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Il sogno realizzato

Quella mattina Sandra si era svegliata con un desiderio irrefrenabile.
Per tutta la notte aveva scopato con Fabrizio un suo collega…e che collega !!! …. e quel sogno della notte aveva lasciato nella sua testa o a dir meglio in mezzo alle sue gambe una voglia di cazzo
tremenda e che sicuramente avrebbe soddisfatto quella mattina stessa!
Quindi si preparò con cura per essere certa di essere abbastanza desiderabile e pratica in qualsiasi ambiente , anche quello lavorativo.
indossò delle calze nere trasparenti con il reggicalze senza mutandine, una rossa minigonna a pieghe e un giacchettino nero abbottonato senza reggiseno. Le sue tette grosse e sode si intravedevano dalla scollatura così profonda che ogni tanto faceva capolino un capezzolo roseo.
Il trucco particolarmente curato, i capelli biondi sciolti sulle spalle, nessuno quel giorno poteva resisterLe. Sentiva tra le gambe la voglia crescere ancora di più, perchè era certa che il sogno della notte sarebbe presto divenuto realtà.
Arrivo in ufficio un po’ più tardi del solito. I preparativi erano stati lunghi ma il risultato era davvero da lasciare a bocca aperta:
” Ciao Sandra! ” Disse Fabrizio.
“Ciao Fabrizio! ”
“Cosa hai fatto stamattina, sei uno schianto….. ” replicò Lui.
“Dopo passo da te e te lo dico! ”
Rispose Sandra.
Poi si avvio nella sua stanza!
Non passarono neanche 5 minuti , che Sandra andò nella stanza di Fabrizio!
Senza troppi giri di parole chiuse la porta dietro di sè e disse:
“Fabrizio, ho una voglia pazza di scopare con te” Gli si avvicinò e posò delicatamente la sua mano sul cazzo, che nel frattempo si era eretto a tempo di record e cercava di uscire dai pantaloni.
Sandra lo liberò molto volentieri, sbottonandogli i pantaloni e abbassandogli la chiusura lampo.
E op….. se lo infilò nella bocca con una voracità impressionante! Lui sobbalzò sulla sedia mentre Lei incomincio a succhiare… succhiare… e a leccare come una bambina lecca il suo gelato. Lui chiuse gli occhi e lei montò all’improvviso sul quel cazzo eretto, per prenderlo subito! Lui seduto, lei sopra che andava al galoppo…cavalcava su quella mazza agitando i suoi bellissimi capelli come una cagna in calore. Lui a quel punto la prese, la girò facendole appoggiare le mani sulla scrivania e per sodomizzarla in modo bruto da dietro. Lei, Sussultava ad ogni colpo, lui spingeva dal basso verso l’alto senza fermarsi con ritmo incessante.
: ” Te lo spacco, brutta troia ! ” e non credere che sia finita qui!
La prese di nuovo stendendola ora sulla scrivania. Le allargò le gambe e cominciò a leccarle la fica , gliela infilò da tutte le parti, la lingua penetrò ovunque ma poi disse:
“Ecco fammi sborrare nella tua fica calda ! ”
L’avvicinò al suo cazzo e dirigendolo nel buco nero incominciò a stantuffarla con foga.
Si dibatteva in quella fica sbrodolante e vogliosa. Lei avrebbe scopato ancora a lungo, ma ….
Driiiinnnnnnnn driiiiiinnnnnnn …………no, il telefono adesso no! Dai Sandra che vengo….
Dai ancora ancora ……. Sandra…. godeva troppo e non voleva togliersi il cazzo dalla fica…. ma quel maledetto telefono!!!! Lui fece appena in tempo a sfilarlo che lei glielo prese in bocca per completare l’opera….. mentre lui rispondendo al telefono:
“Sì”” vengo subito!!!!!
E il nettare bianco nel frattempo colava dalla bocca di Sandra che leccandolo lo pulì ben bene.
“Sandra devo andare, il capo mi ha chiamato! ”
Ciao Fabrizio…. alla prossima! FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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