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Lucia e Claudia

Lucia e Camilla erano le mie due troie preferite.. ne scopavo altre ma come loro non c’era nessuno e in coppia aggiungevano quel tocco di erotismo, sensualità e puttanaggine che fanno si che un uomo si ricordi di loro.. perdevano ogni freno, ogni inibizione insieme; una, apparentemente più spudorata, con Lucia trovava quell’intesa che la faceva andare oltre la razionalità e gli impulsi celebrali.. seguiva l’istinto della passione, il puro piacere molto più fisico che psicologico.. diventava quasi ninfomane ed era sempre contenta qualunque fosse il numero dei cazzi presi in quella sera o quale fosse la loro a volte irriguardevole dimensione… Lucia, l’altra, invece, pareva ai più una casta ragazzina che l’aveva data si o no tre volte in tutta la sua vita, e sempre con lo stesso uomo.. apparenza.. era una troia consumata, che leccava cazzi in ogni dove, come ed in qualunque situazione.. pigliava randelli enormi, banani e cetrioloni senza battere ciglia ma sempre più infoiata nel leccare lo scroto dell’uomo di turno di cui doveva ingoiare la sborra… E poi ad entrambe piaceva la sborra.. e più era impetuosa, inaspettata e tanta più impazzivano contendendosi i frutti degli uomini che li circondavano.. se facevano l’amore anche con altre donne loro due erano le uniche che potevano ingoiare la sborra del montatore.. al massimo le altre donzelle succhiapeni potevano prendere la sborra in bocca e scambiarla baciandosi con Lucia e Camilla, regine incontrastate… Dopo gli incontri con le due che avevo avuto qualche tempo fa per mesi non le avevo cercate.. scopavo con Elisabetta e mi stava piano piano piacendo e non volevo andare con un altra.. l’avevo tradita qualche volta ma sempre ubriaco e perché mi erano saltate addosso.. come fermarsi? ! Invece in un caloroso giorno di fine marzo cammino per le vie di Milano in Corso Vittorio Emanuele con un gelato al cioccolato in mano, un libro di Kapuscinski nell’altra e per la testa idee di viaggio, fuga da questi lidi di piccole prospettive, quando una chioma ricciola rossa mi si avvicina e si accuccia sul mio cono gelato, le labbra marroni di cioccolato, la lingua rossa fugge dai denti e gli occhi vogliosi come sempre, guardano me.. Ciao.. – mi dice Lucia una volta mandato giù il cioccolato, si lecca le labbra per ripulirsi Ciao.. – le rispondo – quanto tempo é che non ti vedo?
– Molto.. troppo direi, quando sarà che ci rivediamo con un attimo più di tempo e in un luogo dove poter chiaccherare liberamente? – voleva scopare insomma.. Domani ti va bene? A casa mia.. – cercando di sorprenderla.. Certo! – risponde con la lingua che si umidifica il labbro superiore..
– E lo dirò anche a Camilla – cercando stavolta lei di cambiare gli accordi forzandomi Lo sapevo…. – abbasso la voce e le sussurro – non vedo l’ora di incularti nel mentre che Camilla ti scopa con una bottiglia – e le bacio l’orecchio e il lobo dolce… Sono già eccitata – mi risponde Lucia prendendomi una mano e mettendosela dentro il top, sulle tette Le strizzo il capezzolo destro che si erge, le sto baciando il collo, lei mi ha messo una mano sul mio pene turgido, sono eccitato e glielo dico.. concludiamo di dover andare a scopare. Non possiamo più aspettare domani e Camilla.. Entriamo baciandoci dentro un negozio di vestiti, e lei, la regina delle puttane, sa che ce l’ho in tiro e vorrei solo sfondarla; lei é bagnata, eccitata, lo vuole anche lei, lo vedo dagli occhi, ma si ferma e si mette a parlare con una commessa chiedendole dove può trovare le magliettine aderenti colorate, rendendomi l’attesa incandescente. Devo ricompormi, sorrido alla commessa, e la squadro perché é innegabile che é una bella ragazza, Claudia il suo nome, una terza abbondante soda, fasciate da una maglietta nera che gliele regge più in alto di quanto non lo siano naturalmente, jeans blu, lei mi sorride e si gira per rispondere a Lucia ed io posso apprezzare il suo culetto sodo. Il mio cazzo, che avevo dovuto calmare, é tornato ad essere una protuberanza visibile dai jeans.. Lucia se ne é accorta, mi scruta gli occhi fingendo di essere interessata alla commessa. Claudia ci porta davanti ad una intera scafalatura di magliettine attilate colorate e ne fa vedere alcune a Lucia, che le appoggia sulle sue tette per provarle Lucia chiede molte cose a Claudia.. come sta? Se le piace? Se secondo lei gli uomini le avrebbero sbavato dietro? E le donne? Io impazzivo dal desiderio.. volevo scoparla.. Claudia era imbarazzata.. non sapeva cosa rispondere a questa cliente impertinente, dopotutto era la sua prima settimana di lavoro.. Lucia decise di provare quelle magliette, si tolse il suo top nero, rimanendo in reggiseno bianco, Claudia non riesce a distogliere lo sguardo da quelle due albicocche stupende, io bacio Lucia sul collo, strusciando il mio ormai enorme cazzo sul suo culo, lei apprezza e mi infila una mano dentro i boxer, tirandomelo fuori iniziando a menarmelo, Claudia non si é persa un secondo della scena, Lucia si accuccia a succhiarlo, lo prende in bocca fino alla radice due volte, poi gira il viso eccitato verso Claudia e le chiede se lo vuole.. Claudia é intimidita, Lucia glielo porge e la tira a se, Claudia affonda sul mio cazzo, e lo succhia tutto, prima impacciata ma dopo alcune decine di secondi sta succhiando come se fosse nella sua camera da letto. Io la spingo verso la tenda di un camerino scopandole il viso, entro e continuo a scoparle la bocca e lei ciuccia come una dea, se lo infila tutto, fino in gola, per diversi minuti, poi lo fa uscire perché ha i conati, e giù riaffondo, fino a che con le labbra non mi ciuccia la base dell’asta. Che troia questa commessa.. penso spingendo ancora.. e lei mi guarda eccitata.. Lucia é entrata e mi sta accarezzando le palle sussurandomi di sfondarle il viso, che vuole vederla supplicare basta.. Si inginocchia e mi lecca le palle, contende il cazzo a Claudia, ora lo stanno ciucciando in due, sono fantastiche, sto venendo e voglio inondare la bocca di Claudia, la piglio la sbatto a terra, con la testa appena sollevata e ordino a Lucia di leccarle la fica. Io mi inginocchio e le infilo il membro dentro la sua accogliente bocca, tutto, spingendo fino in fondo e vengo inondandole la bocca, e lei ingoia, quasi sbocca data quanta é. É tutta bianca, eccitata e Lucia smette il lavoro di bocca per baciarla ed ingoiare parte della mia sborra.. che puttane eccitantissime sono, ce l’ho ancora duro, lo infilo tra le loro bocche, e loro mi ciucciano rinvigorendolo e pulendolo dalla sborrata di prima.. Slaccio la gonna di Lucia e le levo le mutandine fradicie. Iniziò a leccarle il culetto, l’ano in particolare, entro con tre dita e lei ha il primo orgasmo anche perché Claudia la sta leccando a sessantanove.. anche Claudia viene urlando.. infilo il cazzo dentro la boccuccia di Claudia anche per zittirla.. non volevo che la gente entrasse in quel momento.. Claudia mi infila un preservativo dopo due ciucciate sontuose, e subito inchiappetto Lucia che inizia a godere. La sfondo a velocità incomprensibile, sono infoiato e lei apprezza e mi incita.. Claudia mi lecca la palle e il cazzo quando esce dal suo culo.. continuo imperterrito a sfondarla, la spingo al muro e lo infilo fino alle palle, le sussurro all’orecchio:
– Sei tu che mi devi supplicare, dimmi basta… cagna! – infilzandola, trapanandola, tirandole i riccioli per baciarla, senza mai fermarmi.. Claudia ha capito che tipo é Lucia e comincia a leccarle la figa, per poi infilarle una mano intera dentro la vulva, su e giù, Lucia gode, gode urlando tutto il suo piacere. Continuo a scoparle il buco del culo, ormai divenuto enorme, Claudia sta bevendo dai peli di Lucia.. poi si alza, viene da me e mi bacia passandomi tutta la ciprigna di Lucia.. spingo la testa di Lucia verso il basso, le sculaccio il culetto che diviene immediatamente rosso, lei mugula ancora..
– Ti piace se ti schiaffeggio? ! Eh cagna in calore… – la apostrofo e lei non risponde ma mugula più forte.. altri due schiaffi più forti con Claudia che le fa alzare la testa obbligandola a ciucciarle i capezzoli, tirandola per i capelli attaccata alla sua tetta.. Lucia é brava a leccare e le arriccia anche i peli della fichetta titillandole la clitoride.. Claudia inizia a godere nuovamente..
– Che troia che sei! – le disse Claudia emettendo ansimi e suoni gutturali.. stava godendo.. Claudia ora sbatte Lucia a terra.. Lucia rimane col culo in alto infilzato dal mio cazzo che continuava a riempirla.. Claudia alza il piede destro e ordina a Lucia di leccarglielo, Lucia alza gli occhi, non so cosa volesse dirle, lo so che a lei eccita succhiare i piedi, forse voleva mantenere la posizione di superiorità fin lì mantenuta.. Claudia le infila in bocca l’alluce e il secondo dito del piede e Lucia li succhia con avidità.. poi passa al terzo, infine li prende tutti in bocca e Claudia spinge dentro le labbra tutto il piede… entrando e uscendo.. Lucia ha la bocca incredibilmente aperta e gli occhi che chiedono di smettere.. ma Claudia ha sul viso una voglia e una forza inaspettate.. e spinge ancora più all’interno dell’ugola di Lucia.. quasi scomparisce il piede di Claudia dentro le fauci di Lucia.. la fa alzare portandola all’altezza della sua vulva intimandole succhia! appoggiandosi alla parete divaricando oscenamente le gambe.. e Lucia non si tira indietro e le ciuccia la clyto.. io smetto di inculare Lucia per andare ad infilarmi dentro le labbra di Claudia.. lei mi guarda dicendomi con gli occhi di farglielo ciucciare.. e lo infilo, lei non smette di fissarmi negli occhi.. lo infilo fino in fondo, le va giù per la gola.. lei lo scosta con le mani ma gliele tolgo e rimango dentro altri secondi, poi mi sposto e la saliva copre il mio cazzo, lei riaffonda leccandomi con la lingua le palle.. quanto è brava.. la penetro ancora e lei sta venendo, cerca di gridare il suo piacere ma il mio cazzo glielo impedisce.. Lucia beve tutto.. io piglio la testa della commessa pompinara e la comincio a fottere come fosse una vulva bagnata.. lo ifnfilo fino in gola.. lei ha i conati.. poi mi levo e Claudia può respirare.. glielo reinfilo.. Lucia viene a baciarmi e spinge la testa di Claudia sul mio cazzo.. deve vendicarsi per il leccaggio del piede precedente.. mi sussurra leccandomi il lobo dell’orecchio una idea eccitante.. non posso dirle no.. alla fine Claudia non la conosco e sono un porco e mi piace l’idea di fottere una sconosciuta in questo modo.. vado dietro a Claudia che utilizza il momento per respirare.. mi sdraio a terra e Lucia spinge Claudia sul mio cazzo.. lei cerca sedersi guardandomi ma Lucia la gira.. ed io la inculo.. Claudia urla.. Lucia la zittisce e le infila il piede in bocca.. dopotutto lei lo aveva subito.. Claudia ciuccia mentre io le sfondo l’ano.. Lucia infila il suo piedino fino alla caviglia dentro le labbra di Claudia..
– Ti piace? Eh schifosa… stai godendo? – le sussurra Lucia infoiata.. io prendo Claudia e la tiro a me facendola sdraiare sul mio corpo.. Claudia mi bacia e io entro ed esco più velocemente dal suo buchetto.. Claudia è eccitata.. me lo dice tra una stantuffata e l’altra.. Lucia medita la sua vendetta.. io apro le gambe di Claudia baciandola per non farla parlare.. Lucia quando vede la vulva dilatata le infila dentro tre dita del piede e du e giù spinge.. tira le labbra della vagina entrando con tutto il piede.. lo sento dentro l’ano.. è enorme per il buco dove si trova.. Claudia urla.. ma Lucia non smette.. io infilo una mano tra i denti di Claudia per farla stare zitta.. Lucia spinge imperterrita.. Claudia viene due o tre volte.. non so.. anche io sborro.. la situazione era tremendamente eccitante.. Lucia toglie il piede dalla figa di Claudia e glielo fa leccare.. Claudia è esausta e lecca per inerzia.. la sborra le esce dal culo.. ripulisce il piede di Lucia e si accascia stanca morta a terra.. Lucia si masturba nel frattempo.. vado da lei e le do il mio cazzo da ripulire nel mentre che sostituisco le sue dita sulla clito con le mie.. Lucia viene in pochi secondi.. scendo a leccarle perchè mi piace il suo sapore.. è dolce.. lei apprezza accarezzandomi i capelli.. mi alzo e ci rivestiamo.. Lucia mi bacia dicendomi che le sono mancato tanto.. stiamo per uscire quando mi viene in mente la ultima schifezza.. mi giro e Claudia si è appena sollevata e mugula parole spezzate..
– Apri la bocca – le dico.. e lei obbediente la apre, incosciente di cosa sarebbe successo.. Lucia che mi ha capito al volo mi tira fuori il cazzo e lo appoggia sulle labbra di Claudia.. Claudia sta per chiedere qualcosa quando parte il getto della mia pisciata dritto in gola con Lucia che tiene la testa di Claudia sul mio cazzo.. e ingoia tutta la piscia.. poi mi allontano continuando a pisciare e le lavo il viso.. lo scrollo dopo un minuto.. facendole arrivare le ultime gocce sul naso.. lei si accascia ancora terra completamente inondata di piscia e con la sborra che le bagna il culo.. Lucia sorride ed esce dal camerino.. io mi inginocchio e la ringrazio..
– Sei stata davvero fantastica – e le scrivo il mio numero di telefono su un biglietto che le infilo nella tasca dei jeans..
– Chiamami – le dico uscendo. FINE

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Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un’altra domensione. Arriva all’improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E’ così che nasce un racconto erotico.

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