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Quando si dice ricatto

Mi aggiro tra gli scaffali del grande magazzino della città , devo comperare dei cd e altro, si avvicina a me un amico di famiglia, anzi un parente di terzo grado credo, ci salutiamo, mi chiede un po’ di me cosa faccio è parecchio che non ci vediamo i miei come stanno e altro, io rispondo un po’ anche scocciata, dopo un po’ che stiamo parlando mi dice sai Lisa devo dirti una cosa che riguarda te, cosa rispondo io, senti è una cosa delicata perché usciamo ci sediamo in una panchina cosi stiamo soli e possiamo parlare senza problemi, la curiosità era tanta che accetto, ci sediamo e inizia ; sai qualche settimana fa ritrovavo in pineta a portare a spasso il cane e non ho potuto fare a meno di notare certe cose, a me è crollato il mondo addosso, sono diventata russa non riuscivo a parlare , balbettavo e inoltre ero arrabbiata, lui nota il mio cambiamento e mi dice senti stai tranquilla non ci sono problemi dai sei maggiorenne puoi fare quello che vuoi, anche se devo confessarti io non sono un guardone ma vedendo lo spettacolo che misi offriva non ho potuto farne a meno di assistere, sei molto brava, dentro di me rosicavo avrei voluto prenderlo a schiaffi dirgli mille parolacce , solo che avevo paura, dopo un po’ mi dice; senti io come tu sai ho molta stima di te, e poi ce sempre il filo di parentela che lega le nostre famiglie, solo che è più forte di me questa cosa devo dirti che non ho resistito a scattarti un paio di foto con il telefonino ce lo a casa se ti va senza impegno quando vuoi mi chiami al cellulare così te le farò vedere, mi alzo senza dire nulla vado via.

Tutto il giorno a pensare ma guarda tu che stronzo decido di distrarmi di non pensare ma è più forte di me, devo risolvere il problema, lo chiamo e fisso l’appuntamento a casa sua.

Lui vive solo dopo la separazione dalla moglie. Citofono, mi fa accomodare dicendomi non ci speravo, mi offre da bere, io non voglio nulla, solo farmi dare le foto e andare via, lui è in accappatoi mi dice scusami ma quando mi hai chiamato stavo appunto entrando in bagno per la doccia quindi scusa l’abbigliamento, rispondo che non ce problema, voglio le foto e vado via subito, lui mi interrompe dicendomi perché tutta questa fretta ora ti faccio vedere le foto, vorrei che le vedessimo insieme, ne tira fuori una, un primo piano dove tengo in bocca il cazzo del figlio del signor Franco, aggiunge sai sei molto bella con il cazzo in bocca sai usare bene la bocca , arrossisco vorrei scappare via, poi mi fa vedere l’altra deve ho in bocca lo sperma, Lisa devo confessarti che, se qualcuno mi avrebbe detto che tu facevi certe cose gli avrei dato un pugno al naso, invece ho dovuto ricredermi, senti certo tu sei libera di accettare o meno ma ho un proposta da fare; si apre l’accappatoio, se ti va le foto sono tue a patto che fai anche a me il lavoretto che hai fatto a quello scemo, credo che non ti convenga rifiutare la mia proposta, sai tu fai un bel lavoretto io ti restituisco le foto ed è finita qua tutto come prima, mica vorresti che qualcuno di casa tua vedrebbe le foto, lo fisso in faccia gli vorrei dire chissà che cosa ma purtroppo devo stare al gioco, dico tra me e me mi conviene starci, cerco di farlo venire subito prendo le foto e vado via.

Lui si avvicina mi prende la mano e la porta al suo cazzo già duro, lo stringo e inizio a segarlo , lui mi guarda mi dice non credere di cavartela con una sega dai inginocchiati e prendimelo in bocca mettici passione e amore tanto so che sai fare molto bene i pompini, inizio a leccare cerco di prenderlo in bocca di ingoiarlo, un po’ la cosa mi eccita, lui mi dice forza mettici passione fai del tuo meglio, ingoio lecco succhio passo la lingua tra il glande e il resto, vorrei che venisse subito ce la metto tutta lo sego e lecco contemporaneamente accelero i movimenti con la mano, lui mi dice fai piano abbiamo tutto il tempo, alzati togliti la maglietta fammi vedere il tuo seno forza, obbedisco mi tolgo la maglietta , lui mi slaccia il reggiseno, ne frattempo inizia a leccarmi i capezzoli, massaggia tutto il seno porta una mano alla cintura, la slaccia e abbassa i pantaloni, inizia a massaggiarmi tutto il sesso mi fa i complimenti per il perizoma che indosso, ormai sono nelle sue mani dentro di me inizio ad eccitarmi e poi penso che tutto sommato lui è un bello uomo un po’ stronzo, però è pur sempre un’ esperienza con una persona matura, mi dice di seguirlo in camera da letto , mi fa sedere sul letto e lui in piedi avvicina il cazzo alla mia bocca, lo prendo in mano, avvicino la bocca, inizio a leccare lui ne frattempo mi palpa il seno, cerco di farmelo entrare il più possibile in bocca con una mano mi tocco il mio sesso ormai sono eccitata la cosa inizia a piacermi, mi ferma dice di sdraiarmi vuole leccarmi un po’ la fica dicendomi sai una bella diciottenne non lo mai leccata, mi fa allargare le gambe porta la bocca al mio sesso e inizia a leccarmi , dice una bella fica, a me piace la fica depilata con solo un ciuffetto bellissima, con la punta della lingua cerca il mio bottoncino, lo trova e inizia a stuzzicarmi, infila la lingua dentro le grandi labbra, altro che il figlio del signor Franco questo ci sa fare davvero, sa dove leccare, ormai sono partita, mi alza le gambe e inizia a passare la lingua sul mio buchetto, era la prima volta che venivo leccata anche nel culetto, alterna fica e culo, dopo un po’ lo sento insistere sul mio buchino cerca di infilarci la lingua penso questo, essendo una persona con esperienza se accorto che li non sono più vergine, dopo un po’ lo vedo insalivarsi un dito, lo porta al mio culetto e inizia a infilarlo, sono talmente rilassata che entra con facilità, continua a leccarmi la fica continuando a incularmi con il dito, non capisco più nulla, inizio a colare umori lui accelera i movimenti con la mano, sento che infila due dita, ormai mi sento dilatata, continuando a leccarmi avvicina il suo cazzo alla mia bocca, capisco vuole che lo prenda in bocca , accontento subito e inizio a pompare il suo cazzo, continuando a leccarmi la fica e ad incularmi con due dita mi fa raggiungere il primo orgasmo subito seguito da altri che mi scombussolano la mente, , si alza mi dice di girarmi, mi fa assumere la posizione detta pecorina, ormai sono in balia di lui nono oso disubbidire, sul bordo con i piedi per terra tenendosi in mano il cazzo mi dice di avvicinarmi, non capisco dove vuole arrivare , ma prendendomi per i fianchi mi fa girare mostrandogli il mio culo solo allora capisco che vuole altro.

Sento appoggiare il glande sulla mia fica, urlo no, e mi dimeno togliendomi dalla posizione e le urlo; sono vergine e tale voglio restare non ti permettere, chiedendomi scusa dice però ho notato che il tuo culetto infilandoci le dita si è subito adattato cosa mi rispondi? ok, li non sono vergine, accetto solo se mi prometti di fare con dolcezza di non farmi male un cazzo vero non lo mai preso, (dentro di me dicevo forse è quasi ora che provo un bel cazzo vero nel culo visto che ce stato un po’ di tutto ma un vero cazzo mai) ritorno alla posizione di prima, lui prende della saliva dalla sua bocca e unge il cazzo dicendomi dai rilassati, sento la punta appoggiarsi al mio culetto, con le mani io mi aiuto ad allargarmi le chiappe in modo di facilitare l’operazione, lo sento entrare, sento dolore gli dico di fermarsi anzi di toglierlo perché fa troppo male, allora lui apre un cassetto del comodino e tira fuori della vasellina dicendomi questa la usavo con quella puttana della mia moglie, ne prende un po’ con le dita e me la cosparge sul buchetto infilandola anche dentro, ne mette un po’ sul suo cazzo e ritorna all’attacco, inizia ad entrare gli dico di fare piano, lui lentamente inizia a spingere centimetro dopo centimetro lo sento entrare mi brucia gli dico di fermarsi in modo che il mio buchetto si adatti al suo cazzo, nel frattempo con una mano mi tocca la fica masturbandomi in modo di alleviare il dolore, entra ancora è quasi tutto dentro, inizia a muoversi mordo le lenzuola per il dolore solo che penso passerà altre volte ho sentito dolore però poi seguiva il piacere, mi convinco di questa cosa , sento un misto dolore piacere, lui inizia un lento movimento entrata uscita sento i suoi colpi sul mio culetto, il mio buchetto ormai è aperto, si è adattato bene al cazzo, continua a sbattermi per bene ogni volta che il suo corpo viene a contatto con il mio culo sento una scossa dentro di me, ci sa fare davvero con le donne si vede che ha esperienza, anche nel fatto di culo sa il fatto suo, dopo una decina di minuti che mi sbatte gli dico che sento dolore alle ginocchia, . allora mi sdraiare alla classica posizione del missionario cosi la chiama lui, porto le mie gambe sulle sue spalle e punta di nuovo il suo cazzo al mio culetto, entra senza fatica, mentre mi incula con una mano mi sditalina e con altra mi strizza i capezzoli, io ero al settimo cielo, troppo bello, altro che gli oggetti o il cazzo finto, un cazzo vero è tutta un’altra musica, mi propose un’altra posizione lui sdraiato e io che mi impalo da sola sul suo cazzo, troppo bella la posizione, ce lo tutto dentro lo sento che mi arriva dentro la pancia troppo bello salgo e scendo sul quel bel cazzone, dopo un po’ mi dice dai ritorna alla pecorina, con il cazzo infilato nel culo riesco ad assumere la posizione, ritorna a sbattermi per bene, l’orgasmo stava salendo gli dico di toccarmi la fica, non se lo fa ripetere due volte, ci manca poco all’orgasmo, io vengo con il cazzo infilato nel culo, io vengo lui mi incula mi sditalina per bene, dopo un po’ accellera i movimenti e mi riempì il culo di sperma , dicendomi che bella inculata sei stata fantastica, tira fuori il cazzo dal mio culetto e nonostante tutto me lo mette in bocca dicendomi di ripulirlo per bene da tutto lo sperma che ce rimasto, confusa come sono non ci penso due volte apro la bocca e inizio a leccare, dopo un po’ mi rendo conto, inizio a sentire il sapore misto sperma e altro, ormai è fatta cerco di non pensarci lo pulisco per bene ricevendo ancora molti complimenti da lui, ho il culo indolenzito, sento lo sperma uscire dal culo e colarmi tra le gambe, mi accompagna in bagno.

FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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