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Il locale in terrazza

Ciao a tutti, quello che mi accingo a raccontarvi mi è accaduto a Luglio scorso.

Mi chiamo Claudio, ho32 anni, una posizione economica buona, abito in una palazzina di quattro piani che è mia, ho dei negozi affittati, insomma vivo discretamente bene, nella terrazza della palazzina dove abito, ho un locale che viene usato dai miei e da qualche inquilino dello stabile come ripostiglio, ci sono armadi smontati, dei letti con le reti e materassi ormai dismessi, e inoltre c’è un bagno completo e funzionante, lo aveva fatto costruire il mio scomparso genitore, diceva che se era li non doveva essere obbligato a scendere per fare anche pipì, è un bagno completo di tutto, c’è anche l’acqua calda, saranno stati i primi di Luglio e sono salito per portare un vecchio quadro che non mi piaceva, stavo per entrare nel locale, quando dei sospiri e gemiti mi hanno fatto fermare per capire cosa stava succedendo, non sono entrato, ma sono andato alla finestra che da sulla terrazza per vedere chi c’era, la scena che mi si è presentata era delle più belle in assoluto che la mia mente poteva immaginare, sopra il letto matrimoniale che c’era, ci stavano sdraiate due stupende creature, che ho riconosciuto essendo mie inquiline, ed erano Marusca e Rosa, erano avvinghiate in un 69 da sogno, e dai loro gemiti potevo sentire come se la godevano, e poi c’era il bello della differenza, Marusca è mora mediterranea, una terza abbondante di seno, un culo a mandolino perfetto, ed una fica nera e prominente nel monte di venere, insomma una bellissima ragazza, mentre Rosa castana chiara, due bellissime tette una terza scarsa, un culo da favola ed una fica anche lei prominente ma quasi bionda, questo contrasto mi piaceva da morire, ma la cosa strana e che avevano le fiche quasi depilate, sotto completamente rasate e sopra al taglio della fica un ciuffetto di peli che faceva da corona a due labbra stupende, sono rimasto a guardare incantato come quelle due ragazze si regalassero reciprocamente il piacere, infatti le ho sentite avere due orgasmi nell’arco di dieci minuti, improvvisamente ho sentito aprirsi la porta che dalle scale da sulla terrazza, e mi sono nascosto dietro l’angolo del locale,

Ho sentito aprire e richiudere la porta, mi sono riaffacciato alla finestra ed ho visto che era entrata Michela, un’altra ragazza bellissima che abita al primo piano, Michela è bionda oro naturale, due occhi azzurri stupendi, le labbra carnose e sensuali, un seno della 4 misura, due gambe e un culo veramente favolosi, provavo rabbia a vedere queste tre stupende fiche pomiciare, baciarsi e leccarsi frà loro, ma Michela sentivo che diceva, sbrigatevi ragazze che debbo andare via con mamma e la nonna, dobbiamo fare delle spese, sono venuta a trovarvi solo cinque minuti, il tempo che mi fate fare una bella sborratona e vado via, poi vi prometto che mi farò perdonare la mia assenza, mentre parlava si era tolta le mutandine e si era aperta la camicetta, slacciato il reggiseno aveva tirato fuori due bocce veramente incredibili, nonostante la grandezza si reggevano perfettamente da sole, una rosa al centro dove si ergevano due caporelli piccoli ma già eretti per l’eccitazione, nel frattempo Marusca l’aveva fatta sdraiare sul letto con le gambe spalancate, aveva una fica bellissima, i peli chiari quasi oro, si vedeva la fica che era curata, il triangolino di peli rasato molto bene, e alla fine dell’attaccatura delle labbra l’aveva completamente depilata, si vedeva il buchetto del culo che era bellissimo, Marusca aveva iniziato a leccarla veramente con gusto, mentre Rosa le succhiava e smaneggiava il seno, alternando le carezze e le leccate, ora a un caporello ed ora ad un’altro, dopo circa 40 50 secondi, Michela si produceva in un orgasmo con una fuoriuscita di umori notevole, ma mentre godeva incitava le sue amiche a continuare a leccarla perché stava per godere di nuovo, infatti poco dopo lamentandosi quasi a gridare faceva un’altra sborrata notevole come la prima, a questo punto sia Marusca che Rosa si alzavano e andavano in bagno, ma Michela le chiamava dicendole, aspettate un momento non andate via debbo fare una cosa, le due ragazze tornavano indietro e Michela le diceva, vi prego, fatemi vedere le fiche aperte me le voglio godere adesso e da sola, allora si sono messe in ginocchio sul letto una per parte, con le mani si tenevano spalancate le labbra della fica, e a quel punto Michela a cominciato a farsi un ditalino, si vedeva che era estasiata alla vista di quelle due fiche meravigliose, e in poco tempo rifaceva una sborrata fenomenale,

Ma prima di alzarsi Michela si metteva le sue dita in bocca, e diceva, mi piace sentire il sapore della mia sborra, però mi piace sentire anche quello vostro, e cosi dicendo prima con Marusca, e poi con Rosa, le infilava due dita nella fica e poi se le leccava, a quel punto Michela si alzava e andava al bagno, ma sia Marusca che Rosa ormai infoiate dall’amica iniziavano a baciarsi, e dopo essersi fatte un ditalino a vicenda ricominciavano un sessantanove che sembravano assatanate, infatti quasi all’unisono si erano messe una con l’altra due dita nel culo, e mugolavano come due cagne in calore, dal bagno Michela gli diceva, non vale così ragazze, ve ne approfittate che debbo andare via, ecco mi è venuta voglia di nuovo, continuate a lamentarvi che stò per sborrare di nuovo, sentite che ditalino mi stò facendo in vostro onore, ecco si ha ha ha ha eccolo sentite quanto sto sborrando non mi fermo più oddio quanto è bello, ed infatti anche se distanti pochi metri venivano nello stesso tempo tutte e tre, io non reggevo più a quello spettacolo appena visto, avevo il cazzo che mi faceva male per la prolungata erezione, appena Michela è uscita, io facendo finta di niente aprivo la porta ed entravo dentro, chiaramente le trovavo tutte e due nude sul letto che si stavano fumando una sigaretta, alla mia forzata reazione del “cosa ci state facendo nel mio locale e sul mio letto” avevano uno sobbalzo di paura, essendo entrato all’improvviso, e non potendo negare l’evidenza, scoppiavano in un pianto incredibile e cercavano di coprirsi, ma avevano solo il lenzuolo sotto, (che sicuramente avevano portato loro, io non ne avevo li) facendo il serio ripetevo la domanda, ma loro continuavano a piangere e cercavano di coprirsi con le mani, allora rincaravo la dose aggiungendo, adesso vado dai vostri genitori, e mi dovranno spiegare loro quello che voi non mi volete dire, questa richiesta le aveva completamente spiazzate, continuando a tremare e piangere mi dicevano, la preghiamo Sig. Claudio, non dica niente a nessuno, caso mai noi ci facciamo perdonare da lei, ci dica quello che dobbiamo fare e giuriamo che lo facciamo, approfittando dell’occasione, e poi dal fatto che non riuscivo più a contenere la mia erezione, le ho detto, va bene ragazze se ci mettiamo d’accordo rimarrà un dolce segreto tra noi,

Io cogliendo l’occasione d’oro che mi si stava prospettando le ho detto, va bene ragazze, quello che voglio lo immaginate, però dovete essere veramente brave, altrimenti il patto non vale più, ed io mi sentirò autorizzato a dirlo hai vostri genitori, adesso spogliatemi che poi vi spiego quello che voglio, con molto imbarazzo dovuto al fatto che erano nude, mi hanno cominciato a spogliare, una mi toglieva le scarpe e l’altra la camicia, poi insieme mi hanno tolto i pantaloni, e sotto gli slip era evidente l’erezione, infatti Marusca prima e Rosa dopo mi hanno detto ma quanto ce l’ha grosso Sig. Claudio? ed io, toglietemi gli slip e potete vederlo mi sembra ovvio, dal momento che per via dell’erezione gli slip non riuscivano a togliermeli, Marusca li allargava e Rosa messa una mano dentro mi accostava il cazzo alla pancia e cosi me li hanno tolti, sono rimaste tutte e due mute a guardarmi il pisello, io infatti passato il primo imbarazzo le dicevo, ei ragazze ma non avete mai visto un cazzo in vita vostra? e loro due si ma così grosso di circonferenza mai, comunque è anche abbastanza lungo, allora io ho cominciato ad alterarmi ma per finta, ma insomma cosa avete intenzione di fare adesso, lo vogliamo continuare a guardare fino a questa sera? allora Marusca timidamente lo ha preso in mano, quasi volesse soppesarlo, rosa ha iniziato ad accarezzarmi le palle, mentre Marusca iniziava a segarmelo ma molto lentamente, chi ha preso l’iniziativa è stata Rosa, si è avvicinata con la bocca e a iniziato a leccarmi la cappella, nel frattempo le avevo messo la mani in mezzo alle chiappe, e sentivo quelle due fichette che erano bagnate ma da prima, allora le ho infilato il medio a tutte e due e ho cominciato a masturbarle, sentivo le loro clitoridi dure prese dall’eccitazione, poi prima con Marusca e poi con Rosa, avendo le dita bagnate, le ho messo un dito al culo a tutte e due, non ho retto più, ho iniziato a sborrare, facevo schizzi in continuazione, a quel punto Marusca ha scansato Rosa e ha iniziato a bere la rimanenza del mio sperma, ma la sborrata era stata veramente imponente, infatti me lo hanno detto entrambe, ma quanto vieni, non finivi mai di sborrare, le ho risposto, quando mi piace quello che sto facendo produco delle sborrate incredibili, loro erano soddisfatte di quello che avevano appena fatto. fine quarta parte,

Ormai mi ero calmato dalla tensione di quello che avevo visto, e le ho detto, ragazze a me piace da morire il culo, e voi ne avete due stupendi che non saprei quale scegliere, mettetevi d’accordo per chi si vuole far inculare da me oggi, erano spaventate, non facevano altro che guardarmi il cazzo e gli occhi, alla fina rosa mi si è avvicinata e mi ha detto, senti Claudio, (ormai eravamo passati al tu senza problemi) tu hai un cazzo stupendo, io ci provo, ma promettimi che se mi fai male lo togli, a queste condizioni io ci provo anche subito, e poi visto che ha ripreso vita quasi subito, che ne dici, e così mentre parlava me lo ha ripreso in mano accennando a segarmelo, allora le ho proposta, senti Rosa, facciamo come hai detto, però non voglio che Marusca rimanga a bocca asciutta, allora tu ti metti sdraiata sul letto, Rosa ti si mette sopra a 69, e mentre tu lecchi la fica a Rosa lei la lecca a te, e io intanto mi inculo Rosa, che ne pensate? vi piace l’idea? loro si sono messe come avevo chiesto io, dal bagno ho preso del sapone intimo a crema, prima ho iniziato a leccarle parte della fica e il culo a Rosa, le mandavo la lingua dentro al buchetto, volevo farla eccitare il più possibile, poi con un po’ di crema sulle dita, prima uno e poi due dita le ho messe dentro al culo, e fino a quel momento non c’erano problemi, poi le ho poggiato la cappella sul buco del culo e ho cominciato a spingere piano piano, nel frattempo Marusca sentivo che la stava leccando con immenso piacere, e Rosa stava per sborrare, la sentivo che partecipava a facilitare l’introduzione mia nel suo culo, e nel momento che Rosa stava avendo l’orgasmo, per la leccata che Marusca le stava facendo nella fica, sono scivolato fino a metà dentro al culo di Rosa, l’ho sentita quasi ritrarsi, ma poi cedere, io rimanevo fermo dentro per farla abituare al mio manganello che ormai aveva nel culo per oltre la metà, le pulsazioni che aveva il cazzo la stavano facendo eccitare, infatti mi diceva dai spingi piano e prova ad entrare di più, mi piace e non lo credevo, allora incitavo Marusca a leccarle ancora fica e a succhiarle il clitoride, che io sarei andato fino in fondo, ma la tensione che provava Rosa mano mano che entravo e infine ho cominciato a pomparla la sentivo scemare, anzi si allargava più che poteva per favorirmi l’entrata ne suo buco di culo, ha cominciato a godere e ad incitarmi ad incularla sempre più forte,

Poi ha cominciato veramente a godere per l’inculata che mi stavo facendo con lei, mi incitava in continuazione, dai Claudio spingilo, ma quanto è bello, fammelo sentire tutto dentro, ha come me lo stò godendo questo cazzo stupendo che hai, e Marusca da sotto che mi diceva dai continua è una fontana, ha la fica che gronda umori in continuazione, non l’ho mai vista godere così, a quel punto io non reggevo più, mi stavo sentendo due zinne da favola, i caporelli che erano durissimi, Rosa che si lamentava per il godimento, ho cominciato a sborrare una serie interminabile di schizzi, ed è propio a quel punto che Marusca mi sfilava il cazzo dal culo di Rosa e cominciava a succhiarmelo, voleva sentire le ultime gocce della sborrata colossale che avevo fatto nell’intestino della sua amica, e alla fine ci siamo accasciati tutti e tre sul letto, ma Marusca non era completamente soddisfatta, infatti mi si è messa a cavallo sopra e mi ha messo la fica sul viso, ed è li che mi ha detto, dai Claudio, fammi sentire come lecca la fica un uomo, perché se continuo così ne perdo il ricordo, ho iniziato a leccarle prima tutto lo spacco, poi gli entravo dentro alla fica con la lingua, lo stesso trattamento l’ho riservato al buchetto del culo, ed infatti mentre godeva mi ha detto, vedo che ti interessa il mio buchino ma è vergine, contemporaneamente Rosa mi aveva iniziato a fare un bocchino che era una cosa meravigliosa, alla fine a Marusca le ho cominciato a succhiare il clitoride e la sentivo che non capiva più niente, Rosa si è girata dalla parte di Marusca in ginocchio, e lei al volo a cominciato a masturbarla, infatti poco dopo abbiamo cominciato a godere e ad orgasmare quasi contemporaneamente, la sentivo Rosa che non riusciva a deglutire tutta la sborra che le stavo regalando, e Marusca mi innaffiava la bocca con una cascata di umori, e a quel punto siamo veramente crollati esausti uno sopra l’altra, e in quel momento che rosa ci ha detto, pensa quando lo viene a sapere la nostra amica quello che abbiamo fatto, ne morirà di invidia, ed è lì che le ho detto ragazze, io al culo della vostra amica non ci rinuncio, convincetela voi, e Rosa pronta, Claudio non ti preoccupare, che quando le dico quello che si prova a sentire questa meraviglia nel culo, sarà lei che ti pregherà di incularla, ci siamo messi a ridere di gusto pensando a quello che potevamo fare con la terza amica. FINE

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Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie... a luci rosse!

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