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Mia moglie Marisa

Sia io che mia moglie lavoriamo in un centro commerciale grandissimo con molti dipendenti, fra questi c’e uno di nome Paolo che corteggiava mia moglie, io lo sapevo perchè Marisa me ne aveva accennato ma stranamente la cosa invece di farmi arrabbiare mi eccitava tanto, al contrario di Marisa che pareva piuttosto seccata di quel continuo corteggiamento.
Un pomeriggio mentre Marisa andava a cambiarsi perchè montava di turno, io ero già lì, arrivò Paolo e anche lui andò negli spogliatoi a cambiarsi; io notai questo e lo seguii senza però farmi vedere.
Paolo una volta arrivato negli spogliatoi vide entrare Marisa e rendendosi subito conto che era sola entrò anche lui, io feci appena in tempo ad entrare e nascondermi perchè lui dopo pochi minuti chiuse la porta a chiave ed inizio a fare dei complimenti a mia moglie, la quale sembrava piuttosto seccata ed era sul punto di urlare, ma lui non perse tempo si sbottonò i pantaloni e tirò fuori il suo grosso cazzo, era abbastanza grosso e Marisa rimase per un attimo pietrificata nel guardare quel grosso cazzo, a questo punto io sarei dovuto intervenire ma non lo feci perchè la cosa mi incuriosiva e principalmente eccitava quindi decisi di lasciarlo fare anche se ero consapevole che si sarebbe scopato mia moglie.
Paolo si avvicino a Marisa la prese per i capelli la fece inginocchiare e cominciò a strofinargli il cazzo sulla bocca che Lei teneva chiusa, ma la sua resistenza durò poco perchè dopo pochi secondi Marisa aprì la bocca e iniziò a fargli un pompino , anche io ero eccitato tanto e sarei voluto intervenire per partecipare ma non lo feci perchè mi piaceva vedere mia moglie scopata da un altro uomo. Dopo un po’ che Marisa lo spompinava si alzò si alzò la gonna e una volta tolti gli slip si sdraiò su una panca e offrì la fica a Paolo che non se lo fece ripetere due volte , si avvicinò e iniziò a scoparla molto intensamente, la cosa che mi eccitava tantissimo era vederla godere come una troia, scoparono così per un bel po’ finche mia moglie con una mossa repentina lo fece fermare si girò alla pecorina e gli offrì il suo bel culo. Lui si avvicinò e molto brutalmente glielo mise dentro in un sol colpo. Lei invece di gridare dal dolore gemeva e si dimenava dal piacere che durò poco perchè Paolo dopo pochi minuti tolse il cazzo dal culo e gli sborrò in faccia e pretese che dopo lei gli pulisse il cazzo. Io rimasi sempre nascosto e non intervenni però una volta uscito Paolo mentre Marisa si puliva uscii e senza dirgli niente mi tirai fuori il cazzo e mi feci fare un pompino. Bastarono poche leccate che venni anche io però questa volta in bocca costringendola a bere tutta la mia sborra. Alla fine le dissi che era stata molto brava e che da quel momento in poi ci saremmo divertiti un mondo. FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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