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La visita ginecologica

Io ed Anna, una splendida ragazza 25enne, siamo felicemente sposati da 2 anni e sessualmente molto affiatati.
Una considerevole parte delle nostre fantasie sessuali ha da sempre riguardato la possibilità’ di coinvolgere altri maschi in situazioni sessualmente intriganti con Anna al centro dell’attenzione.
Anna è molto religiosa ma a letto è una vera bomba.
Rapporti anali, splendidi pompini, fantastichi giochi.
Purtroppo , con mio grande rammarico, Anna si è sempre rifiutata di farsi realmente coinvolgere in una di queste situazioni di fantasia che sembrano eccitarla tanto.
Ho quindi pensato di coinvongerla suo malgrado ma poi, un po’ per paura della sua reazione, un po’ per insicurezza ho sempre lasciato perdere.
Qualche settimana fa, Anna ha avuto, poco prima della fine del ciclo, dei piccoli problemi di salute che hanno reso necessarie delle visite mediche.
Dovete sapere che una delle nostre fantasie più ricorrenti riguardava una visita medica appunto particolare che si concludeva con una doppia penetrazione.
Ho quindi vinto le mie paure ed ho pubblicato un annuncio cercando un medico che fosse disposto ad aiutarmi a realizzare questa fantasia ed a verificare con me quanto sia porca Anna
Ho ricevuto alcune risposte ma ho intrattenuto la corrispondenza con un medico di Milano che mi è sembrato particolarmente stimolante.
Mi è sembrato molto eccitante anche perché ha posto come condizioni che gli lasciassi completa libertà di azione
Ho organizzato una visita presso il suo laboratorio di Milano.
Ho raccontato ad Anna che avevo saputo da un amico dell’esistenza di un laboratorio specializzato di Milano in grado di fare diagnosi molto più accurate della norma e che ritenevo necessario un appuntamento per verificare le sue condizioni.
Lei ha accettato.
Sabato scorso siamo partiti nella tarda mattinata da Torino, dove risiediamo, e siamo giunti a Milano.
Alle 15. 00 ci siamo presentati alla porta dello studio e, con il cuore a mille, ho suonato il campanello.
Ci ha aperto un uomo sui 35 anni che ci ha fatto sedere in sala di aspetto.
Nello studio, peraltro abbastanza grande non c’erano altri clienti.
Ci siamo accomodati in sala di attesa e Anna ha iniziato a leggere una rivista medica.
L’uomo che ci aveva fatti antrace e che era seduto alla reception non staccava gli occhi dalle gambe di Anna. (indossava un gonna corta sopra il ginocchio, una camicetta nera, delle calze autoreggenti per facilitare la visita ginecologica e un completino di pizzo mozzafiato. )
Il cazzo mi è subito diventato duro.
Dopo un paio di minuti l’uomo ci ha invitati ad entrare nello studio
medico dove ad attenderci c’erano non uno ma tre uomini sui 35 anni in camice bianco.
Ci hanno fatto accomodare e dopo le rituali domande hanno invitato Anna a spogliarsi.
Solo vedere quei tre che la guardavano avidamente mentre si spogliava mi ha letteralmente fatto scoppiare il cazzo.
Le hanno detto di mettersi nuda, di tenere solo le calze e mettersi sul lettino ginecologico.
Lei ha obbedito ed i tre le si sono avvicinati per visitarla.
Le hanno divaricato le gambe e uno di loro le ha introdotto due dita nella fica (che tiene sempre depilata) per iniziare la visita.
è andato avanti e indietro con le dita un po’ di volte e poi ha introdotto un divaricatore aprendole la fica.
L’ha visitata più’ o meno normalmente per 1 minuto poi ha detto di avere trovato qualcosa di strano ed ha invitato i collegi a controllare.
Le hanno tolto il divaricatore e tenendole la fica aperta con le mani l’hanno visitata tutti e tre.
Vedere quelle mani nella sua fica mi faceva impazzire.
Uno di loro ha detto che il problema poteva essere legato al condotto anale e le ha infilato due dita nel culo.
Anna sembrava visibilmente imbarazzata ma non diceva nulla.
Quello che aveva le dita nel culo ha detto che aveva trovato il problema ed ha invitato i collegi a controllare.
Le hanno alternativamente penetrato il culo con le dita finche uno di loro ha detto.
“Mi scusi signora me c’è qualcosa che non va. Dobbiamo farle un clistere per verificare”.
Anna ha farfugliato qualche protesta ma io sono subito intervenuto a rassicurarla dicendo che I medici sapevano quello che facevano e di lasciarli fare.
Hanno portato un clistere enorme, le hanno infilato la cannetta nel
culo e l’hanno riempita di liquido.
Dopo un minuto hanno invito Anna ad andare a liberarsi nel bagno.
Quando è entrata nel bagno i tre mi hanno detto che mia moglie era proprio un gran fica e che mi avrebbero dimostrato che era anche una grandissima troia, loro erano esperti in troie e mia moglie era senza dubbio una porcona.
Quando Anna è rientrata l’hanno fatta risistemare sul lettino ma
questa volta a culo in su. Le hanno penetrato il culo con le dita per alcuni minuti e poi hanno detto che era necessario un altro clistere.
L’hanno legata con le cinghie al lettino prece potevano farle del male se si fosse mossa.
Anna si è lasciata legare.
A questo punto è apparso l’uomo che ci aveva accolti in sala d’attesa, completamente nudo con in mano un altro kit per clistere.
Alla vista di quest’uomo Anna ha protestato uno dei medici le ha detto:
“Taci troia, sei nelle nostre mani e ci rimarrai tutto il pomeriggio. Tuo marito è d’accordo, quindi vedi di farci divertire.
Lui sarà solo spettatore, questo è il prezzo che deve pagare.
Tu invece sarai la protagonista di una scopata da ricordare bella fichetta.
Vedrai che ti ricorderai con piacere di noi”
Anna ha nuovamente protestato ma l’uomo nudo le si è avvicinato e le ha ficcato il cazzo in bocca.
Gli altri hanno iniziato ha palparle in modo incredibile culo e fica.
Tutto il suo corpo era percorso da mani affamate di sesso.
Poco dopo si sono spogliati e continuando a palparla e a leccarla hanno iniziato a strusciare i loro cazzi sulla sua pelle.
Si sono fatti spompinare a turno e poi , con mia grande sorpresa si
sono fermati.
Non appena Anna ha avuto la bocca libera ha cominciato ad insultarli nel modo peggiore e poco dopo ha iniziato ad insultare pesantisisimamente anche me.
A questo punto uno dei quattro le ha dato un ceffone, non troppo forte per la verità e le ha detto:
“Adesso ti facciamo vedere quanto sei troia e quando avremo finito ci ringrazierai tutti. ”
Le ha rificcato il cazzo in bocca ed ha invitato glia altri a farle un altro clistere con il latte per prepararla meglio.
Le hanno ficcato la cannetta nel culo e lo hanno riempito di latte.
A questo punto si sono alternati nel farsi spompinare e quando ha avuto la bocca libera Anna ha cominciato ad implorare di slegarla e di lasciarla andare in bagno.
Le ha risposto un coro di risate.
Il più alto le ha detto:
“Dovevi pensarci prima ad implorare ora è troppo tardi, vogliamo vederti liberarti qui davanti a noi. Troia. ”
Lei ha di nuovo implorato e stavo per intervenire per liberarla quando non facendocela più si è liberata dal latte.
Dal suo culetto usciva un fitto bianco intensissimo schizzo di latte che descrivendo un largo arco finiva sul pavimento.
Contemporaneamente in due le hanno infilato i cazzi in bocca mentre gli altri si facevano fare una sega insultandola e schiaffeggiandole le chiappe..
A questo punto il suo atteggiamento è cambiato, la sega è diventata frenetica così come il pompino.
L’hanno liberata delle cinghie e non solo non ha opposto resistenza ma si è lasciata completamente andare.
L’hanno scopate per più di due ore in tutte le posizioni possibile ed
immaginabili. Le hanno infilato due cazzi in fica ed uno nel culo, due cazzi in culo contemporaneamente .
Volevo partecipare ad almeno una delle doppie penetrazioni ma me l’hanno impedito.
L’hanno riempita di sborra ovunque.
Anna era come assatanata e quando non aveva la bocca impegnata a succhiare cazzi diceva delle oscenità’ incredibili..
Nel frattempo io mi sono fatto seghe a raffica e sono venuto tre volte.
Quando ci siamo rivestiti siamo andati in macchina per tornare a casa Anna mi ha detto che per lei era stata un’esperienza incredibilmente eccitante e che l’avrebbe voluta ripetere.
La sera stessa si è fatta scopare da me come mai in passato.
Credo che la accontenterò presto ma con una piccola differenza, questa volta la scoperò anch’io. FINE

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