico molto famoso e lei era una casalinga molto impegnata nel sociale.

Quando la incrociavo per strada non potevo evitare di guardale quel seno enorme e quelle cosce da urlo!
Lei passava sculettando sui suoi tacchi sempre alti e le tette ballonzolavano davanti ai miei occhi.
Era un sogno proibito, protagonista di molte seghe e di molte sborrate a vuoto.

In occasione di una delle mie solite uscite per il jogging decisi di correre lungo il fiume, approfittando della brezza che sempre si trova vicino all’acqua.

Correvo da circa una mezzora quando fui sorpassato da una macchina scura che mi sembrava di avere già visto.

Pochi minuti dopo vidi l’auto parcheggiata in una stradina tra gli alberi e mi avvicinai curioso.

Per poco non svenni!
Una donna si stava facendo scopare sul sedile posteriore da un nero di circa 30 anni.
Lui era davvero ben messo e lei resisteva con voglia ai colpi di cazzo che lui le dava.

Lei cominciò ad urlare e lui aumentò il ritmo della scopata. Sembravano due animali: sudati, attaccati e infoiati.

Dopo alcuni minuti in cui lei venne almeno un paio di volte lui estrasse il suo arnese e puntandoglielo al viso la imbtrattò con un vero fiume di sborra.
Lei aprì la bocca e cercò di intercettare gli schizzi, ma erano tanti e densi…

Io avevo il cazzo che mi usciva dai pantaloncini, ma per paura di essere scoperto ed anche un po’ per lo stupore mi limitai a nascondermi dietro un cespuglio.

L’uomo uscì dall’auto e si preparò per pisciare: aveva un cazzo che anche a riposo era più grosso di uno normale!!!
Hai capito la porcona!!

Il bello però doveva ancora venire: lei scese dall’auto e prendendogli il batacchio fra le dita lo aiuto dirigendo il getto di quell’idrante sull’erba.
Finito di pisciare, lo scrollò e poi inginocchiata lo imboccò tutto!

Proprio mentre dava inizio ad una pompa da oscar mi vide ed io vidi lei: LA MIA VICINA!!!!

Scappai ed altrettanto fecero loro, con il negro che non capiva cosa stese succedendo…

Passarono alcuni giorni e non sapevo come comportarmi con lei.
Per fortuna ero impegnato in orari particolari e quindi non ci fu occasione di incrociarla.
Tutte le notti però pensavo a lei e a quanto era porca…

Qualche sera dopo ero dal macellaio dietro l’angolo ed eccola che entra anche lei.
Io cercavo di evitare il suo sguardo, mentre lei chiacchierava con due clienti in attesa.
Parlavano di solidarietà, di aiuto per i profughi, di aiuto agli extracomunitari: sicuramente lei con gli africani si impegnava molto!!!!

Quando mi chiese se sapevo suggerirle un posto dove fare del jogging raggelai… , ma quella è un’altra storia. FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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