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La coppia bisex e io

Sono sempre stato un amante delle belle donne, ma ogni tanto mi sono chiesto cosa si provasse nel succhiare un bel cazzo oppure a prenderlo nel culo; diciamo la verità: ho idee molto aperte anche se sono giovane. Per soddisfare questa curiosità ho risposto ad una inserzione di una coppia bisex su una nota rivista del settore. L’ho fatto più per gioco che per convinzione, anche perché credevo di non ricevere risposta. Invece… Io avevo 24 anni e cercavo una coppia più matura che mi insegnasse il gioco… loro di anni ne avevano rispettivamente 41 Anna e 45 Giorgio. Dopo un primo contatto telefonico, decidiamo di incontrarci a casa loro per conoscerci un po’ meglio e vedere se eravamo i sintonia con i nostri desideri. Era sera e arrivo di fronte ad una graziosa villetta con giardino, la classica casetta per famiglie; suono e viene ad aprire un uomo elegante, abbastanza alto, magro, moro… due secondi di reciproco imbarazzo, ci presentiamo dopo di che mi fa entrare e conosco anche la sua stupenda moglie: una donna bionda, non molto alta ma proporzionata nel suo tailleur corto con belle gambe inguainate da calze nere (poi ho scoperto che erano delle stupende autoreggenti). Per scaldare l’ambiente e vincere un po’ di imbarazzo Anna mi ha versato un buon calice di cognac e per me che sono quasi astemio è stato veramente un buon mezzo per vincere le inibizioni… Dopo aver parlato delle solite cose convenzionali quando si conoscono delle persone, l’argomento sesso ha fatto il suo ingresso con Giorgio che ha voluto farmi vedere una cassetta amatoriale dove lui e Anna si davano da fare con una loro amica molto più giovane. La vista dei primi dieci minuti del film mi aveva già eccitato abbastanza, ma mai come il vedere Giorgio che sbottonandosi i calzoni tirava fuori un cazzo dalle notevoli dimensioni e iniziava tranquillamente a far scorrere la mano su giù. Anna invece mi guardava con fare interrogativo e ad un tratto mi disse:
“Dai prova a tirarlo fuori anche tu, è così eccitante vedere due uomini che si toccano…”. A quel punto non potevo più tirarmi indietro… apro i jeans inizio a toccarmi con gli occhi fissi su Anna che intanto aveva preso in mano l’uccellone del marito; lei mi fa segno di avvicinarmi e poi con calma inizia a menarlo anche a me, mi fa sedere a fianco di Giorgio e continuando a menare piano piano i nostri cazzi mi chiede se voglio provare a farlo io con Giorgio. Ero tremendamente eccitato ed emozionato, non avevo mai toccato un pene che non fosse il mio… appoggio la mano, stringo in pugno l’asta e inizio un lento va e vieni a cui Giorgio risponde con gemiti confusi… Non ce la faccio più e così mi abbasso e lo prendo tutto in bocca roteando vorticosamente la lingua su quella cappella che fremeva; aveva un buon sapore… era così strano… Intanto Anna era rimasta in autoreggenti e si stava toccando furiosamente a gambe aperte sulla poltrona del divano osservandoci e godendosi lo spettacolo. Ora però volevamo tutti e due un po’ di figa dove sfogarci; continuando a menarcelo a vicenda facciamo cenno alla donna di avvicinarsi e la mettiamo in mezzo a noi sul divano iniziando a toccarla e leccarla dappertutto. Mentre si china per fare un pompino al marito, io mi metto dietro di lei e le lecco con foga il buchetto del culo, ormai sono partito e infilo due dita nella stupenda figa depilata che ha. Anna si distoglie per un attimo dal cazzo di Giorgio, mi guarda compiaciuta del gesto e mi incita a continuare con una voce che diceva tutto sull’eccitazione che l’assaliva in quel momento… Avevo il cazzo che scoppiava, e così mollo per un attimo il culo di Anna e mi porto all’altezza della sua bocca già bella piena dell’uccellone di Giorgio, il quale, visto il mio cambio di postazione pensa bene di prendere la moglie alla pecorina mentre lei mi fa uno stupendo pompino pieno di saliva che cola lungo l’asta. Mentre continua il lavoro nella bocca di Anna mi insinuo tra le sue cosce e inizio a leccarle la figa vedendo a due centimetri il cazzo del marito che entra e esce luccicante degli umori della porcona che intanto è già venuta, non resisto e per la seconda volta ho una voglia pazzesca di sentirmelo in bocca; lo estraggo e me lo ingoio fin dove posso… Giorgio è veramente eccitato dalla scena e mi scopa in bocca come faceva poco prima con la moglie… a momenti soffoco, ma è troppo bello questo misto di odori e sapori che sento. Giorgio si alterna dalla figa fradicia di Anna alla mia bocca, insultando entrambi per come lo facciamo godere, Anna invece mi succhia divinamente e intanto mi ficca due dita nel culo e inizia a muoverle prima delicatamente, poi man mano sempre con più energia, sento che sto per sborrare ma non voglio ancora…Mi divincolo da sotto, Giorgio si toglie e sdraiamo Anna con le gambe aperte appoggiate alle tette sul divano, in questa posizione si vedeva benissimo la stupenda figona ormai aperta dai colpi di Giorgio e il buco del culo che diventava il prossimo obiettivo da profanare…Vi ho sputato sopra e con delicatezza ho appoggiato il cazzo all’ingresso: lentamente sentivo che si apriva alla mia pressione e in un attimo ero a fine corsa, allora ho iniziato a dare dei colpi più forti con lei che mi incitava a spaccarla a farle male a trattarla da troia quale era; in meno di un minuto ha il buco fradicio dall’orgasmo anale che la prende, mi stringe il cazzo intorno al buco che penso me lo voglia tagliare da un momento all’altro. Giorgio a quel punto sale sul divano e si siede con il culo sulla faccia della moglie che inizia a leccarlo come una forsennata, io intanto visto che mi ritrovavo davanti il suo fantastico cazzone ho iniziato a menarlo e succhiarlo come meglio potevo, anche perché non capivo più niente tanta era l’eccitazione che mi assaliva in quel momento.
Dopo cinque minuti di questa tremenda porcata Giorgio si alza e io esco dal culo della moglie con una voglia di sborrare da non farcela più, lei mi prende, mi fa mettere supino sul divano e inizia a succhiarmi il buco del culo, ci infila la lingua, le dita (sono talmente fuori di testa che non so neanche precisamente quante) e mi lascio fare finchè vedo il marito che si mette un preservativo… la cosa mi eccita subito, cerco di rilassare i muscoli e subito sento qualcosa di grosso che forza l’ingresso… ho sentito un dolore incredibile che però è durato meno di 5 secondi lasciando il posto ad una sensazione di calore che mi prendeva dalla testa ai piedi… mi stavo facendo inculare per la prima volta (e l’unica fino ad ora).Giorgio mi scopava con forza e io godevo come un matto, anche perché quella troia che si è dimostrata Anna è voluta venire sotto di me a succhiarmi il cazzo e le palle gonfie di sborra. Non so quanto è durata la cosa, so solo che quando si è tolto dal culo, mi sentivo aperto in due e a quel punto volevo solo venire in faccia alla porcona pompinara rotta in culo. La troia ha preso subito in bocca il cazzo del marito che aveva ancora il profilattico solo perché voleva sentire bene il sapore del mio culo, intanto menava velocemente il mio uccellone e tra una succhiata e l’altra al marito mi incitava a venirle addosso. Tolto il preservativo, eravamo tutti e due pronti per una bella lavata di sperma alla signora, cosa che avvenne tra le nostre urla e i suoi gridolini di piacere. Naturalmente ha voluto ripulire con la lingua il mio cazzone che tanto l’aveva sbattuta in culo e per ringraziarmi ulteriormente mi ha girato e leccato per un bel po’ anche il buco del culo ancora caldo dall’inculata. E’ stata una serata incredibile e la cosa si è ripetuta altre volte anche se non l’ho più preso dietro e questo un po’ mi dispiace, ma certe cose si fanno in particolari momenti in cui l’eccitazione è talmente alta che non distingui più neanche i sessi… La storia è vera.

FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L’immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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