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Il parrucchiere

Il mio parrucchiere, Giulio, è gay. è una persona piacevolissima, biondo, un bellissimo ragazzo sui 30 anni. Ci conosciamo da tanto, ci scambiamo le nostre confidenze, come due amiche. Io gli racconto i miei problemi, le mie avventure, ogni tanto resta a bocca aperta a sentire certe cose. Lui mi confida le sue pene e gioie d’amore. Da poco ha un nuovo amore, Bruno, che ho visto una volta nel suo negozio. Anche lui niente male, alto e muscoloso.
Un giorno vado a farmi i capelli e Giulio manda via l’aiutante per servirmi personalmente.
“Sai Sylvya, ho bisogno di un consiglio e tu sei la sola amica con cui posso parlare di certe cose..
Con Bruno le cose vanno meravigliosamente con un solo piccolo problema.
“Quale?
“Io gli piaccio molto, facciamo sesso quasi tutti i giorni solo che mi ha confessato che ogni tanto vorrebbe farsi anche una donna, e allora ho paura che gli piaccia più che con me.
“Scusa posso farti una domanda indiscreta? ?
“Certo.
“Se non capisco male siete tutti e due attivi, cioè detto brutalmente ognuno dei due incula l’altro..
“Si e a lui piace molto il mio cazzo e come lo sbatto..
“Ma allora che paura hai? nessuna donna potrebbe dargli le sensazioni che gli dai tu. Te lo dico a ragion veduta perchè anch’io mi faccio inculare volentieri e col culo si gode in maniera stupenda.
“Forse hai ragione..

(la porca, io, comincia ad avere un’idea)
“In ogni caso se vuol chiavarsi qualche donna non ci puoi far nulla se non limitare il pericolo.
“E come?
“Trovandogli una che non rappresenti un problema.
Per esempio io. Sai quanto mi piacciano le situazioni arrapanti. Perchè non organizziamo una cosa a tre? Con due gay non mi è mai capitato e la cosa mi arrapa da impazzire.
“Sei un tesoro, è proprio quello che volevo chiederti ma non osavo.
“Giulio, ricordati che con me tutti possono osare..

Due giorni dopo, come concordato suono alla porta di Giulio alle 21.
“Ciao Sylvya, conosci Bruno, vero? Sai Bruno, Sylvya è una carissima amica sa tutto di noi.
“Si Bruno so tutto nel senso che so che andate a letto insieme.
“Serata piacevole, una ottima cenetta e poi sul divano con Bruno in mezzo a noi due.
“Giulio non avresti un filmetto un po’ pepato?
“Sylvya ho solo film gay..
“Vanno benissimo, tanto i cazzoni piacciono a tutti e tre.
Un bel film dove un negrone si fa spompinare da un ragazzone biondo, tutti e due ben fatti e ben dotati.
“Ragazzi perche non lo fate anche voi? mi piacerebbe vedervi..
Bruno è un po’ restio ma Giulio gli apre subito la cerniera e in un secondo gli sfodera l’uccello cominciando ad andare su e giù con la mano.
Bruno è a disagio, mi guarda di sottecchi per vedere la mia espressione ed allora decido che è giunto il momento di movimentare un po’.
Mi alzo la gonna, sposto gli slip e comincio a toccarmi leggermente tra le labbra delle figa.
Guardo il cazzo di Bruno: è diventato di marmo, si fa succhiare da Giulio e guarda la mia mano. Io scambio uno sguardo con Giulio e afferro il cazzo di bruno menandolo nella bocca di Giulio, mi abbasso anch’io e lecchiamo e succhiamo insieme, intrecciando le nostre lingue su quella cappellona rossa.
In pochi attimi siamo tutti e tre nudi e ammiro quei bei corpi con due stupendi cazzi dritti.
“Bruno perchè adesso non facciamo lo stesso noi due a Giulio? ?
E cosi di nuovo una pompa a due, solo che ogni tanto, senza farlo notare a Giulio, infilo la lingua in bocca a Bruno e dal basso gli meno il cazzo. Lui ha preso coraggio e mi ha infilato delle dita nella figa.
“Adesso voglio vedere come vi inculate. Vorrei succhiarlo a quello che lo prende..
Mi sdraio per terra e Giulio mette il cazzo sulla mia faccia mentre Bruno gli si appoggia dietro. Mi accorgo quando lo incula dalla crescita del cazzo davanti a me, sembra che venga spinto da dietro, è di marmo.
“Sylvya, stai attenta, io vengo subito..
“Bene, dammela tutta, ti succhio fuori tutto mentre ti godi il cazzone nel culo.
Non finisco la frase che effettivamente mi spinge il cazzo in gola e comincia ad eruttare liquido caldo, denso, dolce.
“Giulio, adesso che hai goduto posso farmi chiavare da Bruno?
Cosi dicendo costringo Bruno a sfilare il cazzo dal culo di Giulio, lo sdraio per terra e mi infilo sopra il suo cazzo fino quasi a risucchiargli le palle. Mi muovo come una forsennata, Bruno ha gli occhi sbarrati e si gode la chiavata mentre gli sbrodolo i miei umori sull’asta, sono arrapata so che Giulio ci guarda da dietro e vede benissimo i movimenti del mio culo e la figa che si infila sul cazzo del suo amico.
Volto la testa per guardarlo e vedo che è di nuovo duro e si sta facendo una sega.
“Giulio è un peccato farsi una sega, vieni qui vicino. Lo vuoi il mio culo? ?
Così dicendo mi apro le chiappe con le mani in attesa di essere impalata.
Non sono mai stata inculata cosi bene, con tenerezza e con violenza, solo con la punta e con tutto il cazzone nelle viscere. Si muovono insieme, davanti e dietro, si baciano al disopra della mia spalla, si parlano.
“Bruno ti piace chiavare Sylvya?
“Si è calda, bagnata e larga.
“Anche il suo culo è bello caldo e fradicio.
“Mi fai provare a incularla? Però lo vorrei anch’io.
“Certo allora facciamo un trenino ragazzi.
Mi metto in ginocchio e allargo le chiappe per bruno che mi da un paio di colpi robusti per poi aspettare il cazzo di Giulio: come glielo infila sento crescere il calibro di quello che ho dentro. Bruno comincia a gemere “Cazzo che bello, sto per godere col culo e sento la sborra salire lungo il cazzo, fatemi godere Giulio riempimi il culo mentre io riempio Sylvya della mia sborra.
E cosi succede, riusciamo a godere in tre con due culi e due cazzi.
“Adesso però io sono rimasta indietro.. voi riposatevi e guardate come una signora per bene si fa un ditalino.. FINE

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Ciao, grazie per essere sulla mia pagina dedicata ai miei racconti erotici. Ho scelto questi racconti perché mi piacciono, perché i miei racconti ti spingeranno attraverso gli scenari che la tua mente saprà creare.

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